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19 giugno 2007

Nikola Tesla e Guglielmo Marconi. Chi ha inventato la Radio?


Molti sono gli errori che un libro di storia contiene, e molti sono i fatti che esso racconta con imprecisione e falsità, riportati poi all'infinito e divenendo così cosa certa e legge. L'invenzione della radio è uno dei quei casi in cui la scienza ufficiale ed accademica tramanda da sempre come un'invenzione di Marconi, ma le prove conducono a tutt'altre conclusioni. Esistono documenti, tra brevetti, disegni e rapporti processuali, che dimostrano invece che la radio è un'invenzione la cui paternità è da attribuire a Tesla, mentre il semplice sviluppo dell'invenzione a Marconi. Giuglielmo Marconi ha infatti appreso, dopo aver frequentato il laboratorio di Tesla, la scoperta, l'ha sviluppata modificandola, e poi l'ha lanciata come propria: la sua invenzione è stata ben presto finanziata dalle grandi imprese che hanno così sostenuto la pubblicità della scoperta di Marconi. La proprietà intellettuale della radio è stata dimostrata dallo stesso scienziato Nikola Tesla dinanzi dinanzi alla Corte del Tribunale degli Stati Uniti, ottenendo una sentenza passata in giudicato che conferma la paternità dell'invenzione davanti ad un collegio di accademici. I fatti sono chiari e sono i seguenti.
Nel 1893 inizia la carriera di Tesla con il suo esperimento sui meccanismi ad alta frequenza: scopre il wireless, ossia un metodo di trasmissione dell'energia via etere, e all'interno dei suoi articoli e dei suoi progetti egli stesso ha descritto la sua prima radio nei dettagli. Nel 1895 Marconi presenta la radio a Londra come propria invenzione: l'apparecchiatura presentata è infatti la stessa che Tesla aveva già scritto dei suoi progetti, come gli era stato fatto notare, rispondendo che non avesse letto quegli scritti nonostante fossero stati tradotti in molte lingue. Nel 1897 viene registrato il primo brevetto a nome di Nikola Tesla sulla radio con il codice Patent No. 645576. Negli anni successivi Tesla ha costruito la prima nave a telecomandata, registrandone il brevetto come Patent No. 613809 (1898), poi la grande stazione a trasmissione di onde radio di Colorado Springs (1899), cominciando i suoi esperimenti sul trasporto dell'energia tramite etere, e riportando sul suo diario i risultati ottenuti volta per volta. Nel 1900 Marconi comincia a vendere la sua apparecchiatura radio: ed così che Tesla si decide ad intentare un processo contro di lui per rivendicarne la paternità. Nell'anno successivo Tesla continua i suoi esperimenti sulla trasmissione via etere dell'energia elettrica, costruendo la sua più grande opera, la torre di Wanderclyffe in grado di inviare messaggi nell'intero globo. Nello stesso anno Marconi (nel 1901) ha trasmesso il primo messaggio via radio ad una stazione posizionata nell'altra parte dell' Atlantico, impressionando l'opinione pubblica e il mondo industriale con un sistema che avrebbe rivoluzionato le telecomunicazioni e la stessa economia. Tuttavia nessuno sapeva che Marconi aveva dato vita ad un apparecchio che era stato progettato nonché registrato da Tesla con il brevetto No. 645576 nel 1897. Per tale motivo lo scienziato italiano si è presentato al mondo intero come inventore della radio, beneficiandone anche dei relativi diritti di proprietà dell'invenzione.
Allo stesso tempo, nel 1917, all'interno dell'articolo "Electrical Experimenter" Tesla ha presentato un sistema in grado di localizare gli oggeti di metallo tramite il rifletto dei segnali radio, dando così vita al radar. È chiaro che esiste una sorta di parallelismo tra l'attività di Tesla e quella di Marconi, il quale si è limitato invece a riprodurre ciò che aveva appreso dopo aver frequentato, come assistente, il laboratorio dello scienziato serbo. Tuttavia, mentre Tesla ha perfezionato ed ampliato sempre più la sua scoperta, Marconi si è limitato a beneficiare dei frutti della sua ipotetica invenzione, entrando nel mondo accademico internazionale come profeta di una nuova scienza.
Solo nel 1943, nove mesi dopo la morte di Tesla, la Supreme Patent Court of the USA decise che era Nikola Tesla il padre della trasmissione wireless trasmissione e della radio: la sentenza infatti affermò che il brevetto di Marconi Patent (No. 763772 del 1904) non aveva nulla di nuovo rispetto al brevetto già registrato e pubblicato a nome di Nicola Tesla, considerando inoltre che Marconi ha reclamato che non sapeva nulla del brevetto già esistente.

