31 maggio 2006

Che paghi l'Eni il conto


Non era ancora stata votata la fiducia al governo Prodi, quando è stata resa pubblica la notizia del ritiro dell'esercito italiano dall'Iraq.Parlano di tempi tecnici per il ritiro, ma il nostro se è un esercito di pace non ha bisogno dell'organizzazione del raccoglimento di un contingente di guerra, e poi, l'esercito spagnolo dopo aver subito l'attentato di Madrid è lasciato il paese in poco tempo.
Perchè, allora, siamo andati in Afghanistan?Se il nostro era un esercito di pace, decidendo per il ritiro si vuole forse dire che non vogliamo più la pace, ma la guerra, vuol dire che abbandoniamo una missione umanitaria?

Il sacrificio dei nostri italiani a che cosa è valso?Abbiamo subito attentati, i nostri uomini sono morti per portare una luce di verità, ma hanno trovato solo oscurità. Molti soldi sono stati spesi per riportare i nostri giornalisti e i nostri missionari a casa sani e salvi, anche se sorgono molti dubbi su questi sequestri, come lo stesso Financial Times ha affermato. Il Times ha dichiarato che i riscatti sono stati pagati per un ammontare che supera i 45 milioni di dollari, versando fino all'ultimo cent che per poco non ci rilasciavano anche una ricevuta. Ci deve essere sfuggito qualcosa forse, e chiediamo, a questo punto, come è possibile che il Times sa quanto è stato pagato per i riscatti, considerando che dietro un sequestro vi sono una infinità di passaggi. È riuscito a ricostruire tutti gli eventi, e adesso che lo sappiamo, andremo direttamente da loro a chiedere invece di consultare i nostri servizi segreti. Insomma aveva ragione Cossiga che le "due Simone" si erano sequestrate da sole. Non vi sono molte alternative: o loro hanno detto una bufala, oppure dietro i rapimenti vi è una regia, la stessa che poi informa questi grandi quotidiani, che a tempo debito tirano fuori le notizie per usarle contro di noi.

Siamo andati lì perchè Saddam aveva le armi di distruzione di massa, e poi le abbiamo lanciate noi sulla popolazione inerme. Abbiamo ammazzato bambini, violentato donne, torturato civili e distrutto villaggi, cancellato intere famiglie e consegnato una Nazione al caos e alla guerriglia. Infatti la verità è ben diversa da quella che i nostri statisti ci hanno detto, perché il contingente di Nassirya aveva come compito quello di salvaguardare la sicurezza dei pozzi dell'Eni, perché la nostra presenza era voluta da una Lobby che intendeva appropriarsi delle risorse di uno Stato, dopo aver arrestato il suo presidente e messo al suo posto un governo fantoccio da poter controllare. L'ambasciata di Bagdad rifiutò di dare i visti agli irakeni che erano pronti a testimoniare cosa realmente noi stavamo facendo: i nostri diplomatici si sono resi complici di una carneficina. E pensare che Enzo Baldoni ha pagato un caro prezzo per portare una verità, ma alla fine gli irakeni lo hanno lasciato in mano alle bande.

Ci dica Sig. Prodi, lei che di Banche se ne intende, cosa aspetta ora dagli italiani, quanti sacrifici ancora chiederete? Voi politici non sapete fare altro che danni, siete piccoli uomini facilmente corruttibili e ricattabili, che per le briciole del potere siete capaci di vendere un intero Stato, milioni di persone. Avete ingannato un mondo intero con la favola del terrorismo, che vi è servita per controllare le menti delle persone mediante il terrore, o individuando un nemico da combattere senza sapere che il vero pericolo sono i nostri guardiani, coloro che devono salvaguardare la nostra vita. Di chi è ora la Banca Centrale Irakena, dov'è finito l'oro irakeno?Perché non dite cosa ha fatto l'ONU con il programma "Oil for food" , perché non spiegate le tangenti che avete tutti ricevuto per far sì che l'Iraq venisse derubato e miliardi di dollari fossero trasferiti in conti fantasma delle Banche Schermo, sotto la regia di Clearstream. Nessuno ha infatti mai detto che l'Occidente armava Saddam intrattenendo poi grossi affari mediante il riciclaggio dei petrodollari: migliaia sono le imprese europee coinvolte in tale sistema. Saddam conosceva i tracciati con i quali avrebbe potuto mettere in ginocchio l'intera Europa, e per tale motivo è stato prima reso un macellaio e poi ridicolarizzato, togliendo dignità e credibilità. Gli stessi figli di Saddam, uno dei quali era il Capo dei Servizi segreti, sono stati uccisi perché avevano tra le mani una lunghissima lista di tracciati e di contratti, nonché 20 anni di storia negata e manipolata, una documentazione talmente esplosiva che se fosse uscita fuori altre due torri sarebbero crollate.



Rapporto Volker PDFLa guerra in Irak nasconde davvero grandi segreti, ed è stata una guerra molto strana perché della prima guerra nel golfo non si è visto assolutamente nulla di ciò che accadeva all'in fuori delle immagini che la sola CNN passava alla televisione. Basti pensare che sono hanno creato un vero e proprio fenomeno mediatico intorno ad un aereo che non è mai caduto, e poi ai famosi 200 bambini caduti per terra dalle incubatrici. È stata dunque la prima guerra vista dal televisore. Ci auguriamo che l'Iraq non abbia invaso il Kuwait perché pagato dalle stesse lobby che hanno finanziato Hitler, per comprare poi il petrolio kuwaitiano a basso prezzo, essendovi stato prima di tale invasione un contratto per lo spegnimento dei pozzi di petrolio del Kuwait. In quel caso però Saddam è stato ingannato, perchè dopo essere stato strumentalizzato è stato abbandonato ed è stato distrutto dalle stesse lobbies che lo finanziavano e lo armavano, in cambio del suo petrolio che era allora letteralmente strategico sul mercato petrolifero. Un po' come la banca che prima ti finanzia e poi ti porta in un aula di tribunale per toglierti la casa e l'impresa.
Il no che è stato dato alla guerra in Iraq dalla Russia, dalla Germania e dalla Francia è stata più che altro una questione di esperienza di guerre: la Russia aveva combattuto anni l'Afganistan, la Francia l'Algeria, i Tedeschi subivano ancora il trauma del Muro di Berlino. Gli Americani invece sono dei dinamitardi nati, non hanno mai contato le proprie vittime,perchè gestiscono le guerre come delle lotterie, mettono una divisa ai propri uomini, bianchi neri o ispanici, e poi danno loro un funerale di stato, ma senza dare realmente peso alla gente che muore. In Italia tale sentimento è troppo forte, non riuscirebbe mai a sopportare la perdita di 3000 soldati, o anche solo di 100: in realtà noi siamo in Iraq per via dell'Eni, dunque è giusto che sia l'Eni a pagare il conto.
Onoriamo gli Italiani morti in Iraq, che sono stati ingannati, perchè credevano di dare il loro sangue per la patria, mentre invece lo hanno dato per le Banche.

Enzo Baldoni
Fabrizio Quattrocchi
Nicola Calipari
Massimo Ficuciello
Mimmo Intravaia
Alfio Ragazzi
Orazio Majorana
Giovanni Cavallaro
Daniele Ghione
Giuseppe Coletta
Silvio Olla
Enzo Fregosi
Alfonso Trincone
Massimiliano Bruno
Emanuele Ferraro
Alessandro Carrisi
Pietro Petrucci
Domenico Intravaia
Ivan Ghitti
Andrea Filippa
Filippo Merlino
Stefano Rolla
Marco Beci
Carlo De Trizio
Nicola Ciardelli
Franco Lattanzi

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30 maggio 2006

Vi chiediamo di diffonderlo con ogni mezzo possibile


Con il referendum in Montenegro, che non ha permesso ai serbi di votare, hanno creato la Repubblica del Montenegro, con il tacito consenso della comunità internazionale. L'articolo di Michele Altamura, ha suscitato forti polemiche provocando le reazioni persino dei Banchieri,come il Sir.Rockfeller che ha minacciato i serbi.
I serbi vogliono rimanere serbi, ma la comunità internazionale gestita dai Banchieri chiede di creare uno stato unico in cui la Republika Srpska perderà la sua autonomia e la sua identità etnica.
La Etleboro ha sede nel cuore della Republika Srpska e sta con ogni mezzo lottando contro dei Titani. È stato predisposto un servizio di registrazione di e-mail, e nel caso in cui saremo boicottati e censurati il sistema manderà tutta la documentazione riservata in nostro possesso. i conti corrente e i tracciati bancari dal 1991, la descrizione di un sistema detto "roll program". È importante che tutti si iscrivano perché non abbiamo molto tempo. Abbiamo raccolto più di 70.000 firme e continuano sempre di più le adesioni. Si sta giocando un'importante partita: non combattiamo con le armi, ma useremo l'intelligenza e la scienza. <<REGISTRATI >>
Etleboro

Armi di distruzione di massa: a Kabul si usano le pietre


Morte e caos a Kabul. Per un incidente d'auto nasce una rivolta popolare contro i soldati statunitensi. Intanto nei negozi d’usato si vendono i pc della base americana con documenti top secret compresi nel prezzo. Ormai l’Afghanistan è allo sfascio e, dopo 5 anni d’occupazione che non hanno portato ai miglioramenti promessi, la popolazione è ormai stufa. La prova è che è insorta mettendo a ferro e fuoco la città per un incidente stradale. Un blindato dell’esercito statunitense, probabilmente per un problema ai freni, è finito contro delle auto nel centro di Kabul, provocando 5 morti e diversi feriti. Da qui è scoppiata la tensione: una feroce sassaiola contro la colonna militare Usa, soldati in missione e polizia afghana che hanno sparato sulla folla uccidendo altre tre persone e ferendone molte altre, poi migliaia di persone in marcia contro le ambasciate straniere, il parlamento e contro l’inviso presidente Karzai, considerato un pupazzo del governo a stelle e strisce. Questi i fatti. Ma quello che sta accadendo in Afghanistan va ben oltre questi fatti. La popolazione è stanca. Stanca di vedersi sempre al centro di una guerra di potere che sconta sulla sua pelle. Ancora una volta si ripete il protocollo visto per Milosevic, Karazdic ed altri. In questo caso è Bin Laden che non si trova e per questo partono le rappresaglie. Nella provincia di Helmand è stata bombardata una moschea dove si riteneva ci fossero dei talebani, tutti uccisi. Un bel gesto di coerenza da parte di chi è andato nel Medio Oriente a cercare armi di distruzione di massa: non ce le hanno trovate (Lo ha ammesso persino Bush pochi giorni fa) e per questo motivo ce le mettono loro. Se poi, invece di occultarle in una qualsiasi stalla assieme al mulo di qualche ignaro contadino, le lanciano addosso alle persone, sembra non fare differenza. Una domanda però è legittima: ma gli 007 che hanno trovato le armi di massa e prodotto rapporti prima della guerra cosa hanno combinato? Hanno inventato tutto pur di avere qualcosa con cui poter affermare di aver lavorato e per sentirsi quindi con la coscienza a posto nel giorno di pagamento degli stipendi? Hanno fatto arrivare, per gli interessi di una piccola casta, fin nell’ufficio ovale di Gorge Bush Jr. rapporti che hanno poi legittimato un’aggressione ad uno stato sovrano. Ed oggi che fanno? Se ne escono con uno “scusate, ci siamo sbagliati”. Un errore non da poco, che è costato sangue e vite umane. Un gioco folle, fatto solo per avere qualche quattrino in più. Sembra di assistere ad una assurda edizione tridimensionale del romanzo di Graham Greene “Il nostro agente all’Avana”. Qui si gioca al corrierino dei ragazzi, finendo a correre per le strade con una prostituta seminuda sperando che non cada il castello di bugie messo in piedi. Intanto, gli innocenti pagano le menzogne e le invenzioni col loro sangue.

La missione in Afghanistan, cominciata come una santa crociata per liberare la povere donne afghane dal velo, sta scadendo sempre più in una commediola da teatro dei burattini. Sta annegando in una sciatteria assurda. L’ultima nuova è che hanno venduto i computer delle basi Usa, con i documenti riservati compresi. Comprensibilmente, umanamente, sono stati rinnovati gli uffici. Via i vecchi pc, che sono finiti nei negozi di Kabul per far muovere un po’ di soldi e tecnologia nell’economia locale. Peccato, però, che prima di darli via non li abbiano formattati. Altro che Bin Laden, ora. Qualsiasi ragazzino un po’ sveglio che si sia trovato a smanettare con quei computer potrebbe mettere in crisi la missione statunitense.
E di missioni partite come gite scolastiche l’Afghanistan ne ha viste delle altre. L’Albania ha inviato 100 uomini, Partenza in pompa magna con presidente della repubblica a far da professore accompagnatore. Gita cominciata male perché l’aereo non è decollato. S’è rotto. Eppure in genere le regole sulla sicurezza prescrivono una bella controllata ai mezzi la sera prima di partire per la gita. Come per tutte le gite scolastiche, il meglio è venuto in seguito. Quando il ministro della difesa albanese ha incontrato Karzai, si è visto chiedere dal premier ospitante come stesse in salute Enver Hoxa. L’ex dittatore albanese passato da tempo a miglior vita. Comunque, sistemati confortevolmente, i soldati sono stati messi liberamente a pascolare.
Cosa accadrà in seguito? C’è da tenere gli occhi aperti, e non fidarsi pienamente delle informazioni veicolate dai media. Perché ormai il modus operandi in medio oriente ha ucciso il mestiere di reporter. Specialmente quelli super informati, se ne stanno tranquillamente in albergo a trastullarsi in attesa dei dispacci ufficiali. Di quello che accade nelle strade non vedono e non sentono nulla. Poi, un giorno, quando viene rapita l’ennesima persona, non si rendono neppure conto delle trattative e degli incontri per pagare il riscatto. Ma sono sempre lì, con la penna pronta a vergare nuova righe sulla vittoria della diplomazia nell’incivile Medio Oriente. Peggio di così… L'unica nota ottimistica è che il nuovo regime ha portato almeno una sferzata di vitalità all'agricoltura afghana. Prima della guerra, i contadini praticavano la dura agricoltura di sussistenza, strappando alla terra brulla quei pochi ortaggi necessari alla sopravvivenza. Dopo la guerra, guadagnano tutti allegramente. Per la maggior parte hanno estirpato i sudati orticelli, sostituendoli con coltivazioni di papavero da oppio. E vissero tutti felici e contenti in un paradiso oppiaceo.

29 maggio 2006

Un virus dei polli per salvare i Banchieri

Lo strano e turbato evolversi degli eventi non sfuggirà certo al governo invisibile, che da tempo ormai controlla le nostre menti e presto sintonizzerà i nostri pensieri su onde e frequenze standadizzate e, poi, gestibili da una piattaforma.

I progressi della tecnologia sono tali che nanotecnologie biologiche, come le pulci, sono ormai ad un livello tale di avanzamento da non renderle più "fantascienza" ma futuro prossimo. Tali meccanismi costituiscono la versione tecnologica dei parassiti. Sono prodotte da società di IT, come la Alien Tecnology , e trovano larga applicazione non solo in campo militare, ma anche in ogni altro settore di interesse civile, e l'attuale progresso della ricerca permette di produrne alcune di diametro di cento micron, cioè un decimo di millimetro, più piccole uno grano di sabbia. Possono essere innestate nei tessuti dei vestiti, nelle filigrane delle banconote, e il passo che separa dalla loro iniezione nel corpo umano per motivi terapeutici e di sicurezza è davvero breve. Basterà semplicemente che le persone si abituino all'idea e, come ogni altra tecnologia, preferisca i vantaggi e le comodità del progresso alla perdita di libertà personale.
Le pulci impiantate in un corpo umano vanno a formare un sistema di ricezione di informazioni che a sua volta può trasmettere al cervello umano, influenzandone gli impulsi e la percezione dei segnali dall'esterno. E questo è stato già realizzato, grazie al fatto che queste micropulci hanno una densità inferiore a quella del sangue, viaggiando all'interno del sistema sanguigno come delle bolle minuscole. Nell'orecchio interno esistono nervi chi sono legati alla percezione di determinate frequenze, e un suo danneggiamento potrebbe provocare delle illusioni sonore. Questi nervi sono alimentati da un'arteria di piccolo diametro, "la arteria celebrale media"collegata all'arco aortico che è invece di diametro più grande e parte direttamente dal cuore. Quando il sangue trasporta delle bolle di azoto, che possono essersi formate a causa della mancanza di ossigeno, queste tenderanno a posizionarsi lungo l'arteria celebrale, perché l'aorta diventa una perfetta trappola. I nervi dell'orecchio interno sono collegati tra di loro da capillari poco ramificati (senza anastomasi) che bloccano il defluire di tali bolle e vanno a danneggiarli, e così a distruggere i tessuti. Le pulci, essendo sferoidali, leggere e della stessa dimensione delle bolle di azoto, si comporteranno allo stesso modo. Seguiranno così questo percorso con ramificazioni che si restringono sempre più, accumulandosi lungo l'arteria celebrale.

Una volta che queste pulci siano raggruppate in un capillare dell'orecchio interno, esse potranno da lì agire non solo sul sistema uditivo ma anche sul cervello, e allora fungeranno da antenne per ricevere segnali sotto forma di microonde compresse. Questi segnali attaccano il sistema nervoso legato all'udito e potranno creare delle allucinazioni sonore, o addirittura condizionare gli individui grazie a dei messaggi liberati in modo subliminare, ossia al di sotto di un livello sonoro non percepibile in maniera cosciente. Per "livello sonoro" si intende il "livello di percezione" poiché questi segnali non passano più per il sistema recettivo delle onde sonore, cioè attraverso il timpano. I messaggi saranno infatti ricevuti e ritrasmessi operando poi un vero e proprio "lavaggio del cervello", a nostra completa insaputa.

Non stiamo parlando di fantascienza, attenzione, perché queste tecniche sono state testate con successo già agli inizi degli anni settanta, utilizzando come effettore le microonde compresse. Queste possono essere inviate da satelliti in grado di coprire vaste regioni, o messe da centrali trasmittenti o con un cellulare. Il cd. sistema HAARP è stato concepito infatti per sperimentare un sistema di controllo delle folle all'oscuro di paesi interi: gli Stati Uniti e la Russia sono i soli paesi che controllano attualmente questa tecnologia.
Quando le onde sono emesse a grande distanza, possono essere riflesse con specchi invisibili costituiti da superfici di gas ionizzati, che di gas ionizzati, creati ad elevata distanza e e a loro volta originati da altre fonti di microonde.

Le pulci possono essere iniettate nel nostro corpo tramite i vaccini, e entrano in circolazione come dei veri e propri virus divenendo dei centri recettivi invisibili.

Questo deve far capire che la diffusione della notizia di un rischio di pandemia porterà poi ad una vaccinazione di massa, dietro la quale si nascondono delle strategie volte al controllo della masse. Il virus dell'aviaria ha già pronto il suo vaccino, il Tamiflu, e la paura della pandemia viene coltivata giorno dopo giorno. Il governo inglese ha dichiarato i mesi scorsi che è già stato programmato un piano per attrezzare gli ospedali e i cimiteri a far fronte alla pandemia, i rapporti dell'Onu stimano milioni di vittime, e tutti gli Stai si accordano con la Roche per la produzione del vaccino. Hanno scelto per tale scopo un virus che per le sue caratteristiche può facilmente scatenare il panico: può espandersi in tutto il pianeta, perché il suo vettore sono degli uccelli migratori, e ha sintomi non individuabili perché simili ad un'influenza.
L'avaria è il disegno invisibile di un processo di cambiamento su scala planetaria, e siamo in grado di confermare che il governo invisibile ci sta nascondendo una cosa così macabra, lontano da ogni possibile previsione statistica e pragmatica. Quello che è in moto non è solo un meccanismo di industrie farmaceutiche, multinazionali, di Banche e Assicurazioni, è molto di più. Le Borse stanno cadendo, e il sistema sta davvero cedendo sotto i nostri occhi, e la diffusione dell'aviaria ne costituisce l'antidoto, perché innanzitutto il loro crollo potrà essere imputato con grande facilità alla diffusione della pandemia. In secondo luogo, la vaccinazione di massa consentirà l'impianto di pulci e nanomeccanismi avanzati, in modo da avere il pieno controllo delle popolazioni, che sono anche consumatori e risparmiatori. Deve far riflettere il fatto che la Bill and Melinda Gates Fundation ha donato alla Global Alliance for Vaccines and Immunization (GAVI) 750 milioni di dollari per un progetto di vaccinazione dei bambini dell'Africa dalla durata di dieci anni. Inoltre non è la prima volta che la fondazione di Bill Gates sostiene queste iniziative, perché ha devoluto già ingenti somme per i vaccino contro l'AIDS, il tetano e la malaria.

Una volta che questo piano di vaccinazione globale sarà portato avanti in tutti i paesi, e non solo nel continente africano e asiatico, il controllo totale potrà davvero dirsi realizzato. L'America potrebbe un giorno svegliarsi ritrovandosi nel tracollo finanziario, con la fila agli sportelli e la crisi di solvibilità, con una moneta svalutata del 50 o 80% e un debito che non potrà mai essere pagata, ma nessuno potrebbe rendersi davvero conto di ciò che sta accadendo. La soluzione e le contromisure del tracollo sono state già programmate e previste sotto ogni minimo dettaglio: un nuovo sistema finanziario telematico globale, il controllo dei media, di ogni mezzo di trasmissione e di comunicazioni, dai media alla musica, dalla televisione allo spettacolo. Non vi saranno rivolte o proteste nelle piazze, in America come in Europa o nel resto del mondo, tutti continueranno la propria vita senza particolari stravolgimenti. Non è una cosa difficile da concepire se si pensa che un mondo intero ha creduto al crollo delle Torri gemelle perché il pilone di acciaio era stato fuso dal calore dell'esplosione dell'aereo. Il controllo esiste già, e Ditte come la Vodafone, la Ibm e Microsoft sanno bene cosa sta accadendo.

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27 maggio 2006

I possibili attentati

Il sistema finanziario sta subendo in questi ultimi mesi profondi sconvolgimenti, e la bolla immobiliare e speculativa potrebbe scoppiare improvvisamente. I listini delle borse internazionali stanno quotidianamente volgendo al ribasso a causa della diffusa sfiducia nel mercato azionario. I fondi di investimento premono sulle commodities e sul prezzo dell'oro, agendo anche da insider traders, ossia manipolando a proprio favore le informazioni economiche. In questo modo stanno incamerando tutti i capitali disponibili e spingono le Banche Centrali a dismettere le riserve auree, per realizzare facili, ma sicuramente non duraturi, guadagni dal rialzo del prezzo dell'oro. D'altra parte le stesse stanno diversificando le proprie riserve valutarie, è di questi giorni infatti la notizia che anche la Russia sta dismettendo i propri titoli nominati in dollari acquistando euro. Il dollaro sta collassando su se stesso e le manovre della FED che si attendono per giugno non potranno che confermare questa tendenza.
Date queste le premesse, un clamoroso evento, come un attentato, potrebbe fare da boomerang, e ritorcere la responsabilità del crollo delle borse, e dell'inizio della fine, contro il terrorismo internazionale. D'altra parte gli amici non si dimenticano nel momento del bisogno.
È davvero sorprendente come la Francia abbia allertato i suoi cittadini gridando a gran voce un "allarme" per l'aviaria del virus dei polli. Il sospetto che dietro questa campagna mediatica si sta preparando qualcosa è confermato dal fatto che la Francia ha fatto delle dichiarazioni troppo forti su tale questione, mentre l’Inghilterra ha già fatto delle liste.

Due mesi fa nel canale della Manica è affondata una nave, e i governi hanno bloccato la pesca in quella zona. Il tunnel che collega Francia e Inghilterra sta registrando forti perdite, e un “buco” al suo interno potrebbe risanarne la situazione grazie ai fondi della ricostruzione, e lo stesso “buco” potrebbe aiutare a nascondere scorie nucleari, proprio com’è stato in Somalia, quando è sbucata un’autostrada su un terreno alquanto sospetto.
Non è da escludersi che ad essere colpito sia il canale di Suez, bloccando così il Mediterraneo e i traffici delle merci provenienti dall'Oriente, e facilitando Israele nelle operazioni di armamento.
Dovremmo dunque attenderci un altro attentato, pagato forse con il bottino della rapina avvenuta un mese fa a Londra, in maniera alquanto rapida e indolore, senza molti problemi fruttando più di 50 milioni di sterline.
La storia sembra ripetersi, eventi simili nel caso Aldo Moro: una rapina facile per pagare un attentato.

Come nel mese scorso Etleboro aveva preannunciato, la FED Reserve prepara un intervento sul mercato valutario statunitense, Invitiamo dunque tutti a disfarsi di moneta e derivati in dollari, prima che diventino meno di nulla.

Sembra molto strano che ad un certo punto si acceleri con un piano programmatico, proprio quando tutti i politici internazionali parlano di “scontro di civiltà”, e le moschee esplodono: stanno fomentando una guerra, sincronizzando i termini e dichiarazioni, con fatti e avvenimenti che sembrano a sé stanti.
E ancora, cerchiamo di prendere in seria considerazione la questione del vaccino contro avaria, cosa si nasconde all’interno di quel vaccino?Una ditta privata ritiene di aver un vaccino, allora bisogna indagare chi ne sono i proprietari: dietro gli eventi che stanno accadendo è teso un filo conduttore.

