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01 giugno 2006

Etnocidio Italiano


Sono circa trent' anni che gli imprenditori denunciano l'anatocismo, ossia l'usura delle banche che ricapitalizzavano gli interessi passivi ogni trimestre, al contrario di quelli attivi che erano annuali; e mentre vedevano le loro imprese fallire, nessuno li ascoltava e tutti li dissuadevano di intentare una causa. Oggi, dopo anni di lotta, gli imprenditori stanno conquistando le prime vittorie riottenendo i soldi che erano stati rubati loro: gli avvocati e le Associazioni per i consumatori ora si fanno grandi, e credono che, dopo aver vinto qualche causa, abbiano scoperto l'acqua calda. Parlano in maniera tecnica e con gerghi legali, si fanno paladini della giustizia sociale, ma fino al momento in cui non vi erano parcelle e buoni guadagni, nessuno ha rischiato per proteggere le imprese italiane. Anche quando sono giunte le prime sentenze di condanna delle Banche, per molto tempo è stata fatta una grande disinformazione : tempi giudiziari e spese legali divenivano un ostacolo insormontabile, così come la prassi giudiziaria era confusa e mai trasparente. Oggi gli imprenditori che vogliono riavere i propri soldi devono in ogni caso ricorrere ad un legale perché il tecnicismo delle procedure e dei documenti da produrre presso le Banche non consente loro di autodifendersi, né di affrontare i lunghi tempi processuali, che intenzionalmente vengono allungati. Spesso il rimborso ottenuto non riesce a coprire le spese, perché le offerte sono minime avendo di fronte a sé le Banche comunque delle persone fallite e sul lastrico; il risarcimento non può neanche avvicinarsi alla somma che invece sarebbe maturata durante questi lunghi 30 anni se fosse stata investita, o a risarcire i danni biologici e morali.
Gli imprenditori intanto soffrivano un vero attentato alla propria vita e alla sopravvivenza delle proprie famiglie, perché nonostante le difficoltà economiche e di congiuntura, gli interessi dovevano essere sempre pagati, perché il lunedì e il venerdì chiamava il direttore per ricordare la scadenza della rata, perché al mattino bisognava andare ad alzare la serranda anche se le borse cadevano.
Hanno cercato di farsi sentire, ma nessuno ha notato che si stava logorando l'intero tessuto economico fatto di piccole imprese, cambiando letteralmente il corso della vita di intere generazioni e di un paese intero. L'anatocismo è una patologia economica, è stata una variabile che ha alterato il sistema imprenditoriale italiano, indebolendo le piccole imprese e quelle in crescita per far posto alle grandi multinazionali, che si sono espanse crescendo sulle ceneri delle nostre piccole imprese. È stato perpetuato un vero Etnocidio, perché milioni di imprenditori sono falliti, molti si sono suicidati non vedendo altra via di fuga, mentre poi tante piccole professioni sono sparite perché era stata interrotta la catena della trasmissione generazionale.
Nessuno ha notato questo, neanche il caro Pannella, che intanto faceva scioperi portando la gente in piazza, né i nostri cari deputati che si picchiavano in parlamento per Cicciolina, oppure i partiti che organizzavano cortei e manifestazioni per l'ambiente.

Noi denunciamo le Banche, gli ordini professionali e i media che si sono così resi responsabili di tale crimine: le istituzioni che dovevano proteggerci sono divenute i nostri carnefici per eccellenza, perché quasi si sentono in diritto di farlo. Dopo 10 anni è stata vinta una causa che condanna in primo grado l'usura della Banca d'Italia ai danni del popolo italiano, obbligando il risarcimento di 87€ ad ogni cittadino italiano residente, a titolo di rimborso del diritto di signoraggio "mal gestito" dallo Stato, da erogare ogni anno. Dopo l'inganno, è arrivata anche la beffa, perché le Associazioni che dicono di difenderci, oltre ad aver fatto un vero e proprio business sulle consulenze contro l'Anatocismo, hanno caldamente consigliato di vendere l'oro di Bankitalia. Vorremmo a questo punto chiedere ad Adusbef quante persone sono riuscite ad avere il proprio rimborso, e perché un'Associazione che conosce il significato del signoraggio, dichiara dopo un anno che vedere i lingotti consentirà di ripianare un po' il debito, che è in nulla, che in realtà non esiste perché è una finzione contabile.
E poi quante sono le Banche che hanno restituito gli interessi, visto che alcune si sono rifiutate mentre altre sono state soggette a pignoramento,ma gli imprenditori sono stati comunque rapinati dagli ufficiali giudiziari nominati al sequestro dei beni.
Ci rivolgiamo anche ai nostri politici, e chiediamo il motivo per il quale non si sviluppa una serie di regole per le classaction, o non è mai stata costituita una commissione per accertare i danni biologici che gli imprenditori hanno subito e per sequestrare le licenze alle banche.
I medi hanno, dal loro canto, non solo per distorto e manipolato ogni tipo di informazione per disincentivare le richieste di rimborso, ma hanno anche inscenato fenomeni mediatici eclatanti sui casi di usura, per creare ancora più confusione e sviare le menti dai veri usurai e dal vero significato di usura.
I danni provocati sono incalcolaboli, le vite umane non hanno prezzo, le nostre piccole non hanno prezzo perché senza di loro il nostro sistema economico è stato privato della sua anima, per consentire che le multinazionali con le loro ideologie standardizzate concentrassero nelle loro mani risorse, intelligenze e capitali.
Ognuno di noi ha nella propria famiglia una vittima dell'anatocismo, persone frustrate dal fallimento e dalla vergogna, ma noi non li abbandoneremo.
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