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18 gennaio 2008

Notizie dai Balcani

Gazprom non rinuncia alla Nis e al South Stream

L'offerta iniziale di Gazprom per l'acquisto del 51% della società petrolifera di Stato serba NIS è stata così rigettata . Gazprom così rilancia la sua offerta a € 400 milioni di euro per assicurarsi la chiusura del contratto : il buon esito dell'accordo, e così l'ingresso della Serbia all'interno del South Stream, è una tappa fondamentale per la costruzione del gasdotto, che ora è a rischio di insuccesso.

"Gazprom preme per giungere ad un accordo entro questa settimana sulla sua offerta per prendere il controllo di NIS, la società petrolifera di Stato serba". È quanto rivela il Financial Times, lanciando così la notizia sulle lungimiranti mire del gigante russo su uno dei componenti strategici del patrimonio serbo . Gazprom infatti ha aumentato la sua offerta a € 400 milioni di euro per acquisire il 51 per centesimo di NIS, oltre ad un investimento di 500 milioni di euro nella ristrutturazione degli stabilimenti della società di Stato e la realizzazione di infrastrutture idonee allo stoccaggio e al trasporto degli idrocarburi.