Motore di ricerca

30 giugno 2006

http://www.ammazzatecitutti.org


Domenica alle ore 21:00 si terrà sul sito internet dei Ragazzi di Locri un dibattito in cui si parlerà di mafia e risorgimento in senso revisionistico. Alla discussione interverrà Lorenzo del Boca, presidente dell'ordine dei giornalisti, che presterà una sua intervista, la quale sarà trasmessa in diretta anche su RADIO GIOIOSA (calabrese) e sul sito della stessa radio.


I ragazzi di Locri gridano e dicono basta a "tutte le mafie", ai forti poteri che uccidendo le persone di buona volontà spengono le speranze e la fiducia in futuro diverso, distruggono le giovani menti e con esse anche il Sud Italia. Il tempo farà capire a tutti che con l'intelligenza e il reciproco sostegno è possibile resistere: unione dei popoli e il risveglio delle menti ci porterà in una nuova era.

La lotta per la corruzione a difesa dei criminali


Il Ministero delle Infrastrutture Antonio di Pietro, ha presentato denuncia presso la Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica di Roma il C.d.a. dell'Anas per falso in bilancio e false comunicazioni societarie, chiedendo inoltre che l'impresa sia commissariata fino alla nomina dei nuovi amministratori. L'Anas è accusata di aver riutilizzato le riserve e le eccedenze per finanziare opere nuove senza pagare le precedenti e per le strane consulente pagate ai vecchi amministratori. Cerca di difendersi come può l'Anas, ricordando che dall'inizio di quest'anno che il Tesoro ha interrotto il trasferimento di fondi, e che per lungo tempo si è dovuto ricorrere all'indebitamento corrente e alle eccedenze in cassa. Questo stato di fatto condurrà inevitabilmente alla chiusura dei cantieri, e le accuse di Di Pietro finiranno inoltre per indebolire la credibilità dell'Anas, in un momento in cui l'Anas cerca di esercitare tutta la sua influenza per impedire la fusione Autostrade-Abertis o quanto meno per evitare uno stravolgimento della proprietà, che finirà inevitabilmente in mano spagnole.
Consapevoli del fatto che l'Anas non avrebbe mai permesso quella fusione, muovendo la questione dinanzi all'Autority, stanno cercando ora di indebolirla sia economicamente che politicamente, per sbaragliare gli ultimi ostacoli, visto che il governo ha pienamente approvato la fusione. A dire il vero Di Pietro non ha un bel nulla tra le mani, non ha prove concrete, ma il suo straparlare basta a diffondere tra i media l'impressione che i bei tempi di tangentopoli siano tornati, ancora una volta quando vi sono decisioni importanti da prendere.
Il suo intervento è ora molto prezioso, e ancora una volta il nostro caro ex pubblico-ministero si lascia manipolare, infondendo poi tutta la sua enfasi per fare un gran spettacolo [Bettino Craxi, l’ultimo uomo di Stato ]. Evidentemente disse bene Licio Gelli che poco tempo fa dichiarò che Di Pietro non è questo non ha saputo né il Magistrato né il politico, e questo perché è un povero illuso, che è stato manipolato nel 1992 e lo è ancora, con o senza una sua consapevolezza. Ora che ha assaggiato l'ebbrezza della poltrona non la vuole più lasciare, lui e il suo pool di Milano non hanno neanche avuto il coraggio di prendersi le responsabilità delle proprie azioni, del genocidio che è stato perpetrato ai danni di imprenditori e di un'intera classe politica. Oggi come allora, si è cercato di eliminare coloro che non volevano sottostare al dictat dei poteri alti, e per far questo ci sei è serviti della magistratura, delle tangenti e della stampa del gettare il panico e screditare la voce che diceva no a Maastricht e alla svendita dell'Italia.


Ma gli strafalcioni del Ministro non finiscono qua, perché nel suo infinito egocentrismo non sta facendo altro che accelerare il processo di vendita, e finirà per gettare Autostrade in pasto ai leoni, nella brace dei commissari europei. Ha voluto così precisare che per portare a termine la fusione occorre una prioritaria autorizzazione ministeriale alla modifica del titolare della concessione statale. Autostrade però ribatte che il veto del ministero sarà richiesto solo dopo che le assemblee avranno deliberato la fusione perché l'autorizzazione è solo formale. E poi se verrà fatta un'ostruzione da parte del governo, gli azionisti di Schema28 e Abertis non esiteranno a muovere il caso dinanzi la Corte di Giustizia perché sarebbe una discriminazione verso i non residenti, o un'ingerenza come aiuti di Stato. La richiesta di Autostrade sarà senz'altro accolta perché intanto l'Italia è stata deferita dinanzi alla Suprema Corte proprio per eliminare la golden share, ultima clausola di riserva che lo Stato ha per fermare le privatizzazioni o le vendite di ex imprese statali all'estero. La legge del 1994 della golden share concedeva allo Stato poteri speciali in società ormai privatizzate, come Eni, Finmeccanica e Telecom, quali la facoltà di nominare uno o più amministratori, e un potere di gradimento, ossia il diritto di veto sulle decisioni di fusione e di straferimento all'estero, nel caso che il socio privato avesse una partecipazione rilevante. Parte di questi poteri sono stati già da tempo smussati, perché il diritto di gradimento è stato sostituito con un potere di opposizione motivato, tra l'altro, e solo in casi si estremo pericolo. Il governo Berlusconi non ha voluto cedere ulteriormente alle pressioni della Ue, e avrebbe redatto, come compromesso, una norma salva-Pil contro le scalate ostili da parte di utenti esteri. Charlie McCreevy - Commissario Europeo al mercato interno

I Commissari Europei hanno dunque deciso che il potere dello Stato di decidere sulle imprese, tra l'altro operanti in settori strategici per l'economia statale come le telecomunicazioni e l'energia, va del tutto cancellato. Il rispetto della normativa, condurrà inevitabilmente ad un una completa privatizzazione, nella quale lo Stato non potrà più intervenire per vigilarne la gestione.
A questa gente ormai non importa più niente dello Stato e non rappresenta più il popolo, sono solo delle marionette, attori della grande finanza. Allora, cosa fanno , la magistratura e le associazioni? Stanno combattendo contro la corruzione e intanto vendono ogni cosa. I servizi segreti invece sono degli uomini piccoli, tutti pieni di sé, convinti sapere tutto e di controllare ogni cosa, ma sono impiegati che raccattano uno stipendio, gente ricattabile e ricattata, nulla facenti. Siete tutti complici del sistema, responsabili dello stato attuale della nostra economia, così impegnati nelle truffe da quattro soldi di Vanna Marchi, di scandali di sesso e droga.

Oggi chi doveva essere un arbitro è stato un giocatore, così invece di difendere gli italiani continua a fare le lotte per la corruzione, ben sapendo che combatte per i Banchieri, mentre vende la pelle dei suoi cittadini e degli italiani nel mondo. L'emigrazione è stata una vergogna, un crimine contro l'umanità. Il genocidio che questa gente sta commettendo è inverosimile,la proprietà popolare viene saccheggiata, e contribuisce ad una frammentazione del paese e delle nostre risorse.

29 giugno 2006

L'arma sismica


"L'uomo può riuscire a dividere in due i continenti, senza esplosioni o guerre".
È quello che disse Nikola Tesla, elaborando la teoria dellla "telegeodinamica" dopo aver scoperto le onde terrestri stazionarie. Nel 1896, infatti, Tesla accidentalmente provocò un terremoto nella Città di New York usando un piccolo oscillatore meccanico, dal suo laboratorio di Houston Street. Quando l'oscillatore ricevette il segnale di ritorno di un sisma longitudinale o un'onda di energia sonora, aggiunse nuova forza al ritorno, e dopo alcuni minuti questa onda era cresciuta ad livello tale che le forze oscillatorie crearono dei piccoli terremoti locali. La Terra poteva essere dunque usata come un conduttore che risponde a vibrazioni elettriche, e questa scoperta può essere applicata nello studio della prevenzione dei terremoti e maremoti, o per provocarli e dunque come un'arma catastrofica. Infatti nel 2002 il Segretario americano alla difesa ammise che esistono tecnologie per alterare il clima e scatenare terremoti e eruzioni vulcaniche utilizzando delle onde elettromagnetiche. Il messaggio che volle dare era chiaro, ossia
che i mezzi tecnologici per far questo esistono e si servono dell'energia nucleare, mediante la quale poter creare la sufficiente energia per l'onda d'urto.

Un colpo ben assestato ad una regione terrestre geologicamente predisposta, può generare un cataclisma. I terremoti sono legati allo scivolamento delle placche tettoniche che di trovano lungo faglie, per cui un'onda di energia che colpisce strati profondi del suolo, potrebbe sortire lo stesso effetto, creando, come fece un secolo fa Tesla, dei terremoti artificiali. Sono stati costruiti a tal fine negli anni settanta degli enormi generatori a compressione di flusso, cd. "Pamir", che potevano essere installati su un grosso camion.

Questo sistema "permetteva di trasmettere delle forti correnti elettriche nel suolo", e ufficialmente è stato presentato come un sistema di analisi, su grandi distanze ed a grande profondità, della conduttività elettrica del suolo. Considerando che una variazione di questa conduttività segnala l'imminenza di un terremoto, poteva essere un valido strumento per poterli provocare i terremoti.
I Pamir permettono di trasportare delle onde elettromagnetiche a grande profondità; viene azionato al suo centro un esplosivo chimico che interagisce con un potente solenoide ad alto potenziale magnetico.L'energia sprigionata dall'esplosione di partenza alimenta il generatore Pamir. Alcuni militare-geofisici possono così localizzare nel mondo, nei territori potenzialmente "ostili" o indisciplinati, delle "regioni sensibili" in cui un intervento mirato olosa potrebbe scatenare un sisma devastatore.


Per scatenare il sisma basta allora modificare per riscaldamento la natura del campo magnetico nel punto trattiene la faglia e ne impedisce lo scivolamento.È composto da quattro elementi identici, cd. Camere di combustione, affiancati per formare una batteria, da dei dispositivi circolari, che sono dei solenoidi, e da quattro razzi a combustibile solido, che formano il cd. "generatore di plasma." In meno di cinque secondi si raggiungono temperature di combustione elevatissime, superiori ai 3000°-3900°, e le camere di combustione lanciano un flusso non visibile direttamente nell'atmosfera. I solenoidi sono dei veri e propri generatori elettrici, hanno delle resistenze circolari che prendono l'energia creata dall'esplosione, e producono un campo magnetico.

