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19 settembre 2007

Il mio nome è Mike e non sono un utente

Milorad Dodik - Primo Ministro Republika Srpka
Il grande spettacolo che ci stanno offrendo in questi giorni in realtà è l'inizio della disfatta totale della nostra classe dirigente, che deve prepararsi a lasciare la poltrona per far posto ai nuovi politici. Arrivano nelle piazze e nelle urne elettorali le nuove idee, i personaggi usciti da un blog che porteranno il popolo della rete all'interno di un partito, che per il momento preferisce definirsi "movimento". Ecco davanti a noi le nuove democrazie, che si riuniscono in un forum e decidono di essere "la rete", parlano di diritti dei cittadini, urlano e tirano calci da ogni parte, ma alla fine, tra un consiglio di amministrazione e l'altro, cominceranno anche loro ad accaparrarsi poltrone e segretarie.
Oggi vogliono dare ad intendere così che la politica non siamo più noi, ma è la rete, cioè internet che consente una comunicazione diretta tra rappresentante del popolo e la massa elettorale. In realtà questa è la più grande truffa del secolo: l'usura informatica e la cybernetica sono ormai nel nostro presente, e nessuno ancora è riuscito a capire il significato profondo e la pericolosità di questa nuova era. Tutti si sentono esperti in materia e, come spesso capita a chi legge un solo libro di economia e diventa monetarista o economista, così oggi basta avere un sito per credere nella sua piccola ingenuità di avere un grande potere di informazione, un media, per non parlare poi di chi gestisce dei forum, censurando e avvallando teorie, manipolando persino le parole di chi vi partecipa. Questo è il mondo su cui noi siamo seduti, che si prepara ad esplodere come una bomba ad orologeria, distruggendo tutti i nostri concetti e le nostre ideologie. Chi si autoproclama profeta cercando di fare il politico o l'economista mediante monologhi all'interno di un forum, dovrebbe sapere che sta creando un nuovo partito pronto ad essere ceduto a chi offre di più; se non sa questo o fa il finto tonto o non sa di cosa parla. Al contrario, l'associazionismo, con una rete gestita dallo Stato, all'interno della quale vi siano dei centri controllati da enti pubblici con delle chiare e semplici direttive, può far sì che sia creata una politica fatta dai cittadini.
Il terreno su cui noi fondiamo la nostra società e le Istituzioni, sono la storia delle nostre generazioni, tuttavia il tempo le ha volute cambiare stravolgendole e facendo perdere l'obiettivo verso qui andiamo. Oggi è innegabile che i politici non rappresentano più i partiti, semplicemente perché la politica non ruota più intorno a delle idee, ma intorno a dei simboli, a dei personaggi, verso i quali riponiamo tutta la nostra fiducia non sapendo che da un momento all'altro il loro pensiero cambierà e così, anche la posizione politica che rappresentano non avrà più senso o coerenza: noi non siamo né di destra e né di sinistra, siamo come pecore che seguono che tira più dritto, e non una ideologia che può spingerci a partecipare attivamente o a ragionare con la propria testa.

In questa situazione di smarrimento e di confusione per la massa elettorale, si inserisce la cybernetica che non ha un vero e proprio terreno di gioco, e delle regole che possono essere facilmente cancellate, ritrattate e modificate. Le leggi che all'epoca delle prime civiltà umane erano incise sulla pietra per non essere cancellate, oggi sono inserite in database elettronici non protetti dalla manipolazione esterna. Le tavole di pietra possono essere considerate ciò che era la nostra civiltà, ma con l'informatica e la cybernetica i padroni saranno coloro che conservano le chiavi origine e i linguaggi dei software e potranno così tirare i fili di questa grande giostra.
Oggi, chi si elegge paladino di giustizia ingiusta è solo un burattino, perché non fa altro che ripetere lo stesso errore di sempre, rigiocando in una sequenza diversa sempre le stesse carte, e magari non ha capito che il vero cancro all'interno della società sono le strutture del potere. Ogni singola entità economica ha al suo interno delle piramidi e delle gerarchie, ( imprese, amministrazione e potere ) che reggono il potere e stabiliscono le regole: nel momento in cui, tuttavia, le masse che sono alla base della piramide soffrono, si cambia il personaggio, si rinnova il consiglio di amministrazione o il rappresentante di Governo per attendere il nuovo che prenderà lo stesso posto all'interno della piramide. Nulla cambierà nel tempo se le nuove menti e le nuove persone si inseriranno in un sistema fallito, già trito e ritrito. Si resta sempre chiusi all'interno di una struttura di potere che non permette di modificare la società in cui viviamo, e purtroppo, tale aspetto del problema non è stato mai capito ed analizzato da alcun partito o movimento. Per tale motivo questa gente farà dei danni molto gravi e non solo a loro stessi, ma anche a quelli che pensando di stare male e vogliono dare una svolta alla loro vita, avere una soluzione ai propri problemi, come il calo del potere di acquisto, la disoccupazione, l'usura o il mobbing.
Chi invece ha capito e ha cercato di lottare contro un crimine invisibile che era invece in atto, è stato allontanato, cacciato oppure è scomparso in incidenti molto strani, per poi essere cancellata la memoria di ciò che aveva realmente scoperto. Pochi sono oggi i testimoni di un passato in cui si è cercato di fare qualcosa e di ribellarsi, avendo intuito che le cose sarebbero peggiorate sempre più, e si sarebbe creata una situazione insostenibile.

