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11 luglio 2007

La banda degli spioni e il sabotaggio del voto all'estero


Dopo mesi di silenzio gli Italiani all'estero tornano a far sentire la loro voce, e stavolta giunge per incendiare tutti i dossier archiviati e dimenticati sulla verità del voto all'estero. La quiete rotta dal rapporto del Professore Rocco Caporale sull'etnocidio elettorale all'estero, e dalle polemiche che ne sono derivate, hanno innescato un meccanismo che ormai viaggia a ruota libera e far crollare tutto il castello delle bugie del potere.
L'Italia si sveglia con un video pubblicato da Repubblica che, in maniera chiara, mostra come le schede degli italiani all'estero non siano arrivate ai destinatari per poi essere compilate manualmente da chi doveva dirottare o aggiustare i risultati elettorali. Tanto scandalo per nulla in realtà, se si pensa che è dal giorno delle elezioni che grava sul Parlamento e sul Governo Italiano l'accusa di brogli elettorali volto a dirottare i voti degli italiani all'estero: sono stati prodotti documenti, prove e testimonianze di questo grande crimine ma è caduto tutto nel vuoto, messo a tacere dalle denunce per diffamazione. Tra l'altro, i capi-centro del Sismi dislocati in tutte le ambasciate del mondo, non potevano non sapere che il rischio della manipolazione era reale, ma invece di controllare il rigido rispetto delle procedure, sono andati a spasso, mangiando a sbafo nei ristoranti italiani. Umiliazioni e false raccomandazioni, hanno assicurato tutti gli italiani che non vi era stata alcuna manipolazione, che il voto non solo era regolare, ma che gli elettori all'estero avevano vinto la loro battaglia ed erano riusciti ad avere l'ago della Bilancia per la governabilità all'interno del Parlamento .
Oggi purtroppo le bugie e le scuse che diranno per sdoganare il dubbio dei brogli non può avere ancora effetto sulle persone, perché hanno capito ormai che i controllori non hanno fatto il loro lavoro ma hanno tradito lo Stato e venduto gli italiani alle lobbies che stanno facendo carne da macello. Gli scandali del Sismi sono troppi, le false accuse sono troppe, e le prove non consultate sono troppe, per cui è arrivato il momento della verità. Questa verità parlerà da sola, perché cadranno molte teste e una grande tangentopoli si abbatterà sull'Italia per creare una nuova identità italiana.

La Repubblica dunque, da sempre giornale amico del centro-sinistra, decide di pubblicare un filmato che è stato presentato ai partiti già prima delle elezioni stesse, ed è rimasta così nel cassetto per tutto questo tempo: chi e perché ha deciso la sua pubblicazione? Non facciamoci ingannare da chi vuole distogliere la nostra attenzione, e focalizziamo il vero problema del broglio elettorale, perché se tra qualche giorno questo video sarà dimenticato o screditato perché non originale, anche lo scandalo cadrà e saremo di nuovo punto e daccapo. I maestri della manipolazione mediatica possono aver voluto pubblicare questo video anche solo per screditare i giornalisti italiani all'estero, come attori di teatro, che sono sempre stati in prima linea su questo tema e sui diritti dell'italianità, oppure per togliere potere ai Parlamentari eletti all'estero e con un ribaltone nominare una nuova classe dirigente.

Il vero problema della manipolazione del voto è stato invece quello già molti hanno denunciato come "broglio informatico" compiuto dalla "la banda di spioni " del Tiger Team della Telekom, che hanno sabotato il cervellone del Viminale con dei virus per manomettere l'elaborazione dei dati elettorali. Non si ha dunque idea di dove è cominciato e dov'è finito il broglio elettorale, perché deriva da una seria di eventi che si sono concatenati. Il sabotaggio del voto all'estero - con la cancellazioni di migliaia di persone dai registri per non parlare della mancata esistenza di un censimento serio - la manipolazione manuale e l'attacco informatico .
Durante la notte, mentre Comuni e Consolati trasmettevano i loro dati al Ministero degli Interni, degli hacker hanno introdotto nel sistema del Viminale dei softwares che hanno confuso i dati e reso impossibile la definizione esatta del vero vincitore.
I loro crimini solo oggi stanno venendo alla luce, perché finalmente le persone hanno aperto gli occhi e hanno capito che invece di essere agenti segreti, sono solo degli spioni e una banda di balordi, che invece di proteggere lo Stato, erano impegnati a scrivere dossier sui loro personaggi da colpire. Sappiamo bene che il Tiger Team della Telekom è stato arrestato, perché sono stati i fusibili del sistema, questo lo sappiamo bene. Oggi non ci bastano i meri esecutori, vogliamo i responsabili, vogliamo chi regge questa regia di spioni, che, come ci ha spiegato bene Oriano Mattei, è un circolo di balordi megalomani, che si aggirano come sciacalli tra le righe del potere, servendo e riverendo il padrone che li sfama.

