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03 maggio 2010

Sabotaggio della politica diplomatica italiana nei Balcani

Banjaluka - "Il complotto contro l'Italia è finalmente venuto a galla. L'Osservatorio Italiano è stato l'unico media ad anticipare e a spiegare i motivi che hanno portato al fallimento della trattativa italiana sui visti ad Albania e Bosnia". Questo quanto affermato da Michele Altamura, direttore dell'Osservatorio Italiano, annunciando già che l'intera procedura sull'eliminazione dei visti per bosniaci e albanesi deve essere ora ridiscussa, dopo gli annunci entusiasti che parlavano di un termine entro l'estate. "Secondo la mia esperienza, ciò è accaduto per una mancata presa di posizione dell'Italia, che non ha avuto il coraggio di esporsi e 'sbattere' sui tavoli diplomatici fatti reali e strategie affariste nei Balcani. Le nostre imprese devono essere tutelate, ed è giunto il momento che si smetta a parlare in politichese, con linguaggi che i Paesi dell'Est non hanno mai capito", avverte Altamura
"La verità è che questa nostra voce sia arrivata a Roma, ma è talmente chiaro che le poltronissime hanno fermato un processo di evoluzione della politica estera italiana, che ha ora la possibilità di avere un nuovo volto e fare un salto di qualità. Le nostre imprese sono sabotate, e questi burocrati continuano ancora a fare degli 'imbrogli' e a speculare sul nome delle istituzioni italiane per propri interessi. Alla fine noi siamo in mano a gente arrivista e di comodo, che preferisce l'immobilismo al successo collettivo. Bisogna chiamare questi personaggi con il loro vero nome. Non intendo minimamente indietreggiare sul mio linguaggio, perché quando funzionari non fanno il loro lavoro, devono essere cacciati, senza fare ricongiungimenti familiari nella casta dello Stato", conclude