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20 febbraio 2014

PE su Proteste in Bosnia: Osservatorio Italiano risponde ad europarlamentare Silvestris

Banja Luka - A seguito della proposta di risoluzione sulle proteste in Bosnia, nella quale si chiede un intervento presso le autorità bosniache da parte della Commissione Europea (CE) - proposta risoluzione PE PE529.506v01-00 - l'Osservatorio Italiano ha inoltrato la propria richiesta all'europarlamentare Sergio Paolo Silvestris, che si è fatto promotore di tale iniziativa.  

Egregio Sig. Silvestris
Le inoltriamo un articolo a firma di Michele Altamura, nel quale vengono spiegati e analizzati gli incidenti durante le proteste in Bosnia. Voglia prenderlo in considerazione, perché nella proposta di risoluzione da lei presentata nel Parlamento Europeo afferma che "le forze di polizia sono intervenute con truppe anti-terrorismo". In realtà, le truppe dispiegate erano di intervento rapido, scese per contrastare i saccheggi e gli atti vandalici, che non erano in alcun modo collegati al movimento di protesta. Vi sono inoltre testimonianze, filmati e video, con identificazioni di nomi e cognomi - quindi prove inconfutabili - che i poliziotti sono stati aggrediti da un gruppo ben identificato, che ha commesso atti terroristici verso le istituzioni. Infatti, dei feriti registrati, la maggior parte non erano civili, bensì agenti, che cercavano di arginare l'avanzata di un gruppo di violenti. 

La informiamo inoltre che 40 ONG dei Balcani si stanno organizzando per accusare, con prove materiali, lo sperpero del denaro dei contribuenti europei in questa Regione da parte delle organizzazioni non governate finanziate dall'Europa. Inoltre, muoveranno un'accusa di terrorismo nei confronti di gruppi, persone e società che hanno contribuito a questo tentativo di sovversione dell'ordine statale, e di istigazione all'odio etnico, con il rischio di innescare un conflitto interno. La invitiamo quindi a prendere in considerazione la nostra richiesta, ad unirsi alle ONG e ascoltare questa voce, per portare nel Parlamento Europeo la verità su quanto sta accadendo nella Regione, e così preservare la sicurezza europea.

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PROPOSTA DI RISOLUZIONE
13.2.2014  PE529.506v01-00
B7-0181/2014
presentata a norma dell'articolo 120 del regolamento
sulle violenze in Bosnia
Sergio Paolo Francesco Silvestris 
Il Parlamento europeo,
– visto l'articolo 120 del suo regolamento,
A. considerando l'impegno della Bosnia nel percorrere il processo di integrazione europea;
B. considerando che la crisi finanziaria ha colpito duramente anche i paesi dell'area balcanica; che le pesanti condizioni di incertezza dovute alla crisi hanno scatenato una serie di manifestazione di piazza in Bosnia; che dopo tre giorni di manifestazioni, la protesta pacifica è degenerata in violenze diffuse;
C. considerando che le manifestazioni hanno interessato diversi centri abitati; che nella capitale Sarajevo i manifestanti hanno attaccato alcuni edifici governativi e appiccato incendi negli stessi;
D. considerando che le forze di polizia sono intervenute anche attraverso l'utilizzo di truppe anti-terrorismo;
E. considerando le strutture sanitarie hanno contato oltre 200 feriti tra civili e agenti di polizia;
1. invita la Commissione a intervenire immediatamente presso le autorità governative bosniache per avere un quadro dettagliato della situazione;
2. invita la Commissione a dialogare con i manifestanti, per comprenderne le cause del dissenso e mediare il dialogo con le autorità politiche, al fine di porre fine alle violenze e garantire il pieno rispetto dello stato di diritto, indispensabile per proseguire il percorso verso l'adesione all'UE.