Motore di ricerca

09 maggio 2006

"Chiudi il blog!" . No, solo quando giustizia sarà fatta!



La nostra redazione sta ricevendo molte e-mail, molti ci ringraziano per tutto ciò che stiamo facendo. La risposta che abbiamo avuto ci emoziona e ci dà coraggio, per questo ringraziamo noi tutti coloro che ci stanno contattando.
Oggi noi sappiamo con certezza che il nostro blog è arrivato molto in alto, perchè ci è stata inviata una lettera con una chiara richiesta: chiudere questo blog. Sappiamo chi ha scritto questa e-mail, e il suo nome è stato comunicato a tutta la nostra rete. Subiamo continue pressioni, e incontriamo molti ostacoli, e questa e-mail è solo una delle tante situazioni che ci troviamo ad affrontare. Abbiamo risposto “no!”, perché abbiamo ancora molto da fare, e tante altre battaglie da combattere. Ci stiamo espandendo sempre più, le adesioni aumentano perché le persone hanno intuito che noi offriamo loro la verità, che sconvolge e rende liberi, la stessa verità che non piace ai “poteri” e che viene offuscata dai media e dagli egregi professori del “sapere”.
Rendiamo pubblica questa e-mail, così come la nostra risposta, perché deve essere ben chiaro che assolutamente non chiuderemo questo blog, anzi , dopo questo monito, abbiamo acquistato un server in Russia . Chiudendo questo piccolo sito, non si chiuderà certo gli occhi alle persone che adesso vedono cosa ci circonda, non si fermerà certo la lotta, perché altre cento Etleboro appariranno in ogni città.

"Caro amico mio,
vedo che cerchi di ammazzare il tuo tempo, ma sappi che è proprio il tempo che ci ha rovinati.
Il mio dovere di scriverti sorpassa ogni limite, e tu sai bene quanto mi costa scriverti, per quello che poi vale scrivere. Sei andato via sbattendo alle tue spalle una porta, che non ha neanche molto senso questa mia lettera. Certamente la strada che hai scelto è quella più spinosa, è sempre dalla parte di quelle famiglie che hai onorato, e non ha mai tradito per onore, forse anche per paura, quella paura che ti ha fatto essere più uomo di tutti.
Ricorda sempre quanto è stato difficile, e, se ti è successa quella disgrazia, che non è stata mai chiarita, certamente non è una colpa da addebitare a tutti. Dov’è adesso il Mister Mike?
Vorrei abbracciarti, perchè solo nel dolore si possono capire le cose, e so quanto tu dolore possa mai provare, perchè hai perso, abbiamo perso tutti . Così ti chiedo di chiudere il blog e di smettere questa tua guerra, goditi la vita perchè credo che sia bella."

Ciao caro amico,

ti ringrazio per il prezioso consiglio che mi hai dato sull’assaporare il gusto della vita, ma so benissimo da cosa è dettato, perché immagino che la curiosità della gente su questo blog ti rende un po’ nervoso. E’ come se nel tuo ufficio grande si presentassero tutti i tuoi vassalli masticando chewingum, dà molto fastidio.
Ciò che tu, eminenza, mi ricordi è una cosa ripugnante, per cui è meglio non toccarla, perché è come bruciarsi la pelle.
Ringrazio comunque i tuoi gentilissimi vassalli, che hanno scoperto solo due anni fa il mondo di internet, ovviamente per vedere siti che hanno poco di “culturale”. Oggi grazie alla globalizzazione non si cerca più un signor internet, come qualcuno tempo fa annunciava al centralino, non so se ricordi.
Devi sapere comunque che questo blog rimarrà aperto finchè lo deciderò io, e finchè la giustizia sarà chiamata giustizia. Ricordare quello che è successo tanto tempo ad una persona tanto cara, è il più grosso dolore, e solo il Silenzio sa quanto mi è costato sopportare nella solitudine quel grande dolore. Viene costantemente taciuto perchè è inconcepibile, e dovresti vergognarti per averne parlato.
Oggi noi viviamo in un mondo di usura, molte persone si sparano, si suicidano e uccidono perchè non possono pagare , non possono diventare schiavi perchè hanno fatto un patto con Dio. Spero che voi non l’abbiate fatto con il demonio.
L’unica soddisfazione che ho è immaginare la tua faccia mentre legge questo blog, vedo che hai imparato ad usare il computer , visto che la prima volta mettesti il mouse sul monitor per aprire una cartella, e non lo dissi a nessuno.
Mister Mike