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25 maggio 2006

Il primo messaggio alla Tela di Etleboro, ma non ci faremo spaventare



Un grave attentato ha colpito il Dott. Marco Fasulo, titolare dell'Agenzia Marittima ASIAN, fratello del Presidente dell’Associazione Interporto di Gela e associato della rete Etleboro. Esperti terroristi che si sono introdotti durante la notte nella loro proprietà e hanno dato fuoco alle due automobili nel cortile, facendo divampare le fiamme verso i tubi della caldaia a metano e raggiungendo le camere dei bambini. La dinamica dei fatti non lascia alcun dubbio sul fatto che sia stato ben premeditato da persone esperte, da menti criminali raffinate. Da tempo l’Associazione dell’Iterporto denuncia le pressioni provenienti da una Lobby che intende appropriarsi del porto di Gela, per estendere il controllo sui traffici nel mediterraneo e realizzare il Progetto dell’Iterporto di Malta, come da noi più volte affermato.
La Etleboro denuncia questo grave attentato, che dimostra ancora una volta come Menti raffinate , servendosi di attentati mafiosi, si sostituisce allo Stato spargendo terrore e depreda delle sue risorse. Diffondiamo questo comunicato e invitiamo tutti ad agire in prima persona per portare all’attenzione questo grave episodio. Quest’attentato mette in pericolo non solo un imprenditore, ma un’intera città, un ‘intera Nazione, e noi dobbiamo proteggere le nostre imprese, perché loro sono la nostra economia. Ci rivolgiamo al Capo dello Stato Sen. Napolitano , al Capo del Governo On. Proidi, alla Direzione Nazionale Antimafia, dott. Grasso, e agli eserciti, perché facciano qualcosa, perché intervengano, dato che sanno benissimo cos’è la Mafia, ma soprattutto Chi è la Mafia. Come avete catturato Provenzano e arrestato i capi della “mafia”, così vi chiediamo di arrestare i mandanti di queste stragi.
ALLA C.A. DEL CAPO DELLO STATO SEN. NAPOLITANO
AL CAPO DEL GOVERNO – ON.LE PRODI
ALLA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA DOTT. GRASSO
AL PREFETTO DI CALTANISSETTA
A TUTTI GLI ORGANI DI INFORMAZIONENAZIONALI E INTERNAZIONALI

