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17 gennaio 2008

Notizie dai Balcani

Ancora guai giudiziari per Milo Djukanovic

Condannati a quattro anni di reclusione dal Tribunale di Podgorica gli uomini che hanno brutalmente aggredito Zeljko Ivanovic, direttore del giornale Vjesti. "La sentenza serve solo agli interessi di quelli che ha ordinato l'attacco contro me", commenta Ivanovic, riferendosi al Primo Ministro Milo Djukanovic, sospettato di essere il vero mandante dell'aggressione.

Sono stati condannati a quattro anni di reclusione gli uomini che hanno brutalmente aggredito Zeljko Ivanovic, direttore del giornale Vjesti, specializzato in giornalismo di investigazione. Per il tribunale di Podgorica, Montenegro, Radoman Petrusic e Mitar Blagojevic sono colpevoli di avere, "al di là di ogni sospetto", aggredito Zeljko Ivanovic, aggiungendo che i due uomini hanno "riconosciuto i fatti".
Secondo la ricostruzione del tribunale, lo scorso settembre Ivanovic è stato colpito con forza con un bastone mentre usciva da una festa organizzata per il decimo anniversario del suo giornale. Tuttavia, il tribunale ha concluso che nessuno dei due condannati era il vero colpevole, probabilmente perché autori della mera esecuzione del delitto. Zeljko Ivanovic, ha commentato la sentenza del tribunale di Podgorica affermando che "il giudice ed il tribunale non hanno avuto la forza di resistere alle pressioni dei poteri invisibili. La sentenza serve solo agli interessi di quelli che ha ordinato l'attacco contro me", come riportato dall'AFP.