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31 luglio 2009

Ristrutturazione del Sistema-Italia: cominciando da Rinascita Balcanica


Atene - Si compiace "con Di Biagio, ma anche con Narducci e gli altri deputati che si sono fatti interpreti delle problematiche degli italiani all'estero", Angelo Saracini, già presidente del Comites di Atene, che, dopo aver letto "con interesse" l'articolo "Il rinnovamento del Sistema Italia" a firma Federica Polegri (PdL in Australia) sulla "imminente ristrutturazione e abolizione di molte istituzioni italiane all'estero", ricorda, "ancora una volta, che esiste già un esempio di efficienza italiana all'estero". "Si tratta", spiega Saracini, "di un'organizzazione di giovani italiani che opera nei Balcani da anni, a sostegno della imprenditorialità italiana all'estero, che potrebbe essere già di supporto al nostro Governo per quanto riguarda il miglioramento della gestione delle informazioni per le imprese italiane. Sta avendo già molto successo l'iniziativa dell'Osservatorio Italiano, una pagina in italiano all'interno di un quotidiano estero, nata proprio dalla collaborazione di nostri cittadini con giornalisti dei Balcani".

Ma non solo. Sottolinea, infatti, Angelo Saracini che "varie associazioni, liberi professionisti e imprese si stanno unendo in un grande consorzio italiano, che viene definito come una "Tela Cibernetica", perché usa i sistemi elettronici per unire e condividere il lavoro e le risorse di tutti. Tramite una serie di alleanze, questo progetto può contare stabilmente su una rete di imprese italiane ma anche locali, che già hanno potuto apprezzare la serietà e la professionalità dell'informazione che forniscono, ricavandone notevoli vantaggi per le loro attività". "Michele Altamura e il suo gruppo", continua il connazionale da Atene, "stanno coinvolgendo molte persone con il loro "entusiasmo editoriale" e già molti media esteri sono pronti a dar loro uno spazio. Questa è la dimostrazione dell'esistenza di un esempio unico nel suo genere e oggi il 70% delle informazioni balcaniche in lingua italiana (e in generale europea) è in mano a Rinascita Balcanica". "Come è evidente", osserva Saracini, "questa è un'opera costosissima, che neanche le istituzioni statali sono state in grado di offrire agli imprenditori, nonostante i fondi e le risorse profuse. E parliamo di milioni di euro".

Per Angelo Saracini è "interessante e anche importante sostenere queste iniziative che si presentano con tanta autorevolezza sulla scena internazionale ed in particolare in Europa, tra l'altro in un momento in cui si dovrà applicare il Trattato di Lisbona e molte delle nostre istituzioni all'estero dovranno essere ridimensionate. Tutto questo andrà a svantaggio dei servizi per gli italiani all'estero, che si sentiranno abbandonati da un Sistema Italia che prima, bene o male, offriva un ragguardevole servizio, con ambasciate, consolati, istituti di cultura, Ice, scuole italiane, Camere di Commercio. Tuttavia", conclude, "possiamo cogliere l'occasione di tale ristrutturazione per rilanciare quanto fatto in passato e renderlo all'avanguardia e innovativo, con nuovi strumenti di lavoro più competitivi, che ci permetteranno di ottenere degli ottimi risultati anche con minori risorse, se ben usate". (Aise)