Il cerchio si sta chiudendo, gli eventi stanno facendo quadro su un'unica soluzione, per servire un grande obiettivo: una truffa di dimensioni colossali.
Il vero attentato si sta preparando in Svizzera, dove un gruppo di banche ha stabilito di creare una nuova moneta, per avere un controllo immediato sulle materie prime di ogni paese. Il progetto dei banchieri è di emettere moneta elettronica, avendo un’unità di misura prestabilita unilateralmente e garantita solo da file elettronici.

Questa costellazione di avvenimenti devono essere portati alla luce, oggi noi siamo vittime di un sistema usuraio che muove i fili della nostra esistenza a proprio piacimento. Lo scopo dei Banchieri è proprio quello di sottoporci ad una dittatura totale , basata sul concetto del “rent”, cioe dell’affitto e non della proprietà. Tramite l’emissione di un file elettronico, viene addebitato all'umanità il costo delle vite umane e del sacrificio globale.

26 maggio 2006

La Borsa globale per il controllo totale


Stiamo attualmente assistendo al più grande stravolgimento dei mercati borsistici mondiali dopo il fallimento del nuova economia,e dunque l’attentato dell’11 settembre. In due settimane più di 2000 miliardi di dollari di capitalizzazione sono stati bruciati sui mercati internazionali, 200 miliardi solo nella giornata di lunedì 22 nelle borse europee: la più grande crisi di liquidità si sta preparando.
L'aumento vertiginoso del prezzo delle materie prime sta devastando l'economia reale, e presto l'industria siderurgica e chimica dovranno assorbine l’aumento del prezzo dei metalli e dei derivati petroliferi, così come dell’energia. A questo si accompagnerà una crisi di liquidità dovuta al rialzo dei tassi interessi che indurranno le persone a investire, a risparmiare piuttosto che consumare, e a maggiori costi all’indebitamento, che sia accompagneranno anche da una maggiore difficoltà ad ottenere credito. Quello innestato da anni, se non decenni, è un processo evolutivo e inesorabile, non si può arrestare ma solo rallentare. È quello che più o meno ha cercato di fare Bernanke, perché ha aumentato i tassi di interessi per dare da un lato la stretta monetaria e frenare l’inflazione, e dall’altro per svalutare i debiti della bilancia commerciale. Il dollaro FED ha distrutto l’economica mondiale, come un verme l’ha divorata, e con un debito pubblico così elevato e con una economia fondata sul consumo e non sulla produzione, c’è ben poco da fare. A giugno scatterà il nuovo aumento dei tassi di interessi, non solo in America, ma anche in Europa e in Giappone.

Dalla prima fase detta "d'emissione", che vede una serie di fattori, prima separati, convergere improvvisamente tale da essere evidente agli osservatori più attenti, si passerà ad una fase detta "d'accelerazione". In questa fase gli investitori prendono coscienza della crisi perché comincia a farsi sentire su fatti ed elementi che prima non si considerano. A giugno entreremo in questa fase, in cui gli shock sui mercati saranno sempre più frequenti sino a far esplodere la bolla immobiliare e finanziaria. Dopodichè si entrerò nella terza fase, che è detta "d'impatto", costituita dalla trasformazione radicale del sistema stesso (implosione e/o esplosione) a causa di tutti quei fattori che nel tempo si sono accumulati, il sistema dunque si sgretola. Nella quarta fase detta di "disincantamento" gli attori andranno a costruire un nuovo sistema sulle ceneri dell’altro. Non è possibile dire i tempi e gli scenari che si apriranno, forse passerà un anno, forse 5 anni, ma sicuramente la moneta di carta cadrà in disuso per far posto alla moneta elettronica, e la nostra economia diverrà di tipo “Rent”, cioè dell’affitto, del consumo, non produrremmo né avremo proprietà.

In meno di tre mesi, tutte le certezze sul futuro saranno rovesciate, e giugno sarà davvero un mese critico e decisivo. I timori di un’esplosione dell’inflazione spinge le Banche centrali ad alzare i tassi, ma questo poi determina il crearsi di bolle borsistiche, dovute a delle operazioni puramente speculative che spazzeranno via le economie emergenti e quelle deboli.
È quello che è accaduto sui mercati europei questo lunedì: i grandi fondi di investimento approfittando della differenza dei tassi di interesse, si capitalizzano, ossia si fanno finanziare in mercati con bassi tassi (mercati asiatici), dopodichè investono tali risorse in mercati ad elevato rendimento (america) in titoli derivati e future sulle commodities. Una piccola contrazione del prezzo delle merci è bastato per bruciare 200 miliardi di euro, perché quei futures improvvisamente erano scambiati ad un prezzo inferiore rispetto a quello d’acquisto. Una piccola contrazione dei prezzi poteva far crollare i mercati asiatici, o almeno quelli più deboli come quello Indonesiano, perché loro hanno perso quei soldi investendo nei fondi.
Così si è assistito, tra la prima e la seconda settimana di maggio, alla più forte liquidazione di azioni sulla borsa americana da un anno ed alla più forte caduta settimanale delle borse europee dall'agosto 2004.

Ovviamente coloro che reggono le fila del sistema non vorranno certo perdere il controllo della situazione, e infatti quello che sta ora accadendo sulle borse mondiali non ha precedenti nella storia: la fusione delle borse internazionali un un’unica Entità.
Quello che è iniziato come progetto paneuropeo, su iniziativa della Euronex, società che controlla la federazione delle Borse di Parigi, di Amsterdam, di Lisbona, è diventato un progetto internazionale di dimensioni titaniche. Dal progetto è stata momentaneamente, per così dire, “esclusa la Deutsche Borse”, che non ha voluto cedere alla perdita di una posizione di potere di Francoforte che infatti avrebbe dovute cedere il passo ad Amsterdam, dove sarebbe stata posta la sede della Holding derivante dalla fusione. La Deutsche Borse ha tuttavia perso la sua occasione e dovrà sicuramente pagare molto di più per rimettersi in gioco, perché la fusione con NYSE, la borse di New York, è già stata messa ai voti dell’assemblea dei soci, ossia le più grandi banche internazionali che controllano i fondi di investimento, le Borse s.p.a. e, nella maggior parte dei casi, le società all’interno quotate. Verrà creato il mercato azionario più grande e liquido del mondo, con oltre 4000 società quotate, che non è altro che un sistema finanziario telematico internazionale nel quale confluiranno tutte le transazioni dei paesi occidentali. È infatti questo il primo passo, diremo storico, verso la creazione del sistema telematico sul quale circolerà la moneta elettronica, le transazioni azionarie e lo scambio di merci.
Ben presto anche la Borsa di Londra entrerà nella Holding, e quella Italiana sarà acquisita da questo mostro.L’italia perderà il suo centro finanziario,e presto anche una delle Istituzioni che controlla il mercato azionario e societario, ed è sconcertante che il Ministro Padoa Schioppa non ha altro da dire che spetta sempre alle società decidere perché sono enti privati. Perdendosi il sistema in un’autostrada telematica sconfinata, le Autority e lo stesso governo non avranno più alcuna voce su acquisizioni e fusioni: sarà questa l’espressione del liberalismo più assoluto. Il business dei derivati, dei futures e delle opzioni non conoscerà limiti, insomma è la ribalta dei Banchieri in grande Stile.

Non dobbiamo qui dimenticare che Euronext presenta non poche correlazioni con la loggia massonica che si nasconde dietro Clearstream, e una fra tutte è la partecipazione del suo Presidente al The Bridge Global Forum, che conta tra i suoi membri il Governatore della Banca del Lussemburgo e il Presidente di Clearstream.
Mentre tutto questo accade, il governo tace e ossequiano alle direttive che giungono da coloro che li hanno condotti al potere. Infatti il giorno stesso in cui è stato formato il Governo Prodi, i Banchieri di Banca Intesa hanno pubblicamente dichiarato che occorreva subito cambiare la legge sul risparmio, la stessa legge che timidamente accennava alla proposta di acquisto di Bankitalia da parte dello Stato. Gli scandali calcistici inondano le cronache dei giornali, ma anche in questo caso non bisogna tralasciare il fatto che milioni di euro provenienti da operazioni di calciomercato sono spariti dai bilanci. La denuncia della truffa architettata dà solo in parte vita agli scandali: alcune teste devono cadere essendo i capri espiatori, mentre il resto va insabbiato. I fondi neri delle squadre di calcio, che nient’altro sono che i fondi neri delle società che le possiedono, scompaiono ancora una volta nei circuiti bancari utilizzando come prestanome i calciatori: gli ingaggi calcistici miliardari non esistono, perché essi vengono subito rinvestiti dai calciatori stessi in Fondi e Banche, così come le leggi spalma-debito delle società di calcio servono solo a coprire altre truffe. Inoltre, i pm sospettano che i fondi scomparsi siano stati depositati nello Ior dalla società di Moggi. Se lo scandalo proseguirà di questo passo anche il Vaticano ne subirà le conseguenze, screditando sempre di più un’Istituzione per sostituirla con un’altra.


Dietro ogni scandalo c’è sempre un burattinaio che fomenta la tangentopoli e si nasconde poi dietro l’Istituzione che dovrebbe invece essere la soluzione o il Governo dei Buoni.
Allo stesso tempo vediamo che ancora una volta gli Illuminati giungono in Europa, mangiano l’intero mercato europeo trovando un ragionevole accordo con i banchieri europei.
Il presidente della Fondazione Rockfeller è in viaggio in questi giorni nei Balcani, e si eleva ad ambasciatore di pace dicendo al popolo serbo “di chiedersi cosa è un serbo”. Noi vorremo sapere invece cosa è un americano, se non la cavia più docile dei loro più atroci esperimenti, e cosa sono gli Illuminati, che si sono autoproclamati Menti Superiori senza tuttavia avere delle idee proprie. Stanno mangiando l’Europa diffondendo odi e rancori in paesi, in cui i conflitti sociali sono radicati da secoli, e aiutano a depredare imprese e popolazioni, che martoriate da secessioni e genocidi, perdono la propria identità e di rifugiano delle loro Istituzioni. Qui stabiliscono i protettorati e i commissari europei, insinuano i rappresentanti del FMI all’interno dei governi, mentre riempiono le Ambasciate di depravati, di pedofili e assassini. Le cdd. Organizzazioni umanitarie sono il covo degli infimi strati dell’umanità, figli delle Baronie e delle corruzioni, della depravazione più assurda, e poi si ergono come Istituzioni e difensori delle nostre famiglie, dei nostri villaggi e delle nostre case.

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25 maggio 2006

Il primo messaggio alla Tela di Etleboro, ma non ci faremo spaventare



Un grave attentato ha colpito il Dott. Marco Fasulo, titolare dell'Agenzia Marittima ASIAN, fratello del Presidente dell’Associazione Interporto di Gela e associato della rete Etleboro. Esperti terroristi che si sono introdotti durante la notte nella loro proprietà e hanno dato fuoco alle due automobili nel cortile, facendo divampare le fiamme verso i tubi della caldaia a metano e raggiungendo le camere dei bambini. La dinamica dei fatti non lascia alcun dubbio sul fatto che sia stato ben premeditato da persone esperte, da menti criminali raffinate. Da tempo l’Associazione dell’Iterporto denuncia le pressioni provenienti da una Lobby che intende appropriarsi del porto di Gela, per estendere il controllo sui traffici nel mediterraneo e realizzare il Progetto dell’Iterporto di Malta, come da noi più volte affermato.
La Etleboro denuncia questo grave attentato, che dimostra ancora una volta come Menti raffinate , servendosi di attentati mafiosi, si sostituisce allo Stato spargendo terrore e depreda delle sue risorse. Diffondiamo questo comunicato e invitiamo tutti ad agire in prima persona per portare all’attenzione questo grave episodio. Quest’attentato mette in pericolo non solo un imprenditore, ma un’intera città, un ‘intera Nazione, e noi dobbiamo proteggere le nostre imprese, perché loro sono la nostra economia. Ci rivolgiamo al Capo dello Stato Sen. Napolitano , al Capo del Governo On. Proidi, alla Direzione Nazionale Antimafia, dott. Grasso, e agli eserciti, perché facciano qualcosa, perché intervengano, dato che sanno benissimo cos’è la Mafia, ma soprattutto Chi è la Mafia. Come avete catturato Provenzano e arrestato i capi della “mafia”, così vi chiediamo di arrestare i mandanti di queste stragi.
ALLA C.A. DEL CAPO DELLO STATO SEN. NAPOLITANO
AL CAPO DEL GOVERNO – ON.LE PRODI
ALLA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA DOTT. GRASSO
AL PREFETTO DI CALTANISSETTA
A TUTTI GLI ORGANI DI INFORMAZIONENAZIONALI E INTERNAZIONALI

Ieri mattina alle ore 1,50 ca. hanno colpito duramente mio fratello, il Dott. Fabio Fasulo, titolare dell'AGENZIA MARITTIMA ASIAN DI FASULO ANTONIO E CO SAS con sede in Via Ettore Romagnoli, 150 ,Gela. Ignoti hanno reciso i fili del circuito interno della VIDEOSORVEGLIANZA e si sono introdotti nel cortile di sua proprietà appicando il fuoco alla sua auto, le fiamme molto alte stavano per invadere la cameretta al primo piano di un bambino e il fuoco per qualche centimetro stava per far saltare la caldaia a metano dato che è vicino ai tubi del gas. Questo vile attendato che stava per uccidere vittime innocenti oltre a bruciare le auto di alto valore economico, una non assicurata contro il furto e incendio. Questo attentato incendiario opera di veri professionisti e terroristi mette in allarme la nostra intera città di Gela presa da assalto la Notte da questi terroristi professionisti che oramai attentano anche alla stessa vita umana. E' grave che lo STATO non intervenga e dimostri che è più forte di questi terroristi, mafiosi e criminali occulti che magari forse partecipano anche alle manifestazioni ANTIMAFIA , FORSE CHISSA'! CHI TUTELA QUESTI CRIMINALI? NOI DELLA ASSOCIAZIONE INTERPORTO DEL GOLFO DI GELA, CONSIDERATO CHE LO STATO NON RIESCE A FARE GIUSTIZIA DA UNA DECINA DI ANNI PER TALI GRAVI FATTI CHE ACCADONO IN CITTA' PROPONIAMO UNA TAGLIA A CHI RIFERISCE DI FATTI E PER FAR SCOPRIRE I MANDANTI E GLI ESECUTORI DI TALI CRIMINI ORRIBILI. NOI CHIEDIAMO PROTEZIONE E IMMEDIATA CON IL RAFFORZAMENTO DELLE PATTUGLIE DI POLIZIA, CARABINIERI, GUARDIA DI FINANZA E VIGILI URBANI SOPRATTUTTO DI NOTTE IN CITTA' A GELA, DATO CHE A QUANTO PARE SONO QUASI INESISTENTI E POCHISSIME, MA DI GIORNO VE NE SONO IN ABBONDANZA ANZI TROPPE. GELA DI NOTTE E' COME IL FILM "ANNO 1999- FUGA DA NEW YORK" PERCHE' VI E' DA AVERE PAURA A GIRARE DI NOTTE MAGARI PER RECARSI AL PROPRIO LAVORO O AD ANDARE A CASA. OGGI LO STATO DEVE DIFENDERCI CON UNA SCORTA ARMATA. IL DOTT. FASULO E LA SUA FAMIGLIA SONO IN PERICOLO, COSI' COME LA MIA PERSONA E LA MIA FAMIGLIA, DATO CHE NON SO COSA MI ACCADRA', CONSIDERATO CHE HO RILASCIATO UN'INTERVISTA ALLA TELEVISIONE LOCALE TG10 IN CUI HO DETTO, CHE LA MAFIA PRIMA CALUNNIA, POI ISOLA E POI UCCIDE. STO CERCANDO DI ORGANIZZARE UNA SQUADRA DI CITTADINI E COMMERCIANTI ONESTI CHE FACCIANO DA VIGILANTES E RIFERISCANO ALLE ISTITUZIONI IN QUALSIASI MOMENTO. INOLTRE LA MIA ASSOCIAZIONE INTERPORTO DEL GOLFO DI GELA HA MESSO UNA TAGLIA PER SCOPRIRE CHI SONO I MANDANTI E GLI ESECUTORI DI TALE GRAVISSIMO ATTENDATO INCENDIARIO DOVE OLTRE ALLE AUTO BRUCIATE, STAVANO RISCHIANDO LA VITA DEI BAMBINI E DELLE PERSONE INERMI. MIO FRATELLO CON CORAGGIO ARMATO DI TRE ESTINTORI HA FERMATO IN PARTE LE FIAMME CHE STAVANO PER RAGGIUNGERE LA CAMERETTA DI UN BAMBINO CHE DORMIVA TRANQUILLO E I TUBI DELLA CALDAIA A METANO, RISCHIANDO LA SUA VITA E POI SONO VENUTI I VIGILI DEL FUOCO. LA COSA ALLUCINANTE E' CHE QUESTI TERRORISTI SI SONO INTRODOTTI NEL CORTILE PROTETTO DA CANCELLI E TELECAMERE SENZA ALCUNA PAURA. ALLORA IL PIANO ERA ORGANIZZATO AD ARTE, DA ECCELLENTI MENTI MAFIOSE E CRIMINALI CHE VOLEVANO UCCIDERE, NON SOLO FARE DANNO ALLE AUTO, IO DEDUCO QUESTO E SPERO CHE SE LO STATO ESISTA ANCHE PER LACITTA' DI GELA NON DEVE LASCIARE I SUOI CITTADINI ONESTI E LAVORATORI IN BALIA DI TERRORISTI SPIETATI E VOGLIOSI DI SANGUE. PER GELA CI VOGLIONO FORZE SPECIALI DELL'ORDINE IN INCOGNITO CHE INDAGANO A 360 GRADI E SENZA SCONTI PER NESSUNO E LEGGI SPECIALI. LO STATO INVIA TRUPPE SPECIALI IN IRAQ E NEL MONDO E POI NON PROTEGGE LA NS CITTA' DI GELA CHE MI PARE FACCIA PARTE DELLO STATO ITALIANO ALMENO MI SEMBRA. SE COSI' NON E', CHE LO STATO CI INFORMI ALMENO, POTREMO ORGANIZZARCI PER DIFENDERE LA NS VITA E I NS BENI CHE CON GRANDE SACRIFICIO E ONESTA' ABBIAMO CONQUISTATO. A QUANTO PARE A GELA LA VITA VALE POCO. MA DOVE STA LA SICUREZZA A GELA, DOVE SONO GLI INVESTIMENTI A GELA, IL PORTO RIFUGIO DI 130 MILIARDI DI VECCHIE LIRE BLOCCATI E NON SAPPIAMO PER COSA, L'INTERPORTO BOICOTTATO E POI PARLANO DISVILUPPO ECONOMICO E DI LEGALITA' FACENDO DELLE PASSERELLE CONTINUE E I CITTADINI ONESTI NON SONO TUTELATI. ASPETTIAMO CHE LO STATO A GELA DIMOSTRI DI ESISTERE E DIA UNA RISPOSTA CON FERMEZZA ED AUTOREVOLEZZAE CON LEGGI SPECIALI, CON L'INVIO DI FORZE SPECIALI, TUTELANDO I CITTADINI ONESTI CON LE SCORTE E FACENDO I DOVUTI INVESTIMENTI, MA COSA PIU' IMPORTANTE , ASSICURANDO I COLPEVOLI ALLE PATRIE GALERE PER MOLTI ANNI, DATO CHE QUESTI CRIMINALI, MAFIOSI HANNO I DENARI PER AVERE I MIGLIORI AVVOCATI. MI SCUSO MA SONO MOLTO PREOCCUPATO E IMPAURITO DA TALI GRAVISSIMI FATTI, E SPERO CHE LO STATO ASCOLTI L'ALLARME DI UN SUO ONESTO CITTADINO CHE NON CAPISCE PIU' NULLA DI CIO' CHE STA ACCADENDO A GELA. STATO, DEVI PROTEGGERE I TUOI CITTADINI ONESTI, NON DEVI ABBANDONARLI IN BALIA DELLA MAFIA E DEI CRIMINALI CHE AGISCONO INDISTURBATI NELLA NS MARTORIATA CITTA' DI GELA.
I MIEI MIGLIORI OSSEQUI.
ANTONIO FASULO
- Presidente dell'Associazione Iterporto di Gela-

Codice da Vinci S.p.a.


L’intera attenzione dei media, del mondo della cultura e dello spettacolo sono oggi puntati sul film del Codice da Vinci. Grandi menti discutono oggi sulla veridicità delle fonti o degli eventi storici descritti, ingannano gli spettatori che sono completamente ipnotizzati, senza sapere che il Codice da Vinci è un’opera puramente Massonica.
Il simbolismo, le immagini e lo stesso messaggio di fondo sono di stampo massonico, legato a quella sfera di poteri che intende portare un controllo totale delle menti mediante la distruzione della individualità, delle tradizioni e delle convinzioni di sempre.
Abbiamo a tal proposito ricevuto un documento da parte di Christian Basano che mostra l’ovvia correlazione tra le immagini contenute nel Codice da Vinci e le operazioni poste in essere dalla loggia Massonica per realizzare la grande truffa del Kuwait Gate. La Chiave di Volta che permette di raggiungere il segreto del Graal non è nient’altro che la Matrice, la madre di tutte le madri, Clearstream nel cui sconfinato sistema interbancario si perdono i miliardi del riciclaggio, dei traffici e dei crimini internazionali. La Piramide del Louvre, costituita da 666 sfaccettature, è stata costruita da Mitterand ed è la stessa raffigurata nel simbolo del dollaro della Federal Reserve.
Un misterioso capitano Haddock ha attribuito a F. Mitterrand un trasferimento di 1 miliardo di dollari delle indennità della guerra del Golfo destinate alla Francia . In particolare, questa somma rappresenta l’indennità delle spese delle forze francesi impegnate, ossia la Marina Nazionale, l'esercito dell'Aria, così come l'esercito di Terra con a capo la divisione Daguet. Questo assegno è stato trasportato dal Qatar tramite un Falcon 50 e depositato a Zurigo in un conto bancario svizzero a nome di Francesco Mitterrand. L'operazione ha avuto luogo in presenza di un consigliere federale e la notizia è stata confermata dal più alto grado dello Stato Maggiore degli Eserciti; dalla DST ed dalla DGSE, ma verificando la contabilità della Difesa nessuna somma è stata trovata a titolo di indennità della Guerra del Golfo.
Ecco che possiamo dunque notare delle sconcertanti somiglianze: lui è la “Guida”, lui trova la chiave di volta che era conservata in una cassetta di sicurezza della Banca di Zurigo; lei è la “Sorgente", Gergorin è a Londra attualmente dove si trova il Codice.

Al Codice da Vinci si contrappone il reale codice, che è il Code Basano. Dopo lo scoppio della guerra nel Golfo, venne concesso al Kuwait un indennizzo delle spese sostenute per l'estinzione e il rispristino dei pozzi di petrolio.Tali fondi, provenienti dalle banche più grandi del mondo, furono trasferiti in capo ai vari partecipanti al contratto che firmarono delle "lettere di trasferimento", e tra questi, l'unico a non voler firmare fu il socio di Ferrayé Christian Basano, il quale intuì subito cosa si nascondeva dietro quel sistema. Furono costituite per lo scopo, infatti, delle succursali anonime di grandi Banche che crearono una serie di conti a diversi livelli, ossia una miriade di conti secondari che facevano capo ad unico conto principale. Tali conti venivano intestati a dei beneficiari di diritto, i quali tuttavia non ne avevano accesso i quanto tali conti correnti venivano trasferiti mediante il sistema Swift accessibile solo alle Banche stesse, che è protetto da un elevato livello di sicurezza: il conto esisteva ma non compariva su alcuno scherma di data base di una banca. Il nome di Christian Basano è stato preso e trasformato in Avente Diritto Ecomico Reale (Ader), creando attorno al suo nominativo una serie di conti tra loro legati da un conto principale. Diversi organismi bancari hanno operato direttamente con il nome di Basano per ricevere e trasferire dei fondi, si sono serviti del suo nome per aprire conti che sono serviti poi per una sola transazione, cioè quella del trasferimento di una somma totale di 23.005.341.300 $ US.
Ecco il vero codice, il tracciato che consente di ritrovare i soldi del Kuwait, che non sono persi e sono sempre rintracciabili, perché Clearstream, è una matrice, un enorme e sconfinato data base delle banche in cui tutto può essere ritrovato.

