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30 maggio 2007

"Bush non fare come tuo padre" te lo dice Zhirinovsky


Gli Stati Uniti confermano che il prossimo 10 Giugno il Presidente degli Stati Uniti George W. Bush visiterà l´Albania dopo la sua partecipazione al vertice del G8. Un incontro storico considerando che Bush sarà il primo Presidente Americano a visitare l´Albania che, stando alle parole del Presidente Alfred Moisiu , sta costruendo con Washington dei legami di reciproco rispetto, onde dare il suo riconoscimento al sostegno dell'America per l'ingresso dell'Albania nel G8.

L´Albania infatti sta contribuendo con le proprie truppe alle missioni in Afghanistan e in Iraq, dove resteranno fino alla conclusione dell'intera missione. Inoltre ieri nel Parlamento di Tirana, dopo l'astensione di alcuni deputati, è stata discussa la proposta dell'America di aumentare la presenza di truppe albanesi e di permettere un eventuale intervento a fuoco sull'Albania dal cielo dalla terra e dal mare in caso di un attentato al Presidente Bush. Una tale proposta non deve stupire molto considerando che l'Italia ha rinunciato alla sua sovranità territoriale con il dopoguerra, concedendo agli Stati Uniti 113 basi militari e perdendo anche il diritto di controllare alle dogane carichi militari alleati, e di processare assassini di nazionalità americana .

Yasin el KadiLa grande amicizia che lega Bush e Berisha, Presidente dell'Albania è alquanto strana, in quanto l'America dovrebbe ricordare che questo governo ha concesso la cittadinanza a degli uomini direttamente legati all'ambienti di Al quaeda, come testimoniato da differenti documenti ufficiali. Berisha diede la cittadinanza e il permesso di costruzione di grandi appartamenti di Tirana ad Abdul Latif, membro di una ONG nel Barhein, e Yasin Kadi, sequestrati poi dal governo di Fatos Nano : entrambi i personaggi sono citati nelle liste nere dei servizi degli Stati Uniti come parte dell'organizzazione di Al Queda.

Secondo un rapporto dei servizi, Abdul Latif Saleh sarebbe responsabile di aver offerto un supporto economico ad Osama Bin Laden e al Qaida, mediante la Fondazione 'Al Haramain Fondazione. Fu espulso dall'Albania con il sospetto di appartenere ad un gruppo di Jihad islamica ed integralista, e di aver finanziato la creazione di basi logistiche di gruppi estremistici in Albania. Saleh è collegato a sua volta a Yasin Qadi, terrorista internazionale e sostenitore attivo del gruppo di jihadisti di Saleh.Yasin el Kadi

Gli Stati Uniti hanno emesso una condanna a livello internazionale (Executive Order 13224 September 19, 2005 ) per costringere gli Stati alleati ad isolare finanziariamente i sospetti collegati in qualche modo con al queda. Sembra dunque molto strano che oggi il Presidente Bush stringa la mano ad un governo che ha dato la cittadinanza a dei membri di Al Queda, ritenuti diretti responsabili dell'attentato alle torri gemelle.



Nonostante dunque il fallimento della sua politica estera, Bush continua in suo pellegrinaggio tra uno Stato e l'altro, soffermandosi questa volta anche presso Paesi meno forti politicamente, ma sempre importanti strategicamente, onde raccogliere ulteriori adesioni e volontari a combattere una guerra sanguinaria e assurda come quella dell'Iraq. La sua visita in Albania ha sicuramente lo scopo di accelerare le trattative diplomatiche per l'indipendenza del Kosovo, ma dovrebbe rendersi conto che oggi è venuto il tempo di fare i conti con la convertibilità del rublo, e che solo in paesi come l'Albania può ancora riuscire ad imporre la sua imponenza economica. Vladimir Zhirinovsky-Saddam Hussein

A tal proposito preme ricordare il messaggio di Vladimir Volfovich Zhirinovsky. Nel tentativo di mettere in guardia Bush sulla possibilità di causare una guerra che non poteva combattere, Zhirinovsky afferma che " non si può scherzare con la guerra, perché la Russia non è la Germania nè l'Afganistan. I soldati americani sarebbero fatti a pezzi, dai 250 mila soldati dell' Iraq pronti a distruggere tutto: loro possono attraversare l'intero deserto in un'ora, faranno esplodere i tuoi carrarmati" . La sua analisi non si rivela infatti tanto assurda in quanto sebbene l'America credeva di entrare in Bagdad da vincitore, sta ora subendo un vero massacro, abbandonato da tutti i suoi alleati. Ricorda inoltre che l'America non ha altro che un mercato di carta straccia, dollari, pezzi di carta color verde, che non hanno una storia, né anima, né musica né scrittori. "In Russia amano il Presidente, mentre in Americano no, scappano e non vogliono più combattere delle assurde guerre. Non riuscirà mai in ogni caso a vincere perché tutti gli arabi del mondo, tutti i musulmani del mondo, e Mosca sono contro di lui. Mosca non vuole questa guerra ma preferirebbe che Washington deponesse le armi ed imparasse a combattere contro un altro nemico, e non contro la Russia". Ciò che l'America oggi deve fare, infine dichiara, è deporre le armi e non continuare la politica estera di George Bush Senior, che si è rivelata un fallimento: dovrebbe cominciare a combattere non con le armi, in quanto tutti sono grandi a bombardare, ma con l'intelligenza e vedere nella Russia non un nemico, ma un grande socio.

"Se sono riusciti a mandare una Prostituta nella stanza ovale - conclude Zhirinovsky - per abbassare la cerniera al Presidente degli Stati Uniti, che crede di essere l'uomo più potente del mondo, possiamo aspettarci di tutto" .