Motore di ricerca

Visualizzazione post con etichetta teslacar. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta teslacar. Mostra tutti i post

21 gennaio 2010

Tesla, un uomo del presente


Negli ultimi cinque anni la Etleboro NGO ha dato rilevante importanza alla vita e alle invenzioni di Nikola Tesla, scienziato americano di origine serba. Con piu di 700 brevetti su scoperte di grande significato per la vita umana, Tesla è diventato la figura storica conosciuta per l'idrocentrale sul Niagara. Tesla è nato a Smiljan, piccolo paese della Croazia e tre anni fa, a Zagabria, gli è stato dedicato un monumento, edificato nella piazza e dato in prestito dall'istituto Ruder Boskovicche, che si può vedere in uno stato trascurato e dimenticato delle autorità del comune. Tuttavia, oggi, in America, Tesla e` di nuovo “cool”. Un articolo del Wall Street Journal, di pochi giorni fa, presenta la figura di un “emigrante serbo” che ritorna sul suo trono.

La sua gloria, di cui egli stesso non amava goderne per ragioni di modestia, finendo la sua vita in povertà, e il suo genio, stanno conquistando di nuovo la terra americana. I grandi personaggi “techno” che seguono tutti i prodotti hi-tech, considerano Tesla un uomo di un valore più grande dello stesso Edison. Proprio sul Wall Street Journal viene messa in rilievo l' ingiustizia con cui l “emigrante serbo" morì nel 1943 senza famiglia e amici, in completa povertà e ingiustamente dimenticato per lungo tempo, sebbene per lo sviluppo della civiltà, meriti meno il suo concorrente Edison, glorificato, invece, a tutti i costi. Tre anni fa una casa automobilistica ha prodotto un' auto di 100.000 dol, chiamata Tesla. Lo stesso è stato fatto anche dal dipartimento di marketing dei produttori di processori grafici NVIDIA che, ad un seriale di microchip, prodotti nel 2007, hanno dato il nome di Tesla. Gli sceneggiatori del videogioco, Dark Void, della Capcom Entertainment in Silicon Valley avendo bisogno di un personaggio in grado di comprendere la lingua degli alieni, arrivati con un'astronave, gli hanno dato il nome di Tesla. Inspirazione in Tesla l'ha avuta anche uno dei fondatori di Google, Lary Page.

Non è affatto strano che il nome di Tesla stia uscendo dall' ombra della storia in un momento in cui si combatte ogni giorno per l' utilizzo di energie ecologiche al fine di evitare il più possibile catastrofi climatiche e Tesla ne emerge come il vero profeta di tutti i tipi delle nuove energie. La sua profezia ogni giorno prende forma tanto che si vanno sempre più sostituendo le lampadine inventate da Edison, di cui Tesla parlava quasi cent' anni fa. Il giornale, Wall Street Journal, classifica Edison e Ford, come uomini del 20 esimo secolo, invece Tesla ha la sua attualità nel 21esimo secolo. Tesla era un genio incompreso nella sua epoca, un visionario considerato pazzo e dedito solo alle sue idee. Nessuno avrebbe potuto capirlo, ma alle sue invenzioni, anche a quei tempi, erano interessate le grandi corporazioni come la General Electric. La sua immagine di uomo della SF film rende maggiormente il mito, rientrando nella produzione dei miti realizzati in chiave moderna come nel recente film, Avatar. La sua dimensione di vita era diversa e come confermano gli esperti di marketing di NVIDA 'La sua aurea e` inestimabile” e non soltanto per gli affari delle grande compagnie di Silicon Valley o per la stessa NASA, ma anche in ambito ludico. I creatori del video gioco, Dark Void, hanno voluto, infatti, un personaggio che supera i nostri tempi, in una dimensione surreale e fantastica che parla con gli alieni. "Abbiamo deciso, senza indugio, di approfittare dell' atmosfera mistica che si e`creata intorno a Nikola Tesla", ha dichiarato il senior producer Morgan Gray. "Cosa potrebbe essere più “cool” di Tesla reincarnato nell' ingegnere della tecnologia aliena che costruisce armi con una tecnologia d'avanguardia?".