I disegni ufficiali di Tesla furono poi pubblicati nel 1893, due anni prima dalla presentazione ufficiale di Marconi .

A testimonianza del riconoscimento che il mondo accademico diede alle scoperte di Tesla, occorre citare lo scienziato Alexander Popov che, davanti al Congresso di Ingegneria Elettronica russa del 1900 affermò che " le trasmissioni e i segnali di ricezione di Marconi non sono nulla di nuovo, in America uno scienziato ben più famoso, Nikola Tesla, ha fatto lo stesso esperimento nel 1893”. James Wait a proposito del progetto statunitense USA delle radio comunicazioni a bassa frequenza all'interno dei sommergibili ha dichiarato che "le scoperte e le stesse previsioni dello sviluppo della scienza di Nikola Tesla creeranno un sistema di comunicazione basato sul grande Colorado Springs, ma purtroppo i suoi sponsor hanno smesso di supportarlo finanziariamente. Gli esperimenti di Tesla sono l'inizio e la base da cui partire per lo sviluppo in futuro delle comunicazioni a bassa frequenza".
B.A. Behrend, famoso scienziato americano, affermò inoltre che il suo collega Nikola Tesla aveva scoperto qualcosa di completamente nuovo, e occorre ben controllare che i brevetti pubblicati da altri siano già esistenti e siano già stati registrati con il nome dello scienziato serbo. Edwine Armstrong, che ha avuto modo di lavorare con Tesla, dopo aver avuto l'assegnazione del Premio Nobel ha dichiarato:"Io credo che il mondo dovrà aspettare ancora molto tempo per vedere realizzato il progresso e le visioni di Tesla".


Nei rari momenti in cui gli è stato chiesto di commentare la scoperta di Marconi e il successo di tale invenzione, Tela ha dichiarato che "Marconi era un.....asino". Ciononostante Marconi ha ricevuto il premio Nobel nel 1909 per le trasmissioni wireless telegrafiche, riconoscimento che Tesla ha sempre rifiutato in occasione della premiazione del suo lavoro di trasmissione dell' energia elettrica. Ciò che a lui importava più di ogni altra cosa era che il mondo capisse l'importanze di quelle scoperte, che avrebbero cambiato il mondo e la stessa concezione della vita, e non che un semplice brevetto portasse il suo nome. Il suo contributo al mondo della scienza è inestimabile, non basterebbero Nobel o riconoscimenti accademici per rendere onore ad uno scienziato che ha lottato per l'umanità.

Ci sono uomini che hanno combattuto già in passato per noi, perchè avevano previsto cosa sarebbe poi accaduto. Sono stati dimenticati e messi da parte proprio da coloro che per egoismo, per ignoranza, e per propria limitatezza hanno prevaricare sui propri simili. Oggi se vogliamo cambiare le cose, non possiamo farlo con i segreti, nè con le verità, perchè tutti gli uomini conoscono, in fondo a se stessi quale sia. Occorre invece trovare un nuovo modo di fare energia, portarlo nelle piazze, con la consapevolezza, di non diventare ricchi, ma di servire l'umanità così come altri uomini nel passato hanno fatto.