Christian BASANO :

- ABN AMRO(Basel) N° 1.068.635 1. 420.000.000 US $
- BMB(Genève) N° 7915 2. 485.000.000 US $
- ROYAL TRUST(Toronto) N° 436.543 1.811.000.000 US $
- FIRST INTERSTATE Bank(New York)N°477.925 1.200.000.000 US $
- FIRST HOME Bank(Grand Cayman)N° 392.857 1.122.000.000 US $
- UBS (Genève) N° 231.215 381.987.200 US $
________________________
TOTALE 8.419.987.200 US $

In questo romanzo i Massoni si raccontano, ricorrono a simboli e a immagini mistiche, ma non vi è nulla di esoterico in tutto questo. L’obiettivo è quello di distruggere non la religione ma quello che essa rappresenta, cioè la tradizione, quello che viene tramandato da secoli nelle famiglie e nei gruppi di individui. Hanno sfruttato la naturale propensione dell'uomo della ricerca di Dio, se ne sono appropriati e hanno creato così una nuova religione.Vogliono così ripristinare le Baronie e i nobili, perché ora i Baroni Ladroni vogliono sostituirsi agli attuali sacerdoti. Tutto questo è un etnocidio, così come quello commesso contro gli indiani, ma con mezzi e tecnologie sofisticati: la musica, i film e i libri vanno ad agire sul nostro subconscio e inevitabilmente qualcosa si distrugge per far posto ad una nuova credenza. Hanno creato un film che è una sceneggiata assurda, traendolo da un romanzo scritto e firmato dai Massoni, per poi continuare a lucrare a nostre spese, non rendendoci conto quali siano i retroscena di tale fenomeno mediatico.Alla fine le nostre abitudini, i nostri consumi e il nostro stile di vita cambia, si adegua a quello che le pubblicità e la televisione spaccia per vita reale. È questo più grande crimine contro l’Umanità mai commesso nella storia. Le campagne mediatiche di prevenzione del l’Aids sono strumentalizzate e pilotate, perchè non si trasmette sessualmente, ma in maniera virale in presenza di diverse circostanze.

Il futuro cambiamento del sistema economico e sociale porterà con sé anche un nuovo equilibrio tra i poteri che governano l’ordine globale. Questo cambiamento sta già avvenendo, le forze che si scontrano per accaparrarsi risorse e potere si stanno mettendo d’accordo per non perdere quanto conquistato finora, e per riacquistare quanto perso lungo questi anni.
Le Organizzazioni Internazionale stanno acquistando potere, hanno una voce sulla politica di uno Stato, come ad esempio Amnesty International che nel suo rapporto ha denunciato la violazione dei diritti dei prigionieri di Guantanamo facendo subito sollevare il tono delle Nazioni Unite. Come abbiamo spiegato nei nostri precedenti rapporti, loro rappresentano le nuove istituzioni, i simboli della tutela dell’uomo, che sta perdendo fiducia nei propri capi di Stato a causa della paura e dello smarrimento dovuta alle guerre e agli attentati. Sono loro che denunciano corruzione e criminalità laddove uno Stato non si allinei a quanto deciso dall’alto, e la loro parola è incontrastabile perchè è difesa dagli stessi popoli che loro contribuiscono a schiavizzare. Rappresentano i nuovi profeti, i difensori dell’Umanità, organismi imparziali e al di sopra delle parti, e dunque al di sopra di uno Stato.
Lo stesso atteggiamento dell’Islam sta cambiando, e a dimostrazione di ciò basta considerare le parole di Bin Laden che concede la tregua incondizionata o la lettera del Presidente Iraniano a J.W.Bush . Lasciano ben intendere che hanno ora un potere e giocano bene le proprie carte, possiedono risorse scarse, nonché i tracciati dei conti che possono individuare persone e operazioni poste in essere per la rapina del Kuwait e dell’Iraq.

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24 maggio 2006

Il piano del governo invisibile

Campi di antenne HAARP
La Scienza e il progresso tecnologico possono essere una vera perversione se non hanno come scopo quello di migliorare la condizione umana. Ora, un’epoca si è conclusa, quella in cui gli uomini venivano distinti a seconda se sapevano leggere o scrivere, e un’altra sta per aprirsi con scenari assai più inquietanti.
Non si può prevedere con certezza dove lo sviluppo della tecnologia porterà gli individui, le conseguenze possono essere terribili o catapultarci nell’età dell’oro. Sicuramente la scienza giocherà un ruolo fondamentale perché sarà al tempo stesso la causa e il loro rimedio delle future crisi economiche, ambientaliste, demografiche, politiche e sociali.
La tecnologia consente di aumentare la comunicazione tra gli individui ed i popoli, la possibilità di espressione sia a livello individuale che di gruppo. Può valorizzare l'identità, sviluppare la curiosità, l'insegnamento, l'innovazione e la creatività, la comprensione e la produttività. Le macchine possono "disumanizzare" gli individui, rendendoli inebetiti, o al contrario "umanizzarli", dotandoli di una più ampia capacità di adattamento. Possono darci la sensazione di essere superumani o al contrario di non essere più niente. In futuro verranno trapiantate delle protesi neurali in grado di attenuare dei dolori insopportabili, o procurare piacere, ma allo stesso tempo ridurranno la produttività e la motivazione degli individui, ridotti quasi come vegetali. Le bio-tecnologie potranno creare malattie capaci di resistere ad ogni cura o di ammazzare solo una popolazione ben individuata, potranno prevenire le malattie e allungare la vita delle persone vecchie o di quelle gravemente malate, ma contemporaneamente ridurranno le difese immunitarie delle giovani generazioni. Perderemo così ciò che fa di noi degli esseri umani.

Le nostre società possono diventare più stabili, più aperte verso il pluralismo, il libero mercato e i governi democratici, ma potranno covare anche movimenti ideologici e a conflitti violenti. Questa democraticità non porterà all’uguaglianza, bensì allo scontro sociale tra individui che si sentono diversi o stranieri. La biotecnologia, la tecnologia delle informazioni saranno tutte rivolte al controllo delle società, fungeranno da mezzi di coercizione che permetteranno lo sviluppo di sistemi totalitari con proporzioni mai considerati fino ad oggi.


Tanti vivono la propria vita senza sapere che gli apparecchi che portano sempre con sé, che i mezzi di comunicazione che utilizzano permettono di seguire ogni loro traccia, e di prelevare un gran numero di notizie sulla loro vita privata. Le persone tuttavia preferiranno perdere le loro libertà civili per avere la comodità e la praticità della comunicazione istantanea e gratuita. Milioni di sensori seguiranno ogni traccia grazie alle tecnologie a buon mercato che tutti potranno acquistare. Le reti di sensori, le pulci Fritz dei computer o le pulci impiantate nel corpo umano, altereranno la frontiera tra vita pubblica e vita privata, riducendo l'individualità, la creatività e trasformando le società, con il controllo o e la manipolazione, in formicai. Gli individui potranno diventare sempre più legati e coesi gli uni agli altri, oppure vivere sempre più isolati, decerebrati e ipnotizzati. Chi gestirà questi nuovi mezzi potrà esercitare un potere assoluto dal quale è difficile scappare e che non si può rovesciare . Il progresso della neuroscienza, della nanoscienza e della genetica metteranno in discussione la nostra concezione di ciò che è umano e ciò che non lo è. Questo condurrà ai nuovi mezzi di influenzare o manipolare i pensieri ed i sentimenti degli altri esseri umani, a nostra insaputa.

Aurora boreale artificiale

Si verrà a creare un sistema di simbiosi tra uomo e macchina, con protesi che ci consentiranno di migliorare le nostre capacità di decisione e di analisi in situazioni complesse. Le macchine saranno in grado di analizzare, di comprendere ( comprensione dell’emergenza da parte dell’intelligenza artificiale ) e le reti avranno un’applicazione universale: sistema bancario, informazioni personali e notizie. Quando verranno applicate al settore civile, si predicherà che il loro scopo è di mantenere la pace e fare applicare la legge o garantire la sorveglianza.
I nuovi mezzi permetteranno a gruppi terrroristici molto ristretti, un piccolo manipolo di delinquenti, di creare dei disastri che sfioreranno la catastrofe . I sabotaggi ai sistemi di informazione e alle misure della difesa aumenteranno, tale che gli attacchi agli Stati diventeranno cronici e sempre più su larga scala. I sistemi di difesa aerospaziali di uno Stato saranno superati facilmente e su corte distanze, e da qualsiasi parte della terra potranno essere lanciate armi di distruzione di massa. Gli stabilimenti nucleari costruiti per far fronte al fabbisogno energetico, saranno poi oggetto di attentati di gruppi di terroristi che prenderanno così in ostaggio le vecchie superpotenze, che si avvieranno velocemente verso il declino.
Confusione, smarrimento, e perdita di fiducia nelle istituzioni pubbliche spingerà le persone a confidare nelle Organizzazioni Umanitarie che saranno viste come uno strumento di tutela. La paura della morte e della distruzione della propria società porteranno i popoli a rimettere completamente la loro vita nelle mani di capi politici.
Provate a mettete una banconta da 20€ nel micronde: toverete due microstrutture

Le guerre non saranno più sanguinarie , ma verranno combattute mediante degli sciami di microrobots, in grado di localizzare e di distruggere persone e stabilimenti con un impiego di soldati molto limitato. Si useranno dei fasci di energia, o degli agenti chimici o biologici concepiti per manipolare il cervello ed il sistema nervoso degli individui o di infliggere loro dei danni temporanei o permanenti. Così si potrà sottomettere uno Stato senza danneggiare le infrastrutture del nemico, proprio perché le popolazioni saranno completamente inermi.

Poiché il clima terrestre sta cambiando velocemente, le società più fragili non saranno capaci di adattarsi, conosceranno un collasso economico, saranno devastate dalle malattie infettive mentre si assisterà alle migrazioni massicce per i paesi vicini, mentre altre torneranno allo stato tribale perché non avranno proprio più una economia. La paura delle migrazioni spingerà i paesi ancora sani ad operare dei veri genocidi sulle popolazioni vicine, per semplice istinto di conservazione. Le riserve di acqua dolce diminuiranno, i raccolti distrutti provocheranno carestie, per sarà utilizzata l’acqua del mare mediante i processi di dissalazione.

Un futuro differente potrebbe profilarsi se queste tecnologie venissero sfruttate per dare un certo ordine e coerenza ai sistemi umani, ossia quelli sociali ed economici. Un sistema naturale, come quello umano, è caotico ma resistente agli shock e alle aggressioni, perché è vario, è dinamico: è difficile, infatti, anticipare la sua evoluzione. Ma i sistemi artificiali, come può essere Internet o il mercato finanziario, anche se sono agili e molto dinamici, nel tempo si rivelano fragili e vulnerabili, perché l’ordine li rende prevedibili. E così quando una società viene trasformata in un sistema organizzato ed ordinato, puntualmente al suo interno viene a crearsi una struttura gerarchica che rende i leader corrotti: è quello il punto debole. La società viene standardizzata, la varietà viene distrutta, e diventa così facilmente assoggettabile a qualsiasi tipo di controllo. La tecnologia ci renderà schiavi, ci ha già resi schiavi, e da questo non possiamo sfuggire, il sistema non può essere distrutto. Ed è questo ciò che i Lampari hanno progettato e tramato da più di secolo, è questo il “nuovo ordine mondiale” che bisogna temere. La Etleboro si sta battendo contro tutto ciò, e per questo ha realizzato la Tela, che è “la rivoluzione”, perché va a colpire il cuore del sistema.
La Tela, ossia un sistema informatico che non ha la struttura gerarchica e che rende tutti uguali, è una soluzione perchè se viene attaccata mai nessuno pagherà, e la cellula colpita potrà essere sempre aiutata. Essa è frutto di lunghi anni di ricerche e di studi, trovando negli scritti di Nicola Tesla la più grande fonte ispiratrice, e che hanno portato alla stesura di ben otto volumi in cui Michele Altamura ha descritto della Teoria del Crimine Invisibile .

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23 maggio 2006

L'Indipendenza annunciata da un Banchiere


Il Montenegro dichiara la sua indipendenza dalla Serbia sulla base di un referendum che raggiunge un quorum pari al 56%, una percentuale che non può certo portare alla creazione di uno Stato, ma ad un conflitto perché è una dichiarazione di guerra vera e propria.

Per tale occasione il Presidente della Fondazione dei Rockfeller è in visita in questi giorni a Belgrado, per parlare al popolo serbo del suo futuro, che , stando alle sue parole riserverà grandi progressi e successi.
Il suo monologo, che egli chiama “un discorso critico di un amico dall’America” tenutosi due giorni prima l’indizione del referendum, è la prova concreta che il Governo di uno Stato, o il Presidente della Comunità Europea non hanno alcun potere e sottostanno ormai al dictat che gli viene imposto per ricatto. Hanno vestito di autorità le loro fondazioni e sono divenuti delle Istituzioni sovranazionali, in grado di minacciare uno Stato sovrano e dettare legge. Così il nostro magnate dà un disinteressato consiglio ai politici, dicendo che occorre parlare al popolo, facendo capire le questioni economiche che vi sono dietro, perché se la perdita del Kosovo per la Serbia serve ad entrare in Europa, e nel mercato unico dei capitali e delle merci, ben venga, allora non bisogna parlare di sacrificio ma del giusto evolversi degli eventi.

Parla al popolo serbo e già annuncia l’Indipendenza del Kosovo, che potrà ottenersi con la “collaborazione della comunità locale , tramite i dibattiti e conferenze organizzate dalle ONG”. Saranno quindi le Organizzazioni internazionali umanitarie a dettar legge, Organizzazioni come Transparency International, finanziate del FMI e dalla droga di Gorge Soros, mentre la classe politica e i servizi segreti, nonché le più alte Istituzioni, stanno a guardare, sono dei vigliacchi se anche loro hanno abbandonato il loro popolo sparando sugli innocenti. Anche gli albanesi del Montenegro vorranno l’Indipendenza, ma saranno le Fondazioni a chiederle con il ricatto, e a decretarle, Gjiukanovic infatti è stato costretto, perchè ricattato da ogni parte, non ha avuto scelta, ma chi si prostituisce così alla fine deve pagare sempre.David Rockefeller at U.S State Department

Le parole di questo più alto esponente della loggia degli Illuminati, non possono mai essere dette nell’interesse di nessun popolo, perchè nel loro continuo pellegrinaggio alle corti degli Stati hanno sempre seminato conflitti e odi, al solo fine di proteggere o incrementare i propri interessi, provocando scompiglio e disagio, e ognuno ha dovuto pagarne le conseguenze. Ovunque si sono estese le loro brame, la storia si ripetuta, e questi discorsi assomigliano a quelli tenuti in Italia in occasione di una loro visita. Fa parte dell’humor americano rubare e prendere tutto senza pagare?
Questi “lampari” non sono nessuno, non rappresentano nulla, prima di fare i pastori devono essere pecore e poi cani. Hanno distrutto l’Irak, sganciando armi chimiche sulla popolazione civile per “illuminare”, hanno sterminato il popolo indiano, commesso genocidi in Ruanda, in Africa, e in ogni parte del mondo che poteva essere asservita ai propri interessi.
Se uno Stato lascia parlare un componente della più potente Loggia massonica, che ha compiuto le atrocità più cruente verso l’Umanità, allora vuol dire che non esiste più lo Stato, e tutti noi abbiamo perso la sovranità della nostra esistenza, grazie ai nostri politici e ai media. Bruciamo i giornali e spegniamo la televisione, solo così potremo togliere ossigeno a questo sistema.
Non esistono i terroristi, perché il male dell’Umanità sono loro, hanno tessuto le trame delle più atroci guerre della storia. Se una parte del mondo della scienza ha partecipato attivamente alla politica nazista, l’altra parte, costituita essenzialmente dagli Illuminati, i Banchieri della Federal Reserve, ha reso tutto possibile. Hanno ideato la filosofia nazista, fomentando odi e malcontenti nella Germania distrutta dalla prima guerra mondiale, hanno finanziato e sostenuto il piano di invasione e di conquista di Hitler, per poi abbandonarlo al suo destino. Il loro profeta è diventato ebreo sostituendo al giudaismo una religione propria, si è servito degli odi antisemiti, esasperandoli e rivolgendoli contro il popolo ebreo, per impossessarsi di tutte sue le ricchezze . Allora sarebbe interessante sapere i nomi degli Ebrei che sono stati uccisi, dato che sono stati accuratamente selezionati per un motivo ben preciso. Stabilirono allora come controvalore della moneta non l’oro ma l’Energia, costruendo tutta la loro ricchezza sui brevetti delle invenzioni di Tesla. Oggi si sta riproponendo infatti lo stesso contesto della seconda guerra mondiale, in quanto stanno perdendo il controllo sul mercato dell’Energia e il dollaro sta subendo un’incredibile svalutazione che porterà la più grande recessione del mercato Americano.
E così il mercato delle merci, il controllo dei traffici e dunque i grandi corridoi hanno una valenza strategica, rappresentano il fulcro su cui far leva per imporre un nuovo ordine mondiale. La venuta dei Rockfeller in Serbia è dovuta esclusivamente al fatto che i Balcani rappresentano il crocevia dei Corridoi che collegano l’Europa con l’Oriente, con la Russia e la Cina.

Dietro lo sterminio perpetuato da Hitler vi sono i grandi interessi dei Banchieri, che con un etnocidio globale hanno ucciso miliardi di persone: dietro ogni fallimento economico aziendale esiste una banca, dietro un atto criminale esiste la precarietà finanziaria e malessere sociale, dietro il ricatto e la distruzione di uno Stato esiste un Tribunale Internazionale, o delle Organizzazioni Umanitarie. Quello che in America e negli alti paesi occidentali è definita consulenza, in paesi poveri e non allineati diventa corruzione e un ottimo pretesto per tenere per la gola un gruppo di piccoli uomini che vendono il paese che governano. Hanno parlato di Milosevic come di un macellaio, ma tutte le accuse sono state fatte portate avanti per gruppi di persone morte in un conflitto tra etnie che si perpetua da secoli, e ascoltando i nastri o i verbali del processo si intende chiaramente che è stata tutta una messa in scena. Ma almeno il Presidente Milosevic ha difeso fino allo stremo delle forze il suo popolo, come fa un Uomo, a differenza di altri Statisti che sganciano bombe su una popolazione inerme. In Italia, in Europa o in America, la gente muore in milioni; droga, omicidi, suicidi, cancro, inquinamento, mietono vittime ogni giorno, senza che esista alcun fanatico nazista che vuole invadere gli Stati con un esercito. La parola “nazista” significa nazionalista, per cui dovremmo definire nazista ogni persona che si associa sotto un unico credo. Se durante una partita di calcio le persone uccidono perché tifano per la loro squadra, allora è giusto accusare di nazismo gli inglesi che uccisero 60 italiani durante la partita di calcio Juventus- Liverpool: tutti i giornali e la BBC focalizzarono l’attenzione sul crollo dello stadio, ma in realtà morirono per asfissia.

Il loro progetto è pianificato in maniera scientifica sotto ogni aspetto e nulla è lasciato al caso. Hanno ormai stabilito di impossessarsi dei corridoi e controllare ogni singolo Tir che trasporta beni e materie prime, e di fondare un sistema monetario internazionale completamente elettronico, perché la carta stampata non avrà più valore, per cui l’autostrada su cui far viaggiare la rete interbancaria è l’Etere. La Vodafone sta infatti acquisendo con grande aggressività l’intero mercato delle telecomunicazioni, di tutti i mezzi che viaggiano nell’Etere, si sta impossessando dell’Aria.
Tra poco meno di due o tre anni, tutte le informazioni, le transazioni e i documenti identificativi saranno virtualizzati , e saranno gestiti da ognuno di noi mediante un unico palmare in ogni parte del mondo, sempre che questa parte del mondo abbia l’accesso alla rete e sia servita dell’infrastruttura necessaria. E così la Vodafone, un’unica Entità Economica potrà togliere la vita ad uno Stato semplicemente chiudendole l’accesso alla rete, ognuno di noi potrebbe diventare “Nessuno” se non ha la copertura delle comunicazioni. Il sistema è già sperimentato e ben collaudato in ogni aspetto giuridico-economico, le leggi di regolamentazione del mercato delle telecomunicazioni sono già state redatte, in molti casi sono state approvate, gli Stati hanno già ricevute le direttive a cui apporre una semplice ratifica.
Questo spiega il perché la Francia sta costruendo un proprio motore di ricerca, un proprio sistema in cui incanalare e gestire le informazioni, perché è nell’elaborazione e nella classificazione delle informazioni che risiede il potere, e l’indipendenza. Tutto questo deve far dunque capire perché è importante costruire la Tela, e dare ad ogni comune, ad ogni regione e al nostro Paese una rete propria per l’indicizzazione e la classificazione delle informazioni delle nostre imprese, del nostro territorio, della nostra comunità.

Il sistema è sicuramente ben congeniato, ma noi siamo milioni, e basta una sola persona per farlo cadere.

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22 maggio 2006

Quando gli Illuminati accendevano le lampade


Vi abbiamo parlato spesso di scienza negata, di una verità che ci nascondono per opprimere e distruggere il pensiero degli uomini. La Etleboro dopo lunghe ricerche ha portato alla luce la vera scienza, e con il tempo la offriremo a voi tutti spiegandovi che dietro alle scoperte del XX secolo vi è un unico uomo: Nicola Tesla. Non a caso il nostro logo ha un significato scientifico tratto da manoscritti inediti di Tesla che lo scienziato serbo ha lasciato all’Umanità.
Suo padre era serbo, un sacerdote ortodosso, e solo perché viveva nella parte croata venne considerato da tutti croato, dopo che, durante la guerra, tutte le sue statue sono state distrutte.
Tesla era un Uomo di Scienza, ha donato la sua Intelligenza per il bene dell’Umanità, per liberarla dal male e migliorare le condizioni di vita di tutti noi , e non per accumulare soldi, potere o successo personale. Ha ideato durante i suoi anni di studi e ricerche, circa 700 brevetti, a lui si devono tutte le invenzioni che hanno portato il progresso dell’uomo in questo secolo, la radio, la lampadina, la corrente alternata, il motore, il telegrafo, il radar, nel 1900 ha ideato la comunicazione Wireless, ma soprattutto ha scoperto la Energia del Cosmo. Invitiamo tutti a conoscere la sua storia, scrivendo il suo nome sul motore di ricerca, ne rimarrete affascinati e straniti per la sua grande creatività e genialità, per la sua Intelligenza che sembra non essere di questo mondo. Egli è stato il primo uomo a ricevere un segnale dallo spazio e a sostenere che esiste un’ energia cosmica, la sua mente era in grado di elaborare informazioni, creare e visualizzare i suoi progetti senza fare ricorso a disegni, modelli o a tentativi di sperimentazione. Poteva creare delle invenzioni nella sua mente, con l'immagine davanti a sé, riuscendo a valutare anche le eventuali modifiche che erano necessarie, le misure dei componenti di ogni singolo progetto, dopodiché spiegava ai suoi collaboratori come procedere, senza alcun margine d’errore.

Le sue scoperte furono rubate dai Baroni Ladroni, che si autodefinirono Illuminati perché vendevano carbone e illuminavano le prime case con fiaccole a gas. Illustri magnati come Edison e Rockfeller, costruirono il loro impero creando un’associazione tra una Banca e una società di Elettricità tramite la compravendita di brevetti, per cui le loro grandi ricchezze e il loro potere provenivano da un unico progetto. Molti parlano di governi globali di Satana, altri sostengono che viviamo in società rettiliane, ma in realtà , tutti questi personaggi sono dei poveri illusi, perché l’unica verità è che un gruppo di uomini, per sete di denaro e di potere, ha rubato le scoperte di Tesla e le ha utilizzate non per il bene dell’Umanità, ma per interessi materialistici.

Fece parte del laboratorio di ricerche di Edison, le cui ricerche, sebbene non erano molto brillanti avevano un grande seguito nel mondo scientifico; durante quegli anni non solo non gli fu riconosciuto alcun merito, ma le sue prestazioni non furono mai remunerate. Per alcuni anni accolse nel suo laboratorio Guglielmo Marconi, a cui mostrò tutte le sue teorie e le sue scoperte, che lo scienziato italiano utilizzò poi perfezionandole con le sue invenzioni, ricorrendo a ben 17 brevetti di Tesla. È noto e documentato con brevetti registrati, (U.S. patents #645,76 e #649,621), che fu Tesla a lavorare per primo con le onde elettromagnetiche radio, e realizzò persino un disegno. Solo nel giugno del 1943, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha riconosciuto che Tesla aveva per primo inventato la radio. Il contributo di Tesla è stato fondamentale anche nell’invenzione del radar, egli infatti ipotizzava un congegno per individuare delle navi inviando segnali, onde radio ad alta frequenza. Fu poi il Marconi a sviluppare questo concetto, attuando questa idea e realizzando il collegamento radiotelegrafico fra l'Elettra ed il radiofaro di Sestri Levante.
E' sempre stato molto schivo verso i riconoscimenti accademici e coerente con se stesso; rifiutò in fatti due premi Nobel: nel 1912, quello per la Fisica, per non averlo ricevuto nel 1909, al posto di Marconi, e nel 1915, perchè avrebbe dovuto condividerlo con Edison.
Tesla donò tutti i suoi brevetti all’umanità, perché egli riteneva che se la Scienza produce per ottenere del denaro, va contro la natura dell’uomo e tutti ne risentiranno, perché per denaro si è disposti a fare di tutto. Il mondo della Scienza si appropriò delle sue geniali, senza capire all’inizio il loro significato profondo, e quando successivamente capirono quanto grande fosse la scoperta di Tesla elaborano il segreto Cosmico nel 1950. Kennedy, Reagan e gli altri Presidenti Americani volevano sviluppare quella Teoria, ma i petrolieri e i Banchieri della Federal Riserve, il cui profeta è il Barone Rotshildt, impedirono che venisse poi realizzata. Tutto il suo lavoro fu dichiarato Top Secret dall’FBI, dalla marina militare e dal vicepresidente: dietro tutto questo vi sono sempre loro che hanno derubato l’Umanità della scienza e della verità, donandoci poi profeti e predicatori.
I Banchieri, che ne hanno fatto della massoneria uno stile e una filosofia di vita, vogliono compiere ora un salto di qualità, vogliono distruggere l’Onu, perché gli uomini che lo compongono sono stati corrotti e coinvolti in truffe che hanno portato alla rovina intere popolazioni. Tutti gli Stati oggi stanno arricchendo uranio, e investendo grosse risorse nel nucleare, senza tuttavia spiegare il motivo di tutto questo, quindi qualcosa ci stanno nascondendo.

