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16 gennaio 2007

Confermati i primi scontri nel cielo di Teheran


Confermata da Teheran la notizia di aver abbattuto un aereo spia senza pilota statunitense che stava cercando di controllare il territorio iraniano, cercando di entrare nello spazio aereo iraniano. Il governo iraniano non ha fornito ulteriori dettagli sulla data o la localita' esatta in cui sarebbe avvenuto l'incidente, ma ha accusato gli Stati Uniti di inviare questi aerei spia nella regione di continuo.
Sono molte infatti le segnalazioni di strani movimenti nel cielo iraniano, come le esplosioni che hanno scosso alcune province nelle notti scorse.

In ogni caso è in atto un vero clima di propaganda, perchè anche i giornali israeliani hanno confermato che è stato firmato un accordo tra Israele e Siria, dopo che è stata lanciata la notizia di un tentativo di incursione aerea in Iran. Continua così una guerra silenziosa in Medioriente che rischia di eplodere da un momento all'altro, anche grazie alla propaganda dei media, che stanno asseconda le reciproche minacce.
E' pervenuta inoltre la notizia che è stato dislocato uno squadrone di 24 F-16 nella base di Incirlik, in Turchia a nord della Siria. La base è al centro di una polemica politica in Turchia a proposito di un spiegamento di armi atomiche americane. Secondo la stampa turca, la CIA americana così come i servizi turchi, sono stati avvertiti di un attacco missilistico e per tale motivo si è deciso di prendere le dovute misure di protezione. Pare che abbiano anche dirottato un aereo destinato ad essere utilizzato per un attentato.

La flotta di aerei americani di Incirlik sono probabilmente destinati a condurre un'operazione sul territorio iraniano, ossia a respingere a bassa quota le eventuali provocazioni militari o dei raid provenienti dall'Iran, oppure a lanciare un avvertimento ai siriani affinché non tentino di sostenere l'Iran. Di risposta la Russia ha consegnato all'Iran i nuovi sistemi missilistici antiaerei Tor-M1 ordinati dalla Repubblica islamica, sfidando le intimidazioni degli Stati Uniti su tale decisione.

L'America sta muovendo le sue pedine anche in Italia, ed ha infatti deciso di allargare la base Nato a Vicenza, in maniera improrogabile e indipendente, proprio in virtù del patto firmato dopo la seconda Guerra Mondiale che dà agli Stati Uniti il diritto di disporre come vuole del territorio italiano per le sue basi. E' inutile che i politici italiani si affannino a cercare una soluzione, è inutile parlare di propaganda anti-americana, perchè è stato già deciso tutto, da ormai cinquantanni.
L'Italia è un vero Paese rivoluzionario, ha davvero rivoluzionato il concetto di "patria", da diritto dei cittadini, a serva del volere dei potenti.