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01 novembre 2006

Cittadini del Mondo


Il caos e il malessere che regna nella società è il chiaro segnale che le Carte Costituzionali sono fallite, hanno tradito "la carta dei diritti dell'uomo". Si basano sulle religioni ma ammettono l'usura, costruiscono un sistema giudiziario burocratico e concentrano i poteri in una cerchia di persone: rappresentano dunque la morte programmata della democrazia.
Hanno dimenticato i principi che erano alla base della sacralità dell'individuo, dei diritti inviolabili dell'uomo, con il tempo hanno dettato nuove regole e hanno cancellato la legge.
La Dichiarazione di Norimberga attribuisce a ciascun individuo dei poteri nazionali e sovranazionali, se la sua vita è messa in pericolo, egli avrà dunque il dovere di agire in difesa della sua persona arrestando i responsabili del governo, passibili di pena perché hanno una responsabilità nei confronti della collettività. Tali principi non sono stati recepiti dalle Costituzioni perché esse creano i sistemi piramidali e accentrati, nei quali l'uomo è solo un componente della macchina che deve garantire il pagamento del debito. In realtà è la macchina, il sistema che dovrebbe garantire la sopravvivenza dell'individuo, mai il contrario, perché va a usurare e lucrare sulla vita delle persone.

La Etleboro intende dunque riportare alla luce quegli assiomi che per secoli sono stati considerati il punto fermo su cui costruire le società. Noi siamo la Matematica, la Filosofia e la Cybernetica, mentre loro sono il governo del petrolio, dell'oro e della moneta. Non intendiamo costruire un credo politico, né affidarci alle religioni e alle credenze, perché ciò che guida le nostre azioni è la Scienza. All'interno del Web possiamo costruire quella che sarà lo specchio della nuova società, un'entità sovranazionale e invisibile, che può autogovernare le sue attività economiche.

La Tela sarà la dimensione del pensiero, in cui sopravvivere in una società disumanizzata e robotizzata, sarà lo spazio virtuale in cui restare umani, in cui sfruttare la cybernetica senza rimanerne usurato perché il principio e la fine sarà l'individuo e i suoi diritti.

Le intelligenze confluiranno in un sistema cybernetico, in cui le informazioni, le conoscenze e le esperienze possono essere condivise e possono viaggiare, nel rispetto del pensiero dell’individuo.

I dati e le informazioni perverranno ai membri della Tela in maniera egualitaria, eliminando le manipolazioni nella indicizzazione e nella classificazione degli stessi.

Al suo interno si attiveranno dei meccanismi di retroazione, sulla base dei principio che ad ogni azione corrisponde una reazione, ossia l'individuo che immette informazioni ne riceverà altrettante da sistema in maniera equa, potendo sempre ottenere in contropartita un vantaggio uguale al sacrificio delle sue risorse.

Allo stesso modo, l'individuo che provoca un danno o un pregiudizio per il sistema, dovrà subirne le conseguenze, e gestire così la reazione degli altri individui che potranno così monitorare la situazione e fermare comportamenti che possono compromettere la salute o la sicurezza degli altri partecipanti.

Il sistema in questo caso agisce in maniera automatica e indipendente rispetto ad una burocrazia centrale, che per attivarsi ha bisogno di procedure e di lunghi tempi. Poiché l'informazione è trasparente, ognuno avrà il potere di indagare sulla liceità o la eticità di un atto: la comunità è responsabile nei confronti dell'individuo, e il singolo deve rispondere delle proprie azioni dinanzi alla collettività.

Questo consentirà il reiquilibrio dei flussi del circuito socioeconomico, perché le interazioni tra gli elementi premieranno sempre i circoli virtuosi e puniranno quelli inutili o che arrecano un danno. Nel sistema cybernetico le interazioni portano all'equilibrio e alla ripartizione tra i soggettidei vantaggi e degli svantaggi, creando così una economia che si autosostiene dall'interno.

Il meccanismo di amplificazione della Retroazione


La sua forza è grande, perché può divenire un'entità con delle richieste e una volontà propria e indipendente senza essere schiavo dei meccanismi della politica. I concetti legali di proprietà, di espressione, dell'identità, cambiano contesto e diventano etica, interesse personale ben gestito, votato al rispetto dei bene comune. La mente umana può creare e può essere riprodotta all'infinito senza nessun costo, così la Etleboro può diffondersi attraverso il Pianeta senza che nessuno può fermarla: non si può imprigionare la mente.

Tuttavia non si può entrare nella società cybernetica senza che sia approvate due importanti leggi. Innanzitutto occorre stabilire il diritto all'alimentazione, in quanto l'uomo non può sopravvivere senza mangiare o bere, per cui occorre bloccare ogni meccanismo che va ad impoverire le persone al punto tale da non consentirgli neanche di avere un reddito di sussistenza. Oggi una famiglia può essere privata della propria abitazione, del proprio reddito in nome di una ipoteca bancaria o di un debito, ma questa è la patologia del sistema: prima di parlare di politica sociale occorre garantire un reddito che consenta alle persone di sopravvivere. Tali parole non sono state scritte in nessuna costituzione, e nessun Stato al mondo ha mai accettato questa regola, nonostante tanti uomini abbiano lottato per farla accettare. Noi includiamo questo principio tra i primi del nostro codice perché è lì che risiede la nostra soppravvivenza. L'uomo ha il diritto di mangiare, "dammi da mangiare o muoio", citava spesso il Prof. Giacinto Auriti, che ha lottato una vita per il "reddito di cittadinanza".

In secondo luogo occorre che sia finalmente presentata una proposta di legge che condanni il crimine della manomissione e la manipolazione delle Banche Dati, e stabilisca un codice etico che ispiri la produzione delle informazioni e delle notizie, e la gestione dei dati e dei software. Questi devono possedere una “carta d’identità”, ossia un protocollo che certifichi le caratteristiche e le funzioni, e permetta di agire sui codici sorgenti per correggere le anomalie.

La Tela dunque, tramite i suoi server, vuole proporre la prima raccolta di dati regolata da un codice etico, lanciando in tutto il mondo il messaggio della creazione invisibile di un aggregato di persone e di cittadini che si sentono al di fuori dalla politica, e che non si allineano alla società odierna. Ci rivolgiamo in particolar mondo agli irregolari, i "sans papier", coloro che non hanno documenti e sono per questo l'anello più debole, perché un apolide, un uomo che non ha identità, non esiste o rischia di scomparire nel silenzio. Questo è l'incubo degli emigranti, è il dramma familiare che molti italiani nel mondo prima di altri hanno dovuto affrontare, è la lotta dei clandestini, che vedono la loro vita legata ad un documento. Oggi i Governi dei Buoni vogliono farci intendere che stanno facendo di tutto per loro, ma in realtà è un muro di silenzio, contro il quale dovremo scontrarci anche noi quando saremo invisibili, quando saremo dei numeri all'interno dei sistemi informatici, e nessuno avrà il cuore di ascoltare, gli occhi per vedere, nessuno avrà orecchie per sentire.

Chiamiamo a noi dunque il mondo degli irregolari,
gli invisibili, di coloro che hanno perso l' identità in questa società,
e di coloro che la stanno cercando.