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11 marzo 2006

Bosnia e Herzegovina :il signoraggio lo prende la BCE

Avv. Marco della Luna

Banja Luka, 12 Dicembre 2005 - Tre ore fa sono rientrato da una missione nella Federazione di Bosnia e Herzegovina, organizzata da Michele Altamura, fondatore dell'associazione ETLEBORO operante in Banja Luka .
La Federazione, costituita a seguito e in base agli accordi di Dayton, comprende due repubbliche, la Republika Srpska (Serbi ortodossi, 40% della popolazione) e la Repubblica croata-musulmana. Nella sua capitale, Sarajevo, risiede una specie di governatore europeo, con poteri di sospendere i politici scomodi. La Federazione ha un'unica Banca Centrale di emissione che emette il KM (Marco convertibile) col limite che l'emissione deve essere interamente coperta da Euro - quindi paga il signoraggio alla BCE. Le due repubbliche sono semiautonome, ma 'prevale' (a causa degli appoggi, anche finanziari, anglo-americani) quella dei Croati+Musulmani, la quale sta togliendo uno dopo l'altro settori di autogoverno alla Republika Srpska. Ora sta togliendo la polizia e l'esercito. Poco fa ha preso il gettito dell'Iva (opposto del federalismo fiscale).
Michele e altri mi avevano convocato per studiare il problema politico-economico della Republika Srpska e cercare una soluzione, organizzando con incredibile efficacia, incontri assai qualificati.
In sintesi, io ho

- osservato che il territorio della Republika Srpska (che conta circa 1,5 milioni di abitanti) ha buone risorse (foreste, miniere, potenziale idroelettrico, turismo, terme), ma i Serbi non hanno i soldi per svilupparle e per costruire le infrastrutture. Mentre li hanno (perchè li ricevono dai paesi petroliferi musulmani e da altri soggetti) i loro avversari musulmani e croati;

- pronosticato che, per tale ragione, questi ultimi diverranno in breve i padroni del Paese, marginalizzando e sottomettendo i Serbi fino a togliere loro ogni autonomia e la stessa identità etnica.

Ho quindi spiegato le basi della teoria monetaria e del signoraggio. Infine, in sintesi, ho proposto l'adozione di monete complementari (una nazionale, della Republika Srpska, emessa dal Parlamento) e altre locali, quale mezzo per monetizzare l'economia della Republika Srpska prima che lo facciano i due gruppi etnici ostili.Naturalmente, ho anche raccomandato di iniziare azioni presso le corti internazionali di giustizia a tutela dei diritti di ogni popolo all'esistenza, all'autonomia, alla sicurezza, etc.
I giornalisti, economisti e imprenditori che ho incontrati sono rimasti affascinati da ciò che spiegavo loro. Hanno capito la fondamentale importanza della comprensione della moneta come primaria fonte di potere. Ho avuto interviste televisive e del giornale di stato Glas. Un movimento politico vuole attuare subito una moneta complementare locale e inserire la riforma monetaria nel suo programma elettorale per le elezioni politiche che si terranno nel prossimo Ottobre. Hanno dichiarato che tradurrano Euroschiavi in serbo e che organizzeranno una presentazione.

Quello è un popolo che lotta per sopravvivere e non ha tempo da perdere.