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05 luglio 2006

Etleboro attaccata al cuore

Michele Altamura definito neo-nazista populista

Dopo la pubblicazione dell'intervista sul Kuwait Gate di Christian Basano e la lettera dello pseudo-terrorista Smaïn Debrouni, la Etleboro, nella persona del suo fondatore, Michele Altamura, è stata duramente attaccata e definita nazista e traditrice di "ogni volontà progressista". Le accuse diffamatorie di nazismo e terrorismo indicano certo che l'opera di informazione che stiamo portando avanti, non solo dà molto fastidio, ma fa davvero paura.
Definire M.Altamura un nazista, o un populista traditore, significa screditare e additare una persona al solo scopo di indebolire la sua credibilità, per poi sabotare un intera organizzazione, un'intera rete di persone di buona volontà che non vuole allinearsi al volere delle lobbies.
L'opera di denigrazione e di minaccia è tutto ciò che hanno contro una organizzazione di persone che non ha confini, che è unita ed è ovunque, ovunque vi sia qualcuno di buona volontà.
Abbiamo raggiunto Michele Altamura, il quale si è dimostrato sicuro e fermo sulla sua posizione ben sapendo il motivo di questo subdolo attacco. Non a caso, ha dichiarato, in Italia vi è stato un arresto eclatante nelle alte sfere di certe dirigenze. Evidentemente qualcosa sta accadendo, e non possiamo più credere alle storie sul terrorismo, perché questa è diventata solo un'arma nelle mani del potere per eliminare persone che provocano clamore o che decidono di uscire dalla voce del coro.
Sembra altrettanto strano, ha aggiunto, che tutti questi terroristi hanno mandato soldi alle famiglie nel loro paese d'origine tramite la Wester Union, lo facevano i terroristi dell'11 Settembre e lo stesso Abu Omar per inviare soldi in Albania. Sono persone che non hanno una foto o dei documenti, ma vengono rintracciati, tanto che i servizi sanno d'un tratto dove sono.
"Ho creato la Tela, la Etleboro, mi sono battuto e mi sto battendo ancora, ho tanti amici che mi sostengono, e se siamo arrivati noi tutti fin qui, voglio proprio vedere come va a finire questa sceneggiata. Spero tuttavia che qualche servizio segreto non mi faccia vincere un viaggio per farmi trovare nel posto giusto al momento giusto".
Dinanzi a coloro che vogliono umiliarci o additarci come nazisti, fondamentalisti e terroristi, non ci piegheremo, perché abbiamo dalla nostra parte la verità e la scienza: queste armi non si possono abbattere.