Motore di ricerca

24 maggio 2006

Il piano del governo invisibile

Campi di antenne HAARP
La Scienza e il progresso tecnologico possono essere una vera perversione se non hanno come scopo quello di migliorare la condizione umana. Ora, un’epoca si è conclusa, quella in cui gli uomini venivano distinti a seconda se sapevano leggere o scrivere, e un’altra sta per aprirsi con scenari assai più inquietanti.
Non si può prevedere con certezza dove lo sviluppo della tecnologia porterà gli individui, le conseguenze possono essere terribili o catapultarci nell’età dell’oro. Sicuramente la scienza giocherà un ruolo fondamentale perché sarà al tempo stesso la causa e il loro rimedio delle future crisi economiche, ambientaliste, demografiche, politiche e sociali.
La tecnologia consente di aumentare la comunicazione tra gli individui ed i popoli, la possibilità di espressione sia a livello individuale che di gruppo. Può valorizzare l'identità, sviluppare la curiosità, l'insegnamento, l'innovazione e la creatività, la comprensione e la produttività. Le macchine possono "disumanizzare" gli individui, rendendoli inebetiti, o al contrario "umanizzarli", dotandoli di una più ampia capacità di adattamento. Possono darci la sensazione di essere superumani o al contrario di non essere più niente. In futuro verranno trapiantate delle protesi neurali in grado di attenuare dei dolori insopportabili, o procurare piacere, ma allo stesso tempo ridurranno la produttività e la motivazione degli individui, ridotti quasi come vegetali. Le bio-tecnologie potranno creare malattie capaci di resistere ad ogni cura o di ammazzare solo una popolazione ben individuata, potranno prevenire le malattie e allungare la vita delle persone vecchie o di quelle gravemente malate, ma contemporaneamente ridurranno le difese immunitarie delle giovani generazioni. Perderemo così ciò che fa di noi degli esseri umani.

Le nostre società possono diventare più stabili, più aperte verso il pluralismo, il libero mercato e i governi democratici, ma potranno covare anche movimenti ideologici e a conflitti violenti. Questa democraticità non porterà all’uguaglianza, bensì allo scontro sociale tra individui che si sentono diversi o stranieri. La biotecnologia, la tecnologia delle informazioni saranno tutte rivolte al controllo delle società, fungeranno da mezzi di coercizione che permetteranno lo sviluppo di sistemi totalitari con proporzioni mai considerati fino ad oggi.


Tanti vivono la propria vita senza sapere che gli apparecchi che portano sempre con sé, che i mezzi di comunicazione che utilizzano permettono di seguire ogni loro traccia, e di prelevare un gran numero di notizie sulla loro vita privata. Le persone tuttavia preferiranno perdere le loro libertà civili per avere la comodità e la praticità della comunicazione istantanea e gratuita. Milioni di sensori seguiranno ogni traccia grazie alle tecnologie a buon mercato che tutti potranno acquistare. Le reti di sensori, le pulci Fritz dei computer o le pulci impiantate nel corpo umano, altereranno la frontiera tra vita pubblica e vita privata, riducendo l'individualità, la creatività e trasformando le società, con il controllo o e la manipolazione, in formicai. Gli individui potranno diventare sempre più legati e coesi gli uni agli altri, oppure vivere sempre più isolati, decerebrati e ipnotizzati. Chi gestirà questi nuovi mezzi potrà esercitare un potere assoluto dal quale è difficile scappare e che non si può rovesciare . Il progresso della neuroscienza, della nanoscienza e della genetica metteranno in discussione la nostra concezione di ciò che è umano e ciò che non lo è. Questo condurrà ai nuovi mezzi di influenzare o manipolare i pensieri ed i sentimenti degli altri esseri umani, a nostra insaputa.

