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08 novembre 2007

Notizie dai Balcani

“Tempesta di Montagna” in Macedonia
La polizia macedone si scontra con un gruppo armato nella regione albanese di Tetovo, centro della guerra di insurrezione nel 2001, uccidendo sei uomini appartenenti ad un'organizzazione criminale composta dai soggetti appartenenti all'ex esercito di Liberazione Nazionale, AKSH.

Nella giornata di ieri, mercoledì 7 novembre, la città di Brodec, nella regione albanese della Macedonia di Tetevo, è stata scossa da un combattimento armato tra la polizia macedone e un gruppo armato di etnia albanese. Le unità speciale della polizia appoggiate da elicotteri, si sono scontrati nella regione montana di Shar con dei banditi appartenenti all'ex esercito di Liberazione Nazionale, AKSH. Gli scontri hanno avuto inizio verso l'alba del mercoledì con l'uccisione di Xhavit Morina, ex Comandante dell' Armata Nazionale Albanese, mediante un attacco aereo della polizia, per poi agire sul territorio con grossi mezzi blindati di sicurezza che hanno così sparato in direzione dei gruppi armati posizionati nei pressi dei villaggi. Il combattimento armato ha causato così la distruzione di molte case che sono state avvolte dalle fiamme, mentre sono state danneggiate le linee telefoniche e sono state interrotte le vie comunicazione con il villaggio, al fine di impedire la fuoriuscita o l'ulteriore ingresso di soggetti criminali, chiudendo anche le vie di fuga della popolazione. Secondo le dichiarazioni dei testimoni oculari vi sono stati morti e feriti da entrambe le parti. In particolare, sinora si contano 6 morti, tra cui Habib Ahmeti, accusato di aver ucciso il guardiano del carcere di Tetovo, e Ramadan Shiti uno dei capi del gruppo armato composto da 30 membri e diretto da Lirim Jakupi, mentre altri 12 membri sono stati arrestati.