Vengono scavati , con sistemi di trivellamento installati sugli stessi camion, dei pozzi verticali sulle cui pareti vengono applicate dei cavi in ferro che faranno da elettrodi per scaricare la tensione elettrica. La scarica viene trasmessa su una falda orizzontale in corrispondenza di uno strato di acqua. Il passaggio della corrente vaporizza l'acqua e produce un effetto di sollevamento dello strato, che va a sbloccare le placche unite da una fessura verticale. Lo scivolamento delle placche può allora propagarsi su grandi distanze, con un'onda di taglio, e scatenare un sisma.


Lo stesso sistema viene utilizzato per smuovere il fondale marino, considerando che i razzi utilizzati a propellente solido funzionano molto bene nell'acqua e sotto pressione. Viene portata ad ebollizione l'acqua di un bacino acquifero, situato o sotto la superficie terrestre, o sotto il fondale oceanico, azionando un effetto "cric" , per poi far detonare al di sotto della faglia un ordigno nucleare.
Tali interventi sono molti ricorrenti nei pressi delle piattaforme petrolifere off shore o delel zone costiere, e vanno a creare una nuova forma di guerra in cui per indebolire un avversario vengono ricreati dei "fenomeni naturali" .


Infine, bersaglio di queste operazioni sono anche i vulcani attivi, che hanno un meccanismo interno analogo a quello di una geiser: raggiunta una temperatura soglia tale da innalzare la pressione, avviene l'esplosione e la colata di magma. Le microonde inviate su basse e frequenze, capaci di portare dell'energia termica a grande profondità, scaldare il magma e di rendere il sistema instabile, se è vicino al suo punto critico.

Gravi tragedie hanno colpito l'umanità, eventi naturali che si traducono in catastrofe soprattutto perchè spesso i più colpiti sono i paesi in via di sviluppo, o i poveri della Terra: tsumani, terremoto in Iran, eruzioni inquietanto, potremmo nascondare qualcosa, ben più terribile del cambiamento climatico e dell'influsso della luna.

28 giugno 2006

Lotteria di fusioni in soli 5 giorni


Nel giro di soli due giorni sono state compiute manovre di fusione e acquisizione per un ammontare di 100 miliardi di dollari, solo in Europa, che sta dunque assistendo ad una trasformazione del suo mercato che non ha eguali. I titani, gli oligopolisti dei mercati delle materie prime, della finanza e dell'energia si stanno inglobando in un unico gigante, cancellando il concetto convenzionale di impresa: non più nazionale o transnazionale, ma globale e intercontinentale.
La tanto agognata liberalizzazione dei mercati con il crollo delle barriere alla circolazione di capitali e dei servizi, sta sortendo gli effetti sperati, ed è ormai assodato che un nuovo sistema economico si sta venendo a creare, perché il processo di consolidamento è solo agli inizi e la moda della fusione-acquisizione ( cd. merger and acquisition ) non finirà tanto presto.
Esso affonda le sue radici già nel concetto di privatizzazione e successivamente di globalizzazione, ora assume sfumature ben più accentuate perché presto l'impresa perderà anche la natura aziendalista, per divenire uno Stato all'interno degli Stati sul modello della Gazprom. Materie prime, assicurazione, industria alimentare e farmaceutica si stanno concentrando nelle mani di poche imprese, anzi pochissime, e non a caso cioò avviene propio nella congiuntura del crollo del mercato speculativo, e della fusione delle borse in un unico mercato globale.
Il Mittal, colosso siderurgico indiano, è riuscito nella scalata dell'Ancelor,divenendo monopolista indiscusso del mercato dell'acciaio, così come il gruppo minerario statunitense Phelps Dodge ha lanciato un'offerta di acquista sulla Falconbridge e Inco canadesi. Nella stessa giornata Johnson&Johnson ha proposto l'acquisto della Pfizer, prima industria farmaceutica nei farmaci al bancone, liberalizzati e posti sul mercato, e avrà così la possibilità di divenire il numero uno del settore della cura della persona. Nel mercato delle telecomunicazioni si sta preparando ora la fusione tra Nokia e Siemens, considerando che già la fusione Lucent-Alcatel ha dato ottimi frutti, come una piattaforma telematica che raggrupperà su un unico sistema internet, GPrS, telefonia mobile e fissa, gestibile da un solo palmare.
Ma è l'industria automobilistica che sforna la più grande multinazionale, la DaimlerChrysler che detiene il primato assoluto nel settore, prima della Toyota.

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Spostandoci sul mercato italiano, è stata ieri annunciata la fusione Toro-Assicurazioni e Generali, portando così alla creazione di uno dei primi colossi europei di matrice italiana. Non bisogna a tal proposito dimenticare che l'Italia è ormai terra di conquista: nel nostro Paese si sono compiute più di 200 operazioni che vedono un'ingerenza dei capitali stranieri per più di 15 miliardi di euro . Prima su tutte sono le acquisizioni bancarie della Abn Amro su Antonveneta, e di Bnp Paribas su Bnl, per non parlare poi della vendita della Galbani al gruppo francese Lactalis. Le operazioni in atto sono assai più importanti se si pensa all'Affare Autostrade-Abertis e Enel-Suez, mentre la successione della dirigenza della Fiat al giovane Alkann, porteranno la vecchia azienda di Stato in mano ad una famiglia estremamente potente che frequenta le corti dei grandi Banchieri. Per Eni e Finmeccanica e Rai occorrerà ancora aspettare, e l'esistenza della partecipazione statale è l'unico ostacolo: la deregolamentazione faciliterà tutto. Detto questo davvero non abbiamo più nulla da vendere, e molto probabilmente, finite le imprese si passerà all'acqua e all'aria, allo spazio marittimo e alla potestà infrastrutturale.

Il mercato sta dunque divenendo davvero unico e globale, in un'organizzazione per aree geopolitiche, in cui la concorrenza sarà un vecchio fantasma e la libera circolazione dei capitali sarà smaterializzata, al punto che la moneta sarà esclusivamente elettronica. Il controllo da parte dello Stato sarà impossibile, in quanto leggi e decreti sono redatti dagli stessi consulenti delle imprese appaltatrici o concessionarie dei servizi pubblici, e questa sete di indipendenza non sarà certo colmata dall'istituzione di Autority di tre soli componenti.
Quelle in atto sono operazioni ad altissimo livello, di grande calibro e importanza, sono parte di un quadro di insieme predisposto per dare un nuovo ordine mondiale, che però sarà governato dal caos e dal sabotaggio. Le imprese intercontinentali diverranno gli Stati, con la conseguente perdita di ogni riferimento nazionale o etnico, le piccole imprese saranno distrutte, messe in ginocchio dalla crisi energetica e inflattiva. Incidenti, blackout, intralci burocratici, indebitamento al consumo, porteranno smarrimento e confusione. Il terrorismo continuerà ad essere globale, ma sarà ovunque. Le popolazioni saranno stremate dalle difficoltà economiche, dalle riforme sulla sanità e sul lavoro, dagli improvvisi cambiamenti climatici, e dai virus pandemici, utilizzati come una vera e propria arma biologica. Andranno a sabotare i nostri sistemi informatici con letali scariche elettromagnetiche, fino poi a renderli schiavi e dipendenti dalle reti globali che le lobbies costruiranno e controlleranno. E l'Energia? Su di essa possiamo dire che i grandi Stati sono già in possesso di tecnologie in grado di produrre energia infinita, ma non ne riveleranno mai il segreto. Il sabotaggio metterà in ginocchio i paesi più deboli, e piegherà quelli più forti, mentre renderà eroe globale o nazionale, coloro che si autoproclamerà l'alternativa da scegliere.

27 giugno 2006

La fusione nucleare è ormai realtà. La Z-Machine.

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Il laboratorio di ricerca della Sandia Corporation che conduce ricerche per il Dipartimento delle Energie degli Stati Uniti, nel marzo del 1998, ha annunciato l'avvenuta realizzazione della Z-Machine, una macchina in grado di sviluppare in laboratorio ben 2 miliardi di gradi centigradi, una temperatura ancora più elevata rispetto a quella esterna del sole. Nasce come generatore di raggi X, costruito originariamente per ricreare in laboratorio condizioni estreme, e per simulare che cosa accade durante l'esplosione nucleare; tuttavia ciò che più ha catturato l'attenzione degli scienziati di tutto il mondo è il fatto che l'energia prodotta dalla macchina è, apparentemente, superiore a quella immessa, e che la stessa si autosostiene, ossia non ha bisogno di altra energia esterna per continuare ad esistere.

La macchina funziona liberando un impulso elettrico e un campo magnetico a questo associato. L'energia proveniente da una scarica elettrica di 20 milioni di ampère passano attraverso un allineamento dei sottili fili di tungsteno spessi quanto un capello. In un nucleo, della grandezza di un gomitolo di lana, i fili di metallo si sciolgono istantaneamente per generare del plasma, un insieme di particelle cariche elettricamente. Ogni filo produce un campo magnetico che agisce sui fili vicini; il risultato è che tutti questi fili tendono a radunarsi sull'asse del sistema, poi l'intensa corrente che li percorre li volatilizza. Questo plasma si contrarrà a causa dell'azione del campo magnetico che è dovuto a questo forte passaggio di corrente e si ritrova compresso in uno cilindro che ha il diametro di 1,5 mm, in uno stato dretto di punto di stagnazione. Questa contrazione avviene alla velocità di un bolide, di 1000 km/s, percorrendo i pochi mm di spazio in quindici nanosecondi. In questo momento gli ioni e gli elettroni non possono più muoversi, e come le automobili che entrano in collisione con un muro di mattoni, si fermano improvvisamente liberando energia cinetico, sotto forma di raggi X che raggiungono di 2 miliardi di gradi, che corrisponde alle eruzioni solari, ed è stato portato vicino ai 3,6 miliardi di gradi.
L' impulso elettromagnetico genera una scossa elettrica che attraversa tutti gli oggetti metallici dell'ambiente il cui si trova la macchina; la corrente viaggia in maniera verticale, ossia sull'asse z, da cui il suo nome. Si è arrivato a produrre un flusso di alimentazione di 290 terawatts, che presto saranno portati a 350, liberando in un lasso di tempo di alcuni trilioni di secondo un'energia 80 volte l'uso di corrente elettrica del mondo , e 4 volte superiore a quella immessa. Vi è dunque un'energia addizionale perché in un processo di trasformazione, l'energia si disperde in altre forme ma non si crea. Inoltre considerando che la temperatura degli ioni è mantenuta dopo che il plasma ha raggiunto uno stato di massima compressione, gli ioni a quel punto hanno perso tutta la loro energia cinetica e emesso questa energia sotto forma di luce, per cui la temperatura dovrebbe normalmente diminuire, a meno che questi ioni abbiano potuto beneficiare di una sorgente di energia di origine sconosciuta. La spiegazione che è stata data è che l'instabilità del plasma "non prevista" avrebbe permesso di convertire una parte dell'energia magnetica in energia termica, aumentando la temperatura degli ioni, nel momento in cui il plasma "stagna", senza alcuna velocità.