Aurora boreale artificiale

Si verrà a creare un sistema di simbiosi tra uomo e macchina, con protesi che ci consentiranno di migliorare le nostre capacità di decisione e di analisi in situazioni complesse. Le macchine saranno in grado di analizzare, di comprendere ( comprensione dell’emergenza da parte dell’intelligenza artificiale ) e le reti avranno un’applicazione universale: sistema bancario, informazioni personali e notizie. Quando verranno applicate al settore civile, si predicherà che il loro scopo è di mantenere la pace e fare applicare la legge o garantire la sorveglianza.
I nuovi mezzi permetteranno a gruppi terrroristici molto ristretti, un piccolo manipolo di delinquenti, di creare dei disastri che sfioreranno la catastrofe . I sabotaggi ai sistemi di informazione e alle misure della difesa aumenteranno, tale che gli attacchi agli Stati diventeranno cronici e sempre più su larga scala. I sistemi di difesa aerospaziali di uno Stato saranno superati facilmente e su corte distanze, e da qualsiasi parte della terra potranno essere lanciate armi di distruzione di massa. Gli stabilimenti nucleari costruiti per far fronte al fabbisogno energetico, saranno poi oggetto di attentati di gruppi di terroristi che prenderanno così in ostaggio le vecchie superpotenze, che si avvieranno velocemente verso il declino.
Confusione, smarrimento, e perdita di fiducia nelle istituzioni pubbliche spingerà le persone a confidare nelle Organizzazioni Umanitarie che saranno viste come uno strumento di tutela. La paura della morte e della distruzione della propria società porteranno i popoli a rimettere completamente la loro vita nelle mani di capi politici.
Provate a mettete una banconta da 20€ nel micronde: toverete due microstrutture

Le guerre non saranno più sanguinarie , ma verranno combattute mediante degli sciami di microrobots, in grado di localizzare e di distruggere persone e stabilimenti con un impiego di soldati molto limitato. Si useranno dei fasci di energia, o degli agenti chimici o biologici concepiti per manipolare il cervello ed il sistema nervoso degli individui o di infliggere loro dei danni temporanei o permanenti. Così si potrà sottomettere uno Stato senza danneggiare le infrastrutture del nemico, proprio perché le popolazioni saranno completamente inermi.

Poiché il clima terrestre sta cambiando velocemente, le società più fragili non saranno capaci di adattarsi, conosceranno un collasso economico, saranno devastate dalle malattie infettive mentre si assisterà alle migrazioni massicce per i paesi vicini, mentre altre torneranno allo stato tribale perché non avranno proprio più una economia. La paura delle migrazioni spingerà i paesi ancora sani ad operare dei veri genocidi sulle popolazioni vicine, per semplice istinto di conservazione. Le riserve di acqua dolce diminuiranno, i raccolti distrutti provocheranno carestie, per sarà utilizzata l’acqua del mare mediante i processi di dissalazione.

Un futuro differente potrebbe profilarsi se queste tecnologie venissero sfruttate per dare un certo ordine e coerenza ai sistemi umani, ossia quelli sociali ed economici. Un sistema naturale, come quello umano, è caotico ma resistente agli shock e alle aggressioni, perché è vario, è dinamico: è difficile, infatti, anticipare la sua evoluzione. Ma i sistemi artificiali, come può essere Internet o il mercato finanziario, anche se sono agili e molto dinamici, nel tempo si rivelano fragili e vulnerabili, perché l’ordine li rende prevedibili. E così quando una società viene trasformata in un sistema organizzato ed ordinato, puntualmente al suo interno viene a crearsi una struttura gerarchica che rende i leader corrotti: è quello il punto debole. La società viene standardizzata, la varietà viene distrutta, e diventa così facilmente assoggettabile a qualsiasi tipo di controllo. La tecnologia ci renderà schiavi, ci ha già resi schiavi, e da questo non possiamo sfuggire, il sistema non può essere distrutto. Ed è questo ciò che i Lampari hanno progettato e tramato da più di secolo, è questo il “nuovo ordine mondiale” che bisogna temere. La Etleboro si sta battendo contro tutto ciò, e per questo ha realizzato la Tela, che è “la rivoluzione”, perché va a colpire il cuore del sistema.
La Tela, ossia un sistema informatico che non ha la struttura gerarchica e che rende tutti uguali, è una soluzione perchè se viene attaccata mai nessuno pagherà, e la cellula colpita potrà essere sempre aiutata. Essa è frutto di lunghi anni di ricerche e di studi, trovando negli scritti di Nicola Tesla la più grande fonte ispiratrice, e che hanno portato alla stesura di ben otto volumi in cui Michele Altamura ha descritto della Teoria del Crimine Invisibile .