30 aprile 2007

Divisioni e timori per le nuove armi non convenzionali


Alla vigilia dell'incontro del G8, Putin propone di sospendere l'applicazione per la Russia del trattato sulle forze convenzionali in Europa (FCE), provocando così una sorta di spaccatura tra all'interno delle organizzazioni internazionali. Nel suo messaggio annuo all'assemblea federale russa, Putin decreta unilateralmente una moratoria sull'applicazione di questo trattato per la Russia finché tutti i paesi membri della NATO non l'avranno ratificato e non l'applicheranno rigorosamente.
Una decisione questa che segue i continui contrasti dovuti al progetto dello scudo spaziale europeo promosso dagli Stati Uniti, che prevede la costruzione di un impianto antimissilistico in Polonia e di un radar in Repubblica Ceca, chiudendo così la Russia all'interno dei suoi confini. Putin ha così accusato gli Occidentali di moltiplicare le basi militari alle frontiere russe, introducendo al nuovo progetto piccoli Stati limitrofi rispetto alla Russia, come i Paesi Baltici, ma dimenticando la ratifica del trattato FCE sulla riduzione degli armamenti. La versione attualizzata del trattato sulla riduzione delle forze convenzionali in Europa (FCE) è stata firmata nel 1999 ispirata dal principio fondamentale del mantenimento dell'equilibrio delle forze: oggi tale trattato secondo la Russia è divenuto anacronistico date le pressioni degli Stati Uniti per la costruzione di uno scudo spaziale che si rivela essere un'arma più che uno strumento di difesa.

Il ritiro della Russia del FCE significherebbe, in effetti, che avrebbe il potere di decidere dello spiegamento delle sue unità militari, delle sue basi e dell'incremento degli armamenti considerando unicamente i suoi interessi nazionali, e non le disposizioni del trattato. Da questo punto di vista, tale dichiarazione ha senz'altro un certo impatto in termini di politica internazionale, ma praticamente non cambia nulla, in quanto questo documento non ha una reale forza giuridica. Allo stesso modo la Russia ha bisogno di creare un clima di assedio per rafforzare la sua posizione da antagonista rispetto al regime statunitense agli occhi della comunità internazionale.

Gli eventi economici e politici si stanno dunque avvicinando sempre più alle previsioni di analisti ritenute pessimistiche e catastrofiche: l'America sta pian piano perdendo la sua credibilità perché la sua forza economica è stata messa in discussione dall'avvenuto sorpasso economico da parte dell'Europa con un euro sempre più forte. La sua stessa forza militare viene considerata come fallita, perché la guerra in Iraq è ormai persa, mentre contro l'Iran vi è stata molta propaganda che ha rivelato una profonda debolezza dell'America. La retorica bellicosa contro l'Iran è sparita praticamente in quanto Bush ha autorizzato anche Condoleezza Rice a non boicottare più Tehran per poi entrare in trattative per la conferenza sull'Iraq ad inizio maggio.
Per portare dunque avanti questa guerra Russia e riaffermare in Europa la sua zona di influenza. L'America usa una strategia della politica interna, fomentando e finanziando una miriade di rivolte e di battaglie all'interno degli Stati cuscinetto su cui si combatte per ottenere il controllo di corridoi energetici. L'instabilità politica dell'Ucraina e il timore di un eventuale colpo di Stato, sono la prova della continua ingerenza delle forze occidentali che lucrano su una situazione di ingovernabilità degli Stati. Assistiamo agli stessi episodi in Estonia o nei Balkani, che fomentano malcontenti e rivolte cittadine che si traducono in scontri e guerriglie.
Così mentre divengono sempre più rari i punti di incontro tra Inghilterra e Stati Uniti, si intensificano le visite diplomatiche di Bush nei piccoli Stati dell'Europa Orientale. In questi giorni Bush è atteso in Albania, e il governo di prepara ad accogliere questa personalità come un evento del secolo.

Washington usa così questa posizione così decisa di Putin per creare una spaccatura all'interno della Nato e del G8, e fare così ulteriori pressioni per avere un largo consenso sull'impianto antimissilistico ABM e continuare la sua crociata per la conquista dell'area spaziale. Il sistema strategico di difesa antimissilistico è un fattore altamente destabilizzante, in quanto costituisce in sé una nuova arma "non convenzionale". Da tempo ormai la tecnologia laser e le operazioni nello spazio hanno consentito la creazione di piattaforme e basi spaziali che vanno a costituire con le forze di difesa terrestri un sistema di difesa-attacco integrato. Le basi terrestri infatti sono direttamente controllate da basi satellitari, dotati sia di sistemi di ricezione e trasmissione dei dati che di armi laser (SBL - Space Based Laser), in grado di intercettare e distruggere un missile sul territorio nemico dopo che sia avvenuto il lancio. Tale arma rappresenta dunque un elemento in grado di potenziare i sistemi di difesa ABM, e trasformarli da sistemi di difesa a sistemi di attacco.
Le armi laser sono ad un avanzato livello di sperimentazione, e non vi sono dubbi che i primi sistemi di difesa con laser sono stati utilizzati sia nella guerra del Vietnam che nella guerra in Golfo: sarà questa l'arma che creerà un nuovo equilibrio, basato sul controllo dello spazio militare.

