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27 maggio 2011

Arresto di Mladic: un boomerang per gli speculatori

Banja Luka - Mostrare Rakto Mladic, fiero Generale della RS ed oggi un anziano malato, diventerà un boomerang per tutti coloro che hanno mostrato compiacenza nei confronti delle politiche di cooperazione con il Tribunale dell'Aja, per gli speculatori e per la stessa comunità internazionale. Mladic non sarà di certo in grado di parlare e di affrontare un processo, ma soprattutto di difendersi dalle gravi accuse che la Procura sta preparando per lui. Ha riconosciuto sua moglie e suo figlio, ma non è in grado di reggere il peso di un sistema carcerario, ha bisogno di una struttura ospedaliera e di assistenza. Ha subito un ictus e la parte destra del suo corpo è quasi immobilizzata, mentre non ricorda molti dei suoi ex conoscenti e collaboratori. Probabilmente ha vissuto per anni in un luogo segreto ed inospitale, e forse quella di Zalarevo è stata una residenza solo temporanea, e di questi ultimi giorni, in attesa del suo prelevamento da parte della polizia.

Ci chiediamo cosa succederà a L'Aja, se staccheranno la spina per portarlo davanti alle televisione, per mostrare al mondo quanto sia efficace la "giustizia della Comunità Internazionale". E' uno spettacolo umiliante e pietoso, gettato in pasto a giornalisti assetati di giustizialismo, che da tempo aspettavano questo momento. D'altro canto, il presidente Tadic ha forse sacrificato se stesso e subirà una perdita di consensi, non perchè ha catturato un ex Generale ricercato, ma perché manda a L'Aja un uomo malato in fin di vita. La paura della ritorsione delle manifestazioni e della degenerazione dell'umore dell'opinione pubblica è talmente tanta che cercheranno di estradarlo il più presto possibile, anche con un trasferimento in segreto.