Nel nome della “giustizia” s’era aperto il dibattito, parlavano tutti quanti, dotti, medici e sapienti. Tutti intorno al capezzale del malato molto grave. “Così giovane, che peccato, che si sia così conciato! - si diede quindi la parola al Giudice dei giudici, a tutti molto grato, per esser stato consultato -. Per me il caso è lampante, costui è solo un commediante. No, non è per contraddire l’esimio Consigliere, ma di un caso disperato siam chiamati a giudicare, costui urge di un incarico, di un impegno ben pagato, che non comporti troppo sforzo. Questo giudice malato, so io come va curato, ha già troppo contagiato deve essere isolato: in Albania sia mandato". Ma la decisione fu tardiva, perché se è vero che il magistrato è, miracolosamente, guarito e nel nuovo anno è stato mandato in missione in Albania, un altro magistrato, nel frattempo, si è ammalato al posto suo. Intanto, il capo-missione aveva chiesto il rimpatrio per le troppe assenze, ma le autorità italiane non hanno sentito ragioni, e così sia l'Italia che l'Unione Europea hanno continuato a pagare fino alla fine dell'anno. Pensate voi, che vergogna...
Elaborazioni.Telematiche.Libere.Economiche.Basi.Operative.Ricerca.Oltranza "Crediamo di morire per la patria, ma moriamo per le Banche!"