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26 aprile 2006

Ratko Mladic: il generale della discordia


Quando il mese scorso affermammo che Ratko Mladic era caduto nelle mani della NATO, non avevamo certo sbagliato. Quel benedetto giorno, dopo il blitz dei SAS inglesi in Romania lo prelevarono ormai moribondo, perché gravemente malato, e qualcuno rocambolescamente riuscì a far passare la notizia.

Quando riteniamo che viviamo in un’ epoca indimenticabile, e che succedono tante cose strane non ci allontaniamo molto dalla realtà considerando che Milosevic è morto senza avere un capo di accusa 37 ore prima, per aver smontato interamente la teoria della Grande Serbia, che per anni i proprietari dei giornali e delle televisioni private,hanno, naturalmente, sempre sostenuto.

Mentre le televisioni accentuavano il fatto che Slobodan Milosevic era stato il “macellaio” del suo popolo, non facevano altro che censurare anche il suo funerale, sminuendone l’importanza nonostante 500 mila persone vi avevano preso parte. Abbiamo chiesto dunque a Repubblica come mai aveva diminuito così drasticamente la cifra dei partecipanti rispetto a quelli che erano nella stessa piazza al momento della cacciata. A quell'epoca parlarono infatti di ben un milione di persone, ma insomma questa piazza quante ne contiene?

Il sito www.osservatoriobalcani.org ha addirittura mandato lì a Belgrado delle persone per farsi fare delle foto, per far vedere che erano dei nostalgici. Noi quindi siamo in mano a questi poveri cretini!
L’unica cosa che possiamo affermare con certezza è che in uno Stato dall’alto “rischio paese”, in una situazione così difficile e di insicurezza, sono state distribuite più di 600 mila carte Visa e Master Card. Ma come è possibile che in questi Paesi così a rischio, le Banche investano soldi e siano le uniche a guadagnare?! La Alpe-Adria-Bank, per esempio, ha registrato un profitto di 9,7 milioni di euro, il 163% del profitto dell’anno scorso, espandendo crediti e depositi quasi del 50 % con 80 sportelli in tutta la Bosnia, e stiamo parlando di un paese in cui le imprese sopravvivono e rischiano ogni giorno il fallimento.
Transparency International, creata dalla Banca Mondiale, inneggia alla privatizzazione, ma è ovvio che è complice e collusa, visto che abbiamo inviato otto e-mail sulle questioni bancarie e sono spariti, come banditi in fuga.

Serbi, come Natasha Kandic, vengono pagati da queste organizzazioni sconosciute per riconoscere le cosiddette stragi commesse dai Serbi, come quella di Srebrenica, documentate da un video senz'ombra di dubbio falso. Il video mostra molteplici contraddizioni, dettagli che nell'insieme non ne garantiscono certo l'autenticità, e secondo noi i corpi mostrati sono addrittura dei manichini .

Siamo pronti a dimostrarlo con i fatti, e non con i trattati e le firme apposte solo per imbrogliare la gente. Siamo stanchi di questi sorrisi e dell’Etnocidio che perpetrano a tutta l’umanità.

E mentre i media alimentano i conflitti , in questi giorni viene firmato a Sarajevo un accordo tra lo Stato bosniaco e la Chiesa cattolica, in cui si prevede la restituzione delle proprieta' della Chiesa confiscate dopo la II Guerra Mondiale, sperando così che i serbi riavranno le loro terre e i loro soldi dalla Croazia e dalla Slovenia .

Oggi dichiariamo che il generale Rakto Mladic sarà arrestato con un’eclatante “sceneggiata napoletana” per umiliare ancora una volta il popolo serbo, proprio durante la pasqua ortodossa, così come ha fatto National Geografic con i cristiani, dimostrando in un servizio che Gesù non camminava sull’acqua, bensì sul ghiaccio.
Tutto è pronto, così come avevamo detto in Marzo di Sangue. La telenovela funziona, e noi non possiamo che usare le stesse parole di Milosevic, arrestato come la Cia cattura i terroristi, che disse "se mi hanno portato fin qui, almeno non me ne andrò, perche voglio vedere come andrà a finire questa pagliacciata”. Potremo così almeno vedere la faccia della lavandaia Carla del Ponte, che lei di banche se ne intende.
La presa del generale sarà un diversivo per attaccare l’Iran, e oggi questi militari, che ormai sono carne da macello, farebbero meglio a deporre le armi e andarsene, perchè li stanno portando in una maledizione.


Nella guerra al terrorismo non ci crede più nessuno. Immaginate che a Sarajevo, dopo 15 anni che c’è ONU e NATO e poi EUFOR , un comando della polizia religiosa Islamica, irrompe 4 giorni fa in un quartiere in cui solitamente si appartavano delle coppiette in intimità.
Dopo 10 anni di controllo totale da parte di queste forze di occupazione, durante i quali non si è mossa una foglia senza la loro approvazione, succede che fermano delle macchine, fanno operazioni rocambolesche, con tutti i media possibili, e esce fuori che in Bosnia esiste una rete di Mujaidin. Ma questa è una farsa, è una barzelletta, questa gente è corrotta dall’entità economiche, gli agenti segreti sono dei venduti e dei complici dell’ alleanza del sistema bancario, così come la stampa.
La guerra che oggi i governi occidentali stanno combattendo, è la guerra che i Serbi hanno combattuto per noi. Dopo tanti anni, viene deciso che i Bosniaci, che tra l’altro non si sa cosa sono, rappresentano la maggioranza della BiH , ma non si tiene presente che in Bosnia più del 49% della popolazione è serba, mentre il resto sono croati e musulmani. Adesso rispondete, chi è la minoranza? Adesso ditemi perchè questo 49% deve diventare musulmano! E visto che la Bosnia ha denunciatio la federazione serbo-montenegrina per genocidio, chiedendo un risarcimento di 300 miliardi di dollari, questi soldi andranno al 49% dei bosno-serbi allora ?Ecco l'ennesimo episodio per fomentare odio e conflitti, non sanno più cos'altro inventare evidentemente...


Uno Zulù chiese ad un inglese, “quando i nostri si accoppiano cosa ne esce, uno Zulù o un bianco?”, l‘ inglese gli rispose “noi li trattiamo benissimo, solo il 30% sopravvive, al resto gli aspetta una vita da schiavi”.