Oggi è in atto una guerra che va ben al di là del conflitto di civiltà. Da una vi è il Vaticano e l’Opus Dei, che altro non è che un’Entità economica, basata su traffici e sulla credenza che il loro dio sia scritto nella Bibbia, mentre dall’altra parte esiste la massoneria, ossia coloro che tentato di screditare la religione cristiana, e demonizzare la Chiesa. In altre parole non vogliono più farci credere che Jesus sia sceso sulla terra, cancellando la natura divina di Cristo, e non a caso il film “Codice da Vinci” è un film tecnico, come tecnica è la National Geografic, che ha dichiarato che Jesus camminò sull’acqua e non sul ghiaccio. Vogliono farci capire che siamo giunti ad un nuovo credo, cancellando quanto i nostri padri ci hanno tramandato da generazione in generazione. Gli uomini e le religioni hanno costruito tanti dei, ma in realtà noi abbiamo un unico sole. Il biglietto da un dollaro porta l’iscrizione “In God we trust”, Crediamo in Dio, ma sicuramente non nel Dio degli uomini: il Dio degli Illuminati, è l’Oro, la droga, il Petrolio. La rete è affollata di siti che millantano la Storia dei Rothschild, ma bisogna prestare molta attenzione perché in fondo anche questo tipo di racconti esoterici sono messi in circolazione e sono finanziati da loro stessi per creare confusione e imbrogliare le persone, che perdono così la voglia di combattere e di non arrendersi mai.

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21 maggio 2006

Ad Ugo Gaudenzi, un uomo che non si è allineato ai poteri forti!

Caro Ugo, Michele Altamura - Ugo Gaudenzi

volevo ringraziarti pubblicamente per la tua visita qui a Banja Luka, non è da tutti spostarsi e venire fin qui, allora da un piccolo blog la gente può davvero vederci e capire quello che cerchiamo di dire. Molti hanno scritto per fare i complimenti, altri ci hanno inviato consigli e proposte, ma tu hai fatto molto di più, la tua visita ci ha onorato e ci ha dato coraggio.
Oggi che non esiste più la destra e la sinistra, non esistono più i politici, non esistono più quei valori per cui i nostri antenati hanno combattuto, quelle istituzioni che dovevano garantire i nostri diritti, si sono resi tutti complici delle banche e degli egoismi.
Tanto rumore sta facendo la Etleboro, ci accusano di essere Fascisti, Comunisti, Nazisti, nazimaoisti, e tra poco anche terroristi. Ebbene, uno dei più importanti siti della resistenza irakena annuncerà pubblicamente, che darà alla Etleboro tutto il suo supporto e le prove da loro prodotte contro i nemici del popolo musulmano, ortodosso e cattolico. Spiegheranno a tutti i Mujadjin che hanno combattuto in Bosnia, ai quali ora il Governo bosniaco nega la cittadinanza, e sono venuti da tutto il mondo nei balcani in aiuto dei fratelli musulmani, che in realtà sono stati manipolati e raggirati, e , credendo di combattere per la loro patria, sono morti invano per i Banchieri.
Noi siamo onorati di essere tutto questo perché così almeno i nostri politici cominceranno a parlare di loro. Non preoccuparti di tutto questo perché molti sono rimasti ancora nell’età della pietra, hanno le allucinazioni, creano delle finzioni mediatiche, una nuova realtà che diventa la verità di tutti, e così provocano il crollo sociale.
Stanno distruggendo il nostro pensiero, la nostra creatività che è l’unica fonte dello sviluppo e dell’evoluzione dell’uomo, per far posto alle banalità, al bombardamento mediatico che istupidisce le nostre intelligenze.
Non basterebbero carceri per contenere questa gente, non basterebbero aule di tribunale, e se tutti prendessero coscienza di ciò, diventeremmo tutti dei kamikaze. Ma in questo noi siamo dei rivoluzionari, perché amiamo il nostro amico e il nostro nemico, perché riteniamo tutti uguali e sovrani della propria esistenza, perché combattiamo la manipolazione delle informazioni.

Giorno dopo giorno, aumenta sempre più il sostegno dei cittadini e delle imprese che finanziano la Etleboro, perché hanno capito che le nostre ricerche e le nostre intelligenze vengono messe a disposizione della comunità umana.
La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo
il miglioramento delle condizioni dell' umanità” ( Nikola Tesla- scienziato serbo) .
Noi offriamo le nostre idee, i nostri progetti e le nostre scoperte a tutti, per sostenere e difendere il popolo, le imprese e i cittadini nel loro vivere quotidiano. Il concetto della Tela salverà tutti noi dall'egoismo che distrugge la nostra umanità: una rete fondata non su una struttura gerarchica, ma sulla sovranità di ciascun individuo e ispirata da un concetto etico, diventerà le fondamenta di una nuova società. Non lottiamo questa guerra per ambizioni personali e egoistiche, per denaro o per potere, ma per il successo, che è soprattutto la condivisione e il trasferimento dei propri risultati e delle proprie conquiste agli altri. È questo lo scopo dell’Uomo di Scienza, "il suo dovere è fissare i principi fondamentali per quelli destinati a venire dopo per indicare loro la strada".

Grazie dunque per averci dato spazio, grazie per aver capito, grazie per averci ascoltato.
Ci auguriamo dunque che tutte le nostre intelligenze si uniscano, in un unico punto e creino il primo movimento della Scienza e della Intelligenza, perché la politica è finita, sarà presto travolta da scandali e cicloni dalla immensa forza distruttiva. I nostri politici e le Istituzioni saranno sostituite dalle Associazioni, dalle fondazioni, da nuovi predicatori che legittimeranno così il genocidio della sovranità popolare. Per tale motivo noi non sentiamo di appartenere a questo mondo, e la nostra speranza in un futuro sostenibile e migliore risiede nell’unione delle menti, libere e indipendenti dalle finzioni e dalle falsità di questa realtà.
Etleboro

20 maggio 2006

Il ritorno di Roberto Calvi


Conclusosi il voto alla fiducia al governo in Senato, Prodi, nelle sue vesti di premier, non ha perso altro tempo e ha annunciato il ritiro perentorio delle truppe dall’Iraq, ma in tempi molto più brevi di quanto non avesse deciso la CdL. Allo stesso tempo, l’ONU chiede agli Stati Uniti di chiudere il carcere di Guantanamo e tutte le prigioni segrete e illegali, mentre il segretario generale, Cofi Annan in visita in Cina, dichiara una pronta collaborazione con il governo Cinese.
Non bisogna tuttavia lasciarsi ingannare da questo clima di distensione e tranquillità: questa è la pace che prelude la guerra, è il ricatto del Kuwait Gate che incombe sulla politica internazionale.

Ognuno di essi ha uno scheletro nell’armadio di miliardi di dollari riciclati da Clearstream, sono tutti ricattati, ormai la politica non è altro che un vespaio, nasconde solo corruzione e gravi omissioni. Chi controlla la regia di questo risiko diabolico, è la medesima Entità che ha derubato il Kuwait e schiavizzato il popolo Irakeno: i ladroni sono diventati le istituzioni e i giudici dei loro vassalli, che diventano dunque capri espiatori e ottimi servi.
Dietro a tutto questo si nasconde, signori, la più grande consorteria massonica, la “Bridge Forum Dialogue”, considerata associazione intellettuale culturale, ma composta dalle più grandi cariche delle istituzioni sovranazionali europee: il presidente è il governatore della Banca Centrale del Lussemburgo, il vice presidente è il Presidente della Corte di Giustizia Europea, e accanto a loro il Presidente della Corte dei Conti Europea, il Presidente della European Investment Bank, il presidente della Federazione di Borse Valori Euronext.
Tra i membri figura anche il Presidente Onorario della Clerastream, la società di tesoreria accentrata delle banche europee: Clearstream è massoneria pura, è il braccio esecutivo e la cassaforte dei conti correnti del riciclaggio internazionale.Il suo nome ricorre ovunque vi siano scandali e corruzioni, uscendo sempre illesa da ognuno di essi ma con una schiera di vittime alle spalle.

Pochi anni fa, in seguito alle indagini effettuate dall’OLAF, venne colpito da uno scandalo di corruzione l’Eurostat, e in particolare due alti funzionari dell’Istituto Statistico Europeo, accusati di aver distratto e deviato 900 000 € dai fondi europei. Quello che sfuggì agli investigatori in quell’occasione fu il fatto che l’operazione dei due funzionari in realtà copriva la corruzione dell’Eurostat che, mediante la creazione di società off-shore a cui attribuire i finanziamenti provenienti dall’istituto stesso, trasferiva e deviava i fondi con il benestare della Banca del Lussemburgo. I tentacoli dell’Olaf, che riceveva fondi e finanziamenti dalla Bridge Global Forum, sono giunti un po’ ovunque, infiltrandosi in altri scandali, accusando singoli faccendieri e gettando una nube sulle vere truffe che le operazioni nascondevano. I due funzionari inquisiti erano anch’essi membri del Bridge Global Forum, e , non a caso uscirono illesi da quel grande scandalo che li aveva colpiti, senza che venne coinvolto l’Istituto statistico e la Banca del Lussemburgo, che anche il quel caso fece ricorse ai canali interbancari della Clearstream.
Questa Stanza di compensazione internazionale, protetta dalle leggi di del Lussemburgo sulla segretezza delle tecniche bancarie, è collegata ad uno dei misteri Italiani tutt’ora irrisolti, l’Omicidio Calvi, che presenta dunque forti correlazioni con le logge Massoniche. La Clearstream consentì i trasferimenti di denaro del Banco Ambrosiano in una banca a Contras in Nicaragua, e a Solidarnosc in Polonia, stando alle dichiarazioni di un suo ex-dipendente, Ernest Backes, che dichiarò di essere stato licenziato per aver visto troppo. Nel 1990, i conti del Banco Ambrosiano superavano le attività di oltre il 50% . Il Banco Ambrosiano allora riciclava i soldi della droga e della dei traffici di armi per le mafie italiane e americane, e, negli anni ottanta i fondi del Vaticano. I direttori corrotti deviarono questi fondi in fondi banche fittizie (Banche Schermo) a conti di società personali solo di copertura residenti in Svizzera, Bahamas, Panama e gli altri porti lungo la costa. Banco Ambrosiano crollò nel 1982 con un deficit di più di $1 miliardo: qualcuno ha rubato i suoi soldi, o semplicemente di sono persi nelle rete telematiche della Clearstream.

Deve far riflettere a questo punto le parole di Christian Basano, che nel descrivere la morte accidentale dell’ex-agente della DTS che si era occupato dell’Affaire Ferrayé, Daniel Levavasseur, ha ricordato la morte di Calvi, impiccato sotto un ponte di Londra.
Il sistema di rapina delle Banche è stato così ben congeniato che ha sempre agito indisturbato durante più di 30 anni, e continuerà ancora a funzionare perché ancora una volta sono le tangentopoli a rappresentare l’unico vero scandalo.

19 maggio 2006

Dove sono i terroristi, le armi di distruzione e i soldi dell'Iraq?


La AFP ieri ha dichiarato che, l’11 Settembre, l’aereo sul pentagono non è mai caduto: un evento del tutto eccezionale considerando che dietro questo tipo di eventi esistono grandissimi interessi economici. Le guerre da sempre vengono combattute in altri paesi e non sul proprio territorio, l’11 settembre non è che un fatto eclatante che si è reso necessario per cambiare le regole del gioco e fissare un nuovo ordine.
Cos’è dunque il terrorismo se non uno strumento, come può esserlo il denaro, nelle mani delle Entità per controllare i popoli?
Nei Balcani gli Americani e gli Inglesi armarono un corpo come combattenti Islamici, in realtà erano fanatici manipolati dalle intelligence e utilizzati come arma; e infiltrati sono anche i personaggi che si fanno ambasciatori di pace, si dicono giornalisti o sono portavoce di Associazioni e Ong: sono delle talpe al servizio dei Padroni. Una volta che questi fantomatici terroristi hanno svolto la loro funzione, la Cia prende un aereo, fa un’azione antiterroristica e li arresta. Magari prima di atterrare a Guantanamo, li porta a fare una passeggiata a Madrid, o a Londra dove degli strani attentati spiazzano la classe politica al governo per far posto ad un’altra. Bisogna capire che dietro un attentato a Londra può nascondersi un servizio segreto di un paese europeo, che sottobanco finanzia un altro piccolo stato. Così per esempio i Croati possono fare un attentato a Londra per poi dare la colpa ai russi e compromettere le cooperazioni tra Russia e Inghilterra.

Quando le due torri vennero giù, il presidente Chirac subito si recò in America, ben sapendo che le attenzioni di Washington si sarebbero concentrate sull’Iraq, dove la Francia intratteneva dei grandi giri di Affari.
In seguito alla guerra nel Golfo, l’approvazione del programma ONU “Petrolio contro Cibo” aveva messo in moto un meccanismo di riciclaggio dei petrodollari dell’Iraq: i fondi ricavati dalla vendita controllata del greggio e pagati in danno al Kuwait, vennero deviati dalla Clearstream verso delle Banche schermo. Al programma “Cibo contro Petrolio” avevano partecipato più di 2000 imprese petrolifere, e tutti i fondi furono traferiti e deviati all’estero, mentre una parte di essa venne attribuita all’allora classe dirigente francese, che aveva contribuito alla truffa del Kuwait Gate. La Francia diventa il crocevia di questi trasferimenti di soldi, così come ottimo partner dell’Iraq tramite l’intermediazione di Legardere, padre del polo europeo della difesa.
Saddam possedeva dunque i tracciati di questi miliardi di investimenti, che venivano trasferiti alle imprese che partecipavano al programma "Cibo contro petrolio", e ai politici francesi, alimentando così i finanziamenti illeciti ai partiti. Dal canto suo, la Francia, nel 2003, concluse un gigantesco contratto di vendita di armi, con l’obiettivo di armare Saddam nel caso di un’invasione americana, che da lì a poco non sarebbe tardata a venire. Lagardere, che manteneva ottimi rapporti con Saddam, temeva che presto le pretese di una Lobby si sarebbero estese fino in Iraq, per accaparrarsi il business dell’industria francese delle armi e mettere le mani sul giro di riciclaggio dei petrodollari.
Raffick Hariri , primo ministro Libanese, era stato incaricato invece di trovare i fondi per le campagne presidenziali di Chirac in Arabia Saudita, Kuwait, Emirati Arabi Uniti, e insieme con Lahoud Imad , era contabile di questo enorme giro di soldi. Entrambi possedevano i numeri dei conti ed i nomi degli intermediari che hanno gestito le commissioni sulle vendite di armi, nonché le chiavi dei sistemi di finanziamenti occulti dei partiti politici francesi, tedeschi, russi, italiani, britannici, belgi, americani che sono collegati allo scandalo "Petrolio contro Cibo". Imad Lahoud presto viene messo sotto controllo dal DGSE, non perché accusato di far parte di Al Qaeda, ma perché possedeva l'elenco dei nomi delle persone, e avendo gestito i tracciati, poteva identificare e descrivere le trafile del denaro di "Petrolio contro Cibo", del Kuwait Gate, ed il bottino della prima guerra del Golfo.
Hariri viene rintracciato e ucciso, e la sua morte scatenò una destabilizzazione in Libano a causa delle minacce che dagli Stati Uniti e dall’Onu vennero dirette alla vicina Siria, come responsabile dell’attentato. La commissione ONU istituita aveva dunque come principale obiettivo quello di gettare ombra sull’accaduto, per proteggere la posizione del segretario generale delle Nazioni unite, Kofi Annan, che tramite suo figlio era direttamente implicato nello scandalo "Petrolio contro Cibo". Anche allora la realtà dei fatti venne stravolta inculcando la pista siriana, e guarda caso, il Procuratore dell’Aja , Carla del Ponte, ben pensò di proporre un suo amico, Detlev Mehlis, a capo di quella commissione dell'ONU.
Hariri viene ucciso, mentre Saddam viene catturato e i suoi figli subito uccisi.
Hanno inscenato un grande spettacolo per la cattura di Saddam, al solo fine ridicolarizzarlo di far sembrare che si trovasse, come un ladro, nascosto in un bunker, mentre noi crediamo che lui stesso si sia consegnato 15 giorni prima. Saddam era pericoloso perché conosceva i tracciati e aveva così in pugno la Francia.Ora un altro processo è in corso, altri genocidi e altri crimini contro l’umanità, dinanzi ad un tribunale che per molte cose ricorda quello dell’Aja, ma nessun tribunale processerà mai l’Etnocidio del popolo irakeno!

E così noi adesso ancora cerchiamo le armi di distruzione di massa, i terroristi e Bin Laden.
L’intero giro di potere, corruzione e guerra si basa infatti su un sistema finanziario che è elettronico, che gira su dei computer: moneta, mutui e debiti sono solo cifre su un computer, sono dei bit. Uomini combattono altri uomini senza sapere per cosa lottano, senza sapere che dietro a tutto questo, vi sono dei computer che elaborano cifre. È questa la battaglia che noi facciamo, gli scandali e tutto il resto non ci porteranno mai a nulla, perché il male non sarà sconfitto.
Occorre invece che venga istituito un codice autostradale, un codice per le informazioni e un codice informatico garantito dalle università e dai centri di ricerca. Come è possibile che le industrie informatiche producano programmi sapendo poi le chiavi di accesso?Se noi abbiamo pochi linguaggi, come PHP o oracle ecc , e le industrie possiedono i codici di accesso, chi garantisce la sicurezza delle piattaforme su cui lavoriamo, o dei nostri conti correnti bancari. Il male non è Saddam, ma sono quei maledetti computer e coloro che li manovrano. Ma noi chi stiamo cercando davvero? Noi tutti stiamo cercando quei computer, che compiono un reato che non esiste per un crimine invisibile.

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18 maggio 2006

La TAV mette da parte il Ponte sullo stretto


In una giornata assolutamente negativa per le borse europee e internazionali, bruciando più di 244 miliardi di euro con l’equivalente del valore di mercato di 30 società, cambiano i pattidegli “investitori” e degli speculatori ha cambiato rotta, e così il mercato azionario è quasi crollato. Nella stessa giornata, forti dichiarazioni sono state rilasciate dai leader del centrosinistra, che senza una squadra di governo alle spalle hanno affermato che il ponte sullo Stretto di Messina non si farà più, perché è un’opera inutile.Vediamo dunque due lobbies che si scontrano in una guerra sotterranea. Una che intende costruire il Ponte sullo Stretto, così come vuole la realizzazione del progetto MAAS, l'interoporto di Catania per farlo divenire il nuovo centro per gli scambi commerciali di prodotti agro-alimentari sia verso l'Europa continentale che verso il Mediterraneo. Un’altra, di cui il Sig. Prodi è il rappresentante in veste ufficiale in Parlamento, ha in programma di creare un interporto a Malta per lo scambio delle merci nel Mediterraneo sino all’Asia. In un’economia iperinflattiva sono le merci il giusto investimento, e il controllo dei traffici marittimi e terrestri, e dunque di porti e infrastrutture, è il vero mezzo di controllo. Questo lo sanno le Banche che stanno portando avanti una strategia di acquisizioni e privatizzazione dei porti inglesi e del Mediterraneo, così come lo sanno i grandi fondi di investimento che puntano tutto sulle commodities.

Dopo che Prodi ha vinto le elezioni, anche Romania e Bulgaria entreranno in Europa così come la Turchia e i Balcani, prendendo così parte al piano per il controllo dei corridoi e dei porti, delle grandi infrastrutture. Sino ad oggi troppi ostacoli avevano impedito tale ingresso, come gli abusi dei diritti umani, la criminalità o la loro resistenza alla privatizzazione e al saccheggio delle multinazionali.Progetto Interoporto di Catania

È stata questa una giornata davvero particolare, in cui si è avuto la conferma che quanto sta accadendo e gli eventi collaterali a cui assistiamo sono solo gran scenate: questa è la Teoria del Crimine Invisibile, elaborata da Michele Altamura, descrivendo come il sistema sia stato studiato per far credere alle masse che occorre cercare un nemico che non esiste, un Signor Internet. Moggi, Vanna Marchi, e quant’altri scandali da quattro soldi, sono solo ottimo materiale per queste persone che “tirano a campare” facendo gli attori da telenovela e vendendosi per una macchina o una crociera. Provenzano non è stato catturato, bensì prelevato da casa sua in un momento in cui far pubblicità e propaganda serviva.
E così nei Balcani, in Montenegro e in Albania, si accendono i riflettori su video-porno registrati da cantanti o personaggio dello spettacolo, un martellamento continuo di immagini e foto porno che sta monopolizzano i media e la stampa, tutto il resto attorno è il nulla. Questo è solo un piccolo esempio di come le Entità economiche giochino con gli eventi e muovano pedine per continuare a detenere il potere senza incorrere in destabilizzazioni. È come se su delle autostrade durante la circolazione, qualcuno decida di cambiare le regole stradali quando diventa più opportuno e vantaggioso. Viene attivato un processo tecnico-giuridico che non permette a nessuno di agire in difesa dei propri diritti, o degli Stati o dei popoli, per questo può essere visto come un Etnocidio.


Mentre gli scandali scoppieranno, le facce dei politici saranno sempre immobili e indifferenti, perché sono complici e sono disposti a sacrificare il sudore degli Italiani: tutti quelli che hanno preso soldi in dollari sono ricattati. Prima dell’11 settembre, ci sono stati moltissimi trasferimenti di denaro di fondi neri delle imprese, e una serie di leggi complesse ha fatto sì che determinate transazioni non fossero tracciate. Molte imprese infatti sono fallite, derubate dei loro soldi senza alcun possibilità di appello: magistratura, politica, stampa, ovunque gli imprenditori andavano loro li avevano già preceduti. Il crollo delle Torri Gemelle è stato il più grande colpo della storia, una grande scenata che ha tenuto occupato le intelligence di mezzo mondo, che così hanno indagato su falsi terroristi, come l’attentato a Londra il luglio scorso è stato senz’altro organizzato da un servizio segreto estero per far ricadere la colpa sui russi. Il fatto che la Cia ha fatto delle operazioni fuori il suo territorio, implica che delle Intelligence parallele tengono sotto scacco i servizi segreti di uno Stato, un’intera classe politica. Uno Stato diviene ricattabile, sia per un fatto politico-istituzionale, sia per il fatto che molti politici hanno accettato quel denaro che gli era stato offerto, perché anche se un singolo parlamentare è stato corrotto, l’intero partito diviene ricattabile. L’Affare Clearstream non è altro che una vera e propria enciclopedia per sbarazzarsi di una classe politica, perché quando un Presidente di una Banca dice che tutto è rintracciabile, lancia un monito ai Capi di Stato: vi abbiamo in pugno, andatevene o pubblicheremo i conti!
Tutto questo ovviamente per far posto alla voce delle Associazioni, dei consulenti indipendenti, delle commissioni di esperti, come già funziona per le direttive comunitarie. Ed è quello che sta accadendo anche in Italia, insomma presto la politica scomparirà per dar spazio a queste entità che appariranno agli occhi dei cittadini un’espressione di sovranità popolare.

Attualmente l’intero sistema economico capitalistico è arrivato al punto del collasso, e ancora una volta delle Lobby si scontrano per non perdere il controllo globale. Mentre una parte di esse vuole la guerra in Iran, per bloccare le intenzioni di Teheran di costituire una borsa del petrolio che contratti in euro , un’altra sta premendo per il controllo dei metalli preziosi e dei traffici delle materie prime . I Massoni dunque vogliono far ricadere la colpa della cattiva gestione del mondo su una parte della classe politica dirigente e tenersi l’oro: è da quello che devono ripartire, perché il suo valore è aumentato ma continuerà sempre più ad aumentare. Se l’Adusbef consiglia di vendere l’oro della Banca d’Italia questa cosa deve indurre tutti a riflettere sul fatto che siamo arrivati al punto del fallimento della politica, in cui sono le associazioni a rappresentare i diritti dei cittadini e delle imprese, ma non i politici, che sono ormai i rappresentanti delle lobbies e dei poteri forti.

