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28 agosto 2015

La nascita della Tela in Italia


Roma - Il primo settembre prende ufficialmente il via in Italia il progetto della Tela. Esso darà vita ad un sistema di difesa per la piccola e media impresa dalle aggressioni non convenzionali, fornendo l'informazione giusta, il sostegno e forza  d'urto di cui ha bisogno.

La sua azione si espanderà in vari Paesi del Mediterraneo, dove i nostri rappresentanti e funzionari hanno già creato rete di collegamenti  con le strutture e le aziende locali, per fare della cooperazione un meccanismo di benessere reciproco e uno strumento per acquisire maggiore competitività. Essa sarà il braccio operativo dell'unione di imprese e analisti, ma anche la voce di un'unica linea di pensiero, votata alla difesa del patrimonio culturale e sociale dei popoli del Mediterraneo. 

26 agosto 2015

Difesa PMI e Made in Italy: accolta petizione al PE dell'Osservatorio Cibernetico

Roma - La Commissione per le Petizioni del Parlamento Europeo ha accolto la richiesta presentata dall'Osservatorio Cibernetico, circa la difesa del "Made in Italy". Tale commissione ha ritenuto le questioni sollevate come "ricevibili a norma del regolamento del Parlamento Europeo, in quanto si tratta di una materia che rientra nell'ambito delle attività dell'Unione Europea". E' stato quindi avviato  l'esame della petizione, chiedendo alla Commissione Europea di svolgere un'indagine preliminare sui vari aspetti del problema, mentre la commissione per le petizioni proseguirà l'analisi della questione non appena saranno pervenute le informazioni necessarie.  

Ricordiamo che l'Osservatorio Cibernetico ha inoltrato una petizione per il contrasto alla pubblicità ingannevole a tutela dei consumatori, dinanzi alla violazione delle norme europee da parte delle società residenti in Paesi membri dell'UE. L'associazione, costituita per la protezione del patrimonio di conoscenze e di esperienze delle piccole e medie imprese, ha formato un gruppo di lavoro per il monitoraggio dei mercati e la gestione dei rapporti con la comunità europea e le istituzioni italiane. Il gruppo implementerà ulteriori iniziative, come interrogazioni parlamentari e indagini legali mirate, per far luce sulle pratiche di concorrenza sleale e aggressioni non convenzionali a cui le piccole e medie imprese italiane sono sottoposte, essendo prive di mezzi nonché di strumenti giuridici, logistici e operativi idonei ad intervenire tempestivamente.