Motore di ricerca

16 luglio 2009

La Tela del Baltico-Adriatico

Inizia il conto alla rovescia del progetto telematico della "intelligenza italiana" dal Baltico all'Adriatico, che darà un volto nuovo al mondo dell'informazione in lingua italiana sui Paesi e i mercati transnazionali. Il suo decollo è frutto di un processo graduale ma costante, che si è posto come obiettivo primario quello di creare una tela di contatti e di informazione che sia di sostegno alle imprese che operano o che intendono creare forme di cooperazione nell’area baltica e dei Balcani. Il risultato sarà una “camera di commercio virtuale”, sostenuta da un media, che sia di supporto all’internazionalizzazione delle imprese operanti nel territorio. Partendo da una intelligence italiana a noi ben nota e fondendola con le risorse locali, si vuol contribuire ad inserire al meglio il Sistema Italia. Dopo il successo del progetto-guida di Rinascita Balcanica, è nata l'Agenzia Balcani e un progetto televisivo cibernetico con Balcani Tv, e più di nove portali dedicati ai singoli Paesi per dare spazio alle iniziative locali e alle imprese: Albaniasera.it - GazzettaCroata.it - Corrieremontenegrino.it - Ilkosovo.it - Nuovabosnia.it - Ecomacedone.it - Srpska.it - Nuovapolonia.it - Vocedellaserbia.it .

Mentre Romania, Bulgaria, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia aspettano di avere il loro portale, ora in fare di realizzazione, viene lanciato Osservatorio Italiano, Quotidiano di Intelligence Economica del Baltico-Adriatico. Grazie alla cooperazione con Gazeta Libertas, Osservatorio Italiano viene già pubblicato in Albania e a breve diventerà un vero e proprio inserto di 4 pagine, finanziato interamente dalle eccellenze italiane nei Balcani. Dietro questa macchina vi è un gruppo di giovani studenti e giornalisti provenienti da diversi Paesi della regione, così come dall'Istituto di Italianista di Banjaluka. Dinanzi a noi la grande scommessa dell'estate, che non fermerà il Gruppo di Banjaluka, per rincontrarci tutti a settembre più forti. Ad assistere un gruppo così esteso, eppure armonico, vi è una piattaforma elettronica attraverso la quale accumulare informazioni, comunicare con i componenti della tela . Tutto è ancora in fase sperimentale, ma dai primi test c'è un'ampia risposta da parte di lettori e imprese, in una regione italofila ma anche italofona, che ha da offrire molto se vi sono le giuste leve per valorizzarlo. Il primo di impatto ha superato le aspettative, e adesso è già operativo, preannunciandosi come il grande risultato di una collaborazione ampia ed integrata con le strutture e i media della regione Baltico-Adriatico. In esso vedono infatti uno strumento per potersi difendere dalle aggressioni , conoscere il contesto sociale, politico ed economico e avere una visibilità e accoglienza amica per meglio operare.

Questo le imprese lo sanno bene e devono in tale progetto un progresso, un cambiamento tangibile, in quanto si offre ai progetti italiani all'estero un canale attraverso il quale affrontare i problemi e le difficoltà sorte di volta in volta. Tuttavia, un tale progetto può essere duraturo nel tempo solo se vi sarà compattezza e decisione, per poter affrontare questa strana crisi economica che rischia di smantellare la nostra economia. Dietro la grande recessione vi è un processo di riprogrammazione dell’economia mediante la "dematerializzazione" dei processi produttivi e dei servizi. Di fatti, sono sempre di più le società e i gruppi esteri che hanno intrapreso delle strategie di "aggressione commerciale" del mercato italiano organizzando dei "centri e delle società virtuali" . Il segreto, però, è cavalcare l'onda e riemergere dalla tempesta, dalla disoccupazione, dalla inattività e dall'ignavia, utilizzando il processo di virtualizzazione a proprio vantaggio, con proprie regole e strumenti tutti nostri. La riunione dell'intelligenza italiana sarà la chiave per rilanciare l'immagine e il progresso dell'Italia, in un'ottica non più dispersiva ma coesa ed integrata con le strutture istituzionali e quelle locali.