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21 gennaio 2010

La Santa Alleanza balcanica e il traffico di cocaina

Banjaluka - Mentre lo Stato decima le fila di Mafia e Camorra, nasce e avanza la "Santa alleanza Balcanica", l'unione della mafia serba con quella italiana. Arrestando e mettendo da parte i mafiosi e gli uomini d'onore, per fare posto alle nuove organizzazioni. Il patto d'onore con la Colombia e stato siglato. Questo quanto evidenziato da Michele Altamura, estrapolando alcuni dei passaggi del rapporto sul contrabbando di sigarette del Montenegro a cui sta lavorando l'Osservatorio Italiano. Altamura evidenzia che grazie ai calabresi della 'Ndrangheta la mafia serba è entrata di prepotenza nei traffici del Mediterraneo, verso i mercati europei. La nuova mafia ha senz'altro ereditato la grande esperienza maturata in passato con il contrabbando di sigarette che, a distanza di anni, resta ancora un mistero nelle sue molteplici sfumature logistiche e finanziarie. Albania, Montenegro, Bosnia e Croazia sono le mete preferite, ma con 25.000 euro può essere consegnata direttamente a Bari. Si tagliano così i rapporti con i Paesi fornitori, e a fare il lavoro per così dire 'sporco', si ricorre alla mafia balcanica, che si estende in tutta la regione sino all'America Meridionale, grazie a fortuiti contatti. Nella foto pubblicata, vengono tracciati i punti in cui si trovano tuttora i depositi presso il Porto di Bar degli scafi del contrabbando di sigarette, con tutti i punti logistici per il rifornimento delle casse da trasportare e della benzina.