Motore di ricerca

05 gennaio 2007

Il funerale di Saddam censurato dai media

Un'esecuzione cruenta, senza dignità nè rispetto per la morte di un uomo. Il suo cadavere è stato trasportato nel cuore della notte, nel totale riservo, per essere seppellito in un villaggio in piena campagna. Pochi fedeli hanno seguito il corteo del suo funerale, che è terminato all'interno del Mausoleo che già custodisce i corpi dei figli dei Rais, trucidati negli anni precedenti.
Dopo aver brutalmente violato la riservatezza della sua esecuzione, mostrata agli occhi della Comunità internazionale come un linciaggio e una condanna nel disprezzo del popolo, i media internazionali hanno censurato le immagini del suo funerale, che mostra la disperazione e l'assurda violenza di questo gesto.

L'amministrazione americana si è detta indignata e sconvolta dinanzi a quelle immagini, condannando l'esecuzione di Saddam perchè non ha rispettato la dignità umana, così come l'Europa e l'Onu. Non potevamo assistere a peggiore spettacolo dell'ipocrisia di questi carnefici, che hanno firmato la sua condanna a morte e hanno abilmente gestito la propaganda di diffamazione, per distruggere la memoria di un uomo nella storia, per infangarla per sempre. Hanno così inferto un colpo terribile alla popolazione civile, violando la sacralità delle feste religiose e negandole la possibilità di piangere il suo Presidente: la guerra civile continuerà senza fine, perchè il dolore e la disperazione dello sfacelo di uno Stato non potranno essere facilmente sanati.