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15 maggio 2007

Scie chimiche e impotenza dello Stato


Le scie chimiche fanno ancora parlare di sé, stavolta mediante i canali ufficiali dei mezzi di informazione di massa, per indurre al dubbio che esistono degli esperimenti di manipolazione del clima nelle mani dei nemici della democrazia Occidentale. I sospetti ricadono anche stavolta sulla Cina e la Russia, individuati dalle intelligence come Paesi all'interno dei quali vengono effettuati degli esperimenti di manipolazione del clima mediante aerei speciali.
Questi aerei speciali sono ormai a tutti noti, perché oscurano il nostro cielo e inquinano la nostra aria rilasciando nell'atmosfera agenti chimici molto pericolosi per la salute ma senz'altro strumentali alle strategie militari e delle intelligence. Gli esperimenti di modificazione del clima vengono così sdoganate dai governi occidentali, per poter utilizzare tale elemento per sviare l'attenzione delle persone su nuovi responsabili e soprattutto dai veri scopi delle scie che intorpidiscono i nostri cieli. Infatti oltre alla possibilità di utilizzare le scie chimiche per modificare il clima in base agli interessi economici prevalenti, i governi occidentali fanno ricorso alle scie per creare dei canali ionizzati, ossia dei campi elettromagnetici che fungeranno da media per la trasmissione delle informazioni via etere. Sviluppando la teoria di Tesla dell'etere, è stato sviluppato il Navy's RFMP, che è un pianificatore dell'emissioni di radiofrequenza, che ha sviluppato infatti la teoria di Tesla della trasmissione dell'Energia nell'etere. Le onde per poter viaggiare su lunghe distanze necessitano di uno strato atmosferico che sia un perfetto conduttore, per amplificarne la propagazione. Per tale motivo viene liberato nell'aria, tramite gli aerei, un aerosol, una miscela di sali di bario in modo da trasformare l'aria in un conduttore atmosferico. Le caratteristiche chimiche ed elettriche di tale sostanza provocano la ionizzazione dell'aria, in modo da creare un certo tasso di umidità che porta alla formazione di nubi: viene così costruita un'autostrada in cui incanalare le onde, ossa di inviare messaggi e di controllare le comunicazioni del nemico ad alta frequenza lungo un percorso, anche al di sopra della curvatura della terra, in entrambi i sensi, e proiettare delle onde nella ionosfera in modo da alterare la sua conformazione. In tal modo si sfrutterà la ionosfera per poter creare un canale di trasmissione e di ricezione.

Tale progetto criminoso ha creato dei seri e irreversibili danni al nostro ecosistema, con gravi ripercussioni anche sul sistema nervoso e immunitario dell'uomo. Invitiamo tutti dunque ad osservare con molta attenzione come il nostro cielo cambia, in paesaggi suggestivi e terrificanti allo stesso tempo perché irreali, per segnalare sempre e con insistenza tale fenomeno presso le autorità preposte che sono costrette così a registrare la vostra segnalazione e a trasmettere la stessa ai servizi di intelligence e di osservazione. Primo tra tutti da contattare è il Nucleo Operativo Ecologico (NOE) e la protezione civile, enti al servizio dell'autorità giudiziaria ma del cittadino stesso. Pubblichiamo dunque la registrazione della telefonata di un cittadino italiano di segnalazione di scie chimiche al centro NOE di Genova , il quale ammette la loro completa impotenza o incapacità a risolvere o a inoltrare la relativa denuncia senza il mandato del Ministero dell'ambiente e della Magistratura. Ciò significa che siamo oggi esposti e vulnerabili dinanzi a qualsiasi "attacco terroristico" come viene spesso definito, o "attacco batteriologico" che non sia certificato e riconosciuto come attacco alla salute dei cittadini da parte del Ministero. Non è possibile effettuare delle rilevazione degli agenti chimici che si depositano sulla nostra terra e che inaliamo, né inoltrare alcun tipo di procedura per le indagini. Non possono dare una soluzione ma neanche una risposta su tali aerei speciali, che non sono semplici aere di linea, in quanto sono aerei cisterna che volando a quote basse e non idonee alla formazione di scie di condensa, rilasciano sostanze chimiche come bario, alluminio, torio (radioattivo), quarzo, rame, polimeri siliconici, composti biologicamente attivi e instabili che possono provocare delle alterazioni biologiche sugli esseri viventi colpiti.

La segnalazione massiccia presso gli organi giudiziari è la sola arma che ci è rimasta, in quanto non vi è altra possibilità di far sentire la voce del popolo, dimenticando ciò che può fare per noi un politico o un'associazione. La reazione deve essere anche un'obiezione di coscienza, tanto che la protezione civile o la magistratura deve essere identificata come un colpevole di omissione di soccorso o di attentato alla pubblica sicurezza, e non di semplice e silenziosa complicità. La connivenza è un reato troppo difficile da dimostrare, ma il rifiuto del soccorso ad un cittadino, o di aprire un'inchiesta è un vero crimine doloso dinanzi al quale le prove sono evidenti e chiare. Sarà responsabilità dello stato provare l'omissione di intervento per la pubblica salute o sicurezza della nostra popolazione. È necessario far sentire la nostra voce, anche se questo implica utilizzare la burocrazia o gli strumenti legali e non basta scrivere libri o articoli.