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24 febbraio 2006

Ratko Mladic in mano della Nato

Mentre è ancora in corso all’Aja in capo alla Serbia una causa per genocidio, continuano le pressioni della comunità internazionale per la consegna da parte della Serbia del generale Mladic e del governatore Karadzic. Quello in atto è un vero ricatto, perché crediamo sia possibile ipotizzare, che il generale Mladic in realtà si trovi nelle mani della Nato, di chi deve azionare una trappola per la Serbia e i popoli dei Balcani, nella speranza che non sia ritrovato morto suicida o per cause naturali. Gli inglesi hanno arrestato Rakto Mladic ma qualcosa nel sistema non ha funzionato, mentre gli elicotteri erano in viaggio per Tuzla, le tv già lanciavano la notizia, una bomba ad orologeria scoppiata in bel mezzo di una polveriera. Questa storia verrà archiviata nell’arco delle prossime 100 ore perchè i grandi piani si devo realizzare. La notizia è scappata per un gioco, da parte dell’Aja e della Nato, che hanno annunciato la cattura del generale smentendo frettolosamente. In queste situazioni non possiamo ascoltare ciò che trasmettono i media internazionali, finanziati dagli stessi Banchieri, perché continuano documentare stragi mai avvenute e a demonizzare Paesi, dimenticando però che l’embargo in Iraq è costato la morte di 500.000 mila bambini e ora la guerra sta facendo un “genocidio” senza alcuna pietà. Pubblicizzano olocausti troppo velocemente, ma l’America è stato l’unico Paese al mondo a lanciare la bomba atomica, in accordo con gli inglesi, su Hiroshima e Nagasaki. Allora non fu istituito nessun tribunale internazionale nonostante abbiano causato milioni di morti. Evidentemente i tribunali dei vincitori in maniera unilaterale non sono voluti dagli Stati sovrani, sono finzioni virtuali sorretti dai media tramite studi psicologici sulla mente umana, apparendo invincibili perché legittimati.

Rakto Mladic è un generale, è un uomo che è riuscito a difenderci e che ha saputo anticipare le mosse delle forze internazionali per difendere il suo popolo. Per i banchieri però lui vale molto di più, e per il mondo intero vale biliardi, solo perchè creerà un diversivo distraendo più di due miliardi di persone per colpire qualcos’altro da un’altra parte.
Tutto lascia pensare che ci aspettano tempi durissimi, le borse potrebbero cadere da un momento all'altro, oppure un terribile attentato potrebbe colpire un paese che ha la bomba Atomica, per la legge del contraccolpo. Il piano è strategicamente perfetto. Due mesi fa sono affondate misteriosamente due navi, e il tunnel tra la Francia e l’Inghilterra è in perdita, bilioni di dollari da recuperare . Speriamo che nessuno faccia un bingo per prendere due piccioni con una fava.

Le “rapine” che ogni giorno vengono perpetuate ai danni dei popoli, il saccheggio dei banchieri dell’umanità stessa, ci hanno indotto a comprendere che la guerra è molto vicina.
Continua nel frattempo il saccheggio da parte delle Banche d’Affari, infatti solo pochi giorni fa Banca Intesa porta a casa il 45,93 % del capitale sociale di UPI Banka di Sarajevo, che con la quota del 35,03% detenuta in precedenza, sale all'80,96%, per un investimento che vale 196 milioni di euro, in attivo, e un utile netto di circa 2 milioni di euro. Mentre tutti guardano a destra, a sinistra comprano e privatizzano con un meccanismo sistematico, nella confusione e nel caos nessuno baderà ad una cosa “così banale”.

L’Europa, dal suo canto, sta sfruttando questo clima di tensione per fare pressione nei confronti degli Stati balcanici ad adeguarsi agli standard del patto di Maastricht, lasciano la Serbia e il Kossovo in mano alle bande. La Comunità Europea va dunque verso una realtà multietnica, nel ricatto di quello che gli esperti hanno definito “scontro di civiltà” : mettere i singoli gruppi uno contro l'altro per obbligare i governi a trovare in un’entità sovranazionale una vera identità e una sicurezza. Oggi per un semplice foglio di giornale il mondo islamico è in fiamme: ciò dimostra solo che i politici europei, posti al governo dieci anni fa, non sono altro che il marcio dell’Europa, perché pronti a prostituirsi per i Banchieri. Il nostro male non è l'Islam, nè Mladic, o i terroristi, il nostro male sono le banche.