Ieri mattina alle ore 1,50 ca. hanno colpito duramente mio fratello, il Dott. Fabio Fasulo, titolare dell'AGENZIA MARITTIMA ASIAN DI FASULO ANTONIO E CO SAS con sede in Via Ettore Romagnoli, 150 ,Gela. Ignoti hanno reciso i fili del circuito interno della VIDEOSORVEGLIANZA e si sono introdotti nel cortile di sua proprietà appicando il fuoco alla sua auto, le fiamme molto alte stavano per invadere la cameretta al primo piano di un bambino e il fuoco per qualche centimetro stava per far saltare la caldaia a metano dato che è vicino ai tubi del gas. Questo vile attendato che stava per uccidere vittime innocenti oltre a bruciare le auto di alto valore economico, una non assicurata contro il furto e incendio. Questo attentato incendiario opera di veri professionisti e terroristi mette in allarme la nostra intera città di Gela presa da assalto la Notte da questi terroristi professionisti che oramai attentano anche alla stessa vita umana. E' grave che lo STATO non intervenga e dimostri che è più forte di questi terroristi, mafiosi e criminali occulti che magari forse partecipano anche alle manifestazioni ANTIMAFIA , FORSE CHISSA'! CHI TUTELA QUESTI CRIMINALI? NOI DELLA ASSOCIAZIONE INTERPORTO DEL GOLFO DI GELA, CONSIDERATO CHE LO STATO NON RIESCE A FARE GIUSTIZIA DA UNA DECINA DI ANNI PER TALI GRAVI FATTI CHE ACCADONO IN CITTA' PROPONIAMO UNA TAGLIA A CHI RIFERISCE DI FATTI E PER FAR SCOPRIRE I MANDANTI E GLI ESECUTORI DI TALI CRIMINI ORRIBILI. NOI CHIEDIAMO PROTEZIONE E IMMEDIATA CON IL RAFFORZAMENTO DELLE PATTUGLIE DI POLIZIA, CARABINIERI, GUARDIA DI FINANZA E VIGILI URBANI SOPRATTUTTO DI NOTTE IN CITTA' A GELA, DATO CHE A QUANTO PARE SONO QUASI INESISTENTI E POCHISSIME, MA DI GIORNO VE NE SONO IN ABBONDANZA ANZI TROPPE. GELA DI NOTTE E' COME IL FILM "ANNO 1999- FUGA DA NEW YORK" PERCHE' VI E' DA AVERE PAURA A GIRARE DI NOTTE MAGARI PER RECARSI AL PROPRIO LAVORO O AD ANDARE A CASA. OGGI LO STATO DEVE DIFENDERCI CON UNA SCORTA ARMATA. IL DOTT. FASULO E LA SUA FAMIGLIA SONO IN PERICOLO, COSI' COME LA MIA PERSONA E LA MIA FAMIGLIA, DATO CHE NON SO COSA MI ACCADRA', CONSIDERATO CHE HO RILASCIATO UN'INTERVISTA ALLA TELEVISIONE LOCALE TG10 IN CUI HO DETTO, CHE LA MAFIA PRIMA CALUNNIA, POI ISOLA E POI UCCIDE. STO CERCANDO DI ORGANIZZARE UNA SQUADRA DI CITTADINI E COMMERCIANTI ONESTI CHE FACCIANO DA VIGILANTES E RIFERISCANO ALLE ISTITUZIONI IN QUALSIASI MOMENTO. INOLTRE LA MIA ASSOCIAZIONE INTERPORTO DEL GOLFO DI GELA HA MESSO UNA TAGLIA PER SCOPRIRE CHI SONO I MANDANTI E GLI ESECUTORI DI TALE GRAVISSIMO ATTENDATO INCENDIARIO DOVE OLTRE ALLE AUTO BRUCIATE, STAVANO RISCHIANDO LA VITA DEI BAMBINI E DELLE PERSONE INERMI. MIO FRATELLO CON CORAGGIO ARMATO DI TRE ESTINTORI HA FERMATO IN PARTE LE FIAMME CHE STAVANO PER RAGGIUNGERE LA CAMERETTA DI UN BAMBINO CHE DORMIVA TRANQUILLO E I TUBI DELLA CALDAIA A METANO, RISCHIANDO LA SUA VITA E POI SONO VENUTI I VIGILI DEL FUOCO. LA COSA ALLUCINANTE E' CHE QUESTI TERRORISTI SI SONO INTRODOTTI NEL CORTILE PROTETTO DA CANCELLI E TELECAMERE SENZA ALCUNA PAURA. ALLORA IL PIANO ERA ORGANIZZATO AD ARTE, DA ECCELLENTI MENTI MAFIOSE E CRIMINALI CHE VOLEVANO UCCIDERE, NON SOLO FARE DANNO ALLE AUTO, IO DEDUCO QUESTO E SPERO CHE SE LO STATO ESISTA ANCHE PER LACITTA' DI GELA NON DEVE LASCIARE I SUOI CITTADINI ONESTI E LAVORATORI IN BALIA DI TERRORISTI SPIETATI E VOGLIOSI DI SANGUE. PER GELA CI VOGLIONO FORZE SPECIALI DELL'ORDINE IN INCOGNITO CHE INDAGANO A 360 GRADI E SENZA SCONTI PER NESSUNO E LEGGI SPECIALI. LO STATO INVIA TRUPPE SPECIALI IN IRAQ E NEL MONDO E POI NON PROTEGGE LA NS CITTA' DI GELA CHE MI PARE FACCIA PARTE DELLO STATO ITALIANO ALMENO MI SEMBRA. SE COSI' NON E', CHE LO STATO CI INFORMI ALMENO, POTREMO ORGANIZZARCI PER DIFENDERE LA NS VITA E I NS BENI CHE CON GRANDE SACRIFICIO E ONESTA' ABBIAMO CONQUISTATO. A QUANTO PARE A GELA LA VITA VALE POCO. MA DOVE STA LA SICUREZZA A GELA, DOVE SONO GLI INVESTIMENTI A GELA, IL PORTO RIFUGIO DI 130 MILIARDI DI VECCHIE LIRE BLOCCATI E NON SAPPIAMO PER COSA, L'INTERPORTO BOICOTTATO E POI PARLANO DISVILUPPO ECONOMICO E DI LEGALITA' FACENDO DELLE PASSERELLE CONTINUE E I CITTADINI ONESTI NON SONO TUTELATI. ASPETTIAMO CHE LO STATO A GELA DIMOSTRI DI ESISTERE E DIA UNA RISPOSTA CON FERMEZZA ED AUTOREVOLEZZAE CON LEGGI SPECIALI, CON L'INVIO DI FORZE SPECIALI, TUTELANDO I CITTADINI ONESTI CON LE SCORTE E FACENDO I DOVUTI INVESTIMENTI, MA COSA PIU' IMPORTANTE , ASSICURANDO I COLPEVOLI ALLE PATRIE GALERE PER MOLTI ANNI, DATO CHE QUESTI CRIMINALI, MAFIOSI HANNO I DENARI PER AVERE I MIGLIORI AVVOCATI. MI SCUSO MA SONO MOLTO PREOCCUPATO E IMPAURITO DA TALI GRAVISSIMI FATTI, E SPERO CHE LO STATO ASCOLTI L'ALLARME DI UN SUO ONESTO CITTADINO CHE NON CAPISCE PIU' NULLA DI CIO' CHE STA ACCADENDO A GELA. STATO, DEVI PROTEGGERE I TUOI CITTADINI ONESTI, NON DEVI ABBANDONARLI IN BALIA DELLA MAFIA E DEI CRIMINALI CHE AGISCONO INDISTURBATI NELLA NS MARTORIATA CITTA' DI GELA.
I MIEI MIGLIORI OSSEQUI.
ANTONIO FASULO
- Presidente dell'Associazione Iterporto di Gela-