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11 maggio 2006

Il pericolo della nostra Resistenza

Reykjavík - Islanda
Quando acquistate a rate, tutto viene fatto automaticamente, basta mettere una firma, e tutto vi viene dato. È molto semplice: pochi soldi e “poco poco” al mese .
Oggi le cronache sono piene di omicidi, tutti puntano il dito sull’omicida, oppure al povero sfortunato di turno. Sarebbe un esperimento interessante far vivere tutti i genitori dei nostri politici con le pensioni dei nostri nonni, che a malapena bastano a farli sopravvivere. È cosi facile e semplice, ma a volte è così ingiusto.

Quasi tutti i casi di omicidio hanno alla base una situazione di malessere economico. La magistratura è così veloce su questi aspetti, arresta un omicida immediatamente senza capire cosa ha spinto un uomo a scontrarsi contro un altro uomo. Chi si suicida perché non riesce a far fronte ai debiti compie un atto di estrema disperazione perché è non ha rispettato un patto con se stesso, è una sensazione di fallimento psicologica, che è alimentata dalla pressione fatta dai creditori, cioè le Banche. Tramite i loro direttori e i loro avvocati, le banche inviano intimidazioni e minacce, con tecniche del tutto convenzionali. I procuratori fanno finta di studiare la dinamica dei suicidi, gli inquirenti studiano il tipo di corda, raccolgono le testimonianze dei vicini che diranno sicuramente che era un tipo “strano”, ma sono tecniche già studiate a tavolino.

Il Prof. Giacinto Auriti è uno dei personaggi italiani che ha cercato di combattere il clima di usura in cui viviamo,denunciando la Banca d’Italia, e la sceneggiata teatrale dei nostri politici, che sono complici e collusi, senz’ ombra di dubbio.
Sappiate però che tutta la politica è destinata a scomparire per far posto alle società filosofiche, aumenteranno gli ordini cavallereschi e le società massoniche: è l’evaporazione delle culture, che si andranno riducendoci a tre o quattro generazioni.
Oggi tutti gli Stati salvaguardano la loro Esistenza mentre noi gridiamo alla catastrofe, altri parlano dell’arrivo degli alieni, delle meteoriti che distruggeranno il pianeta, ma in realtà non accadrà nulla di tutto questo. Sarà il nostro modo di vivere a cambiare, passeremo da una economia all’altra.
In uno dei miei viaggi in Islanda, discutendo con un’immensa Intelligenza, mi venne chiesto come gli uomini avrebbero accettato la venuta degli extraterrestri ? Capii in quel momento la tragicità di quell’evento, e mentre in quelle fantastiche serate tutti avanzavano ipotesi fantasiose, cominciai a capire che oggi noi nulla conosciamo della malattia mentale e dei mezzi che possiamo utilizzare per sensibilizzare le persone su tali temi. Pochi oggi conoscono il significato di “dai a Cesare quel che è di Cesare”, basterebbe leggere la Bibbia per capire che, dove stiamo andando, non è la direzione giusta.
Il segreto è nel nostro pensiero, è nelle cose che leggiamo, in quello che ci dicono: tutti hanno elevate potenzialità, e l’unico problema è nella capacità di apprendimento che viene limitata e condizionata dai messaggi che provengono da qualcosa che è fuori dall’uomo. Quando eravamo piccoli nostra madre ci diceva ciò che è bene e ciò che è male, ma nel tempo abbiamo perso queste parole per far posto ad altre. Spot pubblicitari, canzoni, film e telenovele sono studiati per infondere il seme del trasformismo, dell’egoismo e istigare maggiormente gli istinti, limitando invece l’intelletto. La scelta delle immagini è molto sapiente perché serve a dare un determinato messaggio invece che quello reale. I media, per tale motivo, sono uno strumento potentissimo nelle mani di uomini che manipolano altri uomini per i propri interessi, per denaro o potere: lanciano messaggi eclatanti e straordinari per catturare l’attenzione e distoglierla da eventi fondamentali.
Così chi commette un omicidio è sopraffatto dall’istinto animalesco che è dentro tutti noi, si arriva ad un limite psicologico in cui la scelta resta “o io o lui”, ma del resto anche Bush ha detto che “o con noi o contro di noi” .
La lotta di “uomo contro uomo” avviene per uno scontro di pensieri, di classi sociali, che sarà giudicato solo dal tempo. Il nostro pensiero avanza e si trasforma nel tempo: nei tempi antichi il caffè era una bevanda vietata, pochi anni addietro l’alcool era proibito, mentre oggi un ragazzino ride davanti a questa cosa, come d’altronde tante altre cose. Noi siamo infatti in continua “trasformazione”.
Bruciando il tempo noi essere umani non potremo mai concepire una classe sociale che si trovi più in alto. È su questo che giocano i pastori, i politici da quattro soldi, i nostri cocainomani, e i Banchieri. Noi stessi verremo modificati nel nostro modo di essere, è solo questione di tempo. Le leggende, le religioni e le convinzioni sono strumentali solo al controllo delle masse tramite il linguaggio. Domani i sionisti e gli islamici potrebbero mettersi d’accordo, e decidere che le auto debbano continuare ad andare a petrolio, e noi dimenticheremo tutte le guerre, gli attentati e la storia: il concetto di realtà presente e passata cambierà. Le religioni e i dogmi sono posti solo per limitare il pensiero degli uomini, la guerra che viene fatta è contro il pensiero, contro l’essere dell’uomo. Perché allora oggi non ci sono scoperte, ma solo perfezionamenti di tecnologie già conosciute: è il pensiero che viene ucciso. Il “padre nostro” di Gesù viene modificato, e cancellando le sue parole, si cancella il pensiero, la memoria.

Il valore economico di una persona si misura con il tempo, e si basa su un concetto che non potremmo mai rispettare: produrre o morire. Ma noi non possiamo sapere se domani mattina ci ammaleremo o saremo colpiti da un incidente, e se potremmo ancora lavorare, produrre e dunque vivere. Auriti non aveva sbagliato dicendo “dammi da mangiare, o muoio!”. L’intuizione del professore è validissima, ed è per questo che le Banche vogliono processarlo per diffamazione e condannarlo a 4 anni di reclusione. La sua teoria rappresentava la svolta!
Chiesi a quella Intelligenza perchè allora nessuno mosse un dito, perchè la teoria del professore, che sarebbe passata alla storia, non è passata? Lui rispose che molto tempo fa, tanti prima di Auriti provarono, e altri ancora prima di lui, e non ci sono riusciti. Ma non è nella massoneria, oppure nei banchieri, o nei protocolli dei savi di Sion che dovete cercare la colpa o l’origine di tutti i mali. L’unica colpa dovete darla a voi stessi, al vostro modo di pensare.
Se non siete capaci di far niente per voi stessi, perchè aspettate che altri lo fanno per voi?
Nessuno ascoltò Auriti, e il tempo lo ha giudicano colpevole di aver osato combattere l’ignoranza senza capirla.

Un altro uomo porterà avanti un “pezzo di tempo”, e un altro un pezzo ancora : il fatto che ogni uomo tenti l’impresa e poi arrivi dove il suo predecessore sia arrivato senza tuttavia averlo conosciuto dimostra che viviamo in una società valida, basta solo avere tempo, perchè poi “la trasformazione” farà il resto. L’uomo viene manipolato e schiavizzato da altri uomini perché non pensa, perché uccide il suo pensiero: se impara, se non viene manipolato, può evolvere più velocemente.

Ciao, alla prossima

Mister Mike