27 luglio 2006

La Teslacar e la Joe Cell hanno un "filo conduttore"


"Quando la grande verità verrà accidentalmente rivelata e poi confermata empiricamente, tutti ammetteranno che questo pianeta, con tutta la sua immensità terrificante, va a corrente elettrica, inverosimilmente non di più di una piccola palla di metallo, e da questo ne deriveranno tante opportunità per noi, ognuna che si confoderà con l'immaginazione e di conseguenza sarà indefinibile, ma sarà assolutamente di sicuro completamento. Una volta che la comunicazione telegrafica sarà evidente a tutti possibile, come un segreto e come un pensiero non afferrabile, il suono della voce umana, emesso a qualsiasi distanza terrestre, con tutte le sue intonazioni e i suoi inflessioni, sarà riproducibile fedelmente e immediatamente sino ad qualsiasi altro punto del globo. L'energia di una cascata sarà disponibile per produrre luce e calore, dovunque - su mare o terra o in aria - l'umanità sarà come un mucchio di formiche che si mescola su un bastone : vedremo il caos arrivare!"

Nikola Tesla - 1904

Fu un grande scienziato, di un'intelligenza rara e straordinariamente superiore a quella delle menti degli uomini, e forse la sua grandezza fu proprio nell'averci lasciato una filosofia di vita per poter gestire il sapere che ci ha donato. I suoi progetti sono molto di più di un'invenzione, perché la forza innovativa che hanno è sconvolgente, che va al di là di ogni pensiero.

Vi abbiamo mostrato la Joe Cell, la bellezza della sua semplicità e della speranza che ci ha dato. Tanti hanno raccontato delle filosofie per distogliere l'attenzione dai veri progetti, e da coloro che invece descrivono le scienze negate. Gli scienziati, i tecnici e i media hanno cercato di impugnare e di additare la scoperta come una truffa. Indymedia è, per chi non lo sapesse, un nuovo strumento per il controllo del pensiero, un progetto del servizio segreto, che poi è stato privatizzato ed è adesso in mano alle lobby, per alimentare una controinformazione pilotata, e pubblicizzare i movimenti neo-fascisti, che fanno capo a dei siti gestiti da loro stessi. Anche nei nostri confronti hanno tentato questa strategia di denigrazione, ci hanno definiti dei fascisti, in maniera tale che indagando sulla Tesla car dal motore di ricerca, compare indymedia che cita in maniera negativa la Etleboro.

La Teslamotors possiede le invenzioni e i brevetti della nuova energia, ma ci ha ingannati tutti dichiarando che questa è la macchina di Tesla: quel marchio non le appartiene, ne sta facendo un sopruso solo per pilotare la controinformazione. Tesla costruì un'auto che andava "ad etere", ossia che sfruttava l'energia elettromagnetica presente sulla terra e nel cosmo. Per far questo eliminò il motore dalle auto, e brevettò un circuito di trasmissione di energia all'interno del quale una fonte di energia, in questo caso proveniente dall'esterno, veniva captata da un condensatore e accumulata in una cella di energia, immersa nell'acqua. Quella che dal web è stata per lungo tempo chiamata "joecell", nient'altro è che la batteria di accumulazione di questo circuito cha va ad etere e produce una "elettricità fredda": ha una potenza e un voltaggio elevatissimo, ma non brucia, non provoca emissioni ed alcun tipo di inquinamento. Quindi, forse un fondo di bugia vi è anche nella Joecell perché non funziona in certe circostanze.