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17 maggio 2006

Clearstream: la fine della politica

Christian Basano rilascia alla Etleboro una intervista inedita

La Etleboro, intervistando Christian Basano, ha voluto fare luce su quanto è accaduto anni fa con lo scoppio della Guerra nel Golfo, sulla truffa congeniata dalle Banche per derubare e schiavizzare i popoli. Vi offriamo la verità e una chiave di volta per capire perché presto la più grande Tangentopoli Europea distruggerà la politica per far posto alle nuove Istituzioni, i media e le Associazioni, portando nel baratro più di 2000 imprese e 600 politici. Il vero affare Clearstream è il Kuwait Gate con la truffa di più di 23 miliardi di dollari, sotto gli occhi dell'ONU nella cornice del programma " Petrolio contro Cibo" di cui la principale vittima è il popolo iracheno. Il più grosso cassetto dell'affare Clearstream non è stato ancora aperto.

Ringraziamo tutti coloro che ci seguono, per le loro e-mail e le loro adesioni, per la stima e la fiducia che ripongono in tutti noi, per il loro coraggio. Ringraziamo Rinascita, che ci consente di avere un prezioso spazio sulla carta stampata, e così nelle edicole e tra la gente.Ringraziamo Christian Basano per averci offerto la verità, per la sua disponibilità, noi ammiriamo molto il suo coraggio e la sua tenacia nel combattere questa guerra contro il male.
D:Signor Basano, cos’è successo nel 1991 quando siete andati in Kuwait?

R: All'epoca del nostro trasferimento in Kuwait, dopo essere stati contattati per lo spegnimento dei pozzi in fiamme, dal 29 luglio al 12 agosto 1991, non abbiamo assolutamente firmato un contratto. Il nostro soggiorno doveva durare 3 giorni, ma siamo rimasti 15 giorni perché, "loro" non sapevano che cosa fare di noi: un giorno ci uccidevano, un altro giorno non ci uccidevano. Claude Marine Vaskou, l'addetto commerciale dell'ambasciata francese ha negatoContratto P.B.E. Oil 1991 di eseguire l'ordine di eliminarci. Penso che il contratto PBE Oil è un vero falso contratto che è servito come supporto per far girare il denaro utilizzandolo in un "gioco di banche" fatto da Clearstream. Il Presidente della società PBE Oil, vecchio agente del DST, Paul Colne è stato ritrovato morte nella sua cella di prigione il 23.12.1997 , alcuni mesi dopo la pubblicazione del Giornale di Ginevra "dove sono finiti i miliardi del Kuwait?“ .

D:Dopo il furto dei brevetti, perché Ferraye l'ha denunciata?

R: Ferrayé non ha avuto il visto per andare in Kuwait, usando come pretesto, la sua nazionalità libanese forse. Era convinto che i suoi brevetti venivano utilizzati in Kuwait. Ad ogni modo, era convinto che i suoi soci, Basano-Tillié-Colonna, l'avessero tradito.

D: Qual è il meccanismo dei conti ADER?

R: Grazie a Clearstream, le Banche fanno un "Gioco di Banche" utilizzando la tecnica dei conti " Banca schermo" nella cornice del funzionamento dei conti "nostri": procedendo attraverso di esso, un investitore, per problemi di discrezione, fa realizzare un'operazione finanziaria ad una banca che agisce a suo nome ma per conto del cliente. Questo sistema, che presuppone un segreto bancario “totale”, comporta il rischio, se l'operazione è importante, che non sia ritrovata nei bilanci della banca se questi sono pubblicati.
Vedi i conti ADER
Le banche possono designare, in tutta legalità, il nome dell’Avente Diritto Economico Reale (ADER). I conti di alcune Banche, detti di " Transazione", avendo partecipato alla deviazione dei fondi del Kuwait, hanno gli stessi numeri dei conti utilizzati per altre persone per altre operazioni in un altro momento.

La maggior parte di questi conti è organizzata in vari cassetti, con un conto principale che controlla la deviazione, ma che esegue immediatamente la ripartizione che si fa automaticamente su dei conti secondari sotto lo stesso N° con le lettere o dei cifre b,c,d, cosicché la transazione sembra essere meno importante. A titolo di esempio, si guardino questi due conti:
24.B.466.71.H, titolare Jean Pierre VAN ROSSEM, BMB che poi trasferisce 133.000.000 BEF sul n. di conto 248.466.71 A. . O i 2 conti esistono, o il numero è sbagliato, o c'è stata una falsificazione della BMB : l’8 è diventato una B e la A è diventata una A???

Il sistema offre ai clienti la possibilità di non apparire mai all'epoca delle transazioni finanziarie internazionali. Questi clienti possono essere delle Banche, o delle persone che fittiziamente sono a capo di società off-shore, o conosciuti nei giri di riciclaggio, designando invece i soci di Ferrayé come Aventi Diritto Economico Reale, ossia i clienti "effettivi" di questi conti.

André Lussi, vecchio Presidente di Cedel, Clearstream, parla della memoria del denaro: tutto è tracciato, tutto è registrato, è possibile ritrovare esattamente tutto ciò che è stato deviato. Si può dunque, se ci si dota dei mezzi, ricostruire il viaggio, spesso lungo e complicato, delle deviazioni elettroniche dei conti da Parigi a Lussemburgo, dal Jersey alle isole Caymans, da Ginevra a Toronto, ecc. Questa è la ragione per la quale il signor Guy BARBONI, direttore aggiunto dell'agenzia dell'United Bank of Swisszerland (UBS), via del Rodano 8, che ha ricevuto me, J.Ferrayé, M.E. Burdet, il 31 gennaio 2005 e ha dichiarato, con riferimento al conto N° 231215 : "Questo conto non esiste" nella forma “sugli schermi di computer dell'agenzia”. Ciò che non vuole dunque dire, in nessun caso, che il conto N° 231215 non esiste di fatto, perchè, in di altri termini, questo conto esiste bello e buono, ma come conto segreto di livello II ADER!

Il 15 maggio 2001, sono stato sentito a Lussemburgo da Pierre Kohnen, Commissario in Capo del Servizio di Polizia Giudiziale su commissione richiesta dal Giudice istruttore E.Nilles, a proposito della denuncia che avevo depositato sui conti non pubblicati del caso " Clearstream". Nello stesso momento, l'automobile di André Sanchez esplode in Svizzera. Bizzarro, direte sicuramente bizzarro. Sanchez si sentiva minacciato e aveva registrato i suoi timori su una cassetta prima di recarsi all'appuntamento del 15 maggio 2001. Auto di Basano distrutta
"Buongiorno miei cari! Se ascoltate questa cassetta, è perché non sono ritornato dal mio viaggio. Malgrado le aspettative, non bisogna credere che sia sparito o che abbia messo fine ai miei giorni, tutto questo è completamente falso. La totalità di questi eventi, li devo a Di-Cara, al Sr. M.Veneau, al Sr. D.ROU, di nazionalità americana, ed al Sr. H.Aiden che non ho mai incontrato. La totalità dei dossiers, e in particolare il dossier Veneau, si trova nel cassetto del piccolo mobile che è accanto al mio ufficio. È associato a questo dossier, ma non so fino a che livello è informato, un principe kuwaitiano, la fotocopia del cui passaporto si trova nel dossier Venaud . Mi sono reso conto che, da un po’ di tempo, manipolavano i conti dei clienti per i quali svolgevo il mio mandato......manipolazioni informatiche da parte quel bieco del Sr.Aiden a livello nazionale, e persino internazionale su i conti senza eredi..... hanno l'abitudine di fare delle deviazioni di fondi elettronici.....confesso che comincio ad avere delle preoccupazioni per la mia vita, considerando gli affari in gioco, queste sono persone che sono pronte a tutto per provare a far tacere le persone...."


D: Perché i magistrati, la hanno attaccato radiandovi dall’albo dei revisori contabili?

R:Perché il 30 novembre 1995 avevo depositato denuncia al Parquet di Nizza. A partire da questo momento, tutto è stato messo in opera per eliminarmi "democraticamente" .


D:"Droit de Penser " la accusa di essere antisemita e di fare parte di movimenti fondamentalisti islamici. Come spiega questo?

R: Tropée Desgué mi è stato messo tra i piedi il 2 maggio 2000, 10 giorni prima della diffusione della trasmissione SAD del 12 maggio 2000, annullato su intervento politico di DSK, il Ministro dell'industria dell'epoca, che ha trasferito in favore dell' Istituto Nazionale della Proprietà Industriale i brevetti di Ferrayé. In effetti, Tropé Desgué e Christine Louis Quéré, avevano una missione per destabilizzarmi. Il rapporto Volcker reso il 2 novembre 2005 ha messo fine alla loro missione. È la ragione per la quale diffondono una " diarrea verbale" dappertutto. In effetti, lavorano per il Mossad, il servizio segreto israeliano. Ho depositato parecchie denunce contro di essi ed i siti internet, e i blogs che diffondono queste diffamazioni, eccetera.. Oggi sorvegliano il mio appartamento a Nizza, sotto la copertura del Procuratore Montgolfier.


Procuratore MontgolfierD:Lei ha denunciato anche il procuratore Eric di Montgolfier?

R: Montgolfier è un rosacrociano, un franco massone di alto livello, un templare. È stato incaricato di neutralizzarmi, è stato pagato per fare ciò. Stiamo ora tentando di cercare i suoi conti alle isole Caimans. Hanno provato già ad eliminarmi il 2 agosto 1997 sabotando la mia automobile, sia in questi ultimi 4 mesi dopo che ho pubblicato l'articolo nel giornale di Ginevra.
Oggi, sono molto inquieto per la mia vita e quella della mia famiglia. È questa la ragione per cui bisogna diffondere dappertutto il loro imbroglio.

D:Come l'affare Clearstream, e dunque il Kuwait Gate, si ricollega allo scandalo di "Petrolio contro Cibo" ?

R: Il 30 luglio 1993, il Kuwait Oil Company (K.O. C.) deposita presso la Commissione di Indennizzo delle Nazioni Unite, una domanda di rimborso per le spese riguardanti la gestione delle eruzioni dei pozzi per 951.630.871 dollari. Il 15 novembre 1996, il Consiglio di amministrazione della Commissione di indennizzo delle Nazioni Unite, nella cornice del programma umanitario " Petrolio contro cibo", dopo una verifica, accorda al K.O.C un'indennità di 950.715.662 dollari, come richiesto. Il KOC è una filiale controllata al 100% della Kuwait Petroleum Corporation, di cui lo stato del Kuwait è il solo azionista . estratto lista imprese coinvolteIl 13 settembre 2000, il Ministro del Petrolio kuwaitiano incontra a Matignon, il Primo Ministro francese, Lionel Jospin, per dirgli che il Kuwait richiede un indennizzo di 22 miliardi di dollari per il costo supplementare generato dall'utilizzazione del metodo rivoluzionario francese, i brevetti di Ferrayè, per spegnere, bloccare e riutilizzare i pozzi in fuoco nel 1991. Questa somma corrisponde in effetti al preventivo mandato al mese di giugno 1991 da me e Ferrayé al Sr. Issam Al Sager, Direttore della Banca Nazionale del Kuwait, che gestisce attualmente un fondo di investimento, TMW Asia Fund, di 22 miliardi di dollari !!

E, come per caso, il 27 settembre 2000, il Consiglio di amministrazione della Commissione di indennizzo delle Nazioni Unite, su proposta di Francia e Russia, 15,9 miliardi di dollari sono stati accordati ad una compagnia petrolifera kuwaitiana (K.O.C) e il Consiglio di sicurezza ha accettato di ridurre dal 30% al 25%, i tassi dei prelevamenti che saranno effettuati sulle royalties di Bagdad per indennizzare il Kuwait.

I politici corrotti che hanno partecipato al voto di questo accordo, sono stati ricompensati molto bene con l’attribuzione di buono acquisto in " barili di petrolio" mentre durante questo tempo il popolo iracheno soffre di questa corruzione gestita dalle più alte istanze politiche mondiali.


D: Quali conseguenze vi saranno sulla politica e l'economia francese se questi grandi scandali esploderanno?

R:Sarà la fine della Quinta Repubblica per la Francia, anzi sembra che oggi Mitterrand abbia deviato 1 miliardo di dollari delle indennità versate dall'Arabia Saudita per la Guerra del Golfo, ed a livello internazionale la fine dell'ONU.

Tengo, infine, a ringraziare Etleboro e la sua rete per il loro coraggio e la loro indipendenza, al fine di informare il cittadino del mondo, fino a che punto siamo manipolati da coloro che tirano i fili in retroscena, dietro uno specchio. Il male non attende che una sola cosa, che le persone per bene non facciano niente. Noi siamo milioni e milioni di gente per bene, allora la vittoria è prossima.

16 maggio 2006

Beppe, comincia a pedalare: fai una class action


Lo strapotere delle multinazionali, le truffe dei grandi speculatori pubblicizzate da promotori finanziari ben addestrati e dai media rappresentano il vero pericolo per l’economia.
I consumatori, i piccoli investitori sono derubati quotidianamente, dai conti corrente alle finanziarie, dai contratti telefonici ai titoli comprati in banca, fino a giungere ai grandi crack e alle truffe colossali. Da molti anni in America, il sistema giudiziario offre ai singoli consumatori una potente arma: le class actions, sulla base del principio che l’unione fa la forza. Se si è da soli non si possono sfidare i colossi del tabacco per una leucemia, né ottenere il rimborso delle poche migliaia di euro sui bond di una società che fa bancarotta fraudolenta. Le class action innanzitutto, aggregando le varie richieste individuali in un’unica denuncia, contribuiscono a creare il “danno” potenziale, che non esiste se milioni di persone derubate di 100 € non espongono denuncia.
Infatti, spesso l’entità del danno non giustifica le spese legali né i tempi giudiziari per tentare il processo, con il risultato che questi criminali non saranno mai perseguiti per i miliardi che hanno rubato. Il sistema è molto efficiente perché consente di velocizzare i tempi di condanna per una società, ed elimina anche le controversie derivanti dalle sentenze tra di loro contrastanti: un’unica sentenza per 1000 casi uguali. Questo è un meccanismo ormai collaudato e funzionale nella realtà americana, nonostante le speculazioni dei grandi studi associati, che ne hanno creato un vero business: è il rovescio obbligato di ogni medaglia che luccichi come l’oro.

In Italia questo è un sistema che tarda ad arrivare, e non capiamo bene il motivo, anche perché non può certo dirsi che manchi occasione o una massa querelante. Quanti imprenditori sono stati derubati dalle Banche attraverso l’ anatocismo, quanti uomini sono falliti e sono rimasti da soli, abbandonati dai politici, dalle associazioni, e sono stati vittime anche della disinformazione perché nessuno ha mai saputo spiegare loro come chiedere il rimborso dei soldi dati agli strozzini bancari.
Scandali come quello della Parmalat hanno privato dei risparmi di una vita gli operai e i pensionati, dando poi tanto e tanto materiale per discutere all’infinito ai comici e ai pensatori. Sono stati scritti libri, fatte trasmissioni e molti si sono autoproclamati “eroi europei” dei consumatori e delle masse, diventando predicatori e Santoni dell’Economia, e poi, per mantenere una certa veste di imparzialità, dicono di essere dei “comici”. E così il grande Beppe Grillo, che ha costruito una macchina che fa soldi sul ridere delle disgrazie degli Italiani, ha raccolto del denaro tra i suoi utenti per avere una pubblicità del suo blog su di un giornale americano.
Riesce a sollevare le masse , parla a milioni di persone ma allora perché non ha mai proposto una class action sulla truffa della Parmalat, raccogliendo le adesioni delle migliaia di persone che si sono viste derubare i loro risparmi o anche solo di 1000 euro. Allora perché anche tu Beppe non ti alzi e cominci a “pedalare”, perché non scendi in piazza con un avvocato e raccogli su un foglio le firme delle migliaia di persone truffate dalla Parmalat, invece di raccogliere soldi per i tuoi spettacoli. Non sei diverso dai nostri politici, dai giornalisti e da tutti i predicatori, perché sfrutti una situazione di malessere sociale per i tuoi interessi, e non fai nulla di concreto, non ti esponi se non per farti pubblicità. Siamo stanchi delle tue belle parole, chiunque può vestirsi da rivoluzionario e sollevare le masse, chiunque può ingannarle. Hai ricevuto un premio per eroe europeo, perché salvi la libertà di stampa e di parola: è tutto molto giusto, ma se ti chiedi se puoi fare qualcosa per l’Italia, vedrai che una risposta la trovi. Non aspettare che sia sempre qualcun altro a fare qualcosa per te, o per risolvere i problemi, scendi da quel palco e vai a lavorare, perché noi di pensatori ne abbiamo già tanti.

Vedi l’Adusbef, fa una causa contro la Banca d’Italia per il diritto del popolo sovrano sul signoraggio della moneta che possiede, e poi dice quello che i Banchieri vogliono sentirsi dire: vendiamo l’oro così diminuiremo il Debito Pubblico. Ma il Debito dopo pochi anni si riforma, ma intanto gli Italiani avranno perso l’oro, così come hanno perso le loro imprese con la grande privatizzazione: è stato risollevato, per caso, il fardello dell’Italia? Vorremmo a questo punto capire che tipo di persone pretendono di difendere i nostri interessi, perché a noi sembra che stiano giocando a "guardia e ladri". Cari difensori dei consumatori, dovreste vergognarvi, perché in questo modo non ci tutelate certo, anzi divenite il portavoce ufficiale e legittimo delle Banche. Vorremmo proprio vedere cosa fareste se fossero messe le vostre di case in pegno, e non quelle degli Italiani.

Occorre riacquistare l’antico concetto che lo Stato lo fa l’individuo sovrano, che l’economia la costruisce il piccolo imprenditore, che la politica la fa il cittadino e una multinazionale la sconfigge un solo uomo. Non bisogna accentrare la propria voce in un leader, né far combattere le proprie cause ad un’Associazione, bisogna invece ridivenire sovrani della propria esistenza.

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15 maggio 2006

Chavez, eroe dei due mondi


Il vertice di Vienna si è svolto all'insegna delle forti dichiarazioni dell’asse latino Morales-Chavez che va così a contrapporsi a tutto il resto del mondo. Le loro decisioni di nazionalizzare la produzione di gas e di petrolio preoccupano soprattutto l’Europa che predica la “globalizzazione al servizio dell’Umanità, dei diritti umani e del progresso”. Chavez difende la sua Terra, il suo patrimonio energetico per dare una speranza ai suoi “desaparecido”, parla della crescita e del benessere dello Stato socialista, denuncia il genocidio di Bush e le manovre dei grandi speculatori petroliferi che, con una parola di Condoleeza Rice, vedono i propri utili salire alle stelle. Parla di Blair come l’alleato principale di Hitler, di un innamorato per la democrazia Americana, ma che presto si sveglierà perseguitato da quello stesso amore.

Quella di Chavez è una guerra strategica, accoglie con piacere i capitali cinesi e respinge con violenza i tentativi di colonializzazione delle compagnie petrolifere europee, come l’Eni.La compagnia italiana chiude in questi giorni il contenzioso fiscale con il Venezuela e si dichiara molto soddisfatta per aver spuntato 30 milioni di euro invece che di 68 milioni, preparandosi così a chiedere un risarcimento per la risoluzione del contratto. L’Eni tenterà qualsiasi azione per difendere i propri interessi lì in Venezuela, e pare proprio che abbia dimenticato come Mattei costruiva le alleanze per l’Energia: ha creato una fiaccola per l’Italia dal nulla, cercando non la colonializzazione, ma la cooperazione degli Stati produttori .
Le parole di Chavez sono molto più incisive di quelle di una dichiarazione di guerra, perché giungono in un momento di forti preoccupazioni per il mercato petrolifero, già martoriato dagli incendi e gli attentati in Nigeria. Dichiara che un attacco all’Iran, potrebbe provocare una grande escalation militare, per non dire una grande catastrofe energetica. Fa bene a ricordarlo, perché al momento opportuno saranno altre le potenze che potranno dettare legge e a quel punto l’America Latina sarà pronta, così come la Russia, a mettere in ginocchio le Potenze di sempre che ormai cavalcano i loro declino. Sono economie di “consumatori”, ormai non producono nulla ma acquistano e rivendono, e infatti i gruppi di distribuzione sono in continua moltiplicazione; sono dipendenti dal punto di vista energetico e sono indebitate, molto indebitate.
Questo sarà forse il riscatto delle terre colonizzate da sempre, o l’inizio di una nuova guerra nei confronti dell’ America Latina, fatta di dazi e “leggi contro l’immigrazione”. Lo stesso Chavez ne è cosciente: sa benissimo che un piano per eliminarlo è stato già scritto, che il suo sogno di liberare il suo popolo “schiavo” non riuscirà a vederlo, ma forse lo faranno le prossime generazioni. Parla di Stato socialista, ma ci tiene a precisare che è la dottrina di Marx ad ispirare le sue azioni, quella stessa dottrina che intendeva disfarsi dei Banchieri di Londra che hanno schiavizzato il mondo.

Allora Chavez è l’eroe dei due mondi, perché cerca di dare libertà e sicurezza al suo popolo, e allo stesso tempo una lezione all’Occidente che ha dimenticato i suoi pensatori, i suoi uomini, per far posto alla speculazione finanziaria e all’Etnocidio dei popoli.

13 maggio 2006

Adusbef, dammi da mangiare o muoio!


Nella mattinata di ieri, l’Adusbef chiede alla Banca d'Italia di vendere le sue riserve aurifere, in un momento questo di forte rialzo della quotazione dell’oro, per contribuire a ridurre il debito pubblico e a risarcire “l'illecito diritto di signoraggio”. Si potrebbe così ridurre il debito di 44,4 miliardi di euro, e ridurre il “fardello” degli italiani proprio perché l’oro è di proprietà dei cittadini Italiani e non della Banca d'Italia. Un’operazione assolutamente permessa dalla legge, perché chiede alle Banche di non vendere più di 500 tonnellate annue d’oro, sempre che i ricavi della vendita non sia destinata alla riduzione del debito pubblico. La Banca d'Italia quindi, può vendere oro per un controvalore di 9 miliardi di euro l'anno.

Ecco che ora l’Adusbef si innalza ad Istituzione e a paladina dei diritti degli Italiani, consigliando elegantemente di alleviare il regime di usura l’unica risorsa di salvezza in extremis, in caso di crisi di solvibilità dell’Italia o di crollo del dollaro, che trascinerà con sé le economie più deboli.
Com’ è possibile firmare tali comunicati proprio quando i grandi fondi di investimento e gli speculatori puntano ogni risorsa sull’oro perché, nella più totale sfiducia nel mercato azionario e valutario, è l’unico investimento sicuro. Se la moneta, dopo gli accordi di Bretton Woods non ha un un controvalore, quali garanzie dobbiamo dare ai nostri creditori? Carta straccia per caso?
Così mentre in Germania le autorità si sono rigidamente opposte alla dismissione delle riserve, in Italia decidono di vendere e lo lasciano dire all’Associazione dei Consumatori, per rendere l’operazione trasparente e legittima, come se fosse stato dato il benestare del popolo sovrano. Già Tremonti, poco tempo fa, cercò di mettere le mani su quell’oro, ma la risposta di Fazio fu un secco rifiuto, forse troppo violento perché gli è costato la carica di Governatore. Quell’oro è degli Italiani, è sempre stato degli Italiani, non lo dovete toccare. Perché allora le Banche, azioniste di Bankitalia, non pensano a dimettere le loro di proprietà, e dunque tutte le società che hanno all’estero, in Albania, in Polonia, in Bosnia, in Croazia, ecc... .

I grandi economisti, i professori, le autorità dove sono adesso, lasciano parlare i rappresentanti dei “consumatori”. A noi sembrano assomigliare più ai comici di oggi, perché predicano bene e razzolano male, si accodano alla schiera della propaganda mediatica per accreditare e legittimare delle decisioni che non sono certo prese dai cittadini. Se si vuole portare avanti la lotta dei consumatori perché non si battono con una “class action”, imparando dagli Americani a scontrarci con le grandi Istituzioni . Occorre lottare per il diritto alla sovranità monetaria, ma soprattutto occorre far frutto di quanto già ottenuto a Lecce con la vittoria in primo grado presso il Giudice di Pace. La sentenza allora ha riconosciuto in capo a ciascun cittadino italiano l’esistenza di un diritto di risarcimento di 87€ all’anno per la cattiva gestione del signoraggio, ma vorremmo sapere chi ha ricevuto quel rimborso. Al contrario, la causa condotta dal Prof.Auriti dinanzia al Tribunale di Roma, è stata persa per un vizio non di merito ma di improcedibilità, perchè un tribunale civile non può giudicare una materia dello Stato. Durante la causa nessun dibattito o arringa è stata fatta dagli avvocati della Banca d’Italia in merito alla “proprietà della moneta in capo al popolo sovrano”: in quanto diritto naturale che discende dalla Cittadinanza, la moneta è senz’ombra di dubbio di proprietà del Cittadino. Niente nega tale evidenza, né la Costituzione né la legge ordinaria, seppure non la disciplinino esplicitamente, ma questo a causa di una grave lacuna legislativa. La moneta è del cittadino ma tuttavia non esiste alcuna prova che attribuisca il suo valore allo Stato, né in maniera diretta “con un accredito esplicito”, né indiretta tramite l’azionariato della Banca d’Italia, perché questa è Privata. Anzi, nella relazione al disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 10 febbraio 1993, si precisa che “non è consentito agli esecutivi degli stati firmatari del Trattato di Maastricht, di esercitare signoraggio in senso stretto: ovvero di appropriarsi di risorse attraverso l'emissione di moneta”. Se le motivazioni degli avvocati di accusa sono semplici, lineari e ovvie, e la difesa non contesta nulla, ma semplicemente elude il confronto dichiarando l’ “improcedibilità” della causa, allora qua ci stanno prendendo in giro tutti, ci stanno raccontando storielle anche coloro che si alzano a difensori dei consumatori.
Vi abbiamo mostrato come la teoria del Prof. Auriti, nella sua bellezza ed eleganza, spiazza ogni potere occulto: è la verità, è evidente e non ci sono avvocati che tengano. Il Prof. Auriti ci ha lasciato una grande eredità, un prezioso dono che non dobbiamo perdere, lui ci ha mostrato la via, la soluzione, e gli studi della sua vita non devono essere dimenticati, ma coltivati.

