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01 ottobre 2014

L'Osservatorio Cibernetico presenta petizione europea per il Made in Italy e contro l'abuso della bandiera italiana

Roma - L'Osservatorio Cibernetico ha inoltrato la prima petizione europea per la difesa del 'Made in Italy' e il contrasto alla pubblicità ingannevole a tutela dei consumatori. A questa iniziativa ne seguiranno altre, affinché i deputati e gli europarlamentari italiani si facciano portavoce di questa campagna contro l'abuso della "bandiera italiana" su prodotti contraffatti e di imitazione, o che comunque non sono prodotti in Italia. Saranno quindi presentate delle interrogazioni in seno alla Camera dei Deputati nonché del Parlamento Europeo, affinché siano prese delle misure o vengano fatte le dovute segnalazioni alle autorità competenti per la difesa del 'Made in Italy'. Un particolare messaggio sarà rivolto alle nostre ambasciate, a cui chiediamo di inviare delle lettere di protesta per la violazione delle norme europee che i singoli Paesi candidati o membri dell'UE sono tenuti a rispettare. Inoltre, l'Osservatorio Cibernetico ha formato un gruppo di lavoro per il monitoraggio dei mercati e la gestione dei rapporti con la comunità europea e le istituzioni italiane preposte.  E' nostra intenzione portare avanti una serie di iniziative che facciano dell'intelligence economica un vero e proprio braccio operativo delle piccole e medie imprese italiane, che sui mercati esteri sono particolarmente vulnerabili.