Non riusciamo dunque a capire come mai la Teslamotors afferma di aver progettato un motore innovativo che usa delle batterie al litio di ultima generazione e di straordinaria tecnologia, le quali immagazzinano l'energia elettrica della normale rete energetica. Qualcosa non torna, per cui evidentemente nascondono la vera natura del motore con una struttura "tradizionale", obbligandoci a pagare un'energia che non viene neanche utilizzata da quel circuito, perché secondo Tesla solo l'1% di quella straordinaria energia viene normalmente consumata prima che si ricarichi automaticamente. Non è ammissibile che prendano il suo nome per quel motore, perché la scienza non le appartiene. La nostra associazione non ha mai voluto acquisire il nome di Tesla, cercando di rispettare la sua volontà, perché quando la gente gli chiedeva della sua fantastica auto, rispondeva in modo ironico che "andava ad etere". Lo guardavano ridendo e lui rideva ancora di più, perché sapeva che occorreva aspettare ancora 150 anni prima che venisse prodotta. Aveva detto di no a Morgan, al suo finanziatore, che gli propose di sposare sua figlia.


Ebbene, la joe cell, quella che viene definita un accumulatore di orgone o di energia radionica, è una componente del brevetto di Nikola Tesla ( No. 787,412 patented il 18 aprile 1905), con il quale egli stesso annunciava l'avvento di una nuova forma di energia talmente straordinaria, che avrebbe potuto trovare applicazione non solo nel trasporto, marittimo terrestre o aereo, ma anche per le abitazioni. Le sue prime pubblicazioni risalgono al 1904, come il suo brevetto d'altronde, per cui tutti sapevano e per tutto questo tempo hanno nascosto la verità e hanno combattuto delle guerre per impossessarsi del petrolio.

In una lettera scritta di suo pugno a coloro che erano interessati alla produzione del suo motore, si meravigliava lui stesso di questa straordinaria fonte di energia e del fatto che le industrie dei trasporti di allora non la utilizzavano, perché garantiva risparmio, sicurezza e velocità. In Francia già era stato sperimentato quel motore, e il successo che aveva avuto faceva ben sperare Nikola Tesla che il suo motore, a induzione multifase con frequenza bassa, avrebbe rivoluzionato la generazione delle macchine elettriche, realizzata poi a tutti gli effetti nel 1930. Questo motore cattura dall'etere energia a bassa frequenza, e produce una forma di elettricità fredda ad alta frequenza, che per la maggior parte viene riciclata per poi autogenerarsi all'infinito. Si dischiude così una teoria che va contro la Prima legge della Termodinamica, in quanto un'energia debole entra ed va ad alimentare un circuito che fa da moltiplicatore di energia, ed è capace di sviluppare una forza lavoro più efficiente di quella che proviene direttamente dalla fonte di energia. All'interno del circuito vi è un componente, un tubo che utilizza un anodo di bassa-tensione, un anodo di alta tensione, e delle griglie che ricevono energia elettrostatica, che comprimono e emettono una tale scarica di corrente che occorre proteggere l'apparecchiatura da valvole perché potrebbe danneggiare poi tutto il circuito.
Il segreto di tutto il circuito di Tesla che consente di generare e scoprire le onde elettromagnetiche, è proprio questa "batteria" caricata con tensioni basse, ma che creava scariche improvvise che poi esplodevano in vapore. Questo impulso elettrico produceva degli effetti che si creavano con la scarica di un lampo, ossia di una carica elettrostatica nell'aria, e per tale motivo Tesla la definì un'energia radiante. Era una forza elettrica nuova, e non semplicemente la forma di un'energia già esistente, che produce una tensione migliaia di volte più elevata dell'iniziale energia applicata. Si propaga istantaneamente, penetra tutti i materiali e crea delle "reazioni elettroniche" in metalli come rame e argento.
Quando sperimentò tale invenzione su un'auto nel 1931, pose questa apparecchiatura sul cruscotto, che prendeva energia dall'antenna posta nel suo laboratorio, e trasmetteva poi energia elettrostatica alla macchina per induzione. Premendo l'acceleratore la macchina si accendeva a partiva, viaggiando ad una velocità di 90 miglia all'ora.