Così, dopo lo scoppio del Caso Oriano Mattei, che ha toccato il punto nevralgico del potere, arrivano del parole del capo del Sismi che annuncia delle grandi verità, sempre che il Presidente Prodi dà il benestare. Tutti pendiamo dalle sue labbra, aspettiamo questa grande verità, ma sappiamo che è una grande sceneggiata napoletana. In realtà quello che noi abbiamo da sempre sostenuto si sta rivelando vero: abbiamo spiegato cosa si nasconde dietro un programma informatico e che gli apparati dello Stato sono in mano ai cd. Contractor delle agenzie di investigazione private. Pian piano le nostre verità sono sempre più vere e in qualche modo stanno rispondendo alle nostre domande, anche senza saperlo.
Non serve andare in TV, non serve neanche creare una commissione d'inchiesta perché sappiamo benissimo che devono solo ad insabbiare la verità e la farne una nuova. Tuttavia il Signor Pollari dovrebbe invece dire che le informazioni giunte sino al Sismi sono state trasmesse dagli Americani, perché in fondo siamo servi. Lo dica, dunque, Signor Pollari, che siamo dei servi, e che degli apparati all'interno del Sismi, informatori e fiduciari, segnalavano e passavano informazioni e subito dopo arrivavano gli Yankee.
Solo morti avete lasciato dietro di voi, con il doppio gioco e le pugnalate alle spalle, in quegli uffici dove camminano tutti gli 007 che si sentono qualcuno, mentre la gente ricoperta di infamia credeva di combattere per una patria giusta.
Vi siete presi gioco degli italiani nel mondo, perchè sono coloro che devono fare le file nelle ambasciate per un documento, per parlare con funzionari che guadagnano 10 mila euro al mese, e si sentono ormai delle persone importanti nei paesi extracomunitari, solo perchè rilasciano un visto. Quanti extracomunitari avete usato per i vostri scopi, Signor Pollari,e magari avete dato loro dei visti in cambio di informazioni. Quanti italiani all'estero avete rovinato, per far posto alle multinazionali, quante imprese avete fatto fallire martorizzando la nostra economia di piccole e medie imprese. Quanti italiani all'estero sono stati umiliati, a causa dei vostri embarghi, e quante famiglie sono state distrutte, solo per coprire i vostri sporchi giochi. E ancora, Signor Pollari, ci dica chi informa il Sismi e quanti soldi vanno in quelle bustarelle della Ditta per fare lo spione.
Ma chi lavora per la patria, e rispetta il suo onore, deve essere fiero, ma soprattutto deve essere fiero di essere italiano, perché i suoi avi hanno portato l'italianità nel mondo con delle valige di cartone, con il dolore nell'anima.
Siete dei traditori, dovreste vergognarvi perché avete venduto tutti gli italiani nel mondo e ora parlate di italianità stando seduti dietro ad una scrivania
Dal momento che adesso che siamo arrivati all'osso, vi state ammazzando tra di voi: siamo ormai alla bancarotta e volete a tutti i costi questa guerra premeditata. La nostra economia è come un bastone in cui le formiche si ammassano confusionarie, e questa è la nostra umanità. Gli armamenti sono una farsa, perché siamo nati con un nemico , perchè controlla le masse; mentre prima erano i mafiosi, i russi, oggi sono i kamikaze domani gli extraterrestri.Oggi esiste un'entità che sta serpeggiando questa crisi, l'Occidente ha dichiarato una guerra all'islam..È bene che sappiate che avete ormai le ore contate, e che ormai la gente sta scappando, sta abbandonando questa nave che affonda: all'Italia non resta che creare una nuova Identità.
L' italianità fa molta paura, è ora nelle mani di persone che non sono degni di questa parola, e aspetta solo di essere risvegliata per creare una grande nazione nel mondo.