L'apparecchiatura di alimentazione è immersa in alloggiamenti concentrici di 540.000 galloni d'olio del trasformatore e di 600.000 galloni di acqua deionizzata, che fungono da isolanti. Lo spettacolo è una tempesta elettrica, che deriva dai campi elettrici potenti che l'esperimento produce. Guardandola attraverso una finestra di Plexiglass, potreste vedere l'inizio o i limiti dell'universo, in un solo flash di luce bianca vi è il calore ed il potere del sole, potrebbe essere la pace fra le nazioni o la fine del mondo così come la conosciamo, uno squarcio strappato all'universo, la nostra rovina o la nostra salvezza.


La macchina Z, raggiungendo tali temperature consentirebbe infatti di realizzare la fusione controllata. L'idea è di prendere due isotopi dell'atomo dell'idrogeno - deuterio e trizio - e fonderli insieme utilizzando a tal scopo poca energia, ma che libera invece enormi quantità di energia sotto forma d'un singolo neutrone. Al contrario la fissione, quello oggi è utilizzato nelle centrali ad uso civile, va a spaccare gli atomi pesanti del plutonio e dell'uranio, generando energia ma anche tonnellate di scorie radioattive. La fusione offre una fonte pulita, supportata dalla materia di una manciata di acqua e di terra, emettendo elio.
Che cosa comporterebbe la fusione? Energia infinita e poco costosa, viaggi supersonici attraverso le stelle e lo spazio. Tuttavia permetterebbe anche di realizzare degli attacchi massicci, senza i contraccolpi derivanti dalla disseminazione delle scorie e dall'effetto di inverno nucleare. Si può ottenere molto forti intensità elettriche con semplici esplosivi chimici: degli arnesi compatti, dallo scarso peso e volume. Limitandosi alle sole opportunità che la dà fusione pura, non inquinante, e dunque se sfruttata ai solo fini civili, sarebbe possibile, coniugando gli sforzi delle nazioni, cambiare il destino del pianeta,scavare canali, portare acqua ovunque, dissalare l'acqua di mare, coltivare i deserti, e infine eliminare l'inquinamento. Il nostro timore e che non siano questi gli interessi di coloro che in questo momento stanno sviluppando questa tecnologia. Ciò che più inquieta è il totale silenzio della stampa e nel mondo della scienza, della politica e degli stessi ecologisti, mentre i solo ad emozionarsi sono le forze militari che vedono in essa l'arma del potere a facile portata di mano, come lo stesso centro di ricerca Sandia ha affermato quando ha reso pubbliche le sue ricerche. Ha parlato di mezzo per la sicurezza degli Stati Uniti, di nuovo equilibrio delle forze, vantandosi di aver prodotto una temperatura cento volte più elevate della temperatura al centro del sole e quattro volte superiore al nucleo delle nostre più potenti bombe ad idrogeno.

24 giugno 2006

La nuova arma è invisibile


Dopo anni di assenza, anche l'Italia ha avuto la sua legge per la protezione dei dati delle imprese, divenuta operativa a tutti gli effetti a partire dalla fine di marzo. La normativa ha molte lacune, e in ogni caso arriva troppo tardi considerando che i dati delle grandi imprese e dello Stato sono stati già violati: la privacy non esiste nei fatti.
Essa prevede l'obbligo in capo ai soggetti che trattano dati cdd. Giudiziari e sensibili, ossia che riguardano la salute, o che consentono di risalire alla razza, al credo e alle convinzioni politiche delle persone, di prendere tutte le misure necessarie per evitare il loro trafugamento. A tutela dei grandi database la legge ha deciso che ogni impresa deve affidarsi ad una società di consulenza che certifichi la sicurezza dei dati, con il risultato che viene dato ad altri enti privati il loro controllo.Inoltre, ogni persona che si trovi nella situazione di dare ad altri i propri dati deve firmare una lettera d' "informativa" con la quale autorizza di prendere possesso e custodia dei dati.
Un sistema questo che replica in maniera microscopica, quello che già accade per uno stato o per una regione geopolitica: i dati demografici ed economici sono elaborati e custoditi dai grandi centri di ricerca statistica, il controllo e la certificazione degli stessi così come l'approvazione e la revisione dei i bilanci e i progetti regionali e locali sono demandati alle società di consulenza privata.

La problematica della riservatezza dei dati è molto delicata, in essa vi è la chiave per capire le ragioni e gli obiettivi che sono dietro una direttiva o le quote comunitarie alla produzione, dietro i dazi, in quanto questi vengono decisi e stabiliti partendo dai dati empirici. Chi ha ne ha il controllo, detiene il più grande potere che possa esistere, perché può essere in grado di mettere in ginocchio uno Stato con una legge, con i contingentamenti all'importazione o all'esportazione, con una clausola contrattuale, senza ricorrere a inutili dispendiosi interventi militari. Le guerre che si combattono ora, sono solo spettacolo mediatico, che non infondono pietismo per il paese invaso, ma odio e sete di giustizia oltre alla potenza e alla magnificenza degli eserciti invasori.
Il vero potere lo possiede ora Google, Ebay, Vodafone, Accenture, KPMG, Swift, Clearstream, le Borse, coloro che trattano informazioni, che vedono passare sotto i loro occhi miliardi di dati, nei quali le persone sono solo una cifra, un codice o un bit. Sono anni che ormai abbiamo rinunciato alla nostra privacy per avere in cambio sicurezza, tecnologia, rapidità negli scambi e nelle comunicazioni.

Rubano dati demografici, personali, economici, i bilanci delle imprese e delle amministrazioni, e questo nella più totale indifferenza dei governi e dei giudici . Con una legge come quella della privacy i nostri politici si sono letteralmente prostituiti, o peggio, perché non hanno conservato neanche la dignità. I servizi segreti sono solo degli impiegati d'ufficio, che dicono di sapere tutto, di avere la situazione sotto controllo, ma in realtà non sanno nulla, sono stati addestrati con corsi e moduli standardizzati, programmati per eseguire ordini come delle macchine. In tutto questo noi invece siamo merce di scambio in un contratto tra multinazionali e lobbies, ci hanno consegnati a persone che non hanno né una faccia né un nome a cui imputare le loro responsabilità.
Hanno venduto più di 100 milioni di italiani nel mondo, sono stati denigrati e schiavizzati, trattati come bestie: in Belgio sono state vittime di squadrismo e razzismo, ma hanno sempre tenuta ferma la loro grande dignità. Più di mille hanno perso la loro vita sotto le macerie di Marsinelle, perché salvare la miniera era più importante che salvare dei manovali. Allora il governo italiano non mosse un dito, né indagò i diretti responsabili, non una parola, mentre valorosi soldati, i nostri antenati, hanno alzato barricate, sono saliti sui carri armati, per difendere i nostri diritti e la nostra gente.

Il nostro futuro ora è internet; tutti vogliono far credere che è una truffa, quando in realtà vi stanno investendo miliardi, perchè vogliono il monopolio della rete. Il nuovo Stato è fatto di utenti e non di cittadini, perché da un giorno all'altro Google e Skype possono decidere di fissare una tassa, delle leggi e delle sanzioni e noi dovremmo sottostare e adeguarci al nuovo governo.
Le multinazionali che sponsorizzano il campionato del mondo sono loro il nuovo ordine mondiale, si stanno organizzando in una grande società e vogliono far ricadere il male su di noi creando una falsa rivoluzione. Noi dimostreremo quale sia il reale progetto,con documenti e disegni tecnici, abbiamo la conoscenza per farlo: questo ci permette di rifiutare un sistema per cercare di crearne un altro. Hanno un'arma pericolosa, sconosciuta a tutti, la E-BOMBA, che non è altro che una bomba elettromagnetica. Non vogliono che l'Iran costruisca una centrale nucleare non per controllare il loro mercato del petrolio, ma per qualcosa di molto più terribile.

I dati e le informazioni, di cui in questi hanno si sono impossessati, oggi sono quelle le armi, hanno creato delle mura elettroniche e società invisibile. Dobbiamo dunque cambiare il nostro punto di vista, imparare a ragionare in maniera virtuale e non materiale: è questo il nostro mondo, e dovremo imparare a conoscerlo e saperlo gestire se non vogliamo esserne vittima. Ecco dunque perché definiamo il più grande crimine commesso "invisibile". Contro di esso poil quale si può combattere solo rimanendo uniti in un sistema organizzato.

Il Financial Times canta per la terza volta


Il Financial Times ha ieri pubblicato un altro incredibile scoop, scuotendo le più alte dirigenze del governo americano: il Ministero del Tesoro, grazie ad un segreto programma, ha rintracciato tutti i trasferimenti finanziari globali effettuati dal 2001, utilizzando il database di Swift.
Si tratta della più grande banca del mondo, una cooperativa posseduta dall'industria finanziaria globale con sede a Brussel, che vede passare sui suoi circuiti telematici circa $6 bilioni di dollari al giorno ed è utilizzata da circa 7800 istituti, sia bancari che industriali: una mole di dati davvero impressionante. L'amministrazione non ha assolutamente negato l'esistenza di tale programma, precisando tuttavia che in questi anni ha costituito una preziosa arma contro il terrorismo, rintracciare probabili appartenenti ad al queda. Dopotutto i risultati si sono anche visti, gli attentati sono stati sventati e i terroristi sono stati uccisi o catturati.

