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14 febbraio 2007

La sceneggiata tra Italia e Croazia che non porterà alla verità

Esiste in filo conduttore che lega lo sterminio di Jasenovac, i crimini della Seconda Guerra mondiale, e lo Ior, coinvolgendo il mistero di Calvi, sino ad arrivare in Argentina.
La Dalmazia, l'Istria , Pola e Zara sono stati venduti, i nostri connazionali sono stati traditi da chi oggi siede al Parlamento e dice di volerci difendere. Forse è arrivato il momento di parlare, e la Etleboro non ha paura di farlo. L'attività della E-Intelligence ha infatti anticipato la crisi tra l'Italia e la Croazia, e ne sta dando una diversa chiave di lettura che impedirà di comuffare gli eventi. La commemorazione della strage delle foibe ha creato una crisi tra Italia e Croazia che tuttavia è solo una messinscena per evitare che le indagini e la scoperta della verità arrivi fino agli oscuri forzieri dello IOR e alle responsabilità del Vaticano. Anche la scoperta dei diari di Mussolini, rappresenterebbe una risposta alla propaganda di sinistra che vorrebbe sviare l'attenzione sul regime fascista italiano. Questo grande clamore non farà altro che creare una grande confusione per far perdere l'ennesima volta le tracce della verità, per deviare lo sguardo degli osservatori e delle persone sui reali crimini che sono stati commessi.

E' oggi in corso una causa ai danni dello Ior e della Confraternita croata di San Girolamo Degli Illirici( Case 3:99-cv-04941-MMC , United States Court, District of California) per accertare la loro responsabilità nei crimini commessi dal regime degli Ustashe e chiedere la restituzione dell'oro e delle proprietà delle vittime. I capi d'accusa sono molto gravi, come riciclaggio dell'oro rubato durante la guerra e complicità nel genocidio e nell'etnocidio di un popolo. Sono così accusati di aver occultato nelle Banche Svizzere, ipotecato, convertito e riciclato nei circuiti delle grandi banche d'affari, traendo un grande profitto da questa ricchezza illegalmente saccheggiata. Parte di questo è stato letteralmente trasportato con un convoglio di 2,5 tonnellate di oro, nelle Banche Svizzere. Lo Ior possedeva e tutt'oggi possiede conti di oro negli Stati Uniti e titoli sul mercato dell'oro acquistati direttamente da crediti di oro e trasferimenti provenienti dalla Tesoreria degli Ustasha, in violazione di legge internazionale. Una parte del tesoro degli Ustasha trasferito, accreditato e scambiato, è stato poi depositato presso la Federal Reserve, e dunque parte delle sue riserve auree hanno riciclato e sono costituite dai depositi dell'oro dei nazisti.
La causa è molto difficile, lotta contro personaggi che credono di essere delle Istituzioni e non accettano di essere giudicati dalle persone comuni, il cui sangue è stato versato per il dio denaro.

DATE A CESARE QUEL CHE E' DI CESARE



Il revisionismo fa davvero troppo comodo alle banche, e leggi del genere vanno a istituire direttamente dei crimini psicologici in maniera che non si può attaccare l'Istituzione, non si può mettere in discussione la sua legittimità. Ma l'uomo ha dei diritti inviolabili quali la libertà di pensiero, e ha il dovere di agire in difesa della sua sopravvivenza se la sua esistenza viene messa in discussione: un popolo ha il diritti di negare la storia se con essa la si vuole distruggere. Il mondo è pieno di cose futili e inutili, e molte di queste nascono proprio in Parlamento in cui regna l'anarchia e la degenerazione, perché al potere vi sono coloro che hanno tradito gli italiani. Il revisionismo sarà un modo per metterci un velo, per fermare le persone rendendole dei criminali quando non sanno più cosa rispondere alle domande continue che arrivano dal passato.
Parte di questo progetto è anche la discussione diplomatica con la Croazia, perché non si può parlare di crisi: è sempre un modo per proteggere e nascondere i veri colpevoli, quelli che si sono macchiati del sangue di innocenti. Presidente Napolitano, sappia che il Vaticano viaggia a braccetto con Federal Reserve Bank, e che è l'unico Stato al mondo fondato sulla religione.

Si veda: