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25 giugno 2008

La rete ai Cnr per fermare l'usura informatica


Michele Altamura, amministratore della Etleboro ONG, in seguito alla momentanea disattivazione dei siti da parte della società Bluehost, spiega l'evoluzione della rete, con l'intrecciarsi dei nuovi sistemi di virtualizzazione dell'economia reale e dei pericoli della centralizzazione della rete. Un'intervista che dà così una diversa chiave di lettura del web e avverte sulla possibile deriva di queste strutture che possono nuocere i diritti dei cittadini e delle imprese. "L'internet dovrebbe ritornare ai CNR, mentre ogni programma dovrebbe essere omologato e certificato sulla base di questioni etiche. Cosicché le cancellazioni degli utenti, l'invasione della loro privacy e la manipolazione dei loro dati deve avvenire in base a delle regole", afferma Altamura.

Quanto è accaduto in questi giorni alla Etleboro, può far pensare ad un sabotaggio o ad una semplice conseguenza del sistema informatico che è stato creato per la rete. Lei che idea si è fatta?
Attualmente vi sono ancora delle indagini in corso, ma quello che posso dire è che è stata una vera coltellata alle spalle. Il nostro Provider sostiene che ha ricevuto un attacco, poi ci invita ad andarcene e a trasferire tutti i nostri siti e i nostri database in qualsiasi altro server, affermando che non vuole tassativamente avere a che fare con noi. Ci ha messo così in serie difficoltà sul recupero dei dati, senza fare nulla per aiutarci nonostante siano stati pagati anticipatamente. Io personalmente credo che sia una buffonata americana, la tipica sceneggiata di queste strutture d'oltreoceano. Naturalmente io riporto quanto ci è stato detto ogni qual volta abbiamo chiesto una spiegazione, ma ovviamente noi una idea ce la siamo fatta. Mi dispiace solo per quei visitatori dalle Seychelles che erano così appassionati della lettura di Rinascita Balcanica.

Questo tipo di situazioni cominciano a ripetersi sempre più spesso, e sono ormai tante le vittime di questa usura informatica. Qual è secondo lei l'evoluzione della rete? Dove ci stanno portando?
Noi stiamo entrando in un tunnel, dove vediamo una luce ma non sappiamo bene cosa sia. Qualcuno pensa che sia la "terra promessa", altri vogliono entrare per primi e si agitano, e alcuni restando nelle retrovie osservano e agiscono in silenzio. In realtà io ho cercato di dare un nome a quello che è stato creato, ossia il crimine invisibile. La rete non è un'evoluzione e chi racconta queste buffonate è lui stesso un criminale incallito, oppure un povero sciocco che per la prima volta ha visto la cioccolata. I francesi hanno inventato l'internet come strumento di comunicazione ad uso medico tra i Centri Nazionali di ricerca, e ora proprio com'è nato, l'internet dovrebbe ritornare ai CNR, mentre ogni programma dovrebbe essere omologato e certificato sulla base di questioni etiche. Cosicché le cancellazioni degli utenti, l'invasione della loro privacy e la manipolazione dei loro dati deve avvenire in base a delle regole. Oggi è come se avessimo delle strade e dei veicoli ma senza regole, mentre le patenti le concedono solo a chi costruisce le auto, vi sembra logico? Siamo nelle mani degli hoster amenicani che agiscono in internet proprio come fanno nella politica estera, come se fossimo tutti colonizzati mediante delle nuove armi da combattimento, quali quelle della disumanizzazione. Se andate invece in India vi accorgerete che è lei la vera capitale economica dell'Inghilterra in cui si concentrano le reali sedi delle più grandi multinazionali: grazie alla virtualizzazione ogni cosa si stravolge.

Chi c'è oggi dietro la rete e quindi, dietro questo crimine invisibile di cui lei parla?
Vi sono delle entità economiche come la Ibm, l'Adobe, Microsoft e Google, società presenti a livello planetario. Li vediamo come sponsor dei campionati sportivi e di eventi pubblici, ma da loro non si sfugge. Sapete cosa c'è dietro un sistema informatico, o meglio sapete quante società di server DNS esistono? Pochissime, posso assicurarvi che si possono contare sul palmo di una mano. Siamo dunque arrivati al punto che, per quanto possiamo sbatterci e protestare, possono con grande facilità cambiare le cose e fermare ogni forma di contestazione. Vi possono portare il caso della Bluehost, alla quale ho dato la mia carta di credito, il mio passaporto, e loro mi hanno risposto con un semplice nick, senza avere la possibilità di conoscere un nome e un cognome, o magari dove siano localizzati i loro uffici dove poter inviare una qualsiasi protesta in forma scritta. Hanno così risolto un contratto senza che abbiamo potuto obbligarli a fornirci degli estremi o dei dati. Potete dunque immaginare l'importanza che stanno acquisendo i dati elettronici, al punto tale che oggi non rapinano più le banche per ottenere soldi, ma per mettere le mani sui codici per rubare delle carte di credito. E mi chiedo quindi come può uno Stato come l'America comportarsi in questo modo, considerando inoltre che non l'unica società ma ve ne sono tante, e il verme risiede già nelle più grandi Istituzioni come la Federal Reserve o nei suoi ambasciatori : sono sempre gli stessi che un tempo facevano le tratte di schiavi.

Secondo lei, la Etleboro ha colpito questi centri nevralgici della rete?
No, ma è certo che i nostri robot sono diventati come dei "parassiti" per i padroni del web, perchè riescono a monitorare i siti, possono catturare dati e convogliarli all'interno della Tela come risorsa interna. Così qualcuno ha cominciato a vedere una piccola E sempre presente nel web, e molti grandi hanno deciso di catalogarla come un virus, perchè agisce in maniera contraria alle leggi di questa rete in quanto distribuisce l'informazione. Noi siamo quell'armata di Brancaleone che siamo riusciti a sederci accanto a loro nello spettacolo dell'internet, e siamo divenuti qualcosa da temere. La potenza della Tela è quella di andare su Youtube e di riuscire a scaricare tutti i video sull' Iraq, automaticamente, e di catalogarli in un altro database all'interno di un'amministrazione personalizzata: attualmente abbiamo più di 2000 parole chiave per i motori di ricerca che alimentano i robot e consentono di selezionare e incamerare informazioni. Dati che tra l'altro sono disponibili a tutti, ma non possono essere organizzati all'infuori del sistema della rete e del web, mentre la Etleboro ha individuato il modo di incanalarli nel nostro di sistema. Ora questo concetto si può applicare per le transazioni, per abbassare i costi di amministrazione, per creare una piccola intelligence di monitoraggio di un determinato settore. E' chiaro che noi utilizzeremo ogni strumento per difenderci, perchè ciò che è in gioco è molto importante e muove un intero sistema. Non dimentichiamo che Rinascita Balcanica, nata pochi mesi fa, è divenuta la forza della Tela e un media all'interno dell'internet. Adesso mi chiedo, quanti di voi hanno provato a fare un blog e poi l'hanno chiuso, quante aziende avevano dei prodotti ma non sono riusciti a venderli, quante società cominciano a subire l'usura elettronica dei giganti come E-bay, Paypal. Ieri si diceva che l'informatizzazione avrebbe potuto abbassare i costi, e dopo che sono aumentati, hanno creato il mito della rete per giustificare e coprire la loro politica usuraia. Chi oggi parla di rete non dice queste cose, e mi lascia pensare che dietro i fenomeni di internet si trovino solamente i classici smanettoni e i teppisti informatici. Il nostro invece è un lavoro importante, che sta avendo i primi riscontri e un domani sarà prezioso per chiunque voglia uscire da quel circolo vizioso della rete. Io ho creato una teoria sul crimine invisibile, e mi batto da anni contro la nuova usura. L'unico testimone che posso portare è la storia dei fatti, e nessuno vorrà mai un confronto con noi perchè non hanno delle risposte. Così ho deciso di combattere per un'idea, senza cercare masse da portare nelle piazze per fare massa critica, ma semplicemente perchè sono un uomo libero.