Adesso invece, sulle orme dei grandi uomini, si sollevano a statisti i ciarlatani, e anche coloro che credono di battersi per la verità peccano di superbia e compiono gli stessi errori: diventano pensatori e non si espongono, diventano politici e si fanno corrompere, diventano giornalisti e fanno disinformazione. Forse è più semplice non diventare nulla e rimanere uomini.

La Etleboro è fatta di uomini e chiama a sé uomini. Stiamo cercando di analizzare e di capire la strategia economica che sta dietro agli scandali, ai fenomeni mediatici, stiamo studiando centinaia di documenti che ci pervengono, e vorremo far fruttare questo nostro sforzo e la nostra Intelligenza.

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12 maggio 2006

Cosa ci stanno nascondendo?


Mentre la più grande Tangentopoli europea sta per scoppiare, per far tacere e tener calmi governi e uomini di Stato, le Banche e le forti lobbies finanziarie stanno comprando e rubando ogni cosa: infrastrutture, porti, industrie.
Tangenti, intercettazioni e violenze sessuali inondano le nostre cronache, e, come avviene in un grande spettacolo, tutti i riflettori sono lì puntati: gli scandali sessuali servono a nascondere la verità, mentre quelli calcistici a confondere.
Senza entrare nel merito delle vicende che monopolizzano o hanno monopolizzato le attenzioni del pubblico in questi ultimi mesi, vorremmo qui sottolineare il fatto che ancora una volta si tenta di offuscare o distogliere lo sguardo da eventi di elevata gravità e di fondamentale importanza nello scenario di politica internazionale e interna, così come è avvenuto nei mesi addietro, durante i quali sono trascorsi nella più totale ignavia dei media la crisi del dollaro, la morte di Milosevic, o ancora l’”acquisizione autostrade” e la pressione delle agenzie di rating sulle autorità monetarie e finanziarie.
Ora nuovi scandali sembrano occupare la mente delle persone per estraniare il loro “pensiero” dai pasticci nel parlamento italiano, alle grandi acquisizioni bancarie, fino a giungere alle gravi dichiarazioni che accusano un Capo di Stato o dei Ministri: gli scandali servono a coprire altri scandali. Mentre il clima di “tangentopoli” avanza, i virus dei polli aumentano, balzano fuori inaspettate intercettazioni e gravi vicende colpiscono persino i capi dei Servizi segreti. Un fumoso e fitto polverone è stato sollevato dal caso Abu Omar, ma la realtà è ben altra, è molto semplice e lineare, perché tutto è stato montato e architettato per coinvolgere le masse: Abu Omar, il grande millantatore, si trova ora a Guantanamo ma i servizi e i media contribuiscono a creare una leggenda intorno a questo personaggio, perché ovviamente nessuno ha potuto ammettere di avere tra le mani un pugno di mosche. Una storia questa che costerà il posto a qualche dirigente del Sismi, così come è accaduto nella Cia, per sostituirne i componenti e modulare le nomine a seconda delle direttive del momento. Questa indagine viene, dunque, manovrata da chi sa benissimo che nessuno può farsi avanti e dire la verità per sottrarsi al ricatto, questo perché il problema è alla fonte, e alla Cia evidentemente c’è qualcosa che non va. Mettiamo il caso che organizzo un furto ad altissimo livello, poi dico ad un piccolo manipolo di ladri di quartiere di andare sul posto, ma io nel frattempo ho già rubato tutto lasciando solo spiccioli, poi chiamo carabinieri e stampa: il caso è eclatante, bello, è una grande pubblicità, anche se in realtà quei ladri nulla hanno rubato. I servizi non hanno catturato nessun terrorista, ma un truffatore ma nessuno ha potuto ammettere tale evidente verità. Sembra strano che sono sbucate fuori le intercettazioni di Moggi e non di Abu Omar, che, essendo un terrorista, dovrebbe avere una biblioteca di nastri.

Le intercettazioni di Moggi e la crisi del mondo del calcio, così come le condanne di Vanna Marchi, rubano la scena al caso della fusione “abertis-autostrade” ora al vaglio dell’Autority, così come la grave situazione dell’Anas che non sa bene che fine sarà quando la fusione sarà perfezionata. Dopo le intercettazioni a Storace, tanto clamore è stato fatto per la telefonata di Fassino, ma non è comparsa la nitida e chiara telefonata tra Consorte e D’Alema: l'attacco a Fassino è stato forse un piccolo avvertimento che è bastato a far tacere D'Alema e a tenerlo calmo mentre l’Italia veniva pian piano derubata, e le cariche dello Stato venivano ditribuite. Bisognerebbe allora spiegare come funziona il sistema delle intercettazioni: non vengono mai trovate quelle dei Banchieri con i loro avvocati, né quelle di un fantomatico terrorista, ma diventano materiale probatorio le telefonate dei calciatori o degli arbitri.

Le stesse notizie tuttavia si ascoltano in ogni Stato europeo, e i governi sono costretti a questo punto a temporeggiare su decisioni importanti o a rivedere le cariche dirigenziali se tendenziose o inadatte, e di tutto questo meccanismo la Francia rappresenta la punta dell’iceberg. Travolta dal ciclone della Clearstream che giorno dopo giorno si arricchisce di particolari, è vittima in realtà di una truffa tanto grave, quanto subdola perché si è proiettata al di sopra di ogni sindacabilità da parte delle Isituzioni. Servendosi dei canali interbancari della Clearstream, le Banche, grazie a sistemi ADER o triangolazioni di conti, si sono impossessati dei fondi neri di moltissime imprese, ricattandole: ovviamente nessuno può sottrarsi all’intimidazione perché sarebbe come ammettere una colpa.
La truffa è così ben congeniata che ormai credono di essere nel pieno diritto di farla, e l’ovvia complicità dei politici in tali operazioni “poco trasparenti” si rivela un’arma a doppio taglio: oltre a delegittimare una classe politica corrotta, proprio com’è accaduto in Italia nel1992, essa rende queste Entità economiche ancora più inattaccabili. Anche se un giorno qualcuno decidesse di denunciare il meccanismo, chi mai controllerebbe le movimentazioni dei conti, o difenderebbe le istituzioni che dovrebbero giudicare la rapina senza un’identità Nazionale, senza la forza dello Stato-Nazione libero e sovrano. Una denuncia delle Banche, dei conti Ader e della rapina dei fondi neri, non farebbe che trascinare nel baratro la classe politica che, corrotta, ha consentito la realizzazione di questo tipo di operazioni, andando a tutto vantaggio delle Banche stesse. Assistiamo dunque ad un salto di qualità nello stile di tali manovre, perché vengono fatte per raggiungere determinati scopi, sono più spietate perchè “bifronti”, dalle quali non ci si può divincolare. La ragnatela è stata intrecciata, e le prede sono state imprigionate, perché vittime del denaro.

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11 maggio 2006

Il pericolo della nostra Resistenza

Reykjavík - Islanda
Quando acquistate a rate, tutto viene fatto automaticamente, basta mettere una firma, e tutto vi viene dato. È molto semplice: pochi soldi e “poco poco” al mese .
Oggi le cronache sono piene di omicidi, tutti puntano il dito sull’omicida, oppure al povero sfortunato di turno. Sarebbe un esperimento interessante far vivere tutti i genitori dei nostri politici con le pensioni dei nostri nonni, che a malapena bastano a farli sopravvivere. È cosi facile e semplice, ma a volte è così ingiusto.

Quasi tutti i casi di omicidio hanno alla base una situazione di malessere economico. La magistratura è così veloce su questi aspetti, arresta un omicida immediatamente senza capire cosa ha spinto un uomo a scontrarsi contro un altro uomo. Chi si suicida perché non riesce a far fronte ai debiti compie un atto di estrema disperazione perché è non ha rispettato un patto con se stesso, è una sensazione di fallimento psicologica, che è alimentata dalla pressione fatta dai creditori, cioè le Banche. Tramite i loro direttori e i loro avvocati, le banche inviano intimidazioni e minacce, con tecniche del tutto convenzionali. I procuratori fanno finta di studiare la dinamica dei suicidi, gli inquirenti studiano il tipo di corda, raccolgono le testimonianze dei vicini che diranno sicuramente che era un tipo “strano”, ma sono tecniche già studiate a tavolino.

Il Prof. Giacinto Auriti è uno dei personaggi italiani che ha cercato di combattere il clima di usura in cui viviamo,denunciando la Banca d’Italia, e la sceneggiata teatrale dei nostri politici, che sono complici e collusi, senz’ ombra di dubbio.
Sappiate però che tutta la politica è destinata a scomparire per far posto alle società filosofiche, aumenteranno gli ordini cavallereschi e le società massoniche: è l’evaporazione delle culture, che si andranno riducendoci a tre o quattro generazioni.
Oggi tutti gli Stati salvaguardano la loro Esistenza mentre noi gridiamo alla catastrofe, altri parlano dell’arrivo degli alieni, delle meteoriti che distruggeranno il pianeta, ma in realtà non accadrà nulla di tutto questo. Sarà il nostro modo di vivere a cambiare, passeremo da una economia all’altra.
In uno dei miei viaggi in Islanda, discutendo con un’immensa Intelligenza, mi venne chiesto come gli uomini avrebbero accettato la venuta degli extraterrestri ? Capii in quel momento la tragicità di quell’evento, e mentre in quelle fantastiche serate tutti avanzavano ipotesi fantasiose, cominciai a capire che oggi noi nulla conosciamo della malattia mentale e dei mezzi che possiamo utilizzare per sensibilizzare le persone su tali temi. Pochi oggi conoscono il significato di “dai a Cesare quel che è di Cesare”, basterebbe leggere la Bibbia per capire che, dove stiamo andando, non è la direzione giusta.
Il segreto è nel nostro pensiero, è nelle cose che leggiamo, in quello che ci dicono: tutti hanno elevate potenzialità, e l’unico problema è nella capacità di apprendimento che viene limitata e condizionata dai messaggi che provengono da qualcosa che è fuori dall’uomo. Quando eravamo piccoli nostra madre ci diceva ciò che è bene e ciò che è male, ma nel tempo abbiamo perso queste parole per far posto ad altre. Spot pubblicitari, canzoni, film e telenovele sono studiati per infondere il seme del trasformismo, dell’egoismo e istigare maggiormente gli istinti, limitando invece l’intelletto. La scelta delle immagini è molto sapiente perché serve a dare un determinato messaggio invece che quello reale. I media, per tale motivo, sono uno strumento potentissimo nelle mani di uomini che manipolano altri uomini per i propri interessi, per denaro o potere: lanciano messaggi eclatanti e straordinari per catturare l’attenzione e distoglierla da eventi fondamentali.
Così chi commette un omicidio è sopraffatto dall’istinto animalesco che è dentro tutti noi, si arriva ad un limite psicologico in cui la scelta resta “o io o lui”, ma del resto anche Bush ha detto che “o con noi o contro di noi” .
La lotta di “uomo contro uomo” avviene per uno scontro di pensieri, di classi sociali, che sarà giudicato solo dal tempo. Il nostro pensiero avanza e si trasforma nel tempo: nei tempi antichi il caffè era una bevanda vietata, pochi anni addietro l’alcool era proibito, mentre oggi un ragazzino ride davanti a questa cosa, come d’altronde tante altre cose. Noi siamo infatti in continua “trasformazione”.
Bruciando il tempo noi essere umani non potremo mai concepire una classe sociale che si trovi più in alto. È su questo che giocano i pastori, i politici da quattro soldi, i nostri cocainomani, e i Banchieri. Noi stessi verremo modificati nel nostro modo di essere, è solo questione di tempo. Le leggende, le religioni e le convinzioni sono strumentali solo al controllo delle masse tramite il linguaggio. Domani i sionisti e gli islamici potrebbero mettersi d’accordo, e decidere che le auto debbano continuare ad andare a petrolio, e noi dimenticheremo tutte le guerre, gli attentati e la storia: il concetto di realtà presente e passata cambierà. Le religioni e i dogmi sono posti solo per limitare il pensiero degli uomini, la guerra che viene fatta è contro il pensiero, contro l’essere dell’uomo. Perché allora oggi non ci sono scoperte, ma solo perfezionamenti di tecnologie già conosciute: è il pensiero che viene ucciso. Il “padre nostro” di Gesù viene modificato, e cancellando le sue parole, si cancella il pensiero, la memoria.

Il valore economico di una persona si misura con il tempo, e si basa su un concetto che non potremmo mai rispettare: produrre o morire. Ma noi non possiamo sapere se domani mattina ci ammaleremo o saremo colpiti da un incidente, e se potremmo ancora lavorare, produrre e dunque vivere. Auriti non aveva sbagliato dicendo “dammi da mangiare, o muoio!”. L’intuizione del professore è validissima, ed è per questo che le Banche vogliono processarlo per diffamazione e condannarlo a 4 anni di reclusione. La sua teoria rappresentava la svolta!
Chiesi a quella Intelligenza perchè allora nessuno mosse un dito, perchè la teoria del professore, che sarebbe passata alla storia, non è passata? Lui rispose che molto tempo fa, tanti prima di Auriti provarono, e altri ancora prima di lui, e non ci sono riusciti. Ma non è nella massoneria, oppure nei banchieri, o nei protocolli dei savi di Sion che dovete cercare la colpa o l’origine di tutti i mali. L’unica colpa dovete darla a voi stessi, al vostro modo di pensare.
Se non siete capaci di far niente per voi stessi, perchè aspettate che altri lo fanno per voi?
Nessuno ascoltò Auriti, e il tempo lo ha giudicano colpevole di aver osato combattere l’ignoranza senza capirla.

Un altro uomo porterà avanti un “pezzo di tempo”, e un altro un pezzo ancora : il fatto che ogni uomo tenti l’impresa e poi arrivi dove il suo predecessore sia arrivato senza tuttavia averlo conosciuto dimostra che viviamo in una società valida, basta solo avere tempo, perchè poi “la trasformazione” farà il resto. L’uomo viene manipolato e schiavizzato da altri uomini perché non pensa, perché uccide il suo pensiero: se impara, se non viene manipolato, può evolvere più velocemente.

Ciao, alla prossima

Mister Mike

10 maggio 2006

Prove tecniche per la grande "Tangentopoli"


La più grande tangentopoli di massa sta per travolgere i governi europei, causando una critica destabilizzazione dei Paesi, che si troveranno ad affondare decisioni estremamente importanti sia per gli interessi di benessere nazionale, sia per l’ordine mondiale. Ben presto anche l’Italia ne sarà colpita, e non dovranno scandalizzarsi i nostri giornalisti dinanzi alla corruzione che dilagherà in ogni ambiente politico.
Attualmente è la Francia a subire il colpo più duro. Le proteste cittadine ne hanno messo in dubbio la sua rispondenza rispetto alla volontà popolare, e ora lo scandalo Clearstream rischia di sollevare un pentolone dal quale non si sa cosa potrebbe uscire. Stando alle parole di Rondot, generale della Direzione generale della sicurezza esterna (DGSE), Chirac avrebbe posseduto un conto bancario in Giappone accreditato di 300 milioni di franchi, conto aperto nel 1992, e alimentato dal versamento regolare di una somma molto importante proveniente da una fondazione culturale di cui M. Chirac era membro del consiglio di amministrazione. Anni questi un po’ particolari, se si riporta la memoria la guerra nel Golfo e del cd. Kuwait Gate, in cui le più alte cariche dello Stato e dell’amministrazione francese furono corrotte per entrare in quell’ingranaggio che avrebbe portato nei forzieri svizzeri circa 80 miliardi di dollari. Il presidente Chirac in persona conferì l’onorificenza di cavaliere della Legione d’onore ai notai e agli avvocati che riuscirono ad apportare alla Francia grandi servigi, come la rapina dei Brevetti di Ferraye.
Vorremmo tuttavia far riflettere sul fatto che, ancora una volta, è il potere bancario ad essere l’unica Entità sovranazionale , in grado di decretare l’onestà di un Capo di Stato, e dunque la solvibilità di un Paese, oppure le regole del mercato del lavoro, o le decisioni di politica energetica. La riapertura dei fascicoli del Kuwait Gate si rivelerà un’arma a doppio taglio: le masse continueranno a sollevarsi contro il governo corrotto, subendo in prima misura la destabilizzazione delle istituzioni che esse stesse combattono. In tale situazione qualsiasi rivoluzionario che millanti una soluzione, può mietere il suo successo, ma intanto l’Economia di un Paese sarà resa sempre più indebitata e dipendente dal punto di vista energetico. Occorrerà a questo punto fare una scelta : difendere i nostri politici , o attaccare e delegittimare lo stesso popolo sovrano ed elettore.

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09 maggio 2006

Chi siamo, perchè lottiamo e chi ci odia



La Etleboro nasce tanti anni fa, aveva nomi diversi ma questo non ha importanza.
Il concetto di Etleboro a in sé un anacronismo, è stato concepito come arma contro la disinformazione, e tutto si basa su teorie storiche e scientifiche. Non a caso i nostri antichi scrivevano sulla pietra, come ad esempio i X Comandamenti, perchè sapevano che la carta poteva essere falsificata.

La Etleboro è piccola ma già grande, anche se è certo che ci hanno dato filo da torcere e oggi ci vogliono attaccare elegantemente, all’inglese diciamo.
Ma cosa avrà un piccolo blog da infastidire certi personaggi?!

Il problema è che diversamente non possono perchè la Etleboro dispone di 8 server in diversi stati, in qualsiasi momento si può essere rintracciabili grazie anche a collaborazioni esterne, ma è come sparare a salve.

Il funzionamento della rete è concepito che se uno di questi server parte si aziona l'altro.
Adesso immaginatevi voi ben 8 lettere da mandare in giro, per un misero blog e adducendo poi quale motivazione? Certo non poteva essere terroristica.

Oggi noi viviamo nell'era dei predicatori, cioè in un mondo pieno di concetti ma pochi fatti. Pensate a quante firme sono state apposte ai trattai per la pace dei popoli: oggi dovremmo cantare prendendoci tutti per mano. In realtà questo non avviene, ma io non starò ad elencarvi gli scontri di civiltà, oppure i segreti, perché quelli non servono, sono per i faccendieri per farsi gioco delle istituzioni.
Vi invitiamo a ragionare su una cosa, sul fatto che oggi le automobili secondo il codice stradale non possono viaggiare oltre una certa velocità, ma allora come è possibile che nessuno di questi “predicatori” metta una legge per installare un dispositivo che limiti la velocità. La complicità invece è proprio lì, ossia dire che i ragazzi non si devono ubriacare, che l’alcool uccide, che le strade sono inagibili, che le persone sono squilibrate, che ci sono le discoteche. I vari predicatori dicono che dobbiamo mettere le cinture dobbiamo mettere le gomme omologate, altri invece invitano a vendere panini e brioche all'interno delle discoteche.

La Etleboro è il demonio perchè grazie alla rete riesce a mettere in un istante solo centinaia di persone d’accordo. Io vi ho fatto uno degli esempi più semplici e più significativi per farvi capire che noi abbiamo trovato il modo per comunicare senza il monopolio delle multinazionali. Dobbiamo mettere le mani nel portafoglio di questi pastori, e per fare questo non dobbiamo trovare i colpevoli, perchè i soldi non ci sono più. Allora dobbiamo dire cosa fare domani, perchè oggi i predicatori sono tanti e vengono pagati anche bene. Parlano e fanno comizi ma alla fine a noi tocca andare ad aprire la serranda ogni mattina, oppure sopportare il capoufficio.
Etleboro non è un’alternativa ideologica, ma è un’organizzazione basata su un concetto etico.
Siamo stanchi di sentire questi cantanti pedofili, gay, cocainomani che vendono spettacolo, e nel frattempo immettono all’interno della mente dei nostri figli il “seme” del male, allo stesso modo in cui all’interno del nostro pc viene messo un file.

Oggi noi viviamo in un mondo di schiavi, e ci viene detto che “o hai la carta di credito, oppure muori” : “Produrre, Consumare, Morire”. Noi invece siamo per il “Vivere , Produrre, Vivere”.
Etleboro

Le vostre lettere

Molti ci hanno scritto per offrire solidarietà e la loro collaborazione. Nel corso della giornata pubblicheremo alcune delle e-mail pervenuteci, scusandoci per non poterle pubblicare tutte.

<< E' raro leggere notizie trattate in questo blog, impossibile guardarle in tv.
Poter leggere questo blog mi rende felice e malinconico, è bello sapere che in questo mondo esiste qualcuno che la pensa in modo "diverso", che intuisce la sterilità di quanto ci viene bombardato ogni giorno dai media ufficiali.
Chiunque legga il blog potrebbe pensare che tu stia combattendo una battaglia contro i mulini a vento. Io penso che forse le tue notizie, se non completamente esatte, sono quelle che più si avvicinano alla realtà dei fatti. Già il fatto che qualcuno ti "consigli" di chiudere non utilizzando i fidi avvocati, aiuta a rafforzare la mia convinzione. Io non conosco la tua vita, quello che ti ha spinto a fare ciò, se lo fai , avrai le tue buone ragioni.
Se è veramente quello che ti senti di fare, convinto di compiere un bene per la collettività, ti faccio i miei più sentiti auguri. Se in qualche modo anche tu sei solo un'ingranaggio della macchina, continua pure , ma sappi che prima o poi i nodi vengono sempre al pettine.
Sii felice e continua appasionatamente nella tua missione, consapevole che l'unica certezza per tutti è la morte.

Con stima
Samuele >>
<<Sono a vostra disposizione per qualunque aiuto che non sia deleterio non per me ma per la mia famiglia, biologicamente la natura e l'istinto mi costringono a tenere nella vita un comportamento che non sia lesivo per loro.
Distinti saluti
Giuseppe >>
<<Tanti complimenti per il sito.Che possiate a lungo continuare a sviscerare i fatti nella loro realtà , senza avere nessun tipo di influenza.
Complimenti ancora. Saluti.
Cristian >>

"Chiudi il blog!" . No, solo quando giustizia sarà fatta!



La nostra redazione sta ricevendo molte e-mail, molti ci ringraziano per tutto ciò che stiamo facendo. La risposta che abbiamo avuto ci emoziona e ci dà coraggio, per questo ringraziamo noi tutti coloro che ci stanno contattando.
Oggi noi sappiamo con certezza che il nostro blog è arrivato molto in alto, perchè ci è stata inviata una lettera con una chiara richiesta: chiudere questo blog. Sappiamo chi ha scritto questa e-mail, e il suo nome è stato comunicato a tutta la nostra rete. Subiamo continue pressioni, e incontriamo molti ostacoli, e questa e-mail è solo una delle tante situazioni che ci troviamo ad affrontare. Abbiamo risposto “no!”, perché abbiamo ancora molto da fare, e tante altre battaglie da combattere. Ci stiamo espandendo sempre più, le adesioni aumentano perché le persone hanno intuito che noi offriamo loro la verità, che sconvolge e rende liberi, la stessa verità che non piace ai “poteri” e che viene offuscata dai media e dagli egregi professori del “sapere”.
Rendiamo pubblica questa e-mail, così come la nostra risposta, perché deve essere ben chiaro che assolutamente non chiuderemo questo blog, anzi , dopo questo monito, abbiamo acquistato un server in Russia . Chiudendo questo piccolo sito, non si chiuderà certo gli occhi alle persone che adesso vedono cosa ci circonda, non si fermerà certo la lotta, perché altre cento Etleboro appariranno in ogni città.

