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31 luglio 2006

La "macchina volante", il sogno di Tesla


Durante la sua geniale produzione di brevetti e invenzioni, Tesla progettò delle macchine aeree prive di alettoni di sostegno, di propulsori, o di altri appendici esterne, ma in grado di viaggiare a velocità straordinarie. Al direttore della Westinghouse, Tesla scrisse, "non deve sorprendersi se un giorno dovesse vedermi volare da New York a Colorado Springs su di in un'invenzione che assomiglierà ad una stufa a benzina, che peserà tanto, e potrà, se necessario entrare e uscire attraverso una finestra".
Il suo generatore di energia per una macchina volante ha una struttura molto semplice: solo una grande massa di acciaio, rame ed alluminio che ha un nucleo stazionario e ruotante.

Quella della macchina volante, alla quale Tesla ha dedicato venti anni di studi , è il progetto a cui Tesla teneva più di ogni altra cosa, il sogno della sua vita, ossia quello di creare una macchina in grado di volare perfetta nella sua struttura. Molti sono gli schizzi di macchine per viaggiare nello spazio, di navicelle interplanetarie, lasciateci da Tesla. Egli infatti credeva che sarebbe stato il primo uomo a volare, tentando l'impresa che nessuno mai sarebbe stato in grado di sfiorare. Mentre lavorava intensamente sulla progettazione di macchine destinate alla produzione di elettricità, capì che il motore a benzina si stava avvicinandosi ad una tale perfezione che avrebbe portato poi a costruire l'aeroplano. Per tale motivo si soffermò non sulla macchina in sé, ma sul motore, creandone uno che è una rivoluzione assoluta. Lavorò per circa vent'anni sulla trasmissione senza fili dell'energia elettrica, per cui progettò una macchina volante spinta da un motore elettrico e alimentato da stazioni che si trovano sulla terra. Essendo, dunque, stato anticipato sulla creazione di velivoli in grado di volare, cerco di affrontare il problema da un altro punto di vista, ossia quello meccanico piuttosto che elettrico. Infatti Tesla capì, prima di tutto e di tutti, le potenzialità dell'applicazione del principio della viscosità e del moto dei fluidi, concependo così il meccanismo di questo motore.


Ha una potenza di mille cavalli, ma pesa solo cento libbre, e può essere applicato anche sulle automobili, le locomotive e i piroscafi. La sua macchina volante sarà il futuro, sarà più pesante dell'aria, ma non sarà un aeroplano, perché non avrà ali. Sarà sostanziale un solido, stabile: non esistono ora infatti aerei stabili a tutti gli effetti. Il giroscopio non può mai essere applicato sull'aeroplano con successo, per questo darebbe una stabilità alla macchina che provocherà la distruzione del velivolo a causa del vento, proprio come un aeroplano non protetto si schianta a terra perché sospinto da un vento d'alta quota. La sua macchina volante invece non ha né ali né propulsori. È in grado di muoversi con semplicità nell'aria in ogni direzione con velocità di sicurezza elevate e perfette, nonostante le avversità atmosferiche, i vuoti d'aria o le correnti discendenti. Cavalcherà invece quelle ascendenti, e potrà rimanere in condizioni assolutamente stazionarie nell'aria per molto tempo. La sua capacità di sollevamento non dipenderà da nessuna apparecchiature delicata, ma da un processo meccanico.

Su questa invenzione la Nasa e altri centri di ricerca hanno costruito le sonde spaziali, i satelliti e gli stessi velivoli utilizzati per le esplorazioni nello spazio. La macchina volante è stato un sogno che Tesla non ha visto nascere, ma sarà senz'altro nel nostro futuro, come lo sarà la Free Energy e la trasmissione nell'etere dell'energia.