Al di là della realta e` “arrivata” anche la sua Tesla Roadster, quando Tesla usò le sue visioni per costruire una macchina con motore AC. La Tesla Roadster e` arrivata dal 1882 nel ventunesimo secolo. La terra dove Tesla ingegnava i segnali di trasmissione senza fili Wardenclyffe con il suo laboratorio e`stato offerto per la vendita, al valore di 1,5 milioni di dollari. L' annuncio, inviato alla stampa americana, che l'ha reso pubblico, dalla compagnia “Alfa”, è stato un vero shock, perchè l' Associazione sulle Memorie di Tesla insieme ad altre associazioni di emigranti serbi volevano la ricostruzione della torre di Wardenclyffe per farne il museo di Nikola Tesla in terra americana. Tesla comprò Wardenclyffe a Long Island, dove costruì una torre alta 57 metri per farne il più grande centro di telecomunicazioni del mondo. In quel laboratorio, a un centinaio di chilometri da New York, Tesla faceva le prove per trasmettere l'elettricità senza fili, attraverso l' emissione di onde radio per il funzionamento della telefonia e della telegrafia senza fili. La costruzione di quella torre fu finanziata da J.P. Morgan con 150.000 dollari, ma quattro anni dopo, proprio per la mancanza di finanziamenti, Tesla interruppe i suoi lavori. Il laboratorio e`stato buttato giù poco prima della Grande guerra, perchè qualcuno, dal governo americano, pensò che la torre potesse essere un punto di riferimento per l' orientamento dei sottomarini.

Quello che si utilizza oggi e i contesti in cui Tesla diventa “Cool” sono le sue stesse previsioni, quando diceva che i giornali saranno scritti in una parte del mondo e saranno stampati dall'altra parte. I media stessi stanno divulgando la sua gloria con la sua invenzione del wireless e anche di internet come comunicazione globale per ricevere le informazioni nel più breve tempo possibile. La figura di Nikola Tesla sta emergendo agli occhi di tutti, dando vita e velocità alla vita che potrà oltrepassare anche il tempo reale, facendolo diventare l'uomo di ieri, di oggi e domani. Come ha detto il portavoce della Tesla Roadster, Rachel Konrad: “Entrare nella gloria popolare vuol dire entrare nei video giochi dedicati ai diciottenni”. In questo senso Tesla e` ritornato ad essere 'cool', ma non dimentichiamo che la suo gloria taciuta ha cambiato la vita di oggi e continuerà a cambiarla.

11 novembre 2008

La crisi globale e il fallimento delle idee


La crisi economica statunitense e il lento declino dell'industria automobilistica colpisce anche la famosa Tesla Roadcar, della Tesla Motors. La società sponsorizzata da Google, Paypal e Jp Morgan ha annunciato un ridimensionamento delle strategie aziendali, decidendo la chiusura della filiale di Detroit e del centro ricerche del Michigan con il licenziamento di circa 130 operai e ingegneri. Nel pieno del suo sviluppo, la Teslacar ha dovuto fare un passo indietro, deludendo tutti quelli che si aspettavano una progressiva evoluzione della produzione su grande scala, rendendola accessibile anche alla classe media e al trasporto pubblico.

Se qualcuno crede che la crisi economica avrà il suo più forte impatto sulle materie e l’inflazione, forse sbaglia, perché in realtà colpirà soprattutto la mentalità dell’uomo e la visione che si ha del mondo. Le idee e lo stile di vita dell'uomo moderno di stanno spegnendo giorno dopo giorno, come la luce che ha portato l’alba della società in cui viviamo. In qualche modo ci aspettavamo che il terremoto della grande depressione colpisse anche progetti rivoluzionari, sebbene viziati dall’adattamento alle vecchie abitudini del mercato attuale. Tra le illustri vittime vi è anche la famosa Tesla Roadcar, della Tesla Motors, che ha annunciato un ridimensionamento delle strategie aziendali. La società ha infatti deciso per la chiusura della filiale di Detroit con un taglio del personale di circa 100-200 unità, nonché del centro ricerche del Michigan chiuderà con il licenziamento di circa trenta ingegneri e ricercatori. In particolare, il centro di Rochester Hills, aperto nel gennaio 2007, era visto da molti come una risorsa per Detroit, in una situazione di grandi difficoltà per l’industria automobilistica in America, e il suo fallimento ha indotto persino le dimissioni dell'amministratore delegato, Ze'ev Drori, che non ha retto il duro colpo.

Nata da un progetto cofinanziato dagli azionisti di Paypal, Google e Jp Morgan, la Tesla Motors viene creata allo scopo di realizzare un’auto elettrica rivoluzionaria, tratta dai brevetti di Nikola Tesla. Una berlina completamente elettrica con prestazioni da Formula 1, senza alcuna emissione e una percorrenza di 250 miglia con una carica, grazie ad una tecnologia innovativa se non addirittura rivoluzionaria che la pone in una posizione nettamente superiore alle altre auto che sfruttano un'energia eco-compatibile. Dopo circa un secolo viene così realizzata di nuovo l’auto di Tesla, dopo che nel 1931 lo scienziato serbo costruì un’auto con i finanziamenti della Perfor-Freccia Co. e della General Electric, sostituendo il motore a benzina di una Perfor-Freccia con un motore elettrico a corrente alternata di 80 cavalli. Nello stupore dei tanti che videro nascere quell’auto, la Teslacar è stata nel tempo offuscata dalle industrie automobilistiche e petrolifere che avevano invaso il mercato controllandone gli sviluppi per i successivi 100 anni. Dopo anni, la Tesla Motors presenta la sua Roadster, con una massiccia campagna pubblicitaria per alzare la febbre dei consumatori, grazie alla partecipazione di una lunga lista di prestigiosi personaggi e di famosi attori, tra cui Arnold Schwarzenegger e George Clooney.