Nikola Tesla - 1942

Nikola Tesla morì il 7 gennaio 1943, all'età di 87 anno a New York, nella stanza 3327 al 33esimo piano di un albergo decadente di Manhattan. Era rimasto senza soldi, vivendo in una stanza che condivideva con uno stormo di piccioni, gli unici amici che gli rimasero accanto. Immediatamente dopo la sua morte, le sue carte scientifiche sono scomparse dalla sua camera di albergo, e non furono più ritrovate. Contenevano i dati scientifici ed le informazioni sul "Raggio della Morte", un'arma pericolosa che potrebbe sconvolgere il concetto stesso di guerra.

27 giugno 2006

La fusione nucleare è ormai realtà. La Z-Machine.

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Il laboratorio di ricerca della Sandia Corporation che conduce ricerche per il Dipartimento delle Energie degli Stati Uniti, nel marzo del 1998, ha annunciato l'avvenuta realizzazione della Z-Machine, una macchina in grado di sviluppare in laboratorio ben 2 miliardi di gradi centigradi, una temperatura ancora più elevata rispetto a quella esterna del sole. Nasce come generatore di raggi X, costruito originariamente per ricreare in laboratorio condizioni estreme, e per simulare che cosa accade durante l'esplosione nucleare; tuttavia ciò che più ha catturato l'attenzione degli scienziati di tutto il mondo è il fatto che l'energia prodotta dalla macchina è, apparentemente, superiore a quella immessa, e che la stessa si autosostiene, ossia non ha bisogno di altra energia esterna per continuare ad esistere.

La macchina funziona liberando un impulso elettrico e un campo magnetico a questo associato. L'energia proveniente da una scarica elettrica di 20 milioni di ampère passano attraverso un allineamento dei sottili fili di tungsteno spessi quanto un capello. In un nucleo, della grandezza di un gomitolo di lana, i fili di metallo si sciolgono istantaneamente per generare del plasma, un insieme di particelle cariche elettricamente. Ogni filo produce un campo magnetico che agisce sui fili vicini; il risultato è che tutti questi fili tendono a radunarsi sull'asse del sistema, poi l'intensa corrente che li percorre li volatilizza. Questo plasma si contrarrà a causa dell'azione del campo magnetico che è dovuto a questo forte passaggio di corrente e si ritrova compresso in uno cilindro che ha il diametro di 1,5 mm, in uno stato dretto di punto di stagnazione. Questa contrazione avviene alla velocità di un bolide, di 1000 km/s, percorrendo i pochi mm di spazio in quindici nanosecondi. In questo momento gli ioni e gli elettroni non possono più muoversi, e come le automobili che entrano in collisione con un muro di mattoni, si fermano improvvisamente liberando energia cinetico, sotto forma di raggi X che raggiungono di 2 miliardi di gradi, che corrisponde alle eruzioni solari, ed è stato portato vicino ai 3,6 miliardi di gradi.
L' impulso elettromagnetico genera una scossa elettrica che attraversa tutti gli oggetti metallici dell'ambiente il cui si trova la macchina; la corrente viaggia in maniera verticale, ossia sull'asse z, da cui il suo nome. Si è arrivato a produrre un flusso di alimentazione di 290 terawatts, che presto saranno portati a 350, liberando in un lasso di tempo di alcuni trilioni di secondo un'energia 80 volte l'uso di corrente elettrica del mondo , e 4 volte superiore a quella immessa. Vi è dunque un'energia addizionale perché in un processo di trasformazione, l'energia si disperde in altre forme ma non si crea. Inoltre considerando che la temperatura degli ioni è mantenuta dopo che il plasma ha raggiunto uno stato di massima compressione, gli ioni a quel punto hanno perso tutta la loro energia cinetica e emesso questa energia sotto forma di luce, per cui la temperatura dovrebbe normalmente diminuire, a meno che questi ioni abbiano potuto beneficiare di una sorgente di energia di origine sconosciuta. La spiegazione che è stata data è che l'instabilità del plasma "non prevista" avrebbe permesso di convertire una parte dell'energia magnetica in energia termica, aumentando la temperatura degli ioni, nel momento in cui il plasma "stagna", senza alcuna velocità.

