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29 febbraio 2008

Notizie dai Balcani

L'Onu ferma la Eulex in Kosovo

Le Nazioni Unite fermano la missione europea in Kosovo, e affermano che non avverrà alcun trasferimento di giurisdizione all'Unione Europea nel Kosovo. La UNMIK continuerà ad operare sul territorio finchè il Consiglio di Sicurezza dell'ONU deciderà diversamente. Viene così smentito quanto affermato dal Rappresentante dell'EU in Kosovo Peter Feith che aveva annunciato che il trasferimento della giurisdizione dalla UNMIK ad EULEX aveva avuto inizio.

L'ONU conferma che non vi sarà alcun trasferimento di giurisdizione all'Unione Europea nel Kosovo, e la UNMIK continuerà ad operare sul territorio finchè il Consiglio di Sicurezza dell'ONU deciderà diversamente. Lo ha annunciato il portavoce del Segretario Generale dell'ONU Ban-Ki Moon, Brendan Varma, smentendo quanto affermato dal Rappresentante dell'EU in Kosovo Peter Feith che aveva annunciato che il trasferimento della giurisdizione dalla UNMIK ad EULEX aveva avuto inizio. "La missione dell'ONU non è entrata in alcun periodo di transizione, siamo ancora presenti sul territorio e resterà lì per rispettare tutti gli obblighi ad essa affidata dalla risoluzione 1244, fino a quando il Consiglio di Sicurezza dell'ONU non deciderà diversamente", ha affermato Varma. Viene così finalmente messo un punto fermo e deciso sul ruolo delle missioni internazionali in Kosovo, che non possono in alcun modo prescindere dalle decisioni del Consiglio di Sicurezza dell'ONU: le divisioni interne dimostrano proprio che esisto dei poteri che cercano di forzare le regole, di aggirare il problema ben sapendo che incontrerà solo un muro di gomma, che è proprio la resistenza della Russia.