Continua dunque la serie storica di successi del Financial Times, attualmente unico vero artefice di indagini giornalistiche ad alto livello, dopo lo scandalo dei rapimenti dei giornalisti, e dei voli CIA. Evidentemente il suo successo lo deve tutto ai suoi grandi ed illustri informatori, che si espongono a tal punto solo per far trionfare la verità, per svelare le grandi cospirazioni internazionali, davvero un ottimo lavoro, a loro va tutta la nostra ammirazione: ci vuole coraggio.
Ma davvero pensate che crediamo alle rivoluzioni condotte dalle élite e dalle grandi menti del financial times? In realtà sono criminali ancor più pericolosi, perché come mercenari agiscono su ordine dei loro finanziatori, e non può essere certo definita una fonte autorevole, perché nascondo un grave conflitto di interessi. La loro strategia è quella di incamerare e raccogliere dati e informazioni, elaborando dei dossier che al momento opportuno verranno lanciati come rivelazioni del secolo, per colpire determinati personaggi o ancora per mandare un messaggio. Guardate cosa è stata capace di fare Carla del Ponte, una donna fallita che della sua vita non ha fatto altro che uno strumento in mano ai banchieri: ha inscenato un processo internazionale e fomentato ancora la sgretolazione della Serbia.
Evidentemente anche questo ultimo rapporto ha una ragione d'essere, per ricordare ai politici chi davvero comanda, considerando che si avvicina sempre più l'ora in cui l'intero sistema economico subirà una trasformazione e bisognerà tenere le redini dei poteri. Alla fine di giugno vi sarà l'ulteriore annuncio del rialzo degli interessi da parte della Fed, che tramortirà i mercati che già ora vacillano ad ogni piccolo scossone. Se vi sarà una guerra in Iran per placare e nascondere il debito americano, i paesi produttori di petrolio hanno già annunciato che il prezzo del petrolio triplicherà, speculando così in questi ultimi frangenti che precedono il tramonto del petrolio come fonte energetica globale. Deve far riflettere tale annuncio, come deve far riflettere il fatto che la rivelazione di un programma terroristico top secret non turbi molto né le borse né le transazioni sui canali bancari.
Evidentemente è tutto una grande sceneggiata, una finzione in gran stile, perché tutti, decisamente tutti, si sono accordati nella regia e nella spartizione dei profitti, dei ruoli e delle fette del mercato globale: Microsoft, Vodafone, Ibm, Goldman Sachs, J.B. Morgan, e Gazprom , così come tutte le grandi multinazionali, sono tutti d'accordo nella gestione del nuovo ordine perché a ciascuno spetterà il suo squarcio di mondo. Cadrà la lobby del petrolio, mentre un'altra è già pronta: questa che si sta preparando è una finta rivoluzione, una messa in scena, perché ormai è la politica il nuovo "oppio dei popoli". Oggi vi sono comici che vanno in Inghilterra, ma non lo fanno per turismo, si fanno ricevere dai capi del governo per parlare di energia e di riforme, ma certamente non lo fanno per l'interesse del popolo.

Noi forse non ce ne accorgiamo, ma il nostro sistema economico, sta già cambiando, la tecnologia sta entrando ovunque nelle nostre case e la globalizzazione sta assumendo caratteri esasperati, fino a portare alla unipersonalità di tutte le istituzioni, dei popoli e dell'economia, un unico modello per tutti replicato su sistemi universali.
Le lobbies hanno già preparato tutte le leggi: telecomunicazioni, mercato dell'energia, infrastruttura e riforme istituzionali. Gli strumenti ci sono già, sono una trappola burocratica perché hanno come unico scopo quello di rendere impotenti le persone e le stesse amministrazioni. Le parole con cui vengono chiamate sono "interesse nazionale", "competitività" e "liberalizzazione", espressioni vaghe, che non hanno un senso compiuto ma che al momento della loro attuazione divengono di importanza strategica.
Ci hanno prima isolati e poi resi una parte insignificante del tutto, hanno comprato i nostri tutori, coloro che dovevano salvaguardare i nostri destini e ora addestrano nuove generazioni insegnando loro a non pensare. I nostri servizi segreti si sono venduti, i nostri generali sono dei pagliacci. All'interno di queste strutture vi erano e vi sono ancora persone che hanno dato la vita per combattere per la patria, e che ora soffrono in silenzio perché sono anch'essi impotenti: nulla possono fare se al comando vengono ordinati giovincelli figli di generali, pieni di sé e disposti a rinnegare la madre per donne, o per la carriera, svendendo il lavoro fatto da un'intera equipe.

Quanti attentati sono stati annunciati dai messaggi, attribuiti senz'ombra di dubbio ad esponenti di al queda? Ormai nessuno più crede alla lotta contro il terrorismo, alla caccia delle "barbette", così come nessuno crede nella buona fede dei guardiani dei potenti. Come è possibile credere infatti che un manipolo di una ventina di arabi, che hanno vinto ad una lotteria un bel viaggio in prima classe, senza alcuna esperienza di pilota, abbia potuto fare un attentato.
Ma se noi siamo arrivati al punto che un giornale gestito da privati ha il potere per accusare uno Stato, vuol dire che siamo noi i più grandi criminali esistenti al mondo e che durante questi ultimi cinquant'anni, la guerra non è mai finita, c'è stata una pace apparente, perché abbiamo solo variato il campo di battaglia e i pretesti, ma le ragioni sono sempre le stesse.

23 giugno 2006

Ratko Mladic


"Ciò che voi oggi combattete, è stata per anni la nostra guerra. Il mio tempo è ora finito, non ho più forze per lottare perché lentamente mi hanno ucciso. Ho difeso il mio paese dalle lobbies economiche e da questi criminali invisibili che fomentano le guerre e poi conducono i processi di pace, fino allo strenuo della mia vita. Il mio vuole essere anche un profondo ringraziamento verso coloro che non mi hanno mai tradito, le mie guardie del corpo, che sono degli orfani di guerra. Rivolgo un saluto anche a coloro che ancora oggi continuano a essere al mio fianco, questo fa loro onore.Sono questi dei momenti difficili e gli eventi porteranno ad una situazione irreversibile, e non ci resta che rimanere tutti uniti."

Istituito il mercato dei diritti di inquinamento


È stato completato in questi giorni il recepimento della direttiva che prevede lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra per i paesi dell'Unione Europea ( ETs ). Questo sistema consente a un Paese industrializzato di vendere ad un altro i diritti di emissione in eccesso che derivano da una riduzione dell'inquinamento oltre la soglia che si è impegnato a rispettare, in base al protocollo di Kyoto. La direttiva prevede un duplice obbligo per i gli impianti che svolgono come attività la combustione energetica, la produzione e trasformazione dei metalli ferrosi, la lavorazione prodotti minerari, e la produzione di carta. Queste devono innanzitutto ottenere un permesso all'emissione in atmosfera di gas serra, e alla fine dell'anno dovranno comunicare il "numero di quote (o diritti) d'emissione" che sarà pari alle emissioni di gas serra rilasciate durante l'anno, pagando delle tariffe differenziate. Se le quote consumate sono invece inferiori rispetto a quelle pattuite dal piano di emissione, può negoziare su un vero e proprio mercato le quote d'emissione, mentre in caso di deficit può invece comprarle. In altre parole, un'impresa acquista il proprio diritto ad inquinare, e se saprà essere efficiente economica, potrà guadagnarsi un bonus da scambiare in un mercato "dell'inquinamento", nel quale non tarderanno forse ad arrivare i derivati, i future, i brokers e la borsa internazionale: a quanto pare tutto fa business. Questo implica anche che la tassa sull'emissione si tradurrà in un costo per l'impresa e i consumatori, o ancora , in un vero e proprio "pizzo" per acquisire il diritto ad inquinare.
Quello delle emission trading è solo uno dei meccanismi flessibili previsti dal Trattato di Kyoto, che si basano sulla teoria secondo cui l'inquinamento si compensa nel suo globale con una riduzione delle emissioni in un'altra regione del mondo, un principio che riflette la teoria dell'entropia. Durante le fasi di elaborazione del trattato, è stata loro conferita un'importanza tale che una loro assenza avrebbe sicuramente scoraggiato gli Stati alla ratifica dello stesso, e questo la dice lunga sulla vera volontà a ridurre le emissioni nell'atmosfera. Accanto alle ETs vi sono le cdd. Joint implementation, che prevedono la realizzazione di un progetto da parte di un paese "inquinante" in un altro paese, e il credito di emissione sarà proprio pari alla riduzione di emissioni nel paese ospitante, che si è avuta grazie a quel progetto. Per intenderci, la costruzione di una centrale nucleare in Romania, varrebbe come credito per l'Italia: profitti esentasse per l'inquinamento da biossido di carbonio, e premio per inquinamento nucleare in un altro Stato. La produzione energetica è solo uno settori interessati, perché include anche la distribuzione di energia, i trasporti e la gestione delle foreste. Potremmo arrivare al punto che fare una TAV frutterebbe dei crediti di emissione, ossia la possibilità di scontare l'inquinamento da gas all'interno dello stato dell'investitore. Simili alla joint implementation, vi sono i meccanismi di sviluppo pulito ( CDM ), che consentono il conseguimento di un credito grazie ai progetti di riduzione delle emissioni in un paese in via di sviluppo: vi è in questo caso anche un incentivo in termini di credito di inquinamento.

Non è difficile intendere che l'impostazione di fondo che è stata data al trattato è profondamente sbagliata, perché non ha alla base un'impostazione ambientalista o scientifica, ma prettamente economica e speculativa, perché segue gli stessi principi che regolano un mercato di transazioni mobiliari. Termoli:si è accesa la turbogasGli Stati che non raggiungeranno le quote stabilite saranno poi sanzionate con alte multe, per cui si tratta di un'altra gabbia burocratica che sostanzialmente punisce, e non porta allo sviluppo di tecnologie alternative o al cambiamento dei modelli di consumo e di risparmio energetico. Tra l'altro le emissioni sanzionate sono i cdd. "gas serra", ossia anidride carbonica, metano, protossido di azoto, idrofluorocarburi,perfluorocarbuti e esafloruro di zolfo, e molte delle sostanze fortemente inquinanti e cancerogene non sono citate, come il biossido di zolfo, emesse dalle Turbogas. Che Kyoto non avrebbe portato a nulla, se non a inutili costi per le imprese lo sapeva bene anche l'America, come sa bene perché esiste l'effetto serra: l'azione con onde elettromagnetiche ha assottigliato a tal punto lo strano di ozono, che siamo giunti ormai ad un grado di danneggiamento irreparabile.
Nonostante gli oggettivi dubbi, il Wwf ha comunque valutato come positivo ed economicamente vantaggioso l'uso delle emission trading, confermando sostanzialmente il rapporto formulato da esperti europei del Centro per le ricerche economiche europee, una commissione "indipendente" tedesca .
Ancora una volta i grandi comitati di esperti redigono le direttive, e le organizzazioni come guardiani li difendono e controllano che tutto sortisca l'effetto sperato, mentre le popolazioni subiscono uno dei più grandi paradossi della storia. Questo decreto, e la stessa direttiva che la ispira, si rivelerà un grande incentivo sia per lo sviluppo del nucleare, soprattutto in paesi dell'est europeo immediatamente adiacenti agli Stati europei investitori, nonchè delle grandi infrastrutture a "risparmio di emissione serra". E' un quadro normativo e burocratico che nel suo insieme ha una grande coerenza e nulla è lasciato al caso.

Controllo della produzione alimentare e sabotaggio


Le previsioni per il raccolto mondiale di grano del 2006 sono alquanto pessimiste, in quanto per ben 61 milioni di tonnellate non sarà possibile coprire la domanda mondiale, andando ad intaccare per la settima volta consecutiva le scorte di sicurezza. Manca dunque la copertura per una quantità parti al consumo in 57 giorni, e causerà probabilmente un rincaro molto alto del prezzo del grano.
La scorta di sicurezza del grano rappresenta la quantità di grano disponibile prima della prossima raccolta, e rappresenta per questo una stima indicizzata della sicurezza alimentare del pianeta: non appena la scorta cade al di sotto dei sessanta giorni di consumo i prezzi cominciano ad aumentare. Siamo a livelli di scorta tra i più bassi in questi 34 anni, e i rincari nei cereali possono essere quasi confrontati in percentuale che quelli del petrolio.