Sulla base della mia esperienza personale, e dunque di un italiano che ha sempre vissuto in paesi esteri, ho visto il lento cambiamento dell'Italia, e soprattutto della politica italiana.
Oggi vivo nella Srpska perché posso dare qualcosa a questo Paese e difenderlo dai continui attacchi per piegarlo e costringerlo a fare qualcosa che non vuole. Ho pagato la mia libertà a caro prezzo, credevo di lavorare per una bandiera, per uno Stato e quando ho capito cosa stava realmente accadendo sono stato sincero con me stesso decidendo di costruire altrove qualcosa che non potevo realizzare in Italia. Oggi molti mi scrivono, dopo anni hanno capito ciò che io tentavo di spiegare loro tempo fa, e così lamentano malesseri e povertà, quando in realtà soffrono solo del "male di vivere".
Ho vissuto senza acqua, senza energia elettrica, viaggiando molto nei Balcani, e vivendo in Paesi poveri dove sei solo uno straniero, che viene usato, sfruttato e poi gettato.
Giorno dopo giorno ho conquistato questa gente, cercando di essere accettato non come un italiano all'estero, ma come uno di loro, chiamandomi semplicemente Mike. Da questa prospettiva ho visto come grezzamente hanno creato in queste zone dei partiti e come i politici italiani in visita nei Balcani hanno accreditato degli strani personaggi, creando dei miti e dei falsi eroi per il solo motivo di nascondere dei gravi errori del passato. Così vedo oggi che Prodi accusa Grillo di aver fatto un partito, mentre Grillo a sua volta vuole "certificare le liste civiche": così si mettono in discussione a vicenda, creando un finto contrasto, perchè il realtà sono in perfetta sintonia in quanto il Governo ha in qualche modo accettato l'esistenza di questo movimento come un dato di fatto. Sono andato via proprio perchè non li credo più, e perchè ho capito che io, Michele Altamura, non dovevo fare semplicemente nulla, ma semplicemente tirarmi fuori da un meccanismo subdolo che non costruisce ma distrugge, per cercare così di fare qualcosa di piccolo ma vicino alle idee di chi vive i problemi della vita giorno per giorno. Ho capito che non dobbiamo conquistare nulla, e non dobbiamo convincere nessuno di essere "noi" la giusta soluzione al problema. La Etleboro è così il frutto della collaborazione di amici e di gente che crede nell'associazionismo, ma chi crede che noi combatteremo delle battaglie perse si sbaglia, chi crede che noi porteremo la gente in piazza si sbaglia, perché queste cose servono a fare propaganda: la piazza è un luogo dove si fanno solo delle chiacchiere, è un forum, dove ognuno mostra la propria opinione, o cerca un partner , o è lì per perdere il suo tempo, dopodichè torna a casa, rincontra i propri problemi di sempre cadendo di nuovo nella disperazione.
Oggi il nostro nemico sono divenuti i politici, perchè sono dei ladri, non hanno più nessuna credibilità, sono solo delle prostitute del potere. E domani, cosa succederà? Domani avremo un nemico invisibile, avremo la rete dinanzi a noi che non può essere combattuta, avremo Microsoft forse ancora più grande che detta legge condizionando ancora di più la vita di tante imprese. La cybernetica sarà la nostra prossima schiavitù, la virtualizzazione e la disumanizzazione di ogni tipo di processo economico, e contro di questo non potremo combattere. Oggi io non intendo criticare nessuno, ma il tempo cambierà le cose con una evoluzione naturale, trasformerà noi come ha sempre fatto: ieri c'erano i pirati, oggi ci sono i banchieri, nulla è cambiato, tranne che oggi è permesso dire "vaffanculo" .