L'apparecchiatura di alimentazione è immersa in alloggiamenti concentrici di 540.000 galloni d'olio del trasformatore e di 600.000 galloni di acqua deionizzata, che fungono da isolanti. Lo spettacolo è una tempesta elettrica, che deriva dai campi elettrici potenti che l'esperimento produce. Guardandola attraverso una finestra di Plexiglass, potreste vedere l'inizio o i limiti dell'universo, in un solo flash di luce bianca vi è il calore ed il potere del sole, potrebbe essere la pace fra le nazioni o la fine del mondo così come la conosciamo, uno squarcio strappato all'universo, la nostra rovina o la nostra salvezza.


La macchina Z, raggiungendo tali temperature consentirebbe infatti di realizzare la fusione controllata. L'idea è di prendere due isotopi dell'atomo dell'idrogeno - deuterio e trizio - e fonderli insieme utilizzando a tal scopo poca energia, ma che libera invece enormi quantità di energia sotto forma d'un singolo neutrone. Al contrario la fissione, quello oggi è utilizzato nelle centrali ad uso civile, va a spaccare gli atomi pesanti del plutonio e dell'uranio, generando energia ma anche tonnellate di scorie radioattive. La fusione offre una fonte pulita, supportata dalla materia di una manciata di acqua e di terra, emettendo elio.
Che cosa comporterebbe la fusione? Energia infinita e poco costosa, viaggi supersonici attraverso le stelle e lo spazio. Tuttavia permetterebbe anche di realizzare degli attacchi massicci, senza i contraccolpi derivanti dalla disseminazione delle scorie e dall'effetto di inverno nucleare. Si può ottenere molto forti intensità elettriche con semplici esplosivi chimici: degli arnesi compatti, dallo scarso peso e volume. Limitandosi alle sole opportunità che la dà fusione pura, non inquinante, e dunque se sfruttata ai solo fini civili, sarebbe possibile, coniugando gli sforzi delle nazioni, cambiare il destino del pianeta,scavare canali, portare acqua ovunque, dissalare l'acqua di mare, coltivare i deserti, e infine eliminare l'inquinamento. Il nostro timore e che non siano questi gli interessi di coloro che in questo momento stanno sviluppando questa tecnologia. Ciò che più inquieta è il totale silenzio della stampa e nel mondo della scienza, della politica e degli stessi ecologisti, mentre i solo ad emozionarsi sono le forze militari che vedono in essa l'arma del potere a facile portata di mano, come lo stesso centro di ricerca Sandia ha affermato quando ha reso pubbliche le sue ricerche. Ha parlato di mezzo per la sicurezza degli Stati Uniti, di nuovo equilibrio delle forze, vantandosi di aver prodotto una temperatura cento volte più elevate della temperatura al centro del sole e quattro volte superiore al nucleo delle nostre più potenti bombe ad idrogeno.

20 giugno 2006

Ricomincia la corsa al riarmo nucleare

Bush sostituirà 6000 testate con una "nuova arma"

L'amministrazione Bush, spinta anche dalle pressioni della comunità scientifica, annuncia la sostituzione delle attuali testate nucleari con una nuova arma, la cui produzione non comporta la produzione di scorie, con il relativo annullamento dei problemi di gestione e smaltimento dei residui da fissione. Sapevamo che i grandi signori della guerra sarebbero presto intervenuti nel porre un nuovo ordine nell'equilibrio geopolitico mondiale, ma non ci aspettavamo lo facessero così in fretta. Una guerra economica è già in atto, così come gli accordi strategici per costruire le giuste alleanze, e tutto porta a temere un'inevitabile conflitto tra USA e Cina, per la corsa all'accaparramento delle risorse, ossia energia e materie prime.