Di questo passo, in pochi anni potremmo assistere ad un calo delle scorte talmente alto da provocare o accentuare l'iperinflazione nei paesi ricchi e avanzati, e le carestie, in stati in via di sviluppo e già colpiti dalla fame, portando con sé milioni di morti.

Questo è quello che molti usano chiamare sabotaggio, o mantenimento non causale di uno stato di emergenza, della confusione e della morte controllata delle persone. Raccolti distrutti da alluvioni, progettazione di semi trasgenici sterili, siccità, direttive euoropee e quote di produzione, oltre all'inquinamento delle terre, sono tra le cause più evidenti. E mentre i nostri politici parlano di politiche economiche efficienti e competitive, viene programmato un genocidio da criminali con il colletto bianco, che siedono nelle commissioni europee per politiche comunitarie e degli organismi mondiali.
Come possiamo dimenticare le 58 mila tonnellate di grano contaminato da ocratossina, una sostanza cancerogena, di provenienza canadese, sequestrato su una nave proveniente dalla Grecia battente bandiera di Hong Kong. È dunque praticamente impossibile rintracciare le produzioni proprio a causa della liberalizzazione del commercio gestita e controllata in tutto e per tutto dalla WTO, un'organizzazione mondiale del commercio composta da un manipolo di esperti nominati dalle stesse multinazionali che dovrebbero essere sottoposte a controllo.
Episodi del genere provocano non solo danni reali all'economia di uno Stato e alla sua popolazione, ma anche danni biologici travolgendo poi anche la produzione locale, perchè colpita dalla sfiducia e dalla diffidenza dei consumatori.
Allo stesso modo, la sindrome della mucca pazza allora provocò miliardi di danni alle economie nazionali, molti allevamenti fallirono, e tutto questo a causa di mangimi forniti dalle grandi imprese. Si è portata la popolazione allo stremo, per poi costringere gli Stati ad importare carne agli ormoni: l'Italia ancora oggi paga multe elevate perché qualcuno ha dimenticato di adempiere nelle modalità e nei tempi giusti le prescrizioni della WTO. Bisogna capirli questi politici, dopotutto non sono dei veterenari, non possono sapere queste cose!
Ci si va dunque a scontrare contro poteri e strutture invisibili, che usano tecnologie e strumenti burocratici inattaccabili, sorretti inoltre dalla corruzione dei politici e dall'oscurantismo dell'informazione. Non esistono mezzi per punirli, non esistono norme di procedure internazioni né tribunali giudiziari che abbiano al loro interno giudici di tutti gli Stati del mondo, con uguale potere e uguale posizione, né carceri grandi abbastanza per contenere i colpevoli.

22 giugno 2006

Lo Stato e la Costituzione sono solo nella nostra testa


Ancora una volta gli Italiani sono chiamati alle urne per l'ennesimo referendum in cui verrà loro presentato una scheda con la solita frase amorfa e senza significato, quanto più sintetica possibile per evitare "confusioni" nello scrutinio.
Si chiederà al popolo italiano di esercitare il potere sovrano conferitogli dalla Costituzione, per una questione tanto delicata quanto vuota, perché è proprio di questo che si tratta, di un testo di legge che dietro i tecnicismi non ha nulla di sostanziale. Quello che si vuole realizzare non è un vero e proprio federalismo, così come le crociate del NO non sono critiche costruttive : tutto è frutto di una grande propaganda politica messa in piedi dagli schieramenti dell'uno e dell'altro colore per accontentare elettori ed eletti, per dare un contentino alle regioni che chiedono non autonomia, ma sovranità. Le amministrazioni locali credono di strappare qualche potere alla struttura accentrata di Roma, perché vorrebbero riprendere possesso della gestione e della "proprietà" del territorio, delle acque, dei cieli e delle terre, ma ottengono solo le briciole. Il loro potere legislativo resterà comunque schiacciato dall' "interesse nazionale", dall'esclusiva ( o concorrente ) competenza dello Stato in materia di "grandi reti strategiche di trasporto e di navigazione di interesse nazionale " e di "produzione strategica, trasporto e distribuzione nazionali dell’energia" [ si veda Art. 117,co.1, lett.s-bis) e s-quinquies), e art 118 della Nuova Costituzione ].
L'interesse nazionale è solo un'espressione che ha solo un grande effetto sull'opinione pubblica, perché rappresenta la norma di salvaguardia contro il "divisionismo" o la devoluzione. E stanno avendo già l'effetto sperato, perché ci inducono a pensare che stiamo per fare una scelta politica, ma in realtà è una scelta economica. In un periodo storico come quello che stiamo vivendo, sono le infrastrutture per l'energia e il trasporto ad essere veramente importanti e strategici per il futuro della nostra economia.
Le nostre regioni rischiano di impoverirsi e di degenerare sempre più perché la liberalizzazione del mercato energetico, e la calata del gas russo, porterà innanzitutto la totale dipendenza del fabbisogno energetico Dalla russia, e anche dunque dalle crisi diplomatiche con l'Ucraina, con un forte aumento dei prezzi e delle bollette. In secondo luogo assisteremo alla devastazione del nostro territorio per consentire la costruzione di gasdotti, centrali termoelettriche, rigassificatori, dinanzi alla quale le regioni, seppure federaliste, non avranno mai una voce in capitolo. La chiave dunque del sistema non è la politica ma l'economia, il controllo delle fonti di energia, delle risorse, dei mezzi su cui queste viaggeranno: tolto questo, le restanti competenze fanno scena, perché non potranno migliorare la situazione sociale.
Anche questa riforma, come tante altre leggi, è stata fermamente voluta dalle lobbies che devono salvaguardare i propri interessi, a prescindere dalla forza politica che regge il governo: tutti sono corrotti e corruttibili, perché in nome dell'interesse nazionale sono pronti a vendere uno Stato.
Attenzione dunque a fare della lotta politica contro il SI o contro il NO, perché sostanzialmente sono lotte vuote, che non ci portano a nulla, perché ormai siamo arrivati al punto in cui crediamo di lottare per le nostre regioni, ma facciamo gli interessi di altri.Turbogas a ciclo combinato
Credere che altri facciano di meglio, riscrivendo una legge è sbagliato comunque, perché nel loro subdolo modo di fare disinformazione, dicono che è un referendum antidemocratico mentre stringono alleanze e promulgano leggi coercitive. Prodi in questi giorni ha incontrato Putin, confermando l'assoluta disponibilità a consentire che il gas russo arrivi sul mercato italiano, cercando poi di esercitare tutta la sua influenza sull'Ucraina per impedire crisi energetiche invernali. Sono già pronti i progetti per la rete di gasdotti che dal Mar Caspio e da Rotterdam, crocevia del gas estratto in Norvegia, giungeranno in Italia, ignorando anche in qualche modo la politica di differenziazione delle fonti energetiche. Allo stesso modo la fusione con Enel-Suez è sempre più vicina in quanto Chirac ha deciso di bloccare la privatizzazione GdF-Suez, proprio quando Villepin, che da sempre preme per questa fusione tutta francese, viene bersagliato dalle minacce dello scandalo Clearstream.

Ora l'Italia, come la Francia e la Inghilterra di pochi mesi fa, è terreno di scontro delle grandi lobbies nella corsa all'accapparamento delle risorse. Mentre l'una ha già piazzato tutte le sue società, l'altra certo non resterà con le mani in mano e per salvaguardare la sua esistenza combatte a forza di intercettazioni telefoniche che, grazie allo strano combinarsi delle parole, mette fuori gioco gli avversari. Le pretese di Vittorio Emanuele e di Gheddafi su Autostrade S.p.a. andavano totalmente neutralizzate, considerando che per Abertis la fusione è più vicina dopo il benestare di Prodi, che parla dell'esistenza di un problema con Anas ma non con la Spagna.
Dopo aver risolto i problemi per Enel e Gazprom, sicuramente Prodi appianerà le difficoltà con la Val di Susa, perché occorre vendere tutto ciò che è rimasto ora che ha ancora un valore, perché tra un po' non vi sarà nulla, neanche da vendere. Le leggi che approveranno saranno sempre più tecniche e oscure, ma l'obiettivo sarà quello di impedire, letteralmente, l'intralcio delle amministrazioni locali nelle decisioni strategiche delle reti infrastrutturali.
Il vero problema è che ancora crediamo nella politica, ancora crediamo che un voto possa cambiare la nostra vita, ma nessun politico farà più l'interesse per il proprio popolo, perché se non è il ricatto, è la corruzione che li ferma. È una grande presa in giro, nulla serve se non ci consegnano la sovranità delle nostre risorse, essendo noi i legittimi proprietari in quanto cittadini.
Tratto della Lisbona-KievQuando occorreva salvare 500 mila imprese dall'anatocismo, non solo si è fatto di tutto per ignorarle ma si è anche votato un decreto salva Banche. Quando esportano il modello europeo in altri Stati ancora "non sviluppati" in realtà nessuno dice che il popolo francese e quello olandese ha bocciato l'oligarchia che governa sin dentro casa nostra, senza che nessuno gli abbia dato questo potere.
Minacciano di "isolamento", di conseguenze economiche, ma in realtà sono delle persone insignificanti, vigliacchi, che non riescono a rispondere neanche ad una sola delle nostre domanda.
Allora, signori, dove sta la nostra acqua? Chi controlla i cieli? Perché vi intestardite a costruire centrali dalla tecnologia obsoleta, e poi perché non possiamo disporre della nostra terra? Una volta che le vostre Ditte saranno le uniche imprese in Italia, e dopo che deciderete il trasferimento o la delocalizzazione in paesi Poveri, chi reggerà l'economia, l'alta finanza forse?

Se la gente si traveste da pompiere o da poliziotto per fare una truffa , non è perché noi stiamo impazzendo, ma perché invece di andare avanti, stiamo andando indietro. La colpa è del nostro sistema economico, nelle leggi, che non faranno mai più evolvere le piccole e medie imprese, e così anche la nazione: questo è il più grande etnocidio della storia dell'umanità. I comici si sono messi anche loro nell'affare, ormai tutti venderebbero tutto, i comitati credono di essere istituzioni, le Banche dei Santuari e gli psicologi credono di accompagnare i malati nel loro cammino. La polizia privata crede di essere lo Stato e una multinazionale un casta intoccabile. Ormai lo Stato e la Costituzione sono solo nella nostra testa, non esiste più nulla, perché hanno venduto tutto. Forse se la smettessimo di fare politica, potremmo fare davvero qualcosa.