Questa Tesla Roadster aveva senz’altro qualcosa di diverso dalle solite macchine elettriche per ridurre l’impatto ambientale: uno design moderno, una carrozzeria leggera e dinamica, e prestazioni incredibili. Un vero prototipo di velocità ed efficienza, che con la sua carica elettrica riusciva a raggiungere i 100 Km/h in soli 4 secondi, percorrendo circa 400 chilometri con zero emissioni. Adeguandosi ad un mercato esigente e benestante era stato stabilito un prezzo di circa 99.000 euro, giungendo nella scala di larga produzione nella primavera del 2008. Le sue prestazioni le valgono premi prestigiosi, come quelli di "Time's Best Inventions of 2008" , "Best Green Exotic for 2009" del duPont Registry, "2008 Young Innovator" di Technology Review, Corporate Branding Campaign & Technology Campaign of the Year 2008, Best Clean Tech Startup 2007 per TechCrunchie. Riconoscimenti dell’innovazione tecnologica e della sua grande innovazione che tuttavia Tesla non ha potuto godere nel corso della propria vita. Le prime difficoltà non hanno fermato neanche la preparazione del primo teaser della berlina elettrica Model S, da produrre in un apposito stabilimento da 143 milioni di dollari a San Jose, per sviluppare poi la nuova tecnologia per le batterie.

Ciononostante, le pressioni del fallimento della Silicon Valley ha messo in ginocchio anche la Tesla Motors che come ogni altra industria automobilistica, ha dovuto scegliere di licenziare i propri dipendenti e ricercatori in attesa dei nuovi fondi dal parte del governo. Nel pieno del suo sviluppo, la Teslacar ha dovuto fare un passo indietro, deludendo tutti quelli che si aspettavano una progressiva evoluzione della produzione su grande scala, rendendola accessibile anche alla classe media e al trasporto pubblico. Stranamente, l’idea prototipo della Tesla roadster non finirà del tutto, in quanto le altre case automobilistiche sono già pronte a rilanciarne il progetto. La Cadillac presenterà la Luxury Sedan con un prezzo non superiore ai 60.000 $, che entrerà in produzione nel 2009, mentre la GM si farà avanti con il modello Volt con un prezzo di mercato di 40.000$. Tra tutte bisogna segnalare il prototipo della Tata Nato, e la diretta concorrente Reva G-Wiz che si presenteranno al mercato medio, insieme alla Mercedes Smart, con un prezzo da sogno di soli 2000$. La macchina elettrica diventa così "un sogno raggiungibile" per tutti i cittadini per superare la crisi economica e entrare definitivamente nel nuovo secolo moderno. Non possiamo non notare, tuttavia, che ancora una volta le idee di Tesla vengono attentamente monitorate nel silenzio, fin quando le grandi società concorrenti non decidono di fermarle per poter sfruttare quelle invenzioni e presentarle come proprie.

A distanza di anni, non accade proprio nulla di nuovo, perché la tecnologia viene sempre utilizzata per scopi puramente affaristici e non per aiutare lo sviluppo e l’evoluzione della società, nell’interesse della comunità. Gli Stati Uniti in questo sono dei grandi maestri, perché se da una parte hanno il coraggio e l’avventatezza di proporre nuove tecnologie, dall’altra hanno l’incoscienza si usarle per fini non molto nobili o realmente utili. È questo il caso del kit per il "test del DNA fai da te", “23 & Me” , che per soli 339$ consente di effettuare un’analisi della propria mappa genetica, per evidenziare le predisposizioni personali per almeno 90 malattie, e confrontare le proprie caratteristiche con quelle altrui. Salute, ambiente, alimentazione sono la maggiori preoccupazioni dell'uomo moderno, ed ogni giorno la scienza tenta di sperimentare nuovi ritrovati per salvare nuove vite. Ovviamente queste idee sembrano non avere alcun valore se non hanno anche un risvolto prettamente economico e commerciale. In questa spregevole logica utilitaristica occorrerà considerare anche l’impatto della crisi economica mondiale, causata dalla megalomania dell'umanità, che in lunghi secoli ha compiuto solo pochi passi. Il cambiamento del concetto economico ha cambiato anche il modo di rapportarsi alle idee innovative: mentre 850 milioni di persone muoiono di fame, vengono salvate solo 25 persone, per la cui salvezza basterebbero solo lo 0,1 % dei fondi spesi dall’industria militare. Il fallimento dello sviluppo dell’energia rinnovabile e della moderna industria automobilistica sono i primi segnali di una grave situazione economica, che in futuro colpirà la stessa evoluzione dell’uomo se non cambieranno anche le nostre idee.