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29 gennaio 2008

Notizie dai Balcani

Milorad Dodik: basta con la propaganda dei “cattivi ragazzi ”

Il Premier della Republika Srpska, Milorad Dodik, risponde alle domande di Rinascita Balcanica, dando così voce alla situazione e ai problemi che oggi affronta la RS. Molteplici i temi trattati, dal Kosovo alle guerre balcaniche del passato, sino agli attuali problemi del sistema economico bancario della Republika Srpska. "Vorrei fare io una domanda, e vorrei chiedere perché il Tribunale dell' Aja non ha reagito alla presenza dei mujaheedin in Bosnia sulla base dei documenti che ha in possesso?", dichiara Milorad Dodik. "Noi del governo della Republika Srpska non abbiamo ricevuto alcun documento dalla Federazione di BIH, e, al momento, nonostante sia a tutti noto che i mujaheedin sono ancora presenti in Bosnia, non possiamo cancellare i luoghi comuni che vedono i cittadini serbi come gli unici “cattivi ragazzi ”. "


Credo non si possa evitare di parlare negli ultimi tempi della questione del Kosovo, anche perchè la consideriamo una questione molto importante, soprattutto in questo momento. Molti analisti hanno dichiarato che l` indipendenza unilaterale degli albanesi del Kosovo, possa avere diverse conseguenze anche per la Republika Srpska. Lei crede che tale prospettiva sia reale?
Credo che la BiH abbia dei problemi, che vanno al di là della questione del Kosovo. Si trova in una situazione di protettorato internazionale da oltre 15 anni, dopo la fine della guerra, che ancora non è stato capace di risolvere le questioni basilari per la BiH. Quando dico questo, mi riferisco al consenso delle strutture politiche locali e le forze che devono agire per il futuro della BiH. Sulla base dei fatti recenti, dobbiamo dire che sembra irrilevante la questione del Kosovo. Dunque, su come si evolverà la situazione in BiH, influiscono solo i rapporti interni allo Stato bosniaco. Finora, purtroppo, abbiamo avuto delle forze politiche non molto equilibrate e sempre dannose per la RS.