Motore di ricerca

04 aprile 2006

Questa volta se sbaglia gli prendiamo la casa e le mutande...

...poi vediamo se ride ancora!
Va in scena il grande confronto tra Prodi e Berlusconi.
Nella baruffa con i minuti contati Prodi accusa Berlusconi di aver portato il Paese allo sfascio, perché i conti sono in disordine e si è ricostituito il debito pubblico che “lui” con grande fatica aveva diminuito. Invece noi chiediamo, dov’era lui nel 1992, quando l’IRI è stata svenduta, quando l’Italia è stata svenduta. È stata necessaria la privatizzazione selvaggia di tutte le imprese italiane e l’aumento delle tasse per far contrarre di pochi centesimi di percentuale il debito pubblico, per portare in Italia l’Euro. Dopo dieci anni, nonostante i tagli alla spesa pubblica, nonostante le dismissioni del patrimonio statale, nonostante le tasse, il debito pubblico aumenta, per la normale ricapitalizzazione degli interessi dettata dal regime di usura in cui viviamo.
Dov’era Prodi quando tutto questo succedeva? Lo hanno nominato Presidente della Commissione Europea, invece di arrestarlo, è andato lì e non ha fatto niente oltre a dare in pasto ai leoni il suo Paese e adesso vuole tornare per riordinare i conti. Forse bisognerebbe ricordare a Prodi che basterebbe un solo anno per cancellare il debito pubblico italiano, senza fare alcun miracolo. Cosa può fare la finanza creativa, Tremonti, o la politica stessa con il peso del debito pubblico e i vincoli di Maastricht che impongono agli Stati di contrarre sempre più la spesa pubblica, dato che il deficit aumenta e il pil diminuisce inesorabilmente.
Noi crediamo che questo confronto l’abbia vinto Berlusconi, che almeno non prende in giro gli Italiani, ed è strano che i media affermano che sia sempre Prodi a vincere, con quel sorriso paternalistico e beffardo. Non bisogna dimenticare che dietro Prodi si nascondono i grandi Banchieri, la Goldmann Sachs, e la Finanza Internazionale, altro che governo di sinistra.
Ci sta bene che Berlusconi abbia salvaguardato i suoi interessi, abbia arricchito i suoi amici, ma Prodi è un personaggio oscuro e molto pericoloso, è viscido e vorace. Ha fatto diventare dei privati delle istituzioni, Ciampi e il suo governo hanno attaccato la Jugoslavia, hanno divorato Paesi come l’Albania, e poi cosa avranno mai combinato con la Telecom Serbia? Un grande scandalo che i giudici hanno subito pensato di affossare, inquisendo per calunnia e diffamazione le persone che giustamente hanno accusato questi criminali.
Insomma, caro Berlusconi, con tutti i soldi che hai, perché perdi tempo con Prodi, con questi cialtroni, con questi criminali che un giorno saranno tutti impiccati. Le persone fanno rapine in banca, ammazzano tutti, per scappare, per comprarsi una casa in un paradiso lontano dal mondo.
Ma dai Silvio, scappa anche tu finchè sei in tempo. Noi siamo tutti figli dell’impotenza e della depravazione, e tra un po’ i folli metteranno dentro i sani.

Ma è Lui o non è Lui? Guardate il video!