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13 aprile 2006

Sulle rotte di Overland


Le crisi internazionali, le guerre civili e le privatizzazioni non sono mai causali, perché tutte sono legate da un filo conduttore, da un piano orchestrato dalle Lobby bancarie per il controllo delle risorse.
Ogni Stato che si affaccia sul Mediterraneo in un modo o nell’altro si trova affrontare scandali e problemi internazionali, con strane e ambigue storie che lasciano dietro di sé uomini di Stato arrestati o denigrati, governi distrutti , e multinazionali e Banche che banchettano. Deve far riflettere il fatto che Overland con i suoi mezzi e le sue apparecchiature ha percorso rotte e toccato delle tappe tutte sul sentiero di guerra.

Dopo il 1991, la Banca Mondiale invade e saccheggia l’Albania, il Fondo Monetario Internazionale la indebolisce trasformandola in una società del debito per privarla di uno sbocco sul mare. Giunge nel Paese anche la Missione Alba, che è stato l’unico esercito al mondo ad accettare di entrare in Albania senza armi, e il potere cattolico che, con la visita del Papa, si è rimpossessato delle terre che in passato appartenevano al Vaticano. Con la guerra in Yugoslavia molte popolazioni musulmane sono giunte nei balcani, e tra queste molte società arabe, kuvatiane e libanesi. L’Albania possiede infatti una posizione strategica, ha un golfo naturale a Portopalermo e a Valona : può essere il centro e il terminale internazionale.
Tutte le forze finanziarie arabe sono state messe sotto accusa dal governo americano per terrorismo al solo fine di impedire che qualcuno mettesse le mani su quei porti. Al momento in Albania vi sono due entità, la British Petroleum e la Società Petrolifera italo-rumena . Un accordo con l’Italia per la privatizzazione delle “acque” di una località del sud dell’Albania stava per essere concluso : questa regione infatti è ricca d’acqua ma la popolazione e le imprese non ne hanno. Mentre l’operazione stava per giungere a buon fine misteriosamente ed inspiegabilmente, la sorgente ha smesso di sgorgare, o almeno ha ridotto la gettata fino al punto da non consentire più un investimento. Infatti, quando i Presidenti cominciano ad opporsi, a dire no per cercare di trovare un accordo con i russi per garantirsi uno sbocco sul Mar Mediterraneo, l’Albania rimane due mesi senza luce dopo un patto scellerato con Belgrado grazie al benestare russo. Centinaia di piccole imprese sono fallite, e non un dito è stato alzato dai Media per denunciare questo crimine. Inoltre, giusto per rincarare la dose, gli ambasciatori si sono arrabbiati perché rimasti al buio: il Presidente in quell’occasione ha pubblicamente risposto che l’ambasciata americana non pagava da due anni e mezzo una sola bolletta.

Durante questi lunghissimi anni l’Albania è stata saccheggiata e illusa da ambasciatori, uomini di Stato e messaggeri di pace, dai trattati bilaterali da quattro soldi, perché a conti fatti erano a senso unico. Per anni le multinazionali hanno destatati e divorato tutto al loro passaggio, mentre le Associazioni come Mijaft e la Acac controllavano e attaccavano i partiti politici che difendevano, nella loro ignoranza, la politica del governo. Quello a cui noi assistiamo è frutto di una verità negata, della disinformazione e dell’Etnocidio dei popoli.
La Serbia è stata bombardata e il Montenegro chiede la secessione . In tutto questo, Milo Djukanovic, primo ministro montenegrino, è da molto tempo oggetto di una inchiesta a Bari e a Napoli per il traffico di sigarette dal Montenegro all'Italia. Così ogni qual volta il governo montenegrino va fuori del tracciato, l’Ansa e il Magistrato lo richiamano per ristabilire l’ordine delle cose. La Bosnia , l’anima delle anime dei Balcani, è stata spaccata in due, e poi in tre. Hanno costruito castelli di falsità, tra stermini e odi razziali, perché nè i serbi di Bosnia né i Musulmani dovevano avere uno sbocco sul mare . E così chiunque ha azzardato l’ardua impresa è stato spedito all’Aja tramite Carla del Ponte e il Commissario Europeo, che non sono altro che dei predicatori e fedelissimi servitori dei Banchieri, mentre Transparency International e Eurfor monitorano e controllano. Stranamente ogni volta che questi guardiani dei Baroni Ladroni fanno un blitz trovano cento mila euro sotto i materassi dei politici.
La Croazia si trova nella stessa situazione, perché è tenuta sotto scacco da Carla del Ponte ,che minaccia di alzare un polverone di antichi odi etnici, restituendo ai Serbi i soldi di 12 anni fa e le terre da cui sono stati cacciati, ovviamente dopo che il Vaticano prendesse le sue.


Possiedono le carte e i documenti, così manipolano la verità per ricattare e tenere in pugno degli Stati sovrani che sovrani non lo sono più, i loro popoli sono stati spostati e le etnie disperse creando caos e alimentando conflitti etnici. Il Vaticano, in occasione del conflitto nei balcani, non si schierò accanto ai cristiani ortodossi, ma ai musulmani, dando vita alla Bosnia e Erzegovina, che significa Croazia e Bosnia. Una scelta che non ha nulla a che vedere con l’incontro ecumenico di cui si va tanto parlando, e forse è arrivata così in fretta la Santità di Wojtyla per evitare che si andasse ad indagare troppo sul suo pontificato. Dati i suoi interessi immobiliari e speculativi, con forti ingerenze nel sistema bancario e persino una partecipazione nel Casinò di Montecarlo, il Vaticano sembra più una Holding che un’istituzione religiosa. Secondo un antico proverbio, se “annientate i santi e liberate le carceri , vedrete che regnerà la pace”; del resto lo dice anche la Bibbia che i veri religiosi sono coloro che vivono come fratelli e le sorelle, mentre gli altri sono degli impostori.
Continuando il nostro viaggio sulle rotte di Overland, incontriamo la Grecia, che nonostante faccia parte della Comunità Europea, ancora mantiene una dichiarazione di guerra contro l’Albania. I Greci infatti si sono impossessati delle terre dei Ciam albanesi, una etnia piccolissima che da tempo sta denunciando questo furto. A quanto pare la Grecia oltre a vincere il Campionato Europeo di calcio, ed essere la sede delle olimpiade, è anche qualcos’altro. Inoltre il governo greco è stato recentemente colpito da un grande scandalo, perché tutti i ministri erano ascoltati dalla Vodafone, inclusi i servizi segreti : immaginate che persino il tecnico si è suicidato prima che si divulgasse la notizia.
Infine, non tutti sanno che esiste un chiaro e duro contenzioso tra l’Istria e l’Italia, che in questo momento sta dando “sotto banco” le cittadinanze a tutti gli istriani.

In quest’ epoca indimenticabile gli inglesi, tramite la National Geografic, la rete dei messaggi subliminali per eccellenza, stanno dicendo che Gesù non camminava sull’acqua ma sul ghiaccio. E ancora, dopo il botta e risposta con Prodi e l’arresto di Provenzano, Berlusconi interviene e dice che molte schede valide sono finite nel cassonetto: ecco che cominciano le contestazioni e i ricorsi per i brogli.