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04 aprile 2008

Lettera aperta di un Italiano all'estero


Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviataci da un cittadino italiano all'estero. Le sue parole, di nostalgia e di rabbia per un'Italia che sembra andare verso il suo declino sociale e istituzionale.

Cari politici italiani
,
ho ricevuto qualche giorno fa le vostre lettere, nelle quali mi dite che ci saranno le elezioni, di nuovo, e che finalmente si potrà voltare pagina. Chissà quanto abbiamo speso per spedire tutte queste lettere in giro per il mondo, ai milioni di italiani in giro per il mondo.
Anche noi, pur essendo lontani, facciamo parte di questo grande elettorato, e, come tutti d'altronde, ci sentiamo profondamente delusi e traditi da tutta questa inutile politica .
Posso dirvi che io sono scappato dall'Italia nel 1957, perchè già allora avevo capito che in Italia, se non sei appoggiato da qualche pezzo grosso, non lavori, e le cose non andavano per niente bene. Io mi trovo in Australia da oltre 50 anni, e l`Italia è stata da sempre nel mio cuore, come il primo amore, ho la doppia cittadinanza, ed una famiglia di cui vado fiero. Ho lavorato duramente in questi anni, non è stata una vacanza, ma un continuo lavorare e risparmiare per il benessere della mia famiglia. Anche qui in Australia, vi è una classe politica che approfitta della sua posizione per i propri interessi personali, anche qui assistiamo a continui scandali di governo e di corruzione, quando per un motivo quando per un altro.
Ciononostante, posso dire con assoluta sincerità, che malgrado i problemi e qualche piccolo contrattempo, sono riuscito a farmi una posizione, una casa, una famiglia numerosa ed ora ricevo una pensione adeguata al costo della vita. Godiamo di sconti sulla bolletta dell`elettricità, del gas, del telefono, sulle tasse di proprietà e altre particolari agevolazioni. Una volta all`anno riceviamo un viaggio gratis per visitare in treno la regione in cui vivi, abbiamo sconti sui mezzi di trasporto di cui possiamo fruirne gratis per intere settimane all’anno. Non capisco, a questo punto, perché il Governo non conceda ai pensionati italiani le stesse agevolazioni, gli stessi aiuti, essendo loro la forza lavoro che hanno portato benessere al paese. È questo il modo di ripagarli? Con più tasse, e meno agevolazioni? Invece, dovrebbero vergognarsi, perchè stanno prosciugando il sangue alla popolazione per pagarsi degli stipendi e delle pensioni che sono 10 volte quelli di ogni altro parlamentare europeo. Voi, signori che siete al governo e all`opposizione, perchè a voi non bastano 15.000 euro al mese per mantenere la famiglia, mentre alle famiglie italiane devono essere sufficienti 1200 euro? Immagino che 1200 euro bastano solo per una serata per accaparrare voti e sostegni. Spiegatemi allora perchè in Italia non siete riusciti ad mantenere un bilanciamento tra salari e prezzi, perché il costo dei beni è raddoppiato mentre gli stipendi si sono dimezzati.Ditemi voi quale altra nazione può vantare 60 governi in cinquant'anni? Io vorrei sapere perchè devono esistere i Senatori a vita? Quello di "Senatore a vita" dovrebbe essere un titolo onorario e non remunerativo. Pensiamo ai miliardi spesi insulsamente dai partiti politici per farsi eleggere, per le loro inutili campagne elettorali con le solite promesse: più posti lavoro, maggiori servizi per le scuole e la sanità. Il risultato è stato l’elezioni di Capi di governo che ci hanno solo fatto fare delle figuracce in giro per il mondo, servi dei potenti e accaniti mercanti del patrimonio dello Stato. Alla televisione, sembrano un branco di pazzi, tutti parlano nello stesso momento, tutti vogliono avere ragione, tutti dicono e ridicono le stesse cose, ripetute migliaia di volte. Io non riesco a capire e ad immaginare con quale coraggio riescano ad andare in televisione a parlare con tanta foga di quello che si deve fare per "tagliare le tasse, aumentare i salari dei lavoratori, abbattere il prezzo del carburante...che bisogna rimboccarsi le maniche per fare questo o quello". Ma fino a che punto, quelli che lavorano sodo si dovranno rimboccarsi ancora le maniche?
Quando sei lontano dalla tua patria, è una sofferenza assistere alle angherie contro lo Stato e la popolazione. L’immigrazione e incontrollata e la tratta di essere umani, ha trasformato l’Italia in un Paese selvaggio, senza regolamentazione e che ammette la schiavitù. Sono dovuto scappare dall'Italia, ma ho lasciato lì il mio cuore. Quando sono partito, ho visto lentamente, anno dopo anno, il lento ed inesorabile deterioramento del mio Paese, l`ho visto cadere sempre più in basso. A livello internazionale siamo divenuti come una barzelletta, tutti i grandi giornali statunitensi deridono Napoli, la città incantata, la meraviglia delle meraviglie, che sta soffocando sotto milioni di tonnellate di spazzatura, mentre sono stati spesi miliardi per finanziare strutture di stoccaggio e di distruzione dei rifiuti urbani. In tutti questi anni nessuno si è assunto le proprie responsabilità, facendo un continuo scarica barile. Come al solito, nessun colpevole, nessuna prigione, niente di niente. Tutto rincomincia di nuovo, qualche giorno di chiacchiere sui giornali e poi tutto ritorna come sempre. Con le vostre inutile parole di propaganda state così portando la "nave Italia" alla deriva, arenandosi su degli scogli insormontabili.
Invece di incolparvi a vicenda alla tv, con insulti e falsa ironia provate ad attuare politiche se sono nel solo interesse del Paese. Se continuiamo su questa rotta, non vi sarà mai più un'Italia che si rispetti, un'Italia da andarne fieri, ma saremmo sempre il solito fanalino di coda di tutte le altre nazioni europee.
Vergogna, vergogna, vergogna. Dal profondo del mio cuore posso dire, come tutti gli italiani nel mondo, che sono ormai disilluso e amareggiato dal modo di governare dei nostri politicanti, non c'è niente che funzioni secondo le regole, scritte ormai solo per usurpare ed evitare l'introduzione di altre regole non scritte ma giornalmente già in atto.

Il popolo italiano dovrebbe dire finalmente basta, scacciare quel branco di jene che sono al governo. Fate la rivoluzione, svegliatevi italiani, sono 50 anni che vi stanno prendendo in giro, e ancora non ne avete abbastanza? Cosa aspettate, fatevi sentire, e rifiutate categoricamente le balle che da 50 anni vi stanno raccontando. Dovreste essere più che esausti a forza di sentire e vedere quei 4 cialtroni che raccontano le stesse cose, anno dopo anno. State andando alla deriva, e le barche di salvataggio per voi non ci sono, siete in balìa della tempesta, potete gridare fin quanto fiato avete in corpo, ma nessuno verrà a salvarvi.
Il mio è un lamento che ho nel cuore dal lontano 1957, quando emigrai. Ho cercato di soffocare certe cose, ho cercato con tutta la mia forza di minimizzare i problemi, di dare una giustificazione plausibile alle cose che vengono vergognosamente fatte in Italia da fantomatici politicanti, ma non ci sono riuscito. Non sono uno scrittore, nemmeno un giornalista ma spero di aver spiegato il mio sdegno, e la mia vergogna per il nostro governo. Colgo l`occasione di salutare tutti gli italiani, che sicuramente capiscono il mio dolore perché è anche il loro.

Un cittadino italiano all'estero