"Caro amico mio,
vedo che cerchi di ammazzare il tuo tempo, ma sappi che è proprio il tempo che ci ha rovinati.
Il mio dovere di scriverti sorpassa ogni limite, e tu sai bene quanto mi costa scriverti, per quello che poi vale scrivere. Sei andato via sbattendo alle tue spalle una porta, che non ha neanche molto senso questa mia lettera. Certamente la strada che hai scelto è quella più spinosa, è sempre dalla parte di quelle famiglie che hai onorato, e non ha mai tradito per onore, forse anche per paura, quella paura che ti ha fatto essere più uomo di tutti.
Ricorda sempre quanto è stato difficile, e, se ti è successa quella disgrazia, che non è stata mai chiarita, certamente non è una colpa da addebitare a tutti. Dov’è adesso il Mister Mike?
Vorrei abbracciarti, perchè solo nel dolore si possono capire le cose, e so quanto tu dolore possa mai provare, perchè hai perso, abbiamo perso tutti . Così ti chiedo di chiudere il blog e di smettere questa tua guerra, goditi la vita perchè credo che sia bella."

Ciao caro amico,

ti ringrazio per il prezioso consiglio che mi hai dato sull’assaporare il gusto della vita, ma so benissimo da cosa è dettato, perché immagino che la curiosità della gente su questo blog ti rende un po’ nervoso. E’ come se nel tuo ufficio grande si presentassero tutti i tuoi vassalli masticando chewingum, dà molto fastidio.
Ciò che tu, eminenza, mi ricordi è una cosa ripugnante, per cui è meglio non toccarla, perché è come bruciarsi la pelle.
Ringrazio comunque i tuoi gentilissimi vassalli, che hanno scoperto solo due anni fa il mondo di internet, ovviamente per vedere siti che hanno poco di “culturale”. Oggi grazie alla globalizzazione non si cerca più un signor internet, come qualcuno tempo fa annunciava al centralino, non so se ricordi.
Devi sapere comunque che questo blog rimarrà aperto finchè lo deciderò io, e finchè la giustizia sarà chiamata giustizia. Ricordare quello che è successo tanto tempo ad una persona tanto cara, è il più grosso dolore, e solo il Silenzio sa quanto mi è costato sopportare nella solitudine quel grande dolore. Viene costantemente taciuto perchè è inconcepibile, e dovresti vergognarti per averne parlato.
Oggi noi viviamo in un mondo di usura, molte persone si sparano, si suicidano e uccidono perchè non possono pagare , non possono diventare schiavi perchè hanno fatto un patto con Dio. Spero che voi non l’abbiate fatto con il demonio.
L’unica soddisfazione che ho è immaginare la tua faccia mentre legge questo blog, vedo che hai imparato ad usare il computer , visto che la prima volta mettesti il mouse sul monitor per aprire una cartella, e non lo dissi a nessuno.
Mister Mike

07 maggio 2006

Il giorno dell'Apocalisse

Un gruppo di uomini si unì per portare alla luce verità. Oggi ve la proponiamo, così come l'abbiamo appresa.
Per troppo tempo la grande frode del Kuwait è stata occultata, e ben presto la prima tangentopoli europea di massa travolgerà i governi e le istituzioni in un vortice di corruzione e scandali. Il governo francese si trova adesso nell’occhio del ciclone e, nonostante sia sopravvissuta agli scioperi e alle guerriglie cittadine contro il CPE, potrebbe non sopportare lo scandalo della ClearStream, punta dell’iceberg del Kuwait-Gate. La ClearStream è un holding lussemburghese che è stata creata nel 1970 da grandi Banche Internazionali per fare da centro di tesorerie della liquidità del gruppo bancario o di altre società . Trasferisce soldi da qualsiasi tipo di fondo garantendo ai suoi associati la massima privacy: conta più di 3000 società, tra cui Banche e Multinazionali. Nel 1992 la sua intermediazione ha permesso la perdita delle tracce di molti trasferimenti verso paradisi fiscali, tra cui quelli di società che facevano parte del Progetto ONU “Petrolio contro cibo” . Se i petrodollari dell’Iraq dovevano in parte pagare medicinali e cibo con un embargo disumano, dall’altra sono stati utilizzati per pagare i danni di guerra al Kuwait dichiarato “Stato aggredito” e dunque usati poi per pagare armamenti e tecnologie. Il fascicolo più interessante non è stato ancora aperto e le carte forti non sono state ancora giocate. “Tutto è rintracciabile, assolutamente tutto, per cui anche i Miliardi del Kuwait possono essere trovati facilmente”, ha dichiarato il Presidente della ClearStream.

La guerra del Golfo nasconde in sé una truffa colossale messa in piedi al solo scopo di derubare l’Iraq e il Kuwait del petrolio e della loro libertà. L’incendio dei pozzi del Kuwait, per il cui spegnimento è stato firmato un contratto da Kharafi, Amministratore Generale della P.B.E. OIL SA nel 1989, si è rivelato un vero e propri o business di alta finanzia, grazie alla scoperta di Ferraye dei sistemi per estinguere e recuperare il greggio dei pozzi in fiamma. La sua tecnologia è stata sfruttata da altre società, tutte collegate ai ministri corrotti dell’allora governo francese che hanno trafugato i progetti, mentre le royalties sono state deviate verso una rete interbancaria, con un sistema a scatola cinese di conti intestati formalmente al reale beneficiario dei fondi per poi scomparire . Sono conti utilizzati anche per una sola transazione e organizzati con ulteriori contestatari, in modo che in un solo conto principale confluiscono le somme ripartite su dei conti secondari. Ed è stato grazie ai giudici svizzeri e alla Clearstream che è stato possibile inscenare questo “Gioco di Banche".

È nell’ Unione delle Banche Svizzere e in Credit Suisse che confluiscono i fondi sottratti a Ferraye. Le due banche infatti, con l’approvazione dello stato di Ginevra, registrano delle succursali, tra il 1992 e il 2002, non conosciute dalla Commissione Federale delle Banche: si tratta della UBS Sa e il Credit Suisse Group. Queste due filiali hanno vengono registrate nel Registro del Commercio di Ginevra con nomi quasi simili a quelli delle Società madri ma con una differenza che non è percettibile al pubblico. Hanno avuto breve vita e sono state radiate dal Registro per la cessazione del loro utilizzo, anche se nella realtà né le banche né le loro succursali hanno interrotto le attività. Sono dunque delle società schermo create per uno scopo ben preciso, ossia far perdere le tracce delle operazioni losche delle Società Madri. Tra le società con cui collabora la Credit Suisse Group compare la Everton Enterprises Ltd , la stessa società che era stata individuata da Ferraye per gestire il trasferimento dei soldi. Tuttavia i rappresentanti della Everton erano gli unici firmatari di quelle somme con il risultato che sostanzialmente erano loro che detenevano i miliardi di Ferraye!

Così Christian Basano, collaboratore di Ferraye, è l’Avente Diritto Economico Reale (ADER) dei conti, cioè solo il beneficiario “sulla carta”. Le somme di denaro vengono poi trasferite con il sistema codificato SWIFT, il cui accesso è riservato solo alle banche centrali, alle banche e alle loro filiali. L'UBS SA ha utilizzato la tecnica dei conti del corrispondente bancario ( cd. Conto Nostro) designando Christian Basano intestatario. Questo conto non esiste “nella forma” sugli schermi del server della UBS SA, ma ciò non significa che non esita affatto: esiste come conto segreto di livello II ADER!
Il sistema dello ADER è rimasto segreto fino all’11 settembre, ed è molto strano che da allora sono fallite molte società : con questo sistema in realtà le Banche rubano i fondi neri delle imprese, facendoli sparire per poi ricattarle, trafugano i depositi di piccoli investitori e le ricchezze di intere popolazioni sterminate. Il governo mondiale è questo, in realtà si nasconde nei software della rete interbancaria che non mai è stata violata o indagata dai giudici e magistrati, che invece accusano i nostri politici minando la credibilità e la stabilità di governi e di nazioni.
Basterebbe indagare chi sono i veri beneficiari dei giri di conti, e non fermarsi ai cd. ADER. Sicuramente i giudici non troveranno nulla in quelle carte, perché prima di commettere un omicidio viene trovato prima l’assassino. Il cuore del sistema è lì. Così Ferraye, accortosi che non riceveva i fondi delle royalties si è rivolto alla magistratura di Ginevra, contestando l’esistenza di circa 24 miliardi di dollari intestati a lui e al suo collaboratore, Cristin Basano, che erano scomparsi. Il procuratore generale e i giudici hanno inizialmente intralciato l’istruttoria, hanno manomesso gli atti e addirittura fatto sparire documenti chiave, come quelli che attestano la reale titolarità dei brevetti e dei conti.
Quegli stessi giudici ora si trovano a giudicare Capi di Stato, a sentenziare gli embarghi e le multe agli Stati che non intendono sottostare ai dictat delle banche e che hanno chiesto di riavere i loro soldi depositati in Svizzera. Sono più di 60 anni che gli Ebrei reclamano i loro soldi.

Sia la magistratura che la politica sono istituzioni corrotte, sebbene abbiano avuto buona fede in un primo momento. Oggi vogliono creare la più grande tangentopoli di tutti i tempi, con una portata e una forza distruttiva altrettanto spaventosa quanto uno tsunami, in modo da creare confusione e smarrimento dalla quale le Banche e i veri colpevoli usciranno illese. Forse presto salteranno fuori le trascrizioni delle intercettazioni telefoniche tra D’Alema e Consorte, al solo scopo di mettere in discussione la credibilità di una classe dirigente in un periodo in cui le agenzie di rating come avvoltoi monitorano i conti pubblici. Non a caso infatti in molti paesi, dall’America sino all’Italia, le elezioni si sono concluse con una perfetta parità tra i due schieramenti, decretata dopo molti giorni dalla chiusura delle urne, come in Albania che sono stati necessari 30 giorni addirittura.
Dobbiamo proteggere i nostri politici, perché loro stessi rappresentano delle vittime del sistema dietro il quale si nascondo le Grandi Banche d’Affari: sono loro i veri nemici. Non dobbiamo combattere ancora una volta guerre verso i nemici sbagliati , e non vogliamo che sventolano le bandiere delle banche o delle multinazionali: abbiamo versato sangue per averne una e dobbiamo difenderla.
Un gruppo di agenti segreti nel 1995 si fece massacrare, e noi onoriamo tutti coloro che coraggiosamente hanno onorato la nostra bandiera, chi si è ucciso per tener fede un patto con dio, chi ha scelto il ritiro, chi ha scelto di fare il barbone, chi ha cercato di portare alla luce la verità, ma è stato trovato impiccato nella sua stanza , chi ora sta in galera. “Liberate le carceri e imprigionate i santi, e la pace regnerà”.
Onoriamo chi ha indossato una divisa perché suo nonno, e poi suo padre era carabiniere, onoriamo l’ Arma dei carabinieri che oggi vive frustrazioni e contrasti, perché i loro generali si sono venduti e cercano ora di tenere compatto il corpo con promozioni e piccoli contenti, gettando infamia su un lavoro condotto con passione da generazione in generazione . Onoriamo gli italiani del mondo che hanno scavato nelle miniere, che sono morti, che ora non ricordano più l’italiano ma non hanno dimenticato la loro patria.

Ringraziamo inoltre tutti coloro che ci hanno contatto, per le e-mail e i messaggi di incoraggiamento. Etleboro ha messo in moto un sistema per creare una rete capillare che raggiunga ogni piccolo comune, partendo dal basso, dal popolo che è l’unica intelligenza che può migliorare il mondo e la nostra società. Bisogna convincersi che ognuno può fare qualcosa nel suo piccolo, senza mai aspettare che siano altri a fare qualcosa per noi. Il popolo è il “guardiano” dello Stato, delle tradizioni, delle nostre imprese, che vanno protette dagli abusi e dagli attacchi dell’alta finanza e delle multinazionali.
Ovunque nel mondo oggi si sta combattendo in silenzio, in America le università si stanno sollevando anche se i Media lo nascondono, in Francia i lavoratori hanno sconfitto i governi della “flessibilità”.

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Ringraziamo Rinascita

Rinascita 4 Maggio pag.4
Mentre i nostri politici inscenano campagne elettorali per poi incontrarsi su di una tavola rotonda per decidere della ripartizione dei poteri, i media continuano a nutrirsi di disinformazione gonfiando in loro gonfio ventre mai sazio. Ma un piccolo Blog sta cercando di resistere e di inviare un segnale per mantenere vivo lo sguardo su ciò che non viene evidenziato con trasparenza e chiarezza. Ringraziamo dunque pubblicamente il quotidiano Rinascita, e in particolare il direttore Ugo Gaudenzi per lo spazio che ci sta dedicando pubblicando gli articoli del nostro Blog ( accanto: Il Colpo di Stato pubblicato il 4 Maggio a pag. 4 )

06 maggio 2006

Michele Altamura parla pubblicamente di signoraggio


La Etleboro sta combattendo con grande coraggio e davanti alle telecamere e al vasto pubblico denuncia la truffa del Signoraggio, alla presenza di economisti, istituzioni e imprenditori della Republika Srpska. Prima dell'intervento di Michele Altamura il Governatore della Banca Centrale Bosniaca lascia il convegno, e evita il confronto diretto con la verità.
Mostrando una banconota, Altamura chiede cos'è il signoraggio e chi se ne appropria indebitamente rubandolo al popolo. "Molti hanno subito attacchi e critiche solo per aver scritto la parola signoraggio sul loro sito, sono stati accusati di essere dei fascisti, dei nazisti: allora io sono un terrorista, sono di estrema destra, di estrema sinistra e di centro. Abbiamo combattuto guerre sanguinarie, i nostri antenati sono saliti sui carri armati, hanno alzato barricate e dato le loro vite, ed il risultato è che non può dire una parola. Allora credevano di morire per la patria e invece morivano per le Banche. Oggi ci chiedono di diventare schiavi e lui non accetta tutto questo, dunque è un terrorista, un macellaio, un genocida, un nazista e un antisemita" . Gli applausi delle persone semplici hanno accompagnato le sue dichiarazioni, mentre neanche una parola è stata pronunciata dai convenuti, che si nascondono dietro i tecnicismi e ti spiegano le tue idee senza fartele capire.
I giornali parlano della Etleboro e della sua lotta contro la disinformazione, mostrando documenti e fornendo prove incontrovertibili: dove sono allora i giudici e i generali, dove sono gli economisti e gli uomini di Stato?
Chi dice la verità diventa dunque un rivoluzionario, viene ascoltato dalle persone umili e attaccato da coloro che invece sostengono l'Etnocidio dei popoli, con la disinformazione e il sabotaggio.

05 maggio 2006

Il petrodollaro cominciando dal Kuwait

Dedicato agli agenti morti per onorare la loro bandieraIngrandisci

L’11 settembre 1990 George Bush dichiara ufficialmente il “Nuovo Ordine Mondiale", ossia l’inizio di una guerra perpetua per la rapina delle risorse, delle ricchezze e della sovranità dei popoli, che vengono infatti privati dell’identità di Stato-Nazione.

Ecco ciò che è stata la guerra del Golfo del 1990, una guerra premeditata Machiavellicamente che si atteggia a crociata moderna per coprire gli enormi interessi finanziari, politici e militari delle logge massoniche.

Prima del ritiro dell’esercito di Saddam Hussein dai territori del Kuwait più di 1164 pozzi di petrolio sono stati incendiati, circa il 10% delle riserve mondiali, che se non sedati avrebbero provocato una catastrofe ecologica, economica ed energetica quasi planetaria. Un disastro che può tuttavia trasformarsi in un business che vale il Pil dell’economia di uno Stato, se si pensa ai guadagni derivanti dallo spegnimento e dal recupero dei pozzi incendiati, e dei “risarcimenti”di guerra pagato, ovviamente in petrodollari, dallo Stato sconfitto con l’indebitamento del popolo. E così il 25 settembre 1989 il signor Adel M.K Kharafi, Amministratore Generale della P.B.E. OIL SA , firmò un contratto per lo spegnimento dei pozzi di petrolio in Kuwait, che un probabile “intervento” avrebbe senz’altro incendiato.

Dopo l’incendio dei pozzi del Kuwait, nel 1991 Joseph FERRAYE progetta due sistemi rivoluzionari di estinzione per asfissia del fuoco e di blocco del petrolio, che associati consentono non solo di ridurre di 20 000 volte il tempo per spegnere l’incendio, ma anche di evitare la riesplorazione dei pozzi in quanto la produzione e la riutilizzazione del fluido poteva riprendere rapidamente. Ferraye registrò i brevetti dei suoi sistemi presso l’Istituto Nazionale della Proprietà Industriale, allora diretto dal ministro Dominique Strauss-Rhan. Ben presto fu contattato dalle Autorità del Kuwait su istruzione dell’ emiro Jaber Al Ahmad AL SABAH, che intanto era in buoni contatti con Strauss-Rhan: Ferraye mostrò i progetti dei suoi rivoluzionari sistemi che gli sarebbero valsi più di 34 miliardi di dollari. In quell’occasione ne rivelò la tecnologia e chi ascoltava aveva già mosso tutte le pedine giuste per rubare quei brevetti dall’incredibile valore potenziale. E infatti, mentre i due brevetti vengono depositati tra l’aprile e maggio 1991 presso l'INPI, l'estensione del brevetto ad una valenza internazionale viene fatta per evitare la successiva registrazione a nome di Ferraye. Strass-Khan si impossessa dei brevetti di estinzione e blocco, sottoscrivendo subito concessioni a imprese private per l’estinzione dei pozzi, e cancellando qualsiasi legame con l’INPI grazie all’intervento del primo ministro francese Rochard, e poi ,Edith Cresson che lo sostituirà al governo, e verrà successivamente nominata Commissionaria dell’Unione Europea.

Inscenata la rapina, bisognava ottenere i fondi versati dal Kuwait e deviarli attraverso Banche e Istituti di credito che potessero dunque riciclare quel denaro e opportunamente segregarlo: 88 miliardi di dollari è la cifra versata dal governo del Kuwait per l’utilizzazione dei sistemi di Ferraye, fermo restando che questa cifra è solo un’anticipazione dei Principi su quanto poi l’Iraq dovrà pagare. L’operazione viene portata a termine grazie a due avvocati di Ginevra, Marc Bonnat e Warluzel, e un notaio, Sirven che per il gran servigio prestato allo Stato gli è valso la nomina da parte di Chirac di cavaliere della Legione di onore in qualità di dirigente della ELF, mediante la quale, infatti, una grande parte dei fondi è stata occultata. Gran Cavaliere verrà nominato anche l’avvocato Marc Bonnat, in un momento in cui in Svizzera ricompare l’affare Ferraye, forse come protezione o ricompensa presidenziale .
In tale contesto si innesta non a caso il progetto dell'ONU “Petrolio Contro Cibo” come mezzo di riciclaggio dei petrodollari.


Ma dove sono andati a finire i miliardi di dollari pagati dal Kuwait? Dopo aver pagato governi, giudici, intelligence e avvocati, che non hanno raccolto che le briciole delle colossali cifre della truffa, chi ha i soldi del Kuwait? Sono lì, nei forzieri svizzeri, ben protetti dall’Onu e dal suo procuratore, Carla del Ponte, dall’Europa fatta dai Banchieri, che emana direttive per limitare il potere di istruttoria degli Stati, per negare le rogatorie e impedire di andare a spulciare gli archivi e i dossier.
Viene creata una fitta rete bancaria di holding e società bancarie “a tempo”, nate come funghi nei lontani paradisi fiscali per fungere da scatola cinese e far smarrire il percorso e la destinazione dei fondi. Le informazioni che abbiamo le dobbiamo alle indagini di uomini coraggiosi, come Levavasseur Daniel morto poco prima del giorno in cui avrebbe dovuto incontrare Ferraye per consegnagli i documenti e i rapporti delle sue indagini che avrebbero consentito una prima svolta per smascherare l’intero sistema, e far cadere governi, giudici e avvocati da quattro soldi.
Un affare colossale che è costato un “contratto” per uccidere la Famiglia Ferraye e tutti coloro che si fossero avvicinati alla verità o a quei documenti.

Le logge massoniche hanno dettato il “nuovo ordine”, dinanzi al quale si scontra l’impotenza dell’uomo, del popolo, dello Stato, ormai comprato anch’esso. L’Iraq come la Jugoslavia, l’Iran come l’Afganistan: migliaia di vittime decretate da un contratto, da un indice di borsa, dagli interessi dei potenti per tenere imbavagliata e imprigionata l’umanità.

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04 maggio 2006

La truffa colossale

Circa 23'005'341'300$ è l'ammontare della truffa delle Banche Svizzere.

Ecco i nomi delle Banche, i numeri di conto e i soldi rubati:

- ABN AMRO ( Basel ) N° 1.068.635 : 1.420.000.000 $
- BMB ( Genève ) N° 7915 : 2.485.000.000 $
- ROYAL TRUST ( Toronto ) N° 436.543 : 1.811.000.000 $
- FIRST INTERSTATE Bank (New York) N°477.925 : 1.200.000.000 $
- FIRST HOME Bank ( Grand Cayman ) N° 392.857 : 1.122.000.000 $
- UBS ( Genève ) N° 231.215 : 0.381.987.200 $
- Banca del Gottardo ( Luxembourg )N°191.974 : 5.263.000.000 $
- UBS ( Genève ) N° 248.466.71 : 0.710.000.000 $
- CREDIT SUISSE, ( Genève) N° 0835-699259-42 : 3.740.500.000 $
- VOLKSBANK ( Fribourg) N° 240.075.7739 : 1.280.500.000 $
- Bank America International (N-York) N°393.72139 : 1.750.000.000 $


Il 25 settembre 1989 il signor Adel M.K Kharafi, Amministratore Generale della P.B.E. OIL SA , firmò un contratto per lo spegnimento dei pozzi di petrolio in Kuwait.
Il Kuwait non era stato ancora invaso, e loro già avevano sottoscritto un contratto per lo spegnimento dei pozzi!

Ma il "super-cannone di Saddam Hussein è mai esistito?


Domani pubblicheremo gli altri nomi. Seguite il nostro Blog.

Ciao ciao Carla...


L'11 settembre 1990 hanno decretato l'abolizione degli Stati Nazioni e la nascita del nuovo ordine mondiale. Documenti, foto e fatti, agenti segreti impiccati o uccisi...
Seguite le telenovela!


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Le pressioni dell'Ue sulla Serbia: continua l'Etnocidio.


Il tam tam della Presa di Mladic è la nuova moda, ma per la prima volta la situazione è rimasta intrappolata in un empasse inabissale. La Etleboro sta monitorando l’evolversi degli eventi, ma sicuramente ci preoccupa maggiormente l’aumento del petrolio sino a 74 euro, che la cattura di un cd. latitante.

Tutto ciò rievoca un po’ la storia di Djindjic che assicurò al Procuratore Carla del Ponte la resa e la cattura di molti criminali. Infatti sicuramente le stesse guardie del corpo se ne lavarono le mani, neanche il ricatto fatto a Jukanovic, Presidente del Montenegro ha risolto la situazione. Da allora, la paura fa novanta, perché i giorni passano e non si sa più cosa dare in pasto alla gente.
Il piano allora fu congeniato per far cadere il governo della Republika Srpska in Bosnia: in questo caso la colpa doveva essere attribuita alla polizia, e in modo da realizzare un’unificazione partendo dalle forze dell’ordine pubblico. La congiura fallì clamorosamente grazie alla tempestività di due uomini.

In quella rocambolesca azione in Romania, gli Inglesi si impossessarono di Mladic e mentre lo stavano trasferendo, una televisione molto vicina ad un partito che sosteneva Karadzic, lanciò la notizia. Gli Inglesi con un blitz avevano preso Mladic e lo stavano portando a Tuzla: entrarono in quegli ingranaggi grazie ad un producer. Si azionò tutta la macchina del mondo giornalistico, facendo rabbrividire Carla del Ponte, perché la patata bollente era diventata troppo bollente e nessuno voleva assumersene la responsabilità.

In un vertice notturno si decise allora di dichiarare che il Generale era stato localizzato, e che 5 milioni di dollari sarebbero stati dati alle sue guardie per spingerle a consegnarlo: in realtà è stato solo un modo per temporeggiare.

Tutt’ad un tratto Milosevic muore, stranamente, 37 ore prima della fine del processo, venendosi a creare una situazione quasi tragicomica.La telenovela è andata avanti anche dopo la morte di Milosevic, e infatti hanno dovuto censurare il suo funerale e, vedendo che anche i Kosovari erano dispiaciuti per l’evento, la bara è stata spostata da una parte all’altra, per far credere che nessuno la voleva.
Il governo serbo, e in particolare Vuk Draskovic, per rivalersi dei soprusi subiti in passato da Milosevic, non ha fatto altro che ricordare che non basterebbero le piazze di tutta la Serbia per contenere le vittime di Milosevic . Tuttavia hanno sfigurato tremendamente dinanzi alla risposta del popolo accorso numeroso da tutta la Jugoslavia per salutare il loro Presidente: la piazza di Belgrado era gremita. La stampa tuttavia ha parlato di alcune migliaia di persone, contenute dalla stessa piazza che al momento della cacciata di Milosevic, ne conteneva circa un milione, secondo Repubblica . Questo è l’ Etnocidio serbo, è una vergognosa messa in scena orchestrata da Carla del Ponte che ha creato l’illusione mediatica della grande Serbia, ossia dello stesso Stato in cui oggi i giornali possiedono proprietà nelle zone dove è stato tanto reclamizzato il genocidio. Il nostro Procuratore certamente che non onora la bandiera di nessun Stato al mondo, all’infuori di quella del dio denaro.
Quello della Grande Serbia era in realtà l’obiettivo di Milosevic che voleva raggruppare tutti i serbi sparsi in Jugoslavia per salvarli dal linciaggio e creare uno Stato, come quello degli sloveni, dei macedoni , dei croati e presto anche dei kosovari. I Serbi di Bosnia non possono avere una loro patria e il motivo ancora non l’hanno spiegato.

