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06 dicembre 2006

I democristiani di ieri e di oggi


Mentre Casini parla alle folle come un nuovo profeta, così pieno di sé e convinto delle sue azioni, il governo tenta di far garantire l'approvazione della finanziaria, senza la quale aprirebbe una crepa ben più insanabile del caso contrario.
Adesso che i centristi hanno finalmente ricordato, dopo anni di riciclo, che non sono più né di destra e né di sinistra, ma persone di centro, occorre mettere luce su chi siano questi personaggi. Nella storia hanno continuamente rilanciato se stessi, e da buoni politici non hanno mai perso i contatti tra i due mondi, tra quelle sfere che sono da sempre al potere, nascondendosi dietro la destra e la sinistra.
Non bisogna dimenticare che quella che un tempo si definiva "democrazia cristiana" dicendo di fare del credo cattolico la base della dottrina politica, è anche la classe politica che dividendosi tra destra e sinistra ha ratificato guerre, la frantumazione della Jugoslavia, sbarcando poi negli stati Balcanici a rivendicare proprietà terriere. Centinaia di migliaia di imprenditori italiani sono stati condannati dall'usura bancaria, la loro vita è stata distrutta e hanno preferito il suicidio all'umiliazione quotidiana a cui erano sottoposti, mentre gli esattori, la guardia di finanza, erano al soldo del banchieri, facevano la caccia alle streghe di uomini inermi.
Oggi questo scempio, questo tradimento continua, perché gli italiani ancora giurano su un libro sacro, sulla Costituzione per poi morire in guerra per difendere i pozzi di petrolio sfruttati dall'Eni. Continuano a tradire l'Italia trasformando in ridicolo ogni tentativo di dare dignità al paese, con esuberanti manifestazioni che mettono in scena solo il grande disagio e il malessere degli Italiani che, e non avendo più una loro identità libera e indipendente, devono affidarsi alle iniziative dei politici studiate e progettate con gli esperti di Marketing e gli psicologi.

Il simbolo degli Ustache

Si sentono appartenere ad uno schieramento di centro, ma in realtà sono il nulla, sono i vigliacchi e i traditori dello Stato, che da sempre hanno rappresentato le lobbies e i banchieri e si sono macchiati dei più grandi crimini di guerra, i più vergognosi genocidi che hanno segnato la storia più recente. La memoria è oggi segnata dallo sterminio degli ebrei, ma nessuno osa ricordare cinquanta mila di Italiani uccisi in Croazia, perché va tenuto nascosto e non va detto ai nostri politici centristi e "perbenisti", così come va tenuto nascosto che i preti cattolici benedivano le armate che sterminavano mezzo milione di serbi a Jasenovaz, che i sacerdoti imbracciavano il fucile e con gli eserciti musulmani, trucidavano bambini, vecchi e anziani. La mano del Vaticano nei genocidi dei balcani è un segreto che è stato coperto dalla santificazione di Wojtila, che ha imposto così il silenzio sulle responsabilità della Chiesa sui crimini degli ustache croati sul popolo serbo. Della convinta fede cattolica all'interno della Croazia è sempre stato una fonte di orgoglio per la Chiesa, che vanta vaste e ricche proprietà, accumulate grazie alla morte di interi villaggi serbi, che sono stati scacciati, uccisi e costretti a vagare per poi divenire macellai e esuli nelle proprie terre.
Il clero ha infatti fortemente Tujimane al potere, un uomo che si disse "fiero" di non avere come moglie una "serba" o una "ebrea", e si apprestava a divenire il Presidente di una nazione, la Croazia, che è stata riconosciuta come sovrana per la prima volta proprio dal Vaticano. Sfidiamo chiunque a smentire tali crimini con carte, foto e documenti che neghino la complicità della Chiesa Cattolica nei genocidi dei Balcani. Non esiste tale reato sui codici penali che avete costituito perchè nessun piccolo uomo poteva arrivare ad immaginare che una religione potesse compiere crimini così violenti e cruenti, con il benestare delle più alte Istituzioni civili e religiose.

Tutti hanno così deciso di ignorare tale oscuro passato, e di avere come simbolo una croce cattolica, dietro la quale nascondere un programma popolare, fatto a misura di famiglia, di eticità e di moralità. Dicono di difendere l'Italianità e in nucleo familiare che è alla base della nostra società, ma continuano a fare l'etnocidio dei giovani che, per avere un futuro di certezze, credono di combattere guerre giuste. Alla fine della loro carriera, alcuni timidamente accettano un ruolo per rimanere convinti delle loro scelte, invece altri si abbandonano nel silenzio, e i nostri banchieri e i nostri politici hanno risolto qualsiasi spiacevole protesta dando loro una medaglia.
Il segretaio di Stato, Cardinale Eugenio Pacelli,
futuro Papa Pio XII, firma il Concordato del Vaticano con
il Nazismo , 20 July 1933.


Leader fascita croato Ante Pavelic rende la sua prima
visita ai vertici nazisti.
Da sinistra: Pavelic, Hitler, Hermann Goering.


Ante Pavelic, leader fascita croato,
incontra l'Arcivescovo A. Stepinac


Non sappiamo chi siate voi oggi, forse non siete nessuno, siete coloro che ieri facevano da portaborse o da semplici commessi alla Camera, ma sicuramente conosciamo le vostre origini politiche e il credo che vi ispira. Quella che riconoscete come Istituzione Religiosa, ispiratrice di un'etica morale ed etica, è rimasta all'ombra del nazismo e del fascismo benedicendo i genocidi. Se un male è stato sconfitto, un altro grande terrore è rimasto radicato nelle sfere del potere e delle istituzioni: il seme del caos non è stato estirpato, perché la sacralità della sua posizione non permette di parlare di tali crimini e di fare ammenda di colpe che rievocano l'attuale presente.
Oggi, mentre si sta preparando a tavolino la caduta del Governo, si sta costituendo il grande centro democristiano, al cui interno confluiranno schieramenti di destra e di sinistra, mentre le lobbies approfitteranno dello sbando del paese per far approvare con un governo tecnico le riforme impopolari della finanziaria e delle pensieri. In questo grande gioco certi illustri senatori a vita vogliono partecipare da protagonisti, come Cossiga, che non nasconde più le sue ambizioni da primo ministro.
Continuerete a portare in piazza le persone, che sono stanche di pagare e continueranno a gridare, però stupidamente non si renderanno conto di essere usati e strumentalizzati da questa degradante classe politica, che rantola per avere una poltrona.