Quella di cui si parla è stata definita dagli stessi inventori, la più importante invenzione dell'uomo da quella del fuoco: la fusione non radioattiva, non inquinante, "il fuoco nucleare", un'energia potenzialmente benefica, senza alcuna ricaduta negativa. Allo stesso tempo può rivelarsi una delle armi più distruttrici mai apparse mai su Terra, lasciando alle sue spalle l'arsenale nucleare esistente. La sua potenza esplosiva è costituita da una successione di generatori di accumulo di energia, e dunque da campi magnetici sempre più elevati. Essa trova il suo principio nel generatore a compressione di flusso, battezzato MK1, che produce di grandi campi magnetici utilizzando degli esplosivi, nonché nel generatore MHD "elicoidale". Nel primo caso il campo magnetico si trova imprigionato in un cilindro di rame, e la pressione di un esplosivo disposto all'esterno lo schiaccerà vicino al suo asse, sprigionando una grande quantità di energia. Nel secondo caso un cilindro di rame, contenendo un esplosivo, va a dilatarsi circuitando una spirale. In queste macchine ad esplosione, viene compresso un gas con l'aiuto di un pistone, e la stessa pressione esercitata su questo pistone, permetterà di convertire l'energia termica in energia meccanica. L'energia sprigionata è davvero infinita e non si produrrebbe se al suo interno non venisse compresso un "gas strano", che è un campo magnetico, perché di regola il gas cacciato perde molto velocemente la sua velocità interagendo con l'aria esterna.
È infatti un gas propellente che npn ha alcuna massa, nessuna densità proprio perché è un campo magnetico. Premesso ciò, è facile capire come mai molti scienziati attribuiscano questa scoperta a Tesla: a lui infatti va ricondotto un unico progetto, diviso poi successivamente in cinque brevetti.

Questo nuovo meccanismo, secondo gli stessi scienziati, che forse oltre a vendere il loro paese hanno venduto anche la loro anima, è concepito per assicurare ad una nazione una supremazia tecnica a lungo termine in materia di armi nucleari, potendo diminuire di 6000 unità le scorie conservando lo stesso potenziale distruttivo e obiettivi da colpire, di tutte quelle già esistenti. Argomentazioni queste che certo non sono sufficienti a giustificare un cambiamento completo di tipo di arma ed il passaggio alle bombe a "fusione pura", ma che bastano a ricomprenderle all'interno dei trattati già esistenti per la detenzione e l'uso delle armi nucleari.
Bomba Tsar-31 ottobre 1961
L'opposizione democratica all'interno del Congresso ha eccepito che il rilancio di una nuova macchina potrebbe rilanciare la competizione tra gli Stati per raggiungere una posizione di vantaggio rispetto all'altra, e annullerebbe ogni intenzione a volere vietare dei paesi come l'Iran, la Corea del Nord e di altri di dotarsi dell'arma nucleare. Tuttavia sembra che a nessuno interessi, perché essa è la nuova bomba, più comoda da usare: non esiste, a differenza delle bombe H convenzionali, il limite inferiore di potere, e poi, essendo bombe a neutroni , uccidono gli esseri umani ma preservano i palazzi e i materiali. La nuova bomba ha potere di 400 kilotonnelate di TNT , circa 27 volte più potente della bomba sganciata su Hiroshima.
Ancora una volta però vincerà l'opera di dissuasione che farà la disinformazione, perché si tratterà di scegliere se detenere questi piccoli gioiellini, che non generano l'effetto di inverno nucleare né dispersione di radioattività, piuttosto che mantenere una scorta considerevole di armi . La sostituzione delle armi costerà al governo americano circa 36 miliardi di dollari, un prezzo che forse vale la pena di pagare: è esente da ogni materiale fissile, primo tra tutti il plutonio 239. Le bombe classiche "invecchiano" in quanto il plutonio in esse contenuto si altera naturalmente in 40-60 anni, per cui ora non sono più sicure, mentre quelle "nuove" non invecchiano, perchè tutti i loro componenti possono essere sostituiti in continuazione.
Fungo del Castle Romero su atollo di Bikini-26 mars 1954
Come si può pensare dunque che queste armi daranno la pace perché solo una nazione la deterrà e, essendo la più degna, potrà proteggere tutto il mondo? La corsa agli armamenti sarà immediata e si passerà ad un nuovo modo di piegare gli stati: distruzione certa senza l'impiego inutile di fanteria e mezzi di terra. Il riarmo degli stati comporterà poi anche la ripresa ( c'è mai stata un'interruzione?!) degli esperimenti, perché i generali non usano armi di cui non conoscono le potenzialità: la distruzione dell'ecosistema sarà lenta ma inesorabile.
In ogni caso, ciò ci fa capire che la fusione fredda, non solo è stata scoperta e sperimentata, ma ha anche già un'applicazione pratica: non solo ci stanno negando la sua benefica energia, ma ad ogni occasione la utilizzeranno contro gli Stati che mai vorranno piegarsi.