Naturalmente vorremmo ricordare a Carla del Ponte che siamo in possesso di 108 video, veritieri e originali, nei quali si vede chiaramente che le divise degli eserciti erano state fornite dalla Nato, e che molti massacri sono invece da imputare ai croati. Lei non è da meno quando dichiara attraverso televisioni e testate internazionali che la Serbia non collabora. Speriamo allora che non si riferisca al fatto che il popolo serbo non vuole vendere le sue fabbriche e non vuole cedere il kosovo, visto che in Albania il consorzio AMBO sta aspettando solo una firma per stappare lo spumante. Saremmo molto curiosi di sapere cosa direbbe davanti una commissione che rappresenti la parte delle vittime, se vedesse quei video, visto che fa la predicatrice come mestiere.

La "cantante" Jelena Milic, dopo aver preso i soldi da tutte queste organizzazione benefiche, ha accusato il popolo serbo di genocidio e ha sostenuto che non esiste un popolo serbo. Natasha Kandic dice di essere una eroina, ha ricevuto molti premi alla carriera, primo fra tutti il premio come “eroe europeo” da parte di un'organizzazione appartente ad un paese che non ha accettato l'Unione Monetaria: è l'eroe della scoperta del video di Srebrenica, dei pupazzi di gomma. La sua organizzazione riceve molti soldi, è stata denunciata dal governo ma la stampa occidentale dà molto credito a questa donna, che dovrebbe avere invece una bella perizia psichiatrica.

Oggi non sapendo chi trovare per la consegna dei criminali di guerra, si fanno pressioni diplomatiche, con dichiarazioni anche molto subdole, come quelle fatte al tempo del Generale Gotovina (Croazia) da Carla del Ponte contro il Vaticano, quando in realtà era un avvertimento al Vaticano : lì il bottino era molto consistente, miliardi, oro e proprietà immobiliari non vanno toccati. Così mentre mangiava in un ristorante, Gotovina fu arrestato dalla polizia con un plateale blitz. Oggi pare che sia lì, per cui qualche dubbio legittimo sorge.Tutto questo adesso non va più giù ai russi, in collera con Carla del Ponte per la magra figura fatta sulla questione del Kosovo e delle tangenti del Cremlino tanto reclamizzate, quando Boris Elstin prese la valigia con i codici nucleari per impedire quello che stava per succedere nei Balcani. Tant'è vero che gli americani furono presi da un terrore che tutt’ora ricordano; sopratutto la Albright, amica di Carla del Ponte da lei incontrata all’aeroporto: le aveva promesso “quel posto”, una bella poltrona, se era disposta a distruggere tutto.

Comunque le notizie si susseguono e Carletta comincia a dare strette di mano, a lasciare interviste raccontando storielle da quattro soldi, ma non trova nessuno disposto a cooperare, a fare il Kamikaze. Così le minacce di isolamento della Comunità Europea sono in realtà dei ricatti, per consentire le rapine e i saccheggi. Signori l’ambasciatore americano in Bosnia sta quasi per comprare un giornale; gli abbiamo inviato un’e-mail, per cercare di capire perché un americano parla sempre dell’Europa. Se è così entusiasta del progetto europeo, perché non entra l’America in Europa? A queste domande non abbiamo avuto alcuna risposta.
Così la sceneggiata di questi attori di ultima categoria è finita oggi. Ormai molte persone si sono recate in Macedonia per chiedere se potevano fare le operette lì. Tutti sono coscienti di quanto sta accadendo e lo stesso Primo Ministro serbo si è dimesso: lui ha detto di no.
Ormai è chiaro, tutto è in balia di questi pazzi, di gente che cerca kamikaze in giro.
Elogiano tanto l’Europa, ma perché non spiegano come mai gli stessi cittadini l’hanno bocciata, come è accaduto in Francia e in Olanda.

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03 maggio 2006

Il Generale Mladic è stato preso in Macedonia...?? La ridicola sceneggiata.

Le pressioni dell’Unione Europea sulla Serbia hanno avuto dei rapidi risultati, e presto inizierà un’altra tragedia teatrale dinanzi ai giudici dell’Aja, per umiliare il popoli serbo e distruggere la memoria dello sterminio. Come abbiamo più volte dichiarato nei nostri precedenti articoli, l’arresto di Mladic rientra in quel meccanismo messo in moto dalle forze dei Buoni per deviare l’attenzione dalle fusioni bancarie, dalla costruzione dei Corridoi, dall’appropriazione dei porti e la rapina dei Popoli Balcani. Mentre i media tacciono e assecondano le Mafie, la Etleboro denuncia l’etnocidio dei popoli...

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Colpo di Stato


Fervono grandi opere diplomatiche tra le fila del centro-sinistra che, nonostante si sentano indiscussi vincitori delle elezioni, si trovano in serie difficoltà che non lascia presagire nulla di buono. L’attribuzione del Ministero del Tesoro costituisce un problema, nessuno vuole infatti prendersi la responsabilità di varare leggi impopolari per risanare il bilancio e i conti, e soddisfare così le richieste delle agenzie di rating. Hanno molta premura ad eleggere subito il nuovo capo dello Stato perchè in caso di defezione di Mastella, il nuovo presidente può sciogliere le camere è indire nuove lezioni, sotto la reggenza di un governo di centro-sinistra. Probabilmente hanno minacciato Mastella e i suoi eletti perchè non tradiscano la coalizione trovando un’alleanza nell’UDC , e facendo così cadere il governo come fece la Lega con il primo governo Berlusconi. Mastella è il loro punto debole, e solo un cambio di schieramento dell’Udeur può salvare l'Italia ritornando alle urne, e in certo senso Berlusconi sa che il suo governo non è del tutto finito.

Gli altri movimenti cdd. di “minoranza” sono stati già sistemati o presto lo saranno: la Bonino forse avrà il ministero della difesa in modo da placare i suoi sproloqui, mentre i “comunisti” hanno ottenuto due tra le cariche più dello Stato. Ora si staranno organizzando per eleggere D’Alema o un altro esponente del centro-sinistra Presidente della Repubblica, che potrà così fare quattro o cinque nuovi senatori fidati per colmare carenza in Senato dell'Unione.
E' questa l’epoca della destabilizzazione dei governi, dopo l’America anche Francia e Inghilterra saranno travolte da un’ondata di scandali di spionaggio e di strane incomprensioni tra i membri dell’esecutivo. È l’epoca dei rallentamenti, dei tagli all’ energia dei blackout di elettricità, dei disagi nei sistemi di telecomunicazione e di trasporto, degli scioperi e dei licenziamenti di massa, degli incidenti alle raffinerie e agli oleodotti. È l’epoca dell’aviaria, delle armi di distruzione di massa, del Generale Mladic che non viene consegnato, degli scontri di civiltà: occidente contro oriente, vecchio contro giovane, uomo contro uomo.

Gli eventi di questi giorni hanno dunque confermato la validità delle nostre analisi, e nonostante nessun attentato ha sconvolto la nostra vita, la “normalità” degli eventi sta mettendo in discussione il nostro lavoro, le nostre imprese, le nostre pensioni. Resistere non sarà facile perché occorrerà cambiare il nostro modo di vivere, dare alla società un’educazione energetica che non ha, organizzare le imprese in un sistema improntato al baratto e alla cooperazione. Questo potrà spingere le comunità ad una maggiore solidarietà e tolleranza, al fine di contrastare lo scontro sociale e le inutili “guerre di religione”.
Potrebbe essere questo il vero colpo di Stato, così come Etleboro con la sua struttura reticolare e non accentrata costituisce la resistenza e la risposta allo scontro delle civiltà.

Ma tale Resistenza deve tuttavia confrontarsi con le impossibili armi della manipolazione degli animi umani, della disinformazione e dell’Etnocidio che sta privando il mondo in cui viviamo di realtà e di umanità. Il malessere sociale scatenato da disoccupazione, criminalità e inflazione agita le masse la cui ira si ritrae sulla società stessa: si entra in una spirale di caos e entropia controllata dalla quale non si esce se non si spegne la televisione.

02 maggio 2006

Panico e caro petrolio


Va in fiamme la raffineria ERG di Priolo, in seguito ad un incidente che, per la sua dinamica e il momento in cui si verificata, non può dirsi del tutto causale, o comunque le circostanze sono da verificare attentamente. Erano in corso dei lavori di manutenzione, perché in un tratto di tubatura che collega due oleodotti, si erano verificate delle perdite di greggio, ma cosa ha provocato la scintilla che ha causato un incendio mastodontico?

Nessuna vittima, perché personale e dirigenza erano tutti al sicuro nelle sale bunkerate, ma le esplosioni hanno alzato colonne di fumo visibili anche dai paesini circostanti, lasciando comunque temere un allarme “nube tossica” sulla città di Siracusa. Strade e autostrade bloccate, cittadini blindati nelle proprie case o in fuga dai paesi circostanti nel timore dell'espandersi dell'incendio e delle esplosioni.
Occorre notare che questo non è il primo incidente che interessa il mercato energetico in questi ultimi venti giorni: nel Delta del Niger, dopo gli attacchi contro le infrastrutture petrolifere della Shell e gli uffici dell’Eni, anche la ExxonMobil si prepara a evacuare gli stabilimenti. Incidenti che se da un lato hanno contribuito al rialzo del prezzo del petrolio, dall’altro hanno facilitato l’offensiva diplomatico-commerciale della Cina, che mira ad ottenere la concessione dell’esplorazione di quattro blocchi petroliferi, e la vendita di battelli militari e armamenti per la difesa delle installazioni sul Delta.

La raffineria del Priolo produce 160.000 barili di petrolio al giorno, e la sua chiusura ha subito spinto al rialzo il prezzo del petrolio oltre i 73 $ al barile, dopo una debole flessione intorno a 71 $ nei giorni corsi, dovuta molto probabilmente alle dichiarazioni di Bush, che ha annunciato un congelamento dei depositi petroliferi per le riserve strategiche e maggiori controlli sulle speculazioni. Tuttavia il petrolio che verrà messo a disposizione dei consumatori, e non accantonato a riserva, nei prossimi mesi fino all’autunno è pari a dieci milioni di barili, ossia una quantità irrisoria se si pensa che il consumo è di 20 milioni di barili al giorno. Ben poco impatto avranno sul prezzo del petrolio le fonti di energie alternative, come il biodiesel o l’idrogeno, in quanto queste quotazioni riflettono una situazione geopolitica molto preoccupante, e la mancanza sul mercato di almeno 2 milioni di barili al giorno. È facile dunque immaginare l’impatto del ritiro dal mercato, del petrolio iraniano, Nigeriano o Venezuelano.

Viviamo in un’epoca talmente assurda, in cui un incidente in Sicilia può risolvere dei problemi in Iraq, e un incidente in Iraq può convenire all’America. La strategia è ora cambiata, e si chiama sabotaggio. Il controllo mentale passa ora attraverso il caos, la crisi petrolifera, le dichiarazioni diplomatiche e i progetti di legge.
Ciò a cui abbiamo assistito nei mesi scorsi non è che l’inizio di una guerra che non vedremo ma sentiremo nelle nostre tasche, perchè non avrremo soldi, e nel malessere sociale. Il taglio degli approvvigionamenti di gas al vecchio continente ha provocato un aumento di circa 60€ all’anno sulla bolletta energetica della famiglia, oltre a spingere alla riduzione delle riserve strategiche e la diffusione del panico. Le manifestazioni e le guerriglie cittadine sono appena iniziate, e infattila Francia, sebbene abbia registrato una vittoria, deve prepararsi comunque alla controffensiva che sarà difficile da contrastare. Stiamo per entrare in una fase di recessione, trascinati dalla grave crisi economica statunitense e dalla forte rivalutazione dell’euro che sta deprimendo sempre più la competitività delle piccole imprese italiane, e sta innalzando l’inflazione percepita quasi al 20%. La decisione della BCE di rialzo certo non fermerà l’inflazione, che cavalcherà tale trend almeno fino al prossimo autunno: il 2007 sarà un anno molto difficile, soprattutto per le realtà locali in cui sarà necessario introdurre "sistemi di finanza innovativi" per finanziare le amministrazioni e le piccole imprese per scongiurarne il fallimento.

L’Italia dal suo canto si prepara ad affrontare le grandi riforme sul lavoro e sulle infrastrutture con un governo “civetta”, in cui la Bonino può permettersi di chiedere il Ministero della Difesa e Di Pietro quello degli Interni, oltre ad un parlamento perfettamente diviso a metà, che non approverà neanche una leggina, se gli “onorevoli colleghi” non si presenteranno tutti i giorni. E poi, quando penseranno di formare il governo, a giugno forse, o quando tutte le fusioni e le Opa saranno concluse?

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01 maggio 2006

Etleboro fa i nomi dei criminali

La Etleboro si accolla una grande responsabilità nel fare i nomi delle Banche coinvolte nell'etnocidio nei confronti della Serbia, e del popolo serbo.

Non dobbiamo avere paura, tutti noi dobbiamo avere un po’ di coraggio , perchè quello che hanno fatto alla Serbia, lo hanno fatto agli italiani, ai francesi , agli americani .
Abbiamo il dovere di difendere le nostre tradizioni, la nostra storia, i nostri nonni e i nostri padri che hanno combattuto, salendo sui carri armati , armando le barricate. Dobbiamo difenderci, ma non con le armi, anzi occorre deporre ogni iniziativa armata e usare l'intelligenza, usare il sistema economico e l’informazione.
Etleboro invita tutti coloro che vogliono dare un contributo ad unirsi e a dare la sua intelligenza.
Ciò che ci ha spinti ad esporci è stato il fatto che moltissime persone ci hanno contattato per chiederci di fare qualcosa.
La pubblicazione di questa lista tocca il cuore del problema.
Questa è una banda di criminali impazziti, che ci sta spingendo fino alla guerra. Una guerra che non sarà con i cannoni, sarà la guerra ben più sanguinaria delle tasse e delle bollette, dei dazi e delle medicine.

Ecco i nomi della mafia internazionale, dietro i quali si nasconde un numero ristretto di famiglie che regge e governa il destino dell'umanità, una setta , la più potente loggia massonica, talmente chiusa ed esclusiva che intreccia matrimoni tra i soli componenti delle famiglie, per non insinuare alcun personaggio esterno che inquini la loro casta.
Banca Centrale Europea
  • Banque Nationale de Belgique 2,83%
  • Danmarks Nationalbank 1,72%
  • Deutsche Bundesbank 23,40%
  • Bank of Greece 2,16%
  • Banco de Espana 8,78%
  • Banque de France 16,52%
  • Central Bank and Financial Services Authority of Ireland 1,03%
  • Banca d'Italia 14,57%
    Gruppo Intesa 27,2%
    Gruppo San Paolo 17,23%
    Gruppo Capitalia 11,15%
    Gruppo Unicredito 10,97%
    Assicurazioni Generali 6,33%
    Banca Carige 3,96%
    BNL 2,83%
    Monte dei Paschi di Siena 2,50%
    Gruppo La Fondiaria 2%
    Gruppo Premafin 2%
    Cassa di Risparmio di Firenze 1,85%
    RAS 1,33%
  • Banque centrale du Luxembourg 0,17%
  • De Nederlandsche Bank 4,43%
  • Oesterreichische Nationalbank 2,30%
  • Banco de Portugal 2,01%
  • Suomen Pankki 1,43%
  • Sveriges Riksbank 2,66%
  • Bank of England 15,98%

Federal Reserve

  • Rothschild Bank of London
  • Warburg Bank of Hamburg
  • Rothschild Bank of Berlin
  • Lehman Brothers of New York
  • Lazard Brothers of Paris
  • Kuhn Loeb Bank of New York
  • Israel Moses Seif Banks of Italy
  • Goldman, Sachs of New York
  • Warburg Bank of Amsterdam
  • Chase Manhattan Bank of New York

La Etleboro inoltre chiede spiegazioni, sul significato dei seguenti documenti: la sentenza al caso Credit River, del 22 novembre del 1968, del Tribunale del Minnesota che condanna la Federal Reserve per il reato di signoraggio ai danni dei cittadini americani.


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La Etleboro è inoltre in possesso di un documento, ottenuto dopo molteplici interrogazioni dall'Europarlamentare Jean Bonde, che dettagliatamente individua le commissioni e gli organi consultativi di esperti, che affiancano la Commissione Europea nell'esercizio delle attività legislative e di controllo dell’intero sistema economico, finanziario e sociale. Vengono infatti nominati comitati scientifici e consultivi, organi permanenti, con un'investitura superiore ai 5 anni, e commissioni temporanee, costituiti da esperti, economisti e avvocati che risiedono nei consigli amministrazione delle multinazionali. Giudici eccelsi e Banchieri in maniera invisibile decidono direttive e regolamenti, nonché sentenze e censure. Si insinuano e governano le politiche sociali, gli stardard della formazione culturale e dell'informazione, così come la ricerca scientifica e nucleare, le politiche agricole e le quote di produzione.

La Banca Centrale italiana, come si può notare, è una banca privata, una società per azioni posseduta da enti privati, resa tale nel 1992. E mentre l'allora governatore Carlo Azeglio Ciampi vendeva l'Italia con la sottoscrizione del Trattato di Maastricht, le menti raffinatissime portavano a termine il golpe italiano. In quell’anno, gravi eventi scossero il nostro paese. Giovanni Falcone muore in una scioccante esplosione, mentre la classe politica dirigente viene travolta dallo scandalo di Mani pulite, spingendo ad un esilio forzato Bettino Craxi, e stranamente la nostra Carla del Ponte inizia una carriera sfolgorante .


L’agenzia di rating Moody’s si accanì in modo particolare nei confronti dell’Italia, effettuando poi enormi speculazioni sulla lira, a cui prese parte anche Soros, che non è altro che un criminale bandito da molti Stati nonostante si sia riciclato no-global. Speculazioni che furono tuttavia denunciate dall’allora Presidente del Consiglio, Bettino Craxi, che al riguardo disse : «Esiste un intreccio di forze e circostanze diverse». Parlò di «quantità di capitali speculativi provenienti sia da operatori finanziari che da gruppi economici», di «potenti interessi che pare si siano mossi allo scopo di spezzare le maglie dello Sme», di «avversari dell’Unione Europea». Craxi lo disse allora, ma oggi non può ripeterlo. Lo stesso Kohl Helmut pagò in ritardo, perché si rifiutò di intervenire in Kossovo. Fu un’operazione gigantesca che mise tutti gli stati in ginocchio. A fare le spese delle speculazioni di George Soros furono le grandi Banche Centrali, mentre lui investiva i suoi guadagni nelle economie emergenti dell'est Europeo, in cui promuove la sua utopia di "Società aperta", qualcosa che si spaccia come "cultura di sinistra". In realtà ruba a tutti per conto di un'élite ristrettissima, e dietro le sue imprese "filantropiche" dell’Europa dell’est, si nasconde Jeffrey Sachs e lo svedese Anders Åslun, con i quali Romano Prodi ha ampiamente collaborato.
Non fu un evento frutto del caso, ma una trappola ordita a bordo del panfilo della corona inglese Britannia, al largo di Civitavecchia il 2 giugno del 1992, quando Mario Draghi e Beniamino Andreatta guidarono un incontro tra 97 parlamentari italiani con i rappresentanti delle grandi banche inglesi, tra cui la Warburg e la Barclays. Gli onori di casa al centinaio di ospiti convenuti per discutere la svendita dell'Italia furono fatti dalla regina Elisabetta II.
Ci sono inoltre altri personaggi che si incastrano perfettamente in tale quadro come caselle di domino. Reginald Bartholomew, ex ambasciatore britannico a Roma nel periodo 1987-89 , nell 1993 ambasciatore americano a Roma e dal 1990 ad oggi figura chiave del British Invisibles, oltre ad essere direttore dal 1991 della NM Rothschild & Sons LTD . Nel 1994 ecco cosa dirà Bartholomew: «Continueremo a sottolineare ai nostri interlocutori italiani la necessità di essere trasparenti nelle privatizzazioni, di proseguire in modo spedito e di rimuovere qualsiasi barriera per gli investimenti esteri». Cinque anni dopo Bartholomew diventerà presidente di Merryl Linch Italia.

Tra gli ospiti illustri non va dimenticato il grande maestro Prodi, il presidente dell’IRI, futuro Presidente del Consiglio e Presidente della Commissione Ue, nonchè i rappresentanti dell'ENI, dell'AGIP, della Baring & Co. e della S.G. Warburg , Riccardo Gallo dell'IRI, Leon Brittan, faccendiere ma appartenente alle alte sfere dei media, Giovanni Bazoli dell'Ambroveneto, Antonio Pedone della Crediop, alti funzionari della Banca Commerciale e delle Generali, ed altri della Società Autostrade.
Tra gli esimi partecipanti Gianfrancio Milgio, della lega nord, che sosteneva la lotta di Bossi contro “Roma ladrona” e inneggiava alle privatizzazioni, perdendo alla fine anche i soldi delle tangenti nella sede del partito.
Associati newyorkesi della Goldman Sachs, della Merrill Lynch e della Salomon Brothers , nonché i loro sostenitori nel Fondo Monetario Internazionale, nell'OCSE e nel mondo dei mass media, che appoggiano in tutto e per tutto le politiche massoniche sostenendo la propaganda.
Mario Draghi del ministero del Tesoro, nonché l’intero schieramento del centro-sinistra,D’Alema e l’intera armata di Brancaleone che si preparava a conquistare il governo del Paese.


Tutti questi strani personaggi sostengono che la droga ,è un male quando in realtà è il più grande paradiso fiscale , le Antille Olandesi dove è custodito il gran bottino di Soros e dei Banchieri internazionali . Lì dove Soros ha creato le associazioni contro la droga, per poi vendere giustizia con le lotte per la sua liberazione.

Si trasformò così in maniera indolore l’Italia in una sorta di Repubblica Centroafricana, fu un tracollo, un disastro senza precedenti ma non si videro carrarmati nelle strade, né deportazioni o genocidi. Dopo l’incontro sul “Britannia” le privatizzazioni vennero effettuate a ritmi serratissimi fino a decretare il fallimento dell’IRI: furono numerose le ditte che vennero acquistate dalle multinazionali : Locatelli, Invernizzi, Buitoni, Galbani, Negroni, Ferrarelle, Peroni, Moretti, Fini, Perugina, Mira Lanza.

In quel periodo vi fu una specie di “colpo di stato” interno alla massoneria italiana, con il Gran Maestro Di Bernardo preoccupato per l’offensiva scatenata dagli incappucciati del Grande Oriente d’Italia capitanati da Armando Corona. La magistratura si spaccò in due tronconi ben distinti “ideologicamente”. Ricominciarono ad esplodere bombe, non certo destinate a Maurizio Costanzo.
Jürg Heer dichiarò di aver pagato 5 milioni di dollari ai killer mafiosi di Roberto Calvi: uno strano susseguirsi di eventi, tutti concentrati nel giro di pochi mesi , tutti nel 1992.

Stiamo portando avanti una lotta dura, difficile , impossibile , ma migliaia di contatti e di e-mail affollano il nostro portale in lingua serba: offrono la loro intelligenza e ci chiedono di intervenire, di prendere una posizione. La nostra rete cresce, si espande a macchia d’olio in ogni regione del mondo, con un ampio consenso testimoniato dalla centinaia di lettere che la nostra redazione riceve, delle quali ne proponiamo una in particolare.

Caro Amico mio,

mia figlia mi stampa sempre i tuoi articoli, e quando li leggo mi convinco sempre di più che hai capito qualcosa di’importante, e che in un certo senso senti il bisogno di dire quella verità che tutti i vecchi sanno, ma non riescono a spiegarla.
Io sono ormai vecchio, non guardo neanche più la tv, ma leggo i tuoi articoli: mi sento ringiovanire, e voglio darti fiducia. Spero che capirai che non posso aiutarti, ma voglio che sappia che sei sulla strada giusta ...
So che stai creando una valuta per la Rep Srpska, e ti chiedo un favore da uomo a uomo: so che lo porterai fino in fondo, e lo farai a costo di pagare con la tua morte. Desidero che il nome della tua moneta “etnica” sia SLOBODAN , perchè ha un enorme significato per i serbi, travolti da questi momenti difficili, pronti ad essere umiliati. Sento il dovere di chiederti questo favore e credo che tu non mi deluderai, forse perché non hai mai deluso nessuno nella tua vita.
Per proteggere i serbi occorre essere serbo, ma serve avere fede, e credo che la gente ti rispetti perché tu hai fede, perchè anche se nessuno te l’ ha chiesto, non ti sei arreso.
Io voglio ringraziarti in prima persona per quanto hai già fatto per noi, ti seguirò affinchè venga il buon tempo, e sai che puoi contare sulla fede di tutti i serbi.
Ciao amico mio...

Un uomo


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