Si veda:

21 giugno 2006

Imparare senza sentire


La Etleboro svolge, e in prima persona finanzia, dei corsi di informatica e di navigazione in Internet per bambini audiolesi. Rappresenta questo infatti un ottimo strumento di comunicazione in situazioni in cui comunicare è difficile. I bambini rispondono con ottimi risultati a questo tipo di attività che aumentano il loro intuito e la loro intelligenza, imparano e sviluppano le loro capacità anche senza parlare o sentire.
Jelena è, tra questi, una bambina audiolesa che ha terminato il suo corso con ottimi voti, e si appresta ora ad entrare nella Tela nelle attività di ricerche ad internet.

Il vento dell'Est

Milorad Dodik - Primo Ministro Rep Srpka
Milorad Dodik - Primo Ministro della Rep Srpska
Mentre in Europa vi è una tendenza di fondo verso il decentramento dei poteri verso le autonomie locali, in Bosnia il Governo Centrale, sotto le pressioni del FMI, spinge verso una maggior centralizzazione delle competenze, ignorando le esigenze delle diverse etnie che qui coesistono. Dopo Dayton, da parte della Federazione ancora provengono segnali che dimostrano la sottovalutazione delle istituzioni della Rep Srpska, come il costante desiderio di trasferire i poteri dalle istituzioni della Republika Srpska a quelle centralizzate in Bosnia Erzegovina, cosa che alla fine mette in dubbio la sua stessa esistenza, nonchè quella del popolo Serbo. La Presidenza della BIH tempo fa chiese che i simboli della Republika Srpska fossero tolti, proprio ciò che dimostra l'identità serba, riconosciuta anche dall’ONU: tale richiesta era assolutamente contraria alla carta dei diritti umani.

La comunità serba, che costituisce la più grande etnia della Bosnia, chiede invece l'indipendenza da uno Stato che le è stato imposto, che non le appartiene e che vuole trasformarla, se non cancellare, in nome di un'unità nazionale che ha un passato storico. Carla del Ponte, con le tangentopoli, i processi farsa e le pressioni per l'integrazione europea, tentano di disintegrare il popolo serbo.
La Etleboro da settimane sta portando all'attenzione dell'opinione pubblica nazionale l'attuale situazione economica e sociale della Repubblica Srpska, mentre i media ufficiali e la comunità internazionale cercano di nascondere la realtà dei fatti con Carte di Credito e la denuncia dei genocidi. Il Primo Ministro, Milorad Dodik, a tal proposito, ha espresso i suoi dubbi in merito alla possibilità di indire un referendum per l'indipendenza della Srpska, non crede infatti che sarà una cosa realizzabile nel prossimo futuro se non tra dieci o venti anni. Il governo, allo stato attuale delle cose, può solo impegnarsi affinchè il governo Bosniaco non ignori mai la voce dei serbi, in quanto ha le mani legate e non può esporsi oltre. Si sta ora adoperando per fondare un fondo di investimento destinato allo sviluppo dell'economia locale che dovrebbe supplire, in qualche modo, alla mancanza di una banca centrale nazionale che sostenga l'economia.

Il grave sistema di usura delle banche che sta uccidendo le piccole e medie imprese serbe non può essere fermato da una classe politica imbavagliata dai ricatti dei poteri sovranazionali. Questo perché la Srpska ha attraversato un periodo di guerra dalla quale ne uscita distrutta, in quanto è stata data del suo popolo e dei suoi governanti un'immagine di macellai e di fomentatori di odio tra le etnie. Rendendolo colpevole e criminale dinanzi ad un'intera comunità internazionale, è stato posto in una posizione di totale svantaggio dalla quale può uscire solo dimostrando le migliori intenzioni a cooperare verso l'integrazione Europea. In questo il suo parlamento si sta fermamente impegnando per riabilitare uno Stato che porta con sé ancora molte ferite e gravi problemi economici e politici. Si cerca innanzitutto di tenere sempre vivi i rapporti con gli Stati partner, per sviluppare e migliorare sempre più una cooperazione che possa portare a valorizzare le grandi risorse economiche e turistiche della Srpska. Per il resto i suoi politici, allo stato attuale, non possono fare molto, se non assecondare certe lobbies, perché Carla del Ponte vigila, come una spada di Damocle, ed è pronta a scatenare una tangentopoli tramite i giornali dei privati che in Bosnia hanno grandi interessi. Quando il Primo miniostro affermò che voleva l'indipendenza,il commissario europeo furioso scosse la testa e impazzito, minacciò gravi ripercussioni, così come l'ambasciatore americano, che parlò di isolamento, e il Capo della OHR si precipitò addirittura a Banja Luka pensando di perdere il lavoro. In fin dei conti urlano e fanno un gran baccano solo per mantenere una poltrona, mentre ignorano il resto, raccontando solo storielle, mentre le agenzie di stampa e i giudici cantano solo quando si devono pagare i debiti, oppure vendere e privatizzare: ormai conosciamo i loro sorrisi e le loro scuse. Prendono ordini solo da Banca Intesa e Unicredit, loro sono l'unico Dio che riconoscono.

Intanto si fa sempre più strada il movimento apartitico e popolare di Dane Cankovic, che si sta battendo per l'indipendenza con un'intensiva raccolta di firme per poi chiedere un referendum. Solo in questo modo si potrà proteggere un'identità etnica che rischia l'estinzione : i Serbi vogliono rimanere Serbi e la lotta continuerà fino a che non si raggiungerà una quantità di firme che basti ad affermare un diritto a chiedere e a ottenere l’indipendenza.
Questo movimento nasce da una Ong, "La nostra scelta", strutturata come una Tela, e, in forza di questo, la loro azione si sta diffondendo a macchia d'olio, andandosi però a scontrare duramente contro i Commissari Europei e le associazioni finanziate dalle multinazionali. I guardiani delle Lobbies sono lì pronte a ingabbiare i politici e i governi che vogliano sfidarle, ma poco possono fare contro una rete di persone che non riconosce un leader o un capo, essendo ognuno contemporaneamente singolo e parte dell'organizzazione.
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La Etleboro da tempo partecipa attivamente, e chiederà pubblicamente dinanzi alle telecamere della Tv di Stato, grazie al giornalista Sinisa Mihailovic, per quale motivo in Bosnia tarda a essere promulgata una legge contro l'anatocismo, dato che in Italia e in Europa è stato a tutti gli effetti condannato.

Sinisa Mihailovic

Sinisa MihailovicSe occorre adeguarsi al modello europeo è ora che lo si faccia, partendo innanzitutto dalle leggi, sia politico-costituzionali che economiche e finanziarie. Le Commissioni Europee decretano direttive, impongono le leggi ai nostri Stati, ma i suoi stessi consulenti risiedono nei consigli di amministrazione delle multinazionali.
Le banche si rifiutano di dare una risposta a Michele Altamura che, al Convegno sulle misure dello sviluppo economico del 2006, ha pubblicamente accusato le lobbies di essere responsabili dei più grandi crimini che siano mai stati compiuti contro l'umanità. Il coraggio di Sinisa Mihailovic consentirà la Etleboro di sfidare i poteri forti e di annunciare che presto verrà diffusa una piattaforma elettronica per la elaborazione e l'indicizzazione dei dati delle piccole e medie imprese, portando verso la strada della internazionalizzazione e della cooperazione in un sistema economico virtuale con le altre imprese.

Come consiglio, la Etleboro vuole suggerire a Karadzic e Mladic di non bere la Coca Cola, perché rischiano di essere prelevati con un elicottero ovunque essi siano, in caso di vincita, proprio come la pubblicità.

20 giugno 2006

Ricomincia la corsa al riarmo nucleare

Bush sostituirà 6000 testate con una "nuova arma"

L'amministrazione Bush, spinta anche dalle pressioni della comunità scientifica, annuncia la sostituzione delle attuali testate nucleari con una nuova arma, la cui produzione non comporta la produzione di scorie, con il relativo annullamento dei problemi di gestione e smaltimento dei residui da fissione. Sapevamo che i grandi signori della guerra sarebbero presto intervenuti nel porre un nuovo ordine nell'equilibrio geopolitico mondiale, ma non ci aspettavamo lo facessero così in fretta. Una guerra economica è già in atto, così come gli accordi strategici per costruire le giuste alleanze, e tutto porta a temere un'inevitabile conflitto tra USA e Cina, per la corsa all'accaparramento delle risorse, ossia energia e materie prime.

Quella di cui si parla è stata definita dagli stessi inventori, la più importante invenzione dell'uomo da quella del fuoco: la fusione non radioattiva, non inquinante, "il fuoco nucleare", un'energia potenzialmente benefica, senza alcuna ricaduta negativa. Allo stesso tempo può rivelarsi una delle armi più distruttrici mai apparse mai su Terra, lasciando alle sue spalle l'arsenale nucleare esistente. La sua potenza esplosiva è costituita da una successione di generatori di accumulo di energia, e dunque da campi magnetici sempre più elevati. Essa trova il suo principio nel generatore a compressione di flusso, battezzato MK1, che produce di grandi campi magnetici utilizzando degli esplosivi, nonché nel generatore MHD "elicoidale". Nel primo caso il campo magnetico si trova imprigionato in un cilindro di rame, e la pressione di un esplosivo disposto all'esterno lo schiaccerà vicino al suo asse, sprigionando una grande quantità di energia. Nel secondo caso un cilindro di rame, contenendo un esplosivo, va a dilatarsi circuitando una spirale. In queste macchine ad esplosione, viene compresso un gas con l'aiuto di un pistone, e la stessa pressione esercitata su questo pistone, permetterà di convertire l'energia termica in energia meccanica. L'energia sprigionata è davvero infinita e non si produrrebbe se al suo interno non venisse compresso un "gas strano", che è un campo magnetico, perché di regola il gas cacciato perde molto velocemente la sua velocità interagendo con l'aria esterna.
È infatti un gas propellente che npn ha alcuna massa, nessuna densità proprio perché è un campo magnetico. Premesso ciò, è facile capire come mai molti scienziati attribuiscano questa scoperta a Tesla: a lui infatti va ricondotto un unico progetto, diviso poi successivamente in cinque brevetti.

Questo nuovo meccanismo, secondo gli stessi scienziati, che forse oltre a vendere il loro paese hanno venduto anche la loro anima, è concepito per assicurare ad una nazione una supremazia tecnica a lungo termine in materia di armi nucleari, potendo diminuire di 6000 unità le scorie conservando lo stesso potenziale distruttivo e obiettivi da colpire, di tutte quelle già esistenti. Argomentazioni queste che certo non sono sufficienti a giustificare un cambiamento completo di tipo di arma ed il passaggio alle bombe a "fusione pura", ma che bastano a ricomprenderle all'interno dei trattati già esistenti per la detenzione e l'uso delle armi nucleari.
Bomba Tsar-31 ottobre 1961
L'opposizione democratica all'interno del Congresso ha eccepito che il rilancio di una nuova macchina potrebbe rilanciare la competizione tra gli Stati per raggiungere una posizione di vantaggio rispetto all'altra, e annullerebbe ogni intenzione a volere vietare dei paesi come l'Iran, la Corea del Nord e di altri di dotarsi dell'arma nucleare. Tuttavia sembra che a nessuno interessi, perché essa è la nuova bomba, più comoda da usare: non esiste, a differenza delle bombe H convenzionali, il limite inferiore di potere, e poi, essendo bombe a neutroni , uccidono gli esseri umani ma preservano i palazzi e i materiali. La nuova bomba ha potere di 400 kilotonnelate di TNT , circa 27 volte più potente della bomba sganciata su Hiroshima.
Ancora una volta però vincerà l'opera di dissuasione che farà la disinformazione, perché si tratterà di scegliere se detenere questi piccoli gioiellini, che non generano l'effetto di inverno nucleare né dispersione di radioattività, piuttosto che mantenere una scorta considerevole di armi . La sostituzione delle armi costerà al governo americano circa 36 miliardi di dollari, un prezzo che forse vale la pena di pagare: è esente da ogni materiale fissile, primo tra tutti il plutonio 239. Le bombe classiche "invecchiano" in quanto il plutonio in esse contenuto si altera naturalmente in 40-60 anni, per cui ora non sono più sicure, mentre quelle "nuove" non invecchiano, perchè tutti i loro componenti possono essere sostituiti in continuazione.
Fungo del Castle Romero su atollo di Bikini-26 mars 1954
Come si può pensare dunque che queste armi daranno la pace perché solo una nazione la deterrà e, essendo la più degna, potrà proteggere tutto il mondo? La corsa agli armamenti sarà immediata e si passerà ad un nuovo modo di piegare gli stati: distruzione certa senza l'impiego inutile di fanteria e mezzi di terra. Il riarmo degli stati comporterà poi anche la ripresa ( c'è mai stata un'interruzione?!) degli esperimenti, perché i generali non usano armi di cui non conoscono le potenzialità: la distruzione dell'ecosistema sarà lenta ma inesorabile.
In ogni caso, ciò ci fa capire che la fusione fredda, non solo è stata scoperta e sperimentata, ma ha anche già un'applicazione pratica: non solo ci stanno negando la sua benefica energia, ma ad ogni occasione la utilizzeranno contro gli Stati che mai vorranno piegarsi.

19 giugno 2006

Le magie del CICAP


La Tesla Motors, un’azienda nata appena 3 anni fa in California con azionisti e finanziatori d'eccellenza, ha pubblicamente annunciato il lancio di un' auto elettrica con prestazioni da fuoriserie ed emissioni zero, scaturita da un progetto top secret seguito da 70 persone e centri di ricerca sparsi un tutto il mondo.
Questa è la risposta ad una domanda che i grandi Comitati di ricerca ci hanno posto: di macchine ad acqua che sfruttano un'energia finora sconosciuta, ce ne sono eccome, sono tantissime e non a caso una grande impresa ha deciso di investirvi più di 40 milioni di dollari.
Vorremmo a questo punto chiedere al Cicap, comitato costituito, immaginiamo, da scienziati o ricercatori, e che ci ha accusati di millantare tecnologie e forme di energie illusioniste, per quale motivo non si documenta prima di fare certe affermazioni?! E poi, occorre argomentare le proprie tesi con documenti e dati scientifici, per giungere a delle conclusioni, senza usare un'autorità che nessuno ha loro conferito.

Vorremmo dunque capire da dove giunge l'autorità di questo grande comitato, chi lo finanzia e per quale motivo parla in questo modo. Spesso vengono create organizzazioni internazionali e i comitati d'esperti solo per assecondare le manovre speculative di multinazionali e poteri bancari. Sono anni che un grande comitato in Equador controlla che il paese si civilizzi e si sviluppi, mentre Nescafè continua a derubare la nazione del suo caffè, e le cose sono rimaste le stesse. Ovunque sono andati hanno causato solo danni, come dei veri messaggeri di morte e distruzione. Sono dei veri e propri guardiani delle lobbies, preposti dai poteri forti per occultare la vera scienza, additando gli scienziati come dei pazzi, isolandoli, per screditarli e togliere loro voce. Il dissidente va innanzitutto criminalizzato, reso vulnerabile, in modo che "la versione ufficiale" diventi reale o entri nella storia.
Per quale motivo credete abbiano arrestato Vittorio Emanuele di Savoia?Le prostitute sono sempre esistite, il riciclaggio e la droga pure, e se fossero questi i criteri dovremmo arrestare un intero parlamento, italiano e europeo. Anche il tono e lo svolgimento della telefonata sono alquanto strani: il Vittorio Emanuele subito esordisce parlando del suo giro di prostituzione, e il suo interlocutore si rivolge a lui dando del lei, una strana "combinazione" di frasi. Se si arresta una tale personalità, è perché sono partiti ordini dall'alto, e il motivo è sempre lo stesso, sebbene sembri banale come risposta. Una determinata lobby, la stessa che nel Britannia decise Maastricht e la vendita dell'Italia, e che ora siede al governo, vuole conquistare il controllo dei grandi Corridoi Europei, e sottrarlo così ad un'altra. Ora che i Benetton intendono vendere Autostrade S.p.a., dopo averla acquistata a poco prezzo dallo Stato senza essere disposti poi a sostenere i costi per la sua manutenzione, la lobby che si nasconde dietro Prodi vuole sottrarla ai Savoia, che si era intanto accordato con Gheddafi per scalarla.

Definite Tesla uno "scienziato simpatico", "un eccentrico" che rinchiusosi nel suo laboratorio ha lasciato scritti incomprensibili, è un’adulterazione per cui è facile attribuirgli poi idee strampalate. Fu molto coerente con la sua idea di Uomo di Scienza, il cui dovere è innanzitutto " principi fondamentali per quelli destinati a venire dopo e indicare la strada". Tesla per primo lavorò con le onde elettromagnetiche radio, ed esistono dei brevetti, patents, che provano ciò (U.S. patents #645,76 e #649,621), e nel giugno del 1943, cinque mesi dopo la sua morte, la Corte Suprema degli Stati Uniti in una sua decisione (caso 369, 21 Giugno 1943) riconobbe che Tesla aveva per primo inventato la radio.
E poi se era un eccentrico come mai gli è stata offerta la candidatura per ben 2 premi nobel? Nel 1912 Tesla rifiutò il Premio Nobel per la Fisica per non averlo ricevuto nel 1909 al posto di Marconi, e nel 1915 essendo venuto a conoscenza del fatto che avrebbe dovuto condividerlo con Edison. Non volle mai sottomettersi a quel sistema in cui una fondazione di privati diveniva un'istituzione, fino al punto da arrogarsi il diritto di giudicare uno scienziato e le sue ricerche. Quanti venderebbero la madre, il figlio, o un'intera nazione per avere un premio Nobel?! Ma dopotutto sappiamo quanto possa valere un simile riconoscimento, considerando che un Premio Nobel dell'economia non è ancora in grado di spiegarci cos'è il Signoraggio e perché le Banche Centrali sono delle società per azioni.

Se la vostra è una critica scientifica ai fenomeni del paranormale, e dunque anche verso coloro che sfruttano tali superstizioni, perché non indagare anche su cosa spinge le persone tra le mani di maghi e fattucchiere? È infatti come condannare l'acquisto delle armi o degli stupefacenti, e non capire chi li mette in circolazione e li produce. Se la scienza rimane nel silenzio, si rende in un certo senso complice e partecipe dei crimini commessi.
La conoscenza consente agli uomini di capire, di evolversi e per tali motivi negarla o criminalizzarla è come rendere gli uomini schiavi. È facile condannare le persone di essere nazionalisri, o comunisti, sovversivi e fascisti: ci si nasconde dietro questi stereotipi, e si toglie anche un diritto di replica.
Qual è l'interesse a non coltivare determinati studi e diffonderli, se non di assecondare un sistema di usura e di genocidio che viene perpetuato da secoli. La nostra, in quanto uomini, deve essere una lotta comune, perché la divisione e lo scontro è ciò che si vuole sempre creare per impedire che le menti si uniscano.

Credete davvero di avere a che fare con dei chiromanti o dei prestigiatori da quattro soldi? Noi abbiamo la scienza, noi abbiamo letto e studiato gli scritti di Tesla, quelli che per voi sono incomprensibili, e abbiamo scoperto che quelle che definite idee strampalate costituiscono la conoscenza che può rendere l'umanità libera dalla schiavitù energetica, e che ora è in mano alle lobbies più potenti del mondo. Tanto per rendere l'idea, la Tesla Motor è partecipata e finanziata dagli stessi che derubarono Nikola Tesla delle sue scoperte, come il fondo J.B. Morgan, e da coloro che adesso detengono gli strumenti per il controllo globale, come Google e Paypall. Il progetto per la macchina elettrica del futuro non viene dunque da industrie automobilistiche, ma da una società costituita ad hoc, per realizzare un progetto top secret che ha almeno 60 anni di storia e che viene spacciato come nuovo. Dietro la Tesla Motor vi sono gli stessi azionisti della Federal Reserve, quelli che si definirono Illuminati e come degli dei governano e manipolano il mondo intero.

Ciò che diciamo noi siamo prontamente disposti a dimostrarlo a viso aperto, con telecamere accese e giornalisti al seguito, dove e quando volete, dovete solo dirlo. Siamo pronti a confrontarci, ma senza tecnicismi o forme sublimi, con trasparenza e chiarezza in modo che non ci si possa nascondere dietro le parole.Basta inserire sul motore di ricerca la parola chiave "joe cell" per trovare con facilità documenti e video che testimoniano degli esperimenti. Provate dunque a spiegare cosa sia in realtà, dato che siete pagati per smascherare i trucchi e le magie. Allora forse quelle persone si sono sbagliate, tutti noi abbiamo creduto a qualcosa che in realtà non esiste, un po' come il virus dei polli, anche Google e J.B. Morgan hanno fatto un pessimo investimento. Forse stiamo diventando tutti dei chiromanti e persone fantasiose amanti dei complotti, per cui voi "dei" della terra fareste meglio a rintanarvi in casa, perché stiamo a diventando tutti un po' pazzi.

"Non mi dispiace che mi abbiano rubato le idee, mi dispiace che non ne abbiano delle loro"
- Nikola Tesla -

17 giugno 2006

Il viaggio in Romania del fondatore di Etleboro

La Tela si amplia.Una piccola impresa italiana comincerà a sperimentare la cella

Il mio viaggio è stato un viaggio semplice, ed ho incontrato la gente semplice, piccole aziende e piccoli grandi uomini, che mi hanno accolto tutti calorosamente, regalandomi il loro sorriso e il loro calore. È stato soprattutto un viaggio di amicizia, sono stato accolto come un uomo, ho visto gli occhi dei bambini e della gente che sorrideva. Le piccole aziende da me visitate erano onorate dal fatto che una piccola Ong della Rep Srpska aveva accolto la loro richiesta di avere i progetti. Ho regalato loro i progetti, oggi e domani li sperimenteranno, e poi continuerò a viaggiare in tutto il mondo per donarli alle zone dimenticate, a quelle che non rappresentano un Pil, i cosiddetti poveri. Così per una volta nella storia, i poveri avranno qualcosa e vinceranno, per una sola volta i poveri avranno quel sorriso, la speranza e la convinzione che tutti possono fare qualcosa, basta solo crederci.
Non mi soffermo sulla italianità, ma dovete sapere che lì, in un piccolo paese sperduto della Romania, un italiano, Giancarlo Perlati comincerà la sperimentazione della cella, così come molte altre aziende che hanno avuto i progetti.
Una piccola associazione come la nostra, presente in 5 paesi, viene contattata da migliaia di persone, che viene in massa a trovarci: questo è un grande successo, perché è testimoniato dalla gente semplice, e non dai media, dalle istituzioni private. Mi hanno invitato, telefonato e mandato messaggi, mi hanno offerto di tutto e di più, ma nulla serve perchè ognuno di loro lo fa solo per il denaro, per il nuovo dio.

Il nostro sito viene visitato dai ministeri, dai soldati e anche dai servizi che attentamente lo seguono, e credetemi, non si sono persi neanche un articolo. Ma noi siamo contenti che un piccolo blog, sta mettendo in imbarazzo i comitati di esperti che millantano chiacchiere da quattro soldi, perchè sono i guardiani delle lobby.
Mi hanno detto che c'è gente che scrive contro di noi, ma io dico a loro "fate pure, dite tutto quello che volete, non importa, se a voi sta bene così, fate pure perché davanti a voi c'è un gruppo di persone che la pensa diversamente". Posso capire che uomini come Auriti, Tesla e tanti altri, rimangono imprigionati nel loro silenzio, e soffrono, perché oggi è l'egoismo che prevale. Gli esperti, i consulenti, i nostri politici sono dei pappagalli, i nuovi mendicanti, i nuovi predicatori. Il crimine commesso da questa gente è il più grande crimine verso l'umanità mai commesso fino ad oggi, è il crimine del pensiero, è l'Etnocidio.
Contro la mia organizzazione si sta preparando un crimine, quello di additare tutti i suoi componenti come massoni, dei seguaci di una setta o di una fede, dei maniaci, dei terroristi, noi saremo tutto. Ma io lascio alla gente, ai poveri, la facoltà di giudicare questa mia avventura, di cui sono penalmente responsabile. Io che sono un Signor Nessuno, dovrò ora pagare il mio conto, nel modo più macabro possibile, ma almeno invito tutti voi a continuare, a non fermarvi, perchè questo non è il nostro mondo, questo non è il mondo delle carte di credito.
Oggi nelle strade dell'Est europeo non ci sono più cartelli stradali, ma solo indicazioni di Banche: se volete una banca sapete sempre dove trovarla.La piccola e media impresa rumena è stata ammazzata, ma in compenso vi sono i supermercati e le leggi europee, che servono per schiavizzare i popoli. Questi signori chiedono alla Romania di prostituirsi, di svendere la loro manodopera in paesi più economicamente più sviluppati per fare quello che hanno fatto agli italiani.

Tutti gli uomini del mondo sono delle buone persone, ma sono questi meccanismi che li fanno ammazzare tra di loro perchè sanno come manipolarli, conoscono la scienza per entrare dentro la natura umana, e far uscire poi la parte più macabra. Un bambino ha gridato "viva il nostro dio", ma se il nostro dio siamo noi stessi, se l'uomo è il nostro credo, allora siamo tutti degli dei.
Il nostro viaggio nella sperimentazione della cella continuerà in tutto il mondo, in tutti i paesi in cui sono arrivate le vostre avide mani. Albania, Kazakistan, Georgia, Venezuela, Brasile, Italia, Bielorussia, Israele, ovunque. Divulgheremo in tutto il mondo la scienza, e dove c'è un uomo c'è Tesla.

Siamo disposti a dimostrare a tutti questi comitati, ai servizi segreti, ai nostri politici, in che modo le ricerche di Tesla sono state occultate dai banchieri, provocando un più grande crimine contro l'umanità. Dove volete e quando volete! È il tempo ciò che abbiamo perso, sono venuti, hanno preso i documenti e sono spariti, e ora sono i nostri guardiani.
Voi non siete niente, miei cari signori, voi lavorate per le banche, vi siete fatti complici dell'Etnocidio dell'Umanità, vi nascondete dietro la meschinità, dietro i funerali di Stato, i vostri eserciti UK, USA ,Italiano è un gruppo di mercenari e basta.
Avete voluto i fatti, allora adesso dove siete? Le belle parole per il bene del Paese, dicendo che combattete, che siete degli eroi, che morite per la patria. Allora vediamo, quanta gente muore in Italia, quanti italiani hanno pagato il prezzo dell'emigrazione, quanti italiani sono all' estero? Ve lo dico io, bastardi, sono 100 milioni!
Nessuno è stato mai condannato per la tratta degli uomini di colore da parte dell'esercito inglese. E se questi grandi Tribunali Internazionali e le associazioni governative non sono mai riuscite a risolvere i problemi in tutti questi anni, cosa succederà ancora?E noi da questa gente ci facciamo rappresentare, da quelli che dicono che è tutta colpa del terrorismo?
A causa del crimine che voi avete commesso, non ci sarà mai pace tra gli uomini.

L'unione delle menti spaventa i poteri


A Termoli vi sono quattro industrie chimiche multinazionali, uno stabilimento Fiat e, da un paio di anni a questa parte, Turbogas! Dalle colline periferiche, si nota una coltre gialla, che è il Biossido di Azoto che si mischia a tutti i rifiuti chimici rilasciati nell'atmosfera. Non vengono accettate richieste di controllo ambientale. Nessuno sembra muoversi contro questi costruttori di morte, le istituzioni, i media e le associazioni hanno abbandonato la comunità termolinese. Tuttavia in piazza si vendono le piantine sovrapprezzo per la ricerca contro il cancro, giustificate dalle morti che le suddette aziende producono. Tutto il marciume presente sul pianeta a livello economico, politico e ambientale, è concentrato in un paese di 30.000 abitanti e del suo circondariato. Migliaia di persone sono già morte di leucemia e la maggior parte sono bambini. Le piccole imprese stanno quasi per scomparire in una completa dipendenza verso le grandi multinazionali che sono diventate loro le istituzioni della economia. E quando questo accade, la delocalizzazione degli stabilimenti o la minaccia di cassa integrazione, rischia di spazzare via intere comunità o a costringerle ad accettare compromessi se si vuole vivere. Qualche anno fa qualcuno ha cercato di produrre una documentazione scientifica sui danni che producevano, ma ora non si sa che fine ha fatto questa persona, tantomeno i suoi documenti!

TurbogasSono circa due anni che Termoli lotta contro la costituzione di una centrale termoelettrica a ciclo combinato che con le sue ciminiere produrrà in un anno centinaia di tonnellate di polveri sottili che risaliti nell'atmosfera, e combinandosi con altre sostanze esistenti ad alta quota, creano composti che possono causare malattie croniche e forme tumorali alle vie respiratorie. Le autorità preposte all'analisi del progetto non considerano nella maniera più assoluta i danni provocati dall'emissione delle polveri, come se non vi fosse alcun problema. L'acqua che percorrà i circuiti della centrale verrà poi rilasciata nelle acque del Vomano con la produzione di enormi quantitativi di vapore acqueo e anidride carbonica provocando gravi danni al microclima della regione e a tutto l'ecosistema, sia ambientale che economico.Ma come farà Termoli ora che sarà promulgata la legge sulla liberalizzazione dell'Energia? Il decreto parla chiaro: incentivi alle opere di infrastrutture, attribuendo alla comunità locale delle "compensazioni", come se avesse un prezzo il danno che una centrale può provocare.
Tutto questo perché quello energetico è un monopolio naturale, ma non c'è niente di più sbagliato, perché l'energia è ovunque, è intorno a noi, per cui occorre "liberare" l'energia, non liberalizzarla.
L'unico e vano strumento in mano alle comunità è ormai il sollevamento delle masse per portarle allo scontro con le istituzioni, l'unico modo per farsi sentire perché la democrazia popolare non esiste più. Non si può aspettare che un politico difenda trenta mila persone dagli interessi di lobbies e multinazionali. Il sistema è studiato infatti in modo che le piccole comunità rimangano isolate, perché non hanno leggi a proprio favore, oppure devono fare i conti con la burocrazia tecnicistica, in modo che per percorrere tutta la piramide dei poteri ci vuole tempo e nel frattempo le persone dimenticano. Qualsiasi passo si faccia, qualcuno ha sempre anticipato i tempi: ente locale, commissione di esperti, regolamento statale, fino ad arrivare alla direttiva comunitaria.Abbiamo visto tutti ciò che è accaduto in Basilicata per lo stoccaggio delle scorie nucleari. Approfittando della tragedia di Nassirya, il Governo ha deciso di portare avanti la costruzione di un sito di "decompostaggio" in Cave di Sal Gemma, nella terra lucana, perché è una zona isolata senza nessun valore economico. Scanzano Jonico era l'unica soluzione perché nessuno rischia una poltrona per trenta mila persone, per una terra del sud Italia già da tempo dimenticata. Val di Susa ha eroicamente resistito ma non ce la farà sotto i colpi di un governo servo delle lobbies, le stesse persone che partecipavano alle loro manifestazioni un anno fa, ora le porteranno comunque sulle forche, forse con una buona pubblicità da parte dei media.

Adesso è diventato un crimine difendere l'interesse pubblico, perché c'è quello generale, c'è il ricatto morale dell'opinione pubblica, disoccupazione, crisi energetica e smaltimento rifiuti.
Più si andrà avanti, più sarà difficile difenderci, perché accanto a noi troveremo le associazioni globalizzate, gli eroi mediatici, ma nessuno di loro farà davvero nulla perché poi vi sarà sempre qualcuno che griderà al "bene del paese".
È arrivato dunque il momento di difenderci, di sostenere le nostre imprese e salvaguardare la nostra terra, la nostra acqua. Non lasceremo mai soli Termoli, né Scanzano, o Gela e dobbiamo restare uniti nella solidarietà, condividere il nostro sapere con tutti